Rubbettino
Aldo Andreani architetto. Catalogo della mostra (Mantova, 7 novembre 2015- 31 gennaio 2016)
editore: Rubbettino
pagine: 90
Aldo Andreani abita ai limiti, frequenta un territorio capace di produrre accelerazioni fantastiche, pur essendo interno a una solida nonché sfaccettata cultura disciplinare, modulata fra l'architettura e le altre arti plastiche e decorative. La mostra ne illustra l'attività, cercando di dare conto, nel suo svolgimento cronologico, dalla moltitudine di pulsioni che si riversano sulla ricerca progettuale e espressiva dell'architetto. In questa guida, per ogni sezione, sono elencati tutti i disegni e le sculture di Andreani esposti. I disegni contrassegnati dalla sigla AAVe provengono dal fondo Andreani depositato all'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia. Ogni sezione è arricchita da altri materiali documentari e bibliografici. Il lavoro fotografico su Andreani, che si sviluppa lungo il percorso espositivo, è di Maurizio Montagna.
Ordinabile
Sacri monti e altre storie. Architettura come racconto. Ediz. italiana e inglese. Catalogo della mostra (Varese, 2 ottobre-29 novembre 2015)
editore: Rubbettino
pagine: 93
Infinite possibilità compositive uniscono l'idea di percorso ai punti di sosta che lo definiscono, un viaggio serrato di pochi
Ordinabile
Effetti & scadenze
di Questi Giulio
editore: Rubbettino
pagine: 202
È nello scintillio di una Roma anni '90, sospinta dall'ottimismo del nuovo corso politico, che in molti credono a portata di m
Ordinabile
Intervista su Aldo Moro
di George L. Mosse
editore: Rubbettino
pagine: 116
La storiografia sulla politica di massa può essere scandita in un "prima" e un "dopo" George Mosse, uno storico divenuto celebre soprattutto per i suoi lavori sull'immagine dell'ebreo, sulla cultura dell'Europa occidentale e sulle origini intellettuali del Terzo Reich. Il peculiare approccio di Mosse emerge anche in questa nota e controversa intervista del 1979 su Aldo Moro, riproposta nel presente volume, con un ampio corredo critico. Mosse collega l'esperienza politica dello statista, la sua cultura, le sue analisi, i suoi problemi, alle grandi trasformazioni e sfide della democrazia occidentale, in particolare alla crisi del sistema di governo parlamentare che si è manifestata in tutta la sua gravità nel corso del XX secolo. Quella di Moro, spiega Mosse, era una reale consapevolezza della fragilità dei sistemi democratici contemporanei, strettamente legati alla necessità di tenere in considerazione le aspirazioni, le speranze, i miti delle masse. Ciò si era tradotto nell'elaborazione di una originale e personale soluzione alternativa, connessa a un'idea dello Stato come un processo, come qualcosa continuamente in fieri, un organismo sensibile ai mutamenti. Per Mosse, nel pensiero e nell'azione di Moro era costante la volontà di integrare e far partecipare quanto più possibile le masse italiane, di dare loro un senso di rappresentanza... Prefazione di Renato Moro. Nota critica di Donatello Aramini.
Ordinabile
Noi, le Coop rosse. Tra supermercati e riforme mancate
editore: Rubbettino
pagine: 166
Questo libro è il racconto svolto dal punto di vista di un cooperatore
Ordinabile
Gustavo Bontadini tra gli idealisti
di Cappuccio Antonio
editore: Rubbettino
pagine: 247
Questo lavoro è dedicato alla ricostruzione di alcuni momenti della filosofia italiana, durante e dopo la "parentesi" attualis
Ordinabile
Il libro aperto degli aforismi
editore: Rubbettino
pagine: 405
Una selezione accurata di aforismi, aneddoti, proverbi, motti di spirito e brani di letteratura per aiutare a capire la vita ed affrontarne i problemi con metodo.
Ordinabile
Mi impegno in tutte le lingue del mondo. L'attivismo dei giovani immigrati come promotore di benessere e integrazione
editore: Rubbettino
pagine: 128
Il volume vuole testare l'ipotesi delle autrici secondo la quale l'attivismo dei giovani immigrati faciliti il loro personale processo d'integrazione socioculturale. Questo è un aspetto dell'integrazione che comprende il sentirsi parte di una comunità, lo sperimentare la propria possibilità di intervento in essa e quindi la possibilità di essere protagonisti e avere voce. Il focus specifico della ricerca si è rivolto ai giovani immigrati di prima (con storia migratoria di lungo termine) e seconda generazione. La ricerca ha messo in luce che l'attivismo aiuta i giovani immigrati a sentirsi parte della comunità ospitante, senza perdere i legami con le proprie origini. Questo vale tanto di più quando si parla di immigrati di seconda generazione, o comunque di lungo percorso, che si trovano nella condizione di vivere un doppio legame: con le origini e con il Paese in cui sono cresciuti. Le ricadute operative della ricerca riguardano le azioni che si possono intraprendere per favorire i processi di integrazione attraverso la promozione dell'attivismo e della cittadinanza attiva (una logica apparentemente inversa a quella che spesso si segue attualmente). Le associazioni hanno pertanto un ruolo centrale nella sensibilizzazione e promozione di percorsi di cittadinanza attiva nei confronti dei giovani immigrati, e a esse è dedicato il presente lavoro.
