fbevnts Tutti i libri editi da Le Lettere - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 36
Vai al contenuto della pagina

Le Lettere

Petrarca e le arti figurative. «De remediis utriusque fortune», 1 37-42

di Giulia Perucchi

editore: Le Lettere

pagine: 328

Il "De remediis utriusque Fortune" di Petrarca comprende una sezione sulle arti figurative: su eruditi riferimenti alle opere degli Antichi, l'Umanista innesta un'ampia riflessione morale sull'arte del proprio tempo, toccando temi quali il valore delle immagini, la critica ai vizi di avarizia e superbia, la discussione del ruolo delle arti meccaniche. Il volume offre un rinnovato testo latino dei capitoli, corredato di traduzione italiana e di un commento storico-critico. Il testo è fondato per la prima volta sul ricorso alla tradizione manoscritta, di cui è delineata una storia critica; un'ampia Introduzione colloca il contenuto dei capitoli del "De remediis" nel contesto del pensiero petrarchesco sulle arti, attraversando l'intero cammino intellettuale dell'umanista. Lo studio, tenendo in costante riferimento i volumi della biblioteca petrarchesca, offre inoltre un nuovo panorama delle fonti utilizzate dall'autore, ed è corredato di un glossario dei lemmi artistici, latini e volgari.
Contattaci
35,00

Rerum memorandarum libri

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 528

Tra 1343 e 1345 Francesco Petrarca attese alla stesura dei "Rerum memorandarum libri", tra Francia e Italia. L'opera si configura come una grande summa sulle virtù cardinali, costruita per esempi. Gli exempla sono distribuiti in grandi sezioni, i romana e gli externa, cui si aggiunge la categoria dei moderna, in cui Petrarca manifesta talvolta ottime abilità narrative. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza sono i grandi argomenti che avrebbero dovuto dare forma all'ambizioso progetto. I temi dell'otium e della solitudine da un lato, dello studio e della dottrina dall'altro, occupano l'intero primo libro. Però soltanto una porzione limitata dell'idea originale arrivò alla stesura almeno provvisoria: i libri II-IV sviluppano, e parzialmente, la virtù della prudenza. Il volume, dopo l'introduzione generale sul testo e la sua genesi, offre il testo latino dei "Rerum memorandarum libri", accompagnato dalla prima traduzione completa in italiano dell'opera e da un commento che dà conto di tutte numerose fonti tratte a profitto da Petrarca.
Contattaci
45,00

Res seniles. Libri 9-12. Testo latino a fronte

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 430

Nell'ambito dell'edizione di tutto Petrarca promossa dalla Commissione per l'Edizione Nazionale in occasione del centenario de
Contattaci
40,00

Proust in Italia. Le traduzioni della «Recherche»

di Manuela Raccanello

editore: Le Lettere

pagine: 93

In questo studio, condotto secondo un'ottica critico-comparativa, si analizzano le prime traduzioni italiane della Recherche di Marcel Proust, con un riferimento particolare alla resa degli stilemi proustiani evidenziati, tra gli altri, da Leo Spitzer e Jean Milly. Dal 1923 ai primi anni Quaranta del Novecento in Italia vengono tradotti solo brevi passi della Recherche, pubblicati sulle riviste più attente alle novità letterarie. L'interesse editoriale per l'opera proustiana si inaugura nel 1944 con il volumetto "La precauzione inutile. Romanzo" (Milano-Roma, Jandi-Editori), versione di una cospicua parte de La Prisonnière siglata da Eugenio Giovannetti. Un anno dopo fa seguito Soggiorno a Venezia (Venezia, Edizioni del Cavallino), versione di Renato Mucci del terzo capitolo di Albertine disparue. Ma è a guerra conclusa, come ha scritto significativamente Giacomo Debenedetti, che scatta "l'ora x, quella dell'attacco frontale al romanzo, cominciando regolarmente con la prima parte: Du côté de chez Swann". Nel 1946 vengono pubblicati, infatti, "Casa Swann" (Firenze, Sansoni) e "La strada di Swann" (Torino, Einaudi), tradotti rispettivamente da Bruno Schacherl e da Natalia Ginzburg.
Contattaci
14,00

