Quodlibet
Fiabe a fumetti
di Rotraut Susanne Berner
editore: Quodlibet
pagine: 56
I bambini hanno bisogno di fiabe e amano i fumetti
Ordinabile
Vita coniugale
di Ivan Levrini
editore: Quodlibet
pagine: 204
La famiglia è il primo momento dello stadio etico, diceva Hegel, ma oggi ci sono più morti in famiglia che delitti di mafia
Ordinabile
Guerra del '15
di Giani Stuparich
editore: Quodlibet
pagine: 195
Due mesi di trincea raccontati, «di giorno in giorno, anzi d'ora in ora, da un semplice gregario»
Ordinabile
Europeana. Breve storia del XX secolo
di Patrik Ourednik
editore: Quodlibet
pagine: 148
Europeana è un libro straordinario, nel senso anche di molto insolito
Ordinabile
Illustrazioni incredibili. Alberto Martini e i racconti di Edgar Allan Poe
di Alessandro Botta
editore: Quodlibet
pagine: 305
La narrativa di Edgar Allan Poe accompagna Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant'anni della sua vita, segnandone profondamente le vicende, sia umane che artistiche. Le illustrazioni ispirate ai Racconti dello scrittore americano si collocano in un momento di vero e proprio snodo della sua produzione figurativa che, dopo le prime affermazioni espositive e l'entusiastica accoglienza della critica, transita verso una ricerca più personale e indipendente. I disegni per Poe (centocinque in totale), a partire dalle prime apparizioni, si segnalano immediatamente come gli esempi più rappresentativi e fortunati della creatività di Martini, in grado di restituirne appieno sia il virtuosismo grafico che la raffinata propensione immaginativa. Esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni godono di un notevole successo, grazie anche all'impegno del critico Vittorio Pica. L'interesse verso questa serie, che non dà segni di cedimento lungo tutto il Novecento, non si inscrive esclusivamente entro le riletture interne del percorso artistico martiniano, ma attraversa anche le molteplici declinazioni del simbolismo e la nascita delle avanguardie europee. Il saggio si concentra su due aspetti: da una parte ricostruisce la serie cronologica dei disegni, delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica; dall'altra mette in luce il processo di costruzione delle illustrazioni che sembrano nascere tanto dal testo letterario quanto da modelli iconografici preesistenti. Il volume contiene una sezione di illustrazioni in cui viene riprodotto il corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 per le raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, nella traduzione di Charles Baudelaire.
Ordinabile
Si racconta Giovanni Anceschi per immagini
editore: Quodlibet
pagine: 71
Nei primi anni Sessanta del Novecento è stato tra i fondatori del movimento dell'Arte cinetica e programmata. Nel Duemila ha ripreso a dedicarsi a un'arte immersiva, metamorfica e interattiva. Fra i due momenti ha sviluppato un'attività multiforme di designer, regista multimodale, saggista e organizzatore di cultura della visibilità, e per quarantaquattro anni ha insegnato nell'università discipline dell'arte e del progetto.
Ordinabile
Mi richordo anchora
di Pietro Ghizzardi
editore: Quodlibet
pagine: 300
"C'è un uomo nella Bassa sui settant'anni che si chiama Pietro Ghizzardi ed è un grande uomo. Ma da parecchio prima che cominciasse a dipingere e a far parte della trinità padana dei naifs, Ligabue Rovesti e lui. La pittura non c'entra per il tipo di grandezza cui mi riferisco, essendo grande perché ha sofferto grandemente, perché è stato umiliato grandemente, e nelle pagine di questo libro con qualche accento profetico domanda: 'Fino a quando continuerete a fare questo?' Io lessi le sue memorie quando erano in boccio e dissi: 'Corro subito ad abbracciarlo'. Poi non corsi ad abbracciarlo, passò del tempo, si dimentica, questa è la vita, e si onora purtroppo più facilmente un artista che un uomo. Lo incontrai dopo alla prima mostra luzzarese dei naifs, al pranzo invernale dopo la mezzanotte, diventato ormai rituale, tutti avevamo trovato il nostro posto a tavola e Ghizzardi no, ricordo ancora che se ne stava in piedi in un angolo con la paura di disturbare, sdentato, il paletò abbottonato male." (Cesare Zavattini)
Ordinabile
«Voce fuori coro» di Dolores Prato. Trascrizione e commento dei frammenti autografi su Roma capitale d'Italia
di Valentina Polcini
editore: Quodlibet
pagine: 508
In occasione delle celebrazioni del centenario di Roma capitale (1871-1971), Dolores Prato voleva dar seguito al suo desiderio, fortissimo, di esprimere un punto di vista in controtendenza rispetto alla imperante storiografia risorgimentale. Scrisse frammenti, appunti, riflessioni preparatori a un pamphlet, Voce fuori coro, che però nessun editore si dichiarò disposto a pubblicare. Quegli scritti, che oggi vedono finalmente la luce, mostrano la non comune capacità della scrittrice di sottrarsi alle lusinghe di una memoria forzatamente condivisa sul destino della città eterna, e denunciano le trasformazioni e distruzioni subite dalla città nel suo divenire capitale del nuovo Regno. L'approccio critico di Polci tiene costantemente presente l'intera opera letteraria e giornalistica della scrittrice, ripercorrendo anche le tappe della sua vita e indagandone i rapporti con i maggiori protagonisti culturali dell'epoca, nel tentativo di restituire la giusta attenzione a una delle voci più limpide del Novecento.