Disponibilità immediata
Storia dell'Italia mafiosa. Perché le mafie hanno avuto successo
di Isaia Sales
editore: Rubbettino
pagine: 443
"Storia dell'Italia mafiosa" rappresenta un'importante innovazione nello studio e nell'analisi dei fenomeni mafiosi in Italia. Viene ricostruita in maniera unitaria la storia della mafia, della 'ndrangheta e della camorra, dalla nascita nel Mezzogiorno borbonico, allo sviluppo nell'Italia post unitaria, al definitivo affermarsi in età repubblicana, fino ai nostri giorni. Si è dinanzi ad un grande affresco storico che individua le ragioni di fondo di un modello criminale il cui successo dura ininterrottamente da duecento anni. Il volume rappresenta inoltre il contributo più significativo al superamento delle interpretazioni dominanti delle mafie come frutto esclusivo del Mezzogiorno, della sua arretratezza economica e sociale, di una cultura omertosa e complice. Isaia Sales dimostra come quel racconto, pressoché immutato da due secoli, continui a costituire un formidabile ostacolo alla comprensione delle mafie e a rappresentare, nella migliore delle ipotesi, un colossale abbaglio. Pagine appassionanti svelano perché le mafie, nonostante gli auspici di tanti, non siano state sconfitte dalla "modernità", anzi si siano trovate pienamente a loro agio dentro di essa, senza alcun imbarazzo. E sono ancora qui nell'Italia post moderna di oggi, nel mondo di Google e dell'I-pad. E non solo nel Mezzogiorno.
Ordinabile
Televisione. Storia, immaginario, memoria
editore: Rubbettino
pagine: 266
In Italia ancora stenta ad affermarsi una storia culturale della televisione di lunga durata che tenga in giusta considerazione l'analisi qualitativa degli ascolti, l'impatto sociale dei diversi programmi, il loro peso sull'immaginario nazionale. Questo anche e soprattutto perché è mancata la voglia di intersecare la storia dell'emittente con quella, dal "basso", del ricevente. Eppure, in questo senso, la bibliografia internazionale è ricca di stimoli: storici, antropologi, studiosi di media studies hanno ricostruito il paesaggio culturale creato dai mezzi di comunicazione in una prospettiva assai feconda che si ritrova nei saggi qui contenuti. Oltre alla prospettiva storica il libro traccia alcune linee per uno studio delle dialettiche televisive e dell'immaginario, ovvero del ruolo della televisione nella costruzione di paesaggi mediali che, rappresentando individui e gruppi sociali, si attuano nella sfera pubblica modificandola.
Ordinabile
La radio nell'era digitale
editore: Rubbettino
pagine: 133
La radio è stata la prima radicale innovazione nelle comunicazioni di massa dopo l'invenzione della stampa. Oggi si muove così in simbiosi con la nostra società che spesso diamo per scontata la sua importanza. Anche se ormai sono passati centoventi anni da quando Guglielmo Marconi lanciò il primo segnale, la radio mantiene intatta la sua vitalità, acquisendo sempre nuove modalità di interfacciarsi con il pubblico. Alla radio è dedicato questo secondo Quaderno di CRTV che si propone di esplorare l'evoluzione dell'uomo contemporaneo verso un universo digitale che ne potenzia le facoltà e le ambizioni. Oggi nell'era "social" di internet e delle relazioni virtuali la radio gioca la carta del coinvolgimento, della partecipazione, dell'immaginazione, della sperimentazione dei nuovi linguaggi. Il compito che attende gli operatori tradizionali non è semplice e richiede intelligenza e investimenti, nonché probabilmente la capacità di fare nuovi progetti che prevedano sinergie con gli altri media. Sono qui raccolte una serie di riflessioni che, lungi dal costituire un punto fermo riguardo un mezzo, come la radio, in permanente evoluzione, vogliono costituire uno stimolo per un aggiornamento permanente di dati, di analisi e di prospettive.
Ordinabile
Santi di tutti i giorni
di Shevkunov Tikhon (Archimandrita)
editore: Rubbettino
pagine: 506
Dalle pagine di questo volume emerge un mondo meraviglioso, enigmatico, di straordinaria bellezza eppure saldamente reale. Come afferma padre Tichon "è un libro su noi tutti chiamati alla santità malgrado la nostra fallibilità". Ogni racconto è la storia della "rivelazione" nella vita di qualcuno. Considerato già un classico della spiritualità che parla non solo ai cristiani di ogni confessione ma anche agli atei Santi di tutti i giorni cattura il lettore come solo pochi libri sanno fare.
Ordinabile


