Laterza
L'Impero romano
Vol. 2
di Mazzarino Santo
editore: Laterza
L'Impero romano, lungi dall'essere la roccaforte della conservazione, è piuttosto l'immagine della disgregazione di un mondo,
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New York è una finestra senza tende
Con DVD
di Cognetti Paolo
editore: Laterza
pagine: 150
La prima guglia sparata in cielo, il primo marciapiede gremito, il colore della pelle del primo incontro
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Storia dell'America latina contemporanea
di Zanatta Loris
editore: Laterza
pagine: 259
Per America Latina si intende un concetto storico, non geografico
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Introduzione al diritto dell'Unione europea
editore: Laterza
pagine: 248
II volume espone la parte generale del diritto dell'Unione europea
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Legnano 1176. Una battaglia per la libertà
di Paolo Grillo
editore: Laterza
pagine: 260
Miti, leggende e fantasie letterarie hanno costruito l'immaginario della battaglia di Legnano che ha segnato la storia d'Italia e dell'intera Europa. I fatti però andarono diversamente. 29 maggio 1176: nelle campagne a nord-ovest di Milano, l'imperatore Federico Barbarossa affronta l'esercito delle città italiane raccolte nella Lega Lombarda con un esito che all'epoca pochi si sarebbero aspettati. Perché avvenne lo scontro, come si svolse la battaglia, quali furono le ragioni dei contendenti, quali eventi precedettero il conflitto? Quale disegno politico aveva Federico Barbarossa e cosa rivendicavano i Comuni? Con gli strumenti della storia militare, Paolo Grillo segue passo passo le fasi della battaglia, scende fra le linee dei combattenti e svela cosa c'è dietro quell'amara sconfitta: a Legnano si affrontarono in realtà due forme contrapposte di organizzazione militare. L'Impero, da una parte, con la sua struttura aristocratica, era ben rappresentato dalla celebre e quasi imbattibile cavalleria pesante teutonica. I Comuni, dall'altra, si incarnavano nella collettività in armi dei fanti, che combattevano fianco a fianco ai cavalieri, da uomini liberi, decisi a battersi per la difesa della patria comune. Due mondi diversi, uno prossimo alla fine, l'altro - quello dei cittadini d'Italia - solo all'inizio.
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Archeologie del trauma. Un'antropologia del sottosuolo
di Roberto Beneduce
editore: Laterza
pagine: 216
È possibile pensare ai richiedenti asilo, ai corpi occupati dei palestinesi, ai profughi e ai clandestini senza distogliere lo sguardo dalle differenze e ricondurre le loro biografie al solo stato di "rifugiati"? Le matrici sociali e storiche della sofferenza, della memoria e del lutto possono essere pensate senza ridurre il dolore di queste donne e questi uomini entro il perimetro di un meccanismo psichico già scritto, di un solo concetto: "trauma"? Roberto Beneduce interroga modelli e categorie che, all'ombra della retorica umanitaria e del sapere psichiatrico, ignorano spesso differenze, responsabilità e ruoli e lasciano irrisolta la questione dell'impunità di chi si è reso colpevole di sofferenze e umiliazioni. L'antropologia e la clinica fanno qui dialogare gli enigmi dell'oblio e della memoria, del trauma e della cura sul terreno di una storia contesa.
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La cura di sé come processo formativo
di Cambi Franco
editore: Laterza
pagine: 206
La 'cura di sé' come fondamentale paradigma formativo è da tre decenni al centro della ricerca educativa, teorica e pratica
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La Puglia e il suo acquedotto
di Michele Viterbo
editore: Laterza
"Capitolo dopo capitolo, parola dopo parola, col fiato mozzato dallo scorgere tanta bellezza così sconosciuta, c'è lo spazio per appropriarsi della storia di tutti e assieme ricostruire la storia d'ognuno." dalla Prefazione di Fabiano Amati, Assessore regionale alle Opere pubbliche della Regione Puglia, quella dell'Acquedotto Pugliese è la storia delle vicissitudini sopportate e delle battaglie condotte dalle operose genti di Puglia e dai suoi figli più illuminati, per affrancarsi definitivamente dalla penuria e dal bisogno antico della sete. Vicende che si svolgono lungo l'arco di quasi un secolo e su cui lo studio di Michele Viterbo rimane, a quasi 60 anni dalla prima pubblicazione, un valido e solido punto di riferimento. Lo storico ripercorre puntualmente e cronologicamente gli interventi politici, i provvedimenti legislativi, i progetti iniziali e quelli definitivi che condussero alla costruzione del "più grande acquedotto del mondo", come venne definito per la lunghezza delle sue reti idriche che alimentano le regioni di Puglia e Basilicata e parte degli abitati dell'Irpinia, del Molise e della Calabria. Il volume viene oggi riproposto al pubblico con una Postfazione di Massimiliano Scagliarini che dà conto degli ultimi 50 anni di vita dell'Acquedotto, a quasi un secolo dalla sua nascita, nella consapevolezza che è ancora lungo il lavoro da farsi prima che l'ambizioso progetto possa davvero dirsi compiuto.
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Diritto e religione
di Consorti Pierluigi
editore: Laterza
Il diritto ecclesiastico riguarda le norme dell'ordinamento civile relative alle questioni religiose
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Lezioni illuministiche
di Ferrone Vincenzo
editore: Laterza
Parafrasando Marx, verrebbe voglia di dire che uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro dell'Illuminismo
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I bambini nella storia
di Egle Becchi
editore: Laterza
pagine: 459
"L'infanzia è momento discriminante della vita non solo individuale, ma anche collettiva, con essa e da essa si operano giochi
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La non-violenza. Una storia fuori dal mito
di Domenico Losurdo
editore: Laterza
pagine: 286
Dopo un secolo tragicamente carico di violenza e di terrore, l'ideale della non-violenza esercita un fascino crescente sulle coscienze di donne e uomini. Ma quali sono stati i primi movimenti ad agitare questo ideale e quali difficoltà essi hanno dovuto affrontare in un periodo storico particolarmente ricco di guerre e rivoluzioni? Dalle organizzazioni cristiane che nei primi decenni dell'Ottocento si propongono negli Usa di combattere congiuntamente e in modo pacifico i flagelli della schiavitù e della guerra, fino ai protagonisti della non-violenza: Thoreau, Tolstoj, Gandhi, Capitini, Dolci, M.L. King, il Dalai Lama o i più recenti ispiratori delle 'rivoluzioni colorate'. Costante è il confronto tra il movimento non-violento e il movimento anticolonialista e antimilitarista di ispirazione socialista e sono prese in considerazione anche le posizioni di illustri teologi cristiani (R. Niebuhr e D. Bonhoeffer) e filosofe di diverso orientamento ma entrambe autrici di importanti contributi sul problema della violenza, come Simone Weil e Hannah Arendt.
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