Passigli
Giorno d'estate
editore: Passigli
pagine: 154
Nell'ambito dell'opera di Irene Némirovsky, i cui romanzi sono stati pubblicati principalmente da Adelphi, la Passigli Editori
Ordinabile
Salvare l'Europa salvare l'euro
di Giuseppe Guarino
editore: Passigli
pagine: 180
Tre Paesi euro, Francia, Germania, Italia, sono stati i primi nel mondo per lo sviluppo (media del 4%) nei quattro decenni dal 1950 al 1990. Con il 1991 si è posto mano alla creazione, completata nel 2004 con l'adesione di ventisette Paesi, del più ricco mercato del mondo, terzo per popolazione. Le previsioni per il 2013 danno una crescita di appena qualche decimale superiore allo 0% per l'Europa occidentale, mentre un buon numero di Paesi supererà il 7% e popolazioni di parecchi miliardi supereranno il 10%. Come ha fatto l'Europa a cadere così in basso? Le cause individuabili sono almeno tre. L'avere immaginato che ventisette Paesi con strutture consolidate, simili ma diverse, potessero essere tenuti insieme con regole astratte, rinunciando alla formula storica di un governo politico, democraticamente eletto, con poteri estesi all'intera area comune. L'avere abbandonato il disegno originario di un'unica moneta per l'intero mercato. Nel mercato UE le monete sono undici, l'euro comune a diciassette Stati, dieci gli Stati con moneta nazionale. Dati statistici dimostrano che l'euro è entrato in fase depressiva a partire dal 1° gennaio 1999, data di lancio dell'euro, ma non a causa dell'euro. All'opposto. Per quanto possa sembrare inverosimile, con un regolamento, il n. 1466/97, quasi del tutto sconosciuto, si è modificato il TUE (Maastricht). Al parametro dell'indebitamento annuo del 3% si è sostituito il vincolo del pareggio del bilancio, pari all'indebitamento annuo dello 0%...
Ordinabile
Maremoto
Testo spagnolo a fronte
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 105
Apparsa in soli 110 esemplari nel 1970, e corredata dalle xilografie dell'artista svedese Carin Oldfeldt Hjertonsson, la breve
Ordinabile
Non arrendetevi!
editore: Passigli
pagine: 59
In questo nuovo pamphlet, scritto alla vigilia della sua morte nel febbraio 2013, Stéphane Hessel riflette sui fenomeni di protesta che avevano trovato nelle pagine del suo celebre "Indignatevi!" la loro spinta ideale. Approfondendo le motivazioni che avevano ispirato quel fortunato appello, venduto in oltre quattro milioni di copie, in questo suo nuovo scritto Hessel si rivolge a quei movimenti che in tutta Europa hanno fatto della protesta la loro ragione d'essere, invitando vecchi e nuovi "Indignati" a non farsi incantare da pericolosi populismi: "Indignarsi non basta. Se qualcuno crede che per cambiare le cose basti manifestare per le strade, si sbaglia. E necessario che l'indignazione si trasformi in un vero impegno". È un invito alla società civile, e in particolare ai giovani, a una rinnovata partecipazione attraverso quelle istituzioni che in una democrazia sono un indispensabile tramite tra il potere e i cittadini: i partiti politici. Hessel non ha dubbi: "I partiti politici tradizionali si sono chiusi troppo in se stessi... Se volete che le cose cambino, il lavoro deve essere fatto con l'aiuto dei partiti. Perfino con i loro difetti, le loro imperfezioni, le loro insufficienze... Bisogna infiltrarsi nelle loro strutture per cercare di cambiarne il funzionamento dall'interno". Il padre della protesta spontanea degli "Indignados" invita insomma a non farla degenerare nell'anti-politica.
Ordinabile
Parola di cane
di Rudyard Kipling
editore: Passigli
pagine: 109
Raccontato in prima persona da un aberdeen terrier, "Parola di cane" (1930) è uno straordinario quanto poco conosciuto racconto di Rudyard Kipling (1865-1936), il grande scrittore inglese autore di popolarissimi capolavori come "Kim", "Capitani coraggiosi", "Il libro della giungla". Diversamente però da quest'ultimo, e dagli animali umanizzati che compaiono nella serie di racconti "Storie proprio così", Kipling persegue qui per il suo protagonista canino - che peraltro conosceva bene, essendo egli stesso proprietario di un aberdeen terrier... - un vocabolario espressivo semplice e al tempo stesso pieno di irresistibile humour, un vero virtuosismo stilistico da parte dell'autore, che rende questo libro un 'unicum' fra le sue opere, e che mette a dura prova qualsiasi traduttore.
