Ponte alle Grazie
Verso la montagna sacra. Il monte Kailash. Un pellegrinaggio in Tibet
di Colin Thubron
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 215
Il monte Kailash è la montagna più sacra del mondo, venerata da un quinto dell'umanità. Isolato alle spalle dell'Himalaya centrale, secondo il mito sarebbe la fonte dell'universo scaturito dalle acque cosmiche e dalla mente di Brahmà. La sua vetta non è mai stata espugnata, ma per secoli pellegrini indù e buddhisti ci hanno camminato ritualmente attorno. Colin Thubron si unisce a questi pellegrini, dopo un'estenuante camminata dal Nepal, attraverso gli alti passi del Tibet, fino ai magici laghi che riposano alle pendici del Kailash. Un bellissimo diario di viaggio dal ritmo incalzante che coniuga la forza e la poesia della scrittura di Thubron con la sua capacità di mettersi in sintonia con le persone che incontra. Parla con contadini isolati e con monaci rinchiusi in monasteri decadenti; racconta storie di esilio e di eccentrici esploratori occidentali. Ma Verso la montagna sacra custodisce un'ulteriore dimensione: l'autore ha di recente assistito alla morte della madre. Sta compiendo un pellegrinaggio anche lui. Il suo percorso attorno alla grande montagna, venerata da una moltitudine di altri pellegrini, risveglia un paesaggio interiore di solitudine, amore e dolore, ridando vita a preziosi frammenti delle sue stesse origini.
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più facile scrivere bene che scrivere male
Corso di sopravvivenza
di Birattari Massimo
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 219
Scrivere bene è meno difficile di quanto siamo abituati a pensare
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Rubare l'erba. Con i pastori lungo i sentieri della transumanza
di Marco Aime
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 115
"Partivano. La gente di queste parti è sempre partita". I ricordi di Toni e Margherita, un anziano pastore e sua moglie, disegnano a tratti scarni ma decisi la loro storia, la storia della gente di Roaschia, nel Piemonte rurale di oltre mezzo secolo fa. Pastori, acciugai, venditori di capelli, uomini perennemente in viaggio: l'etnografo si chiede se abbia senso parlare di "radici", quando esistono "terre dove vivere è un lusso che non ci si può concedere sempre", quando si è costretti a fuggire dal proprio villaggio per scampare alla povertà, per sopravvivere, "rubando l'erba" per le proprie pecore. Eppure continuiamo a pensare che il nomade, il randagio, il bastardo, siano l'eccezione, e che il sedentario sia la norma. Marco Aime, che in quelle terre è nato e cresciuto, stempera il "dato" antropologico e oggettivo in un racconto vivido, "in prima persona", e proprio per questo vitale, nonostante la patina del ricordo e della nostalgia. La vita del pastore, segnata dall'universale diffidenza che i sedentari covano per i migranti di ogni tempo e luogo, diventa l'emblema - e la guida - di tutte le nostre peregrinazioni: "È quello il suo sapere, uno dei saperi del pastore, che tu non sai: conoscere la strada, trovarla sempre".
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E ora si Ikrea. 25 progetti per far da sé mobili con oggetti usati
di Massimo Acanfora
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 128
L'abilità del fare, del costruirsi le cose è antica come il mondo, quindi attuale e imprescindibile, ma pare essere stata un p
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Uscire dalla trappola. Abbuffarsi vomitare torturarsi: la terapia in tempi brevi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 285
Abbuffarsi e vomitare, tagliarsi con una lametta o ustionarsi con una sigaretta, abusare di alcol e droghe: spesso dietro ques
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Il toro non sbaglia mai
di Matteo Nucci
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 337
Un italiano non più giovanissimo ha esplorato per anni la Spagna mosso dalla fede che il senso iberico della festa, della mort
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Elogio delle erbacce
di Mabey Richard
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 347
Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rin
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Ciò che conta è la bicicletta
di Penn Robert
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 217
Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità
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Le ricette dei magnifici 20
I buoni piatti che si prendono cura di noi
di Bianchi Marco
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 207
Nel suo primo libro, "I magnifici 20", Marco Bianchi, ricercatore molecolare impegnato da anni sul fronte della lotta al cancr
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Vivere alla fine dei tempi
di Zizek Slavoj
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 619
Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni
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Ultima fermata Gaza. Dove ci porta la guerra di Israele contro i palestinesi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 220
Due fra i più attrezzati e acuti critici della politica israeliana in Palestina, lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono gli sforzi con l'obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto. Non solo è ricostruita criticamente la storia del conflitto, il cui episodio chiave - la Nakba del 1948 - viene reinterpretato da Pappé come un vero e proprio caso di pulizia etnica, ma si leggono con strumenti e argomenti irreperibili sui nostri media la natura e le conseguenze degli attacchi a Gaza del 2008 e 2009 e dell'assalto alla "Flottiglia della Libertà" del 2010; si discute il ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche oggi sotto l'amministrazione di Obama, nell'avallare l'illegale politica israeliana di colonizzazione dei territori occupati; si prospettano i vari scenari di pace, a partire dalla proposta di un unico Stato binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky. Il conflitto arabo-israeliano è una miccia accesa nel cuore del Mediterraneo e coinvolge i destini del mondo. Per questo, "Ultima fermata Gaza" è un libro per chiunque voglia esserne informato e desideri una sua pacifica ed efficace soluzione.
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Si fa presto a dire Dio. Riflessioni per un multiculturalismo religioso
di Paolo Scarpi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 149
Chi sono Yahweh, Dio, Allah, e le altre divinità del pantheon induista, o di quello greco, egizio? "Dio" sembra essere una presenza costante e nient'affàtto monolitica, anzi multiforme e ricchissima di sfumature, nella vita dell'uomo. Cosa sono quindi le "religioni"? Cosa significa tracciarne una storia oggi, agli albori del secondo millennio? Quali sono le radici profonde del fondamentalismo, così prepotentemente attuale oggi, e dell'universalismo religioso? Che sfide devono affrontare le grandi religioni di massa nell'epoca della globalizzazione? Sono domande cui Paolo Scarpi tenta di fornire una risposta, offrendo un'ampia panoramica che intreccia passato e presente, e che suggerisce molteplici punti di vista su temi apparentemente "intoccabili". Ma ciò che più preme all'autore, ancor prima che fornire risposte, è formulare le domande giuste, restituendo alle parole il loro significato più autentico: è quindi necessario rivedere il nostro stesso concetto di "religione", stabilire il peso dei filtri storici e sociali attraverso i quali osserviamo e viviamo il fenomeno religioso. Perché "si fa presto a dire Dio", basandoci su convinzioni e credenze tanto radicate da sembrare verità incontrovertibili e nient'affàtto complesse. Al contrario, l'esercizio del dubbio e del pensiero critico si rivelano strumenti indispensabili anche per chi intende ricercare le tracce dell'eterno nella storia.
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