Dall'Impero britannico all'impero americano

di Barie` Ottavio

editore: Le Lettere

pagine: 386

Il volume raccoglie alcuni importanti scritti di Ottavio Barié, allievo di Federico Chabod e Franco Valsecchi, Professore emer
Contattaci
29,00

Sartre. Fenomenologia e passioni della crisi

di Gabriella Farina

editore: Le Lettere

pagine: 134

L'intento di questo lavoro non è quello di ripercorrere la filosofia di Sartre, ma di individuare, attraverso una lettura trasversale dei suoi lavori, le tracce di una fenomenologia dell'intersoggettività e delle passioni, che prende avvio dall'intenzionalità affettiva. Sotto questo profilo si può leggere il lavoro in una duplice direzione: per un verso come ricerca della trama aurorale delle relazioni con altri, in un'epoca che, decretata la dissoluzione del soggetto e delle sue certezze, sembra privilegiare il pensiero dell'impersonale e il pathos per l'alterità; per l'altro come riflessione sull'universo umano complesso, misterioso, paradossale, ma che è pur sempre lo specchio riflettente di uomini e donne nel loro quotidiano esistere con i loro odi, amori, vergogne e nel loro essere sempre un enigma a sé stessi e a agli altri. Di fronte allo sviluppo vertiginoso della scienza e della tecnica, Sartre propone un altro tipo di approccio che tende a indagare la straordinaria gamma di emozioni, desideri, progetti di libertà e del loro rovescio nella malafede e nella reificazione, nonché i molteplici ruoli recitati nel teatro della vita.
Contattaci
16,50
Contattaci
48,00
Contattaci
14,00

Il rifiuto della modernità. Saggio su Jean-Jaques Rousseau

di Giuseppe Bedeschi

editore: Le Lettere

pagine: 204

Questo libro vuole offrire una lettura unitaria dei maggiori scritti filosofico-politici di Rousseau, dal "Primo" al "Secondo Discorso", dal "Contratto sociale" al "Progetto di costituzione per la Corsica", alle "Considerazioni sul governo di Polonia". Il motivo di fondo della meditazione del filosofo ginevrino viene individuato nel rapporto critico e negativo che egli ebbe con la modernità: cioè col sorgere ed affermarsi dello spirito borghese, ovvero dell'economia mercantile moderna e dello sviluppo scientifico, tecnologico e più generalmente culturale che ad essa si è accompagnato, e che ne ha costituito tanto il presupposto quanto il risultato. Da questo rifiuto della modernità sorge il progetto rousseauiano di una società "chiusa", frugale e virtuosa, in cui la politica copre tutti gli spazi della vita individuale, e il cittadino deve essere formato fin dall'infanzia a una totale identificazione con le istituzioni politiche e con lo spirito che le anima: sotto questo profilo il progetto rousseauiano costituisce una rigorosa negazione della società democratico-liberale.
Contattaci
18,50

Zara. Due e più facce di una medaglia

di Simoncelli Paolo

editore: Le Lettere

pagine: 140

Il 21 settembre 2001 il presidente della Repubblica Ciampi firmava il decreto di conferimento della medaglia d'oro al valor mi
Contattaci
15,00

Filosofia dei diritti

di Fabrizio Sciacca

editore: Le Lettere

pagine: 158

Questo libro inquadra tre salienti prospettive di filosofia politica. La prima parte analizza argomenti di teoria generale: inclusione, cittadinanza e rappresentanza nelle società umane sono vicende legate alle concezioni di libertà, di scelta e di libertà di scelta. La seconda parte esamina problemi rilevanti nell'ambito della giustizia politica, e guarda soprattutto a come i diritti non siano decifrabili in situazioni coperte da veli di apparenza egualitaria, laddove invece la loro scoperta richiede attitudini riflessive volte a smascherare asimmetrie, paternalismi solidali ed elargizioni di benessere. La terza parte si occupa di questioni di pluralismo, e presenta considerazioni su punti di conflitto e linee di confine, visibili o meno, che regolano il rapporto tra l'ammissibilità di forme di vita, concezioni del bene e del giusto, e le attese fiduciarie degli individui nei confronti delle istituzioni.
Contattaci
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.