Ordinabile
Il compimento dell'amore
di Musil Robert
editore: Passigli
pagine: 117
Apparso nel 1911, insieme a "La tentazione della silenziosa Veronika" in un volume dal titolo "Unioni", "Il compimento dell'am
Ordinabile
Scusate l'amore. Poesie 1915-1925. Testo russo a fronte
di Marina Cvetaeva
editore: Passigli
pagine: 155
Più di ogni altra espressione poetica, e molto più degli altri grandi poeti russi del primo Novecento, la poesia di Marina Cvetaeva è caratterizzata da una straordinaria aderenza alle ragioni del sentimento, che pare impastare di sé ogni suo registro linguistico. Del resto, la stessa Marina scriveva: "La lirica pura vive di sentimenti. I sentimenti sono sempre uguali a se stessi. Non hanno evoluzione, come non hanno una logica. Ci sono stati ficcati dentro il petto - come fiamme di una torcia - fin dalla nascita". Anche per questo motivo, di particolare interesse è questa antologia di poesie d'amore, che se da un lato si offre come paradigma di un'anima costantemente in cerca di un 'tu' per potersi completare nel nome della grande passione, dall'altro diventa anche la cronaca spirituale di uno scacco esistenziale, che solo attraverso l'arte, attraverso la lingua della poesia, riesce a trovare la sua più autentica, e forse unica, sublimazione. I destinatari di queste poesie sono uomini e donne, amici e sconosciuti, persone reali o idealizzate: il marito Sergej Efron, la poetessa Sof'ja Parnok, i poeti Blok, Kuzmin e Pasternak, gli amanti avuti negli anni dell'esilio che non si sono mai rivelati all'altezza di una donna che chiedeva all'altro il "miracolo" della passione d'amore, perché "io devo essere amata in modo del tutto straordinario per potere amare straordinariamente".
Ordinabile
Ordinabile
Due ragazze
di Trollope Anthony
editore: Passigli
pagine: 116
Non ha senso perdere la testa quando si parla di affari
Ordinabile
Carta straccia
di Juan J. Millás
editore: Passigli
pagine: 155
Partendo da un assunto tipico del genere poliziesco - un assassinio dall'apparenza di suicidio e un assassino che non sembra mai essere tale -, Juan José Millàs costruisce un romanzo che, mentre da un lato esalta le caratteristiche del genere, dall'altro se ne serve per affrontare un tema che è insieme psicologico e letterario: il conflitto tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, tra l'apparenza e la realtà. Il racconto procede con la velocità e con la sobrietà di un copione cinematografico, che però non vuole rinunciare a nessuno dei diversi registri, mescolando parodia e melodramma, humour e lirismo. I personaggi, tutti caratterizzati da tratti inconfondibili e da dialoghi brillanti che volutamente echeggiano i maestri del genere - alla Chandler o alla Hammett, per intenderci - alla fine paiono tutti coinvolti in un gioco più grande di loro, in una sorta di metafisica confusione dei ruoli che irride alle loro personalità, alle loro stesse identità, fino ad arrivare al ribaltamento conclusivo che costituisce il sorprendente finale del romanzo e, insieme, l'estremo suggello parodico del genere poliziesco.
Ordinabile
Il Risorgimento italiano. La costruzione di una nazione
editore: Passigli
pagine: 199
Nel dicembre del 2010, anticipando i numerosi incontri che sarebbero seguiti in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il dottorato in Storia d'Europa dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ha organizzato un seminario interdisciplinare sul Risorgimento, per una riflessione sull'unificazione che ha segnato in maniera significativa la Storia d'Italia. Non è mancata neppure la domanda, sottesa a ogni conversazione sul tema, se cioè il Risorgimento sia stato un processo compiuto o piuttosto un'occasione mancata. A tale interrogativo ognuno dei relatori ha risposto sulla base delle proprie convinzioni individuali, culturali e ideologiche animando un ricco dibattito nel quale sono entrate le ragioni di tutti, unitari, federalisti, reazionari. In conclusione dei lavori la maggior parte dei relatori ha sostanzialmente concordato nel riconoscere la validità del processo risorgimentale - senza il quale il paese sarebbe rimasto più a lungo isolato e arretrato, preda degli altrui appetiti - e nell'affermare il contributo di quanti grandi protagonisti o eroi "minori" hanno promosso lo sviluppo politico e sociale chiedendo a gran voce la libertà dei popoli.
Ordinabile
Canto remoto. Testo tedesco a fronte
di Rainer Maria Rilke
editore: Passigli
pagine: 102
Questa antologia riunisce le poesie e i frammenti poetici di Rilke che hanno al loro centro la musica, a testimonianza di una
Ordinabile


