Il "De remediis utriusque Fortune" di Petrarca comprende una sezione sulle arti figurative: su eruditi riferimenti alle opere degli Antichi, l'Umanista innesta un'ampia riflessione morale sull'arte del proprio tempo, toccando temi quali il valore delle immagini, la critica ai vizi di avarizia e superbia, la discussione del ruolo delle arti meccaniche. Il volume offre un rinnovato testo latino dei capitoli, corredato di traduzione italiana e di un commento storico-critico. Il testo è fondato per la prima volta sul ricorso alla tradizione manoscritta, di cui è delineata una storia critica; un'ampia Introduzione colloca il contenuto dei capitoli del "De remediis" nel contesto del pensiero petrarchesco sulle arti, attraversando l'intero cammino intellettuale dell'umanista. Lo studio, tenendo in costante riferimento i volumi della biblioteca petrarchesca, offre inoltre un nuovo panorama delle fonti utilizzate dall'autore, ed è corredato di un glossario dei lemmi artistici, latini e volgari.
Petrarca e le arti figurative. «De remediis utriusque fortune», 1 37-42
| Titolo | Petrarca e le arti figurative. «De remediis utriusque fortune», 1 37-42 |
| Autore | Giulia Perucchi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Materiali Per L`ed.naz. Opere Di Petrarca |
| Editore | Le Lettere |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788860878748 |
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