Laterza
Il medico saltimbanco
Vita e avventure di Buonafede Vitali, giramondo instancabile, chimico di talento, istrione di buona creanza
di Cosmacini Giorgio
editore: Laterza
pagine: 165
Nasce a Busseto nel 1686, Buonafede Vitali, ma da lì parte e visita mezzo mondo, dall'Inghilterra alla Lapponia
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La famiglia e il diritto
editore: Laterza
Un'analisi sistematica ed esauriente delle trasformazioni dei rapporti familiari e della loro regolazione giuridica, dal divor
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Enciclopedia della psicoanalisi
editore: Laterza
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Hamas. Storie di militanti, martiri e spie
di Zaki Chehab
editore: Laterza
pagine: 285
Nel 2006 il gruppo radicale di Hamas vince democratiche elezioni per governare il popolo palestinese. È la definitiva sconfitta di Yasser Arafat, una svolta epocale che lascia il mondo intero a bocca aperta e coglie di sorpresa persino i servizi segreti israeliani. Ma non Zaki Chehab. Voce tra le più autorevoli e meglio informate del giornalismo arabo, palestinese di nascita cresciuto in un campo profughi delle Nazioni Unite in Libano, Chehab gode di contatti e conoscenze strategiche che gli consentono una visione e una comprensione privilegiate dei retroscena della politica araba. Il suo nuovo libro traccia la storia di Hamas dalla nascita alla prima intifada nel 1987, alle elezioni del 2006, alla successiva violenta guerra intestina che ha insanguinato le strade di Gaza e della Palestina nel corso del 2007. Il racconto di Chehab getta uno sguardo lungo sui dilemmi politici ed economici che pesano sul futuro di Hamas e non lesina colpi di scena e sensazionali rivelazioni: il tacito appoggio che i servizi segreti israeliani offrirono alla nascita dell'organizzazione allo scopo di indebolire la leadership di Arafat; la descrizione dettagliata delle tecniche di addestramento dei kamikaze all'interno del movimento; i contatti tra Hamas, Hezbollah e al-Qaeda. Il ritratto che emerge dalle pagine di Chehab è quello, inquietante, di un gruppo politico spietato, che si lascia guidare, sopra ogni altra cosa, dalla sete di potere.
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Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne
di Sebaste Beppe
editore: Laterza
pagine: 171
Le panchine scompaiono e io da tempo compongo il catalogo di quelle che ho amato
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Sono razzista, ma sto cercando di smettere
editore: Laterza
pagine: 133
Niente razze, ma molto razzismo. Nonostante studi approfonditi abbiano dimostrato da tempo che di razze umane ce n'è una sola, certi sentimenti non smettono di circolare. Siamo tutti parenti, discendenti dagli stessi antenati africani che hanno colonizzato in poche migliaia di anni tutto il pianeta. Niente razze, ma molte differenze, scritte un po' nel nostro DNA. E moltissimo nella nostra cultura, nei tanti luoghi comuni dove andiamo a inciampare ogni giorno, nei pregiudizi che ci guidano attraverso le piccole e grandi vicende della vita e che ci portano a subire, dire, fare o semplicemente pensare cose razziste.
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Il fascismo. Le interpretazioni dei contemporanei e degli storici
di Renzo De Felice
editore: Laterza
pagine: 878
"I testi raccolti e presentati in questo volume dovrebbero offrire al lettore un panorama di come il fascismo è stato visto e giudicato dai suoi contemporanei immediati prima e dagli studiosi delle più varie discipline e formazioni poi, sia come fenomeno soprattutto italiano sia come fenomeno europeo, per alcuni addirittura mondiale, epocale persino. Chi scrive è convinto che, per giungere a una spiegazione in termini effettivamente storici del fenomeno fascista in genere e dei vari fascismi in particolare, sia necessario tenere presenti e contemperare tra di loro tutte le interpretazioni sin qui prospettate." Questa antologia, pubblicata per la prima volta nell'ottobre 1970, riuniva tutte le interpretazioni del fascismo - dalle sue origini fino al 1970 - che Renzo De Felice reputava indispensabili per comprendere, a partire da diversi punti di vista, il fenomeno storico che aveva sconvolto la storia d'Italia e del mondo. L'antologia raccoglieva testi italiani degli anni Venti e Trenta, la grande storiografia tedesca e anglosassone degli anni Quaranta-Cinquanta (da Meinecke e Ritter a Peter Viereck e Hans Kohn), teorici marxisti come Dobb e Sweezy, esponenti del pensiero cattolico (Maritain, Del Noce), insieme alla più recente letteratura sociologica e politologica da Hannah Arendt a Erich Fromm, Mannheim, Organskij e Germani.
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Amori proibiti
I concubini tra Chiesa e Inquisizione
di Romeo Giovanni
editore: Laterza
In Italia tra Cinquecento e Seicento convivere senza essere sposati diventò un delitto, represso con asprezza dalle Curie vesc
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Il concetto discriminatorio di guerra
di Schmitt Carl
editore: Laterza
Pubblicato per la prima volta nel 1938, questo saggio di Schmitt si presenta come una semplice ricognizione dei diversi orient
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Lo scudo di Achille. Idee e forme di città nel mondo antico
di Domenico Musti
editore: Laterza
pagine: 252
Come un moderno schermo cinematografico, lo scudo di Achille, opera mirabile del dio Efesto descritta nel Libro XVIII dell'Iliade, rappresenta e fa muovere le immagini di dèi, guerrieri e animali, raffigurando la vita, l'umanità e il mondo intero in forma di città. Lo scudo riproduce una polis ideale, centrata e circolare; questa tipologia urbana convive e compete, nel corso della storia dell'urbanistica greca (e antica in generale), con uno schema di città su pianta ortogonale e dalle strutture lineari. Anche nella descrizione dello scudo di Achille, la cui forma dominante è naturalmente il cerchio, compaiono elementi lineari che variano, completano e integrano la preminente forma circolare. La città come cerchio era per i greci simbolo di stabilità, armonia e condivisione, così come le linee ortogonali che ne dividevano regolarmente gli spazi erano espressione di un necessario principio di razionalità. La forma della città quale si evince dalla descrizione omerica ha esercitato una forte influenza anche sui modelli urbani di altre civiltà, come per la Roma ricostruita da Nerone e per la gigantesca Domus Aurea, grande struttura circolare che, nelle intenzioni dell'imperatore, doveva rappresentare Roma stessa e il mondo intero, di cui era il perno ideale.
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L'ultimo miliardo. Perché i paesi più poveri diventano sempre più poveri e cosa si può fare per aiutarli
di Paul Collier
editore: Laterza
pagine: 269
Il terzo mondo si è ristretto. Per quarant'anni, la sfida dello sviluppo ha messo un mondo ricco, abitato da un miliardo di persone, di fronte a un mondo povero, con cinque miliardi di persone. Dobbiamo imparare a invertire le cifre a cui siamo abituati: ci sono in tutto cinque miliardi di persone che vivono già adesso in condizioni agiate, o che perlomeno hanno imboccato la strada giusta, e un miliardo di persone che invece rimangono inchiodate in fondo alla fila. Questo libro parla di quella minoranza di paesi in via di sviluppo agli ultimi gradini del sistema economico globale.
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La memoria nello sviluppo
editore: Laterza
Il primo capitolo di questo volume presenta una panoramica storica delle ricerche sullo sviluppo della memoria
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