Le Lettere
Le funzioni del museo
Arte, museo, pubblico nella contemporaneità
editore: Le Lettere
pagine: 216
Forse più di ogni altro luogo contemporaneo i musei rendono visibili i meccanismi simbolici, i dispositivi comunicativi, le te
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Non sempre ricordano. Poesia prosa performance. Con DVD
di Vicinelli Patrizia
editore: Le Lettere
pagine: 375
Dopo Vittorio Reta e Corrado Costa, fuoriformato prosegue la sua "restituzione" dei poeti di una generazione perduta, quella c
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Res seniles. Libri 5-8. Testo latino a fronte
di Francesco Petrarca
editore: Le Lettere
pagine: 384
Nell'ambito dell'edizione di tutto Petrarca varata dalla Commissione per l'Edizione Nazionale in occasione del centenario del
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Tempo testo memoria. Saggi sulla lingua tedesca
di Harald Weinrich
editore: Le Lettere
pagine: 102
Pubblicati in un lungo arco di tempo, che va dal 1964 "(Per un'estetica della lingua tedesca") al 2006 "(Il tempo dei testi o il tempo nei testi?"), i saggi di Harald Weinrich offrono un vasto panorama di problemi riguardanti la lingua e la cultura linguistica del tedesco. Affrontano sia tematiche prettamente grammaticali, come il sistema delle forme attive e passive del verbo ("Per una teoria non-aristotelica della diatesi attivo-passivo") che problemi volti a integrare la prospettiva grammaticale e testuale ("Linguistica del testo: a proposito della sintassi dell'articolo nella lingua tedesca", "Il tedesco: una lingua a parentesi"). Altri saggi relativi alla pragmatica e alla storia della comunicazione ("Essere cortesi vuol dire mentire", "Esiste una verità dei dizionari?", "Il futuro della lingua tedesca" completano l'orizzonte scientifico rispecchiando la pluralità degli interessi di Weinrich, incline a costruire stimolanti connessioni fra la lingua e la cultura di appartenenza.
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Tutti i colori del calcio. Storia e araldica di una magnifica ossessione
editore: Le Lettere
pagine: 226
Dagli usi cavallereschi della guerra e dei tornei, che ne sono una forma giocosa, il calcio ha mutuato l'aspetto che è intrinseco alla sua natura, di spettacolo a colori, sia nelle forme arcaiche (il calcio storico) sia in quelle moderne nate nella seconda metà dell'Ottocento. Anche la scelta dei colori delle maglie, le "regole" che le governano, non scritte ma statisticamente omogenee, hanno la loro origine nel linguaggio simbolico che regolava la guerra cavalleresca: quello dell'araldica, della quale, sorprendentemente e a sua insaputa, il calcio è l'ultima manifestazione planetaria, ora che i cavalieri si vedono solo nel film. Il volume, attraverso una storia dei colori e del calcio come gioco e istituzione, traccia una mappa dei "colori del calcio", analizzando i colori sociali di centinaia di squadre e rintracciandone la diversa origine e significato. Un capitolo è dedicato all'araldica calcistica dei logo sociali: il sistema di segni oggi probabilmente più noto universalmente al mondo, che sfata l'opinione comune secondo la quale l'araldica è un passatempo per iniziati, incomprensibile e misterioso.
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La politica comparata. Strategie e ricerche
editore: Le Lettere
pagine: 232
Questo manuale tenta di presentare la politica comparata come disciplina e metodo, e di riferire dettagliatamente di ricerche
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La lingua russa del 2000
editore: Le Lettere
pagine: 168
Con "La lingua russa del 2000" le autrici propongono un approccio insolito allo studio della lingua
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Poesia spagnola del Novecento. La generazione del '50. Ediz. italiana e spagnola
editore: Le Lettere
pagine: 360
La Generazione del '50 comprende un gruppo di poeti spagnoli ( Angel Gonzalez, José Manuel Gabellerò Bonald, Alfonso Costafred
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Libri segreti. Autori critici nel Novecento italiano
di Cortellessa Andrea
editore: Le Lettere
pagine: 460
Andrea Cortellessa riunisce qui una prima serie dei suoi numerosi sondaggi in una tradizione aurea e al tempo stesso segreta d
Esaurito
Destino e compito di un intellettuale in esilio
di Thomas Mann
editore: Le Lettere
pagine: 200
Destino e compito, finalmente presentato con un'attenta traduzione al pubblico italiano da Elena Sciarra, fu scritto da Thomas Mann durante il suo esilio americano, e più precisamente nell'estate del 1943 in occasione di una conferenza che avrebbe tenuto a Washington nell'ottobre successivo. Pubblicato tanto in inglese quanto in tedesco con versioni che mostrano significative discrepanze, il saggio affronta temi storici, politici e culturali fondamentali, dalla contrapposizione tra razionalismo e irrazionalismo fino alla ricerca di un nuovo umanesimo che sappia affrontare e superare il lato oscuro dell'esistenza umana. Come una sorta di filo rosso, questi temi attraversano tutti gli scritti manniani di quel periodo di grandi tormenti ed elaborazioni, gettando così una nuova luce sui suoi ultimi capolavori, dalla tetralogia di Giuseppe al Doctor Faustus. L'ampio saggio introduttivo di Sciarra permette di cogliere a pieno la portata e l'esemplarità delle questioni affrontate in Destino e compito, uno dei testi cruciali e più attuali benché fino a oggi meno studiati dell'ultimo Mann.
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