Ponte alle Grazie
La vita emotiva del cervello. Come imparare a conoscerla e a cambiarla attraverso la consapevolezza
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 382
Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con
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L'ordine libertario. Vita filosofica di Albert Camus
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 573
Sono passati cento anni esatti dalla sua nascita e Albert Camus è uno degli scrittori più letti e più amati del mondo
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Verde. Storia di un colore
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 239
Colore ambiguo e capriccioso, il verde: da un lato simbolo di speranza, fortuna, natura e libertà, dall'altro tinta associata
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Nessun brutto voto è per sempre. Lettera sull'autostima di un padre preside alla figlia adolescente
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 121
Niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare cantava Jovanotti qualche anno fa
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Come funzionano i servizi segreti. Dalle tradizione dello spionaggio alle guerre non convenzionali del prossimo futuro
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 410
Un libro che fornisce un'introduzione completa, appassionante, progressiva e persino, sotto molti aspetti, pratica a tutti gli
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La cucina greca. Sapori dal cuore del Mediterraneo
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 138
Per il lettore goloso, la cucina greca non si riduce ai pochi piatti a uso del turista di cui praticamente tutti, tornati da u
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Nero. Storia di un colore
di Michel Pastoureau
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 212
Per secoli, nella storia dell'occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All'inizio dell'epoca moderna, grazie all'invenzione della stampa e alla diffusione dell'incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l'uno sia l'altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all'arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. Alla lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l'accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un'attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.
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Il paradosso del successo
Tutto quello che bisogna perdere per poter vincere
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 222
Le persone iniziano spesso a fare in modo straordinario ciò che non sono in grado di fare in modo ordinario
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Lo studente strategico
Come risolvere rapidamente i problemi di studio
di Bartoletti Alessandro
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 215
Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto pre
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Ossessioni compulsioni manie
Capirle e sconfiggerle in tempi brevi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 190
Fra le patologie della mente e del comportamento, il disturbo ossessivo-compulsivo, DOC, è fra le più gravi e invalidanti
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Il perdono responsabile
Perché il carcere non serve a nulla
di Colombo Gherardo
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 129
La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescr
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Seneca per i manager. Testo latino a fronte
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 128
"Il manager, due millenni orsono, non era diverso da quelli di adesso. Gli piaceva vivere bene, trascorrere il week-end in campagna, andare in Sicilia per le vacanze e godere la buona cucina, in colazioni di lavoro e pranzi con belle ragazze... Seneca gli dava buoni consigli, per aiutarlo a vincere le sue battaglie. E lo esortava ad avere fiducia in se stesso e a non perdersi d'animo di fronte a qualsiasi difficoltà; gli diceva che certi compiti sembrano difficili soltanto perché non abbiamo il coraggio di affrontarli, e così dicendo precedeva di duemila anni un caposaldo della filosofia anglosassone secondo il quale le cose difficili richiedono tempo, e quelle impossibili richiedono un po' più di tempo." (dalla prefazione di Piero Ottone)
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