Ordinabile
Lettere agli editori
di Louis-Ferdinand Céline
editore: Quodlibet
pagine: 250
Dalla prima spavalda lettera che accompagna il manoscritto del Viaggio al termine della notte («È pane per un intero secolo di letteratura. Il premio Goncourt 1932 su un piatto d'argento per il Fortunato editore che saprà accogliere quest'opera senza pari, momento capitale della natura umana») alle ultime, comiche e feroci, che scrive a Gallimard prima di morire, le 219 lettere qui raccolte ci mostrano un Céline arrabbiato, derelitto, incensato o dimenticato, ma sempre straordinariamente consapevole del proprio valore. Con i suoi editori è impegnato fin da subito in un corpo a corpo estenuante, ora per difendere virgole e puntini, ora per rivendicare più austerità sulle copertine («Sobri Sobri Sobri - le stravaganze a casa, sotto le coperte!»), ora per accusarli di ogni sorta di nefandezze. Per lui l'editore è l'incarnazione del parassita: il padrone che sfrutta gli operai o il ruffiano che campa sul lavoro delle prostitute. Talvolta, più raramente, è un prezioso interlocutore con cui discutere di ciò che è davvero essenziale in letteratura: la resa emotiva, il ritmo, la famosa petite musique.
Ordinabile
Storiette e storiette tascabili
di Luigi Malerba
editore: Quodlibet
pagine: 180
Brevi storielle semplici, come esempi dell'inverosimile e acuta stupidità umana. Piene della migliore comicità di Malerba. I personaggi pensano molto ma pensano solo coglionerie, e spesso coglionerie ingegnose: Agrippone che cerca di produrre maiali a sei zampe; il bambino Tonino che fa l'anarchico per raggiungere all'inferno lo zio; Cesarino che non sopporta il passato remoto ma vive bene lo stesso; e poi il dirottatore di treni, il pittore che dipinge i rumori, e così via. Ma è una comicità piena di benevolenza verso questi stupidi eccentrici e la loro superiore stupidità.
Ordinabile
Questo e altro. Giovanni Raboni dieci anni dopo (2004-2014)
editore: Quodlibet
pagine: 373
Il 16 settembre 2004 moriva Giovanni Raboni, un poeta e un intellettuale che ha attraversato da protagonista la seconda metà del Novecento. Dieci anni dopo, all'Università di Verona, un gruppo di studiosi appartenenti a diverse generazioni ha voluto ripercorrere la sua esperienza, con l'intenzione che la ricorrenza non si riducesse a una celebrazione, ma offrisse l'opportunità di fare il punto sulla sua opera, dopo che questa ha cominciato a viaggiare senza più il supporto del suo autore, rinforzando così la sua autonomia, parlando da sola. A tal fine, l'esperienza culturale di Raboni è stata rivisitata nella sua articolazione plurima: la poesia, la critica, la traduzione, il teatro, perché ne uscisse un'immagine complessiva dell'autore nelle fasi successive del suo impegno, dagli anni Sessanta al nuovo secolo. Questo libro offre i risultati di quella discussione, che si è rivelata quanto mai ricca di voci e di contributi originali: una pluralità di sguardi e di letture che sembra essere la conseguenza naturale della varietà di interessi e di approcci (alla letteratura e forse anche alla vita) di una personalità sfaccettata e complessa come quella di Giovanni Raboni.
Ordinabile
Passione barocco. Collezione Ducrot. Ediz. illustrata
di Treves Letizia
editore: Quodlibet
pagine: 224
I quarantatré dipinti presentati in questo catalogo ragionato della collezione di pitture secentesche raccolte da Isabella e V
Ordinabile


