Sei
Perché credo
Interviste su Dio
editore: Sei
Perché credo? In che cosa credo? Sono le domande elementari e primarie sulla fede religiosa che tutti ci troviamo di fronte ne
Contattaci
L'economia in tasca
Guida pratica alla comprensione dei fenomeni e dei principi economici
di Magris Francesco
editore: Sei
Una vecchia storiella dei tempi austroungarici racconta di un cavaliere che arriva, in un pomeriggio inoltrato, in una locanda
Contattaci
A scuola di competenze
Verso un nuovo modello didattico
di Maccario Daniela
editore: Sei
I docenti, non da oggi, sono chiamati ad insegnare ai loro allievi ad avvalersi di quanto apprendono in modo stabile ed autono
Contattaci
Il paese delle badanti. Una migrazione silenziosa
editore: Sei
pagine: 286
Qual è il Paese delle badanti? Sarà l'Italia, o la Francia, o la Germania, uno qualunque insomma dei Paesi "ricchi" dove migliaia di famiglie conoscono bene il bisogno di affidare i propri anziani alle cure di una "badante"? O non sarà invece il Perù, la Romania, le Filippine, uno qualunque insomma di quei Paesi "poveri" da cui provengono le migliaia di donne che entrano nelle nostre case per assistere i nostri vecchi, protagoniste della più vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo? Il "Paese delle badanti" è in effetti uno spazio reale nuovo, che unisce e separa terre e persone. Uno spazio umano che rispecchia, a volte in modo anche drammatico, i contrasti e l'evoluzione della società contemporanea. Francesco Vietti, in questo saggio scientificamente rigoroso e appassionato, compie proprio questo viaggio, andata e ritorno da una metropoli italiana a un villaggio della Moldavia: un'etnografia particolare, itinerante, che analizza due società in profondo cambiamento e costante interazione fra loro, quella postcomunista da un lato e quella postindustriale dall'altro. Nell'esistenza delle badanti s'incarnano infatti nuovi modelli di vita e diverse realtà. Il diario di viaggio dell'autore indaga la vita quotidiana e i lunghi e continui spostamenti delle badanti emigrate dall'Est, oggi cardini essenziali del mondo assistenziale italiano.
Contattaci
Di che Dio sei? Tante religioni un solo mondo
editore: Sei
Viviamo in una società multietnica e multiculturale: flussi migratori e globalizzazione hanno portato a straordinari mutamenti
Contattaci
Alfabeti d'Italia
La lotta contro l'ignoranza nell'Italia unita
di Chiosso Giorgio
editore: Sei
Al momento dell'Unità gli italiani che sapevano leggere e scrivere erano appena 6 milioni, un quarto della popolazione
Contattaci
Amore è musica
di Massimiliano Stramaglia
editore: Sei
pagine: 234
I nuovi adolescenti abitano la musica come se fosse la loro casa: dall'ascolto privato alla condivisione di file MP3, dalle discoteche ai grandi concerti, la musica assolve una funzione di socializzazione, di scambio, di comunicazione. La nascita della pop music, o della musica da vedere, rappresenta una rivoluzione in tema di attaccamenti giovanili: i brani musicali si sposano a personaggi spettacolari, le popstar, che incarnano i bisogni adolescenziali di apparire, di riscuotere successo e popolarità, di sentirsi importanti. Le nuove generazioni, amanti di Hello Kitty, dei Simpson, di emittenti televisive come ITALIA 1 ed MTV, trovano nei Tokio Hotel, in Beyoncé, in Madonna e in Lady Gaga, nuove figure di riferimento molto più vicine a loro degli stessi genitori. Tra l'analisi di mode, mondanità, stili e tendenze, questo libro interpreta gli immaginari giovanili emergenti in una società in cui le famiglie sono sempre più in crisi e i nuovi modelli educativi paiono costituiti dalle celebrità della musica e della TV.
Contattaci
Storia delle Olimpiadi. Gli ultimi immortali
editore: Sei
pagine: 573
Da Dorando Pietri a Stefano Baldini, da Sara Simeoni a Federica Pellegrini, da Jessie Owens a Usain Bolt: la storia dei Giochi Olimpici è la storia del XX secolo, e la lettura di questo vivace ritratto del secolo passato, e di quel che abbiamo del XXI, lo confermerà. Stefano Jacomuzzi ci aveva già raccontato alcuni anni fa la rinascita delle Olimpiadi moderne e il loro successivo consolidamento come appuntamento agonistico di risonanza internazionale. La sua narrazione va dagli incerti inizi dei Giochi di Atene nel 1896 fino ai fatti drammatici di Monaco nel 1972. Il suo tocco accurato ricostruisce la contraddittoria e cambiante trama geopolitica sulla quale ogni edizione dovette costruirsi e ne ricompone i mitici personaggi, con tutti i loro primati e le loro miserie. Il filo interrotto di quella narrazione viene ora ripresa dai "gemelli storici" del giornalismo sportivo italiano, Giorgio e Paolo Viberti, per completarlo delle edizioni mancanti e per arricchirlo con una selezione di immagini che ricostruiscono le Olimpiadi attraverso i flash che hanno emozionato il pubblico. Attraverso l'occhio esperto dei due reporter torinesi arriviamo fino ai nostri giorni; anche in questo caso, il quadro è ricco di elementi che permettono al lettore di situare ogni capitolo olimpico in modo contestualizzato. Nel CD-ROM allegato sono presenti tutti i risultati delle olimpiadi e una galleria fotografica.
Contattaci
Il primo giorno di scuola. Un'epica per gli insegnanti
editore: Sei
pagine: 263
Questo libro racconta il primo giorno di scuola. Lo racconta però dalla parte degli insegnanti, non come il ricordo infantile e forse nostalgico di una tappa di passaggio. Con quali pensieri, timori, progetti entravano ed entrano in classe gli insegnanti di ieri e di oggi? Il volume raccoglie brevi testi dal 1860 alla contemporaneità che raccontano le esperienze di maestri, professori e alunni: si va da classici quali De Amicis, Serao, Negri, don Milani, fino ai contemporanei Starnone, Mastrocola, Bajani; e insieme a loro autori meno noti ma altrettanto rappresentativi della nostra realtà scolastica (e letteraria). Mettendo "in fila per due" tutti questi brani, il progetto del libro, nato con spirito leggero tra il memoriale e il goliardico, ha assunto l'appassionante aspetto di una lettura della storia d'Italia, con momenti di straordinaria attualità. Perché la storia dell'unità d'Italia comincia insieme a quella della scuola italiana: una storia che dalle "eroiche" imprese delle maestrine di paese giunge fino alle imprese eroiche degli insegnanti delle nostre periferie urbane. Il volume, strutturato in forma antologica, presenta una cinquantina di brani: resoconti di vita scolastica in presa diretta, memorie autobiografiche, storie romanzate, in buona parte provenienti dal Museo della Scuola e del Libro per l'Infanzia di Torino, organizzati in sezioni e preceduti da una nota biografica a cura di Luciana Pasino e Pompeo Vagliani.
Contattaci
Sperare nell'uomo
Giussani, Morin, MacIntyre e la questione educativa
editore: Sei
L'educazione dei futuri uomini e cittadini sarà certamente una delle questioni cruciali nei prossimi decenni dietro la spinta
Contattaci
Coppi segreto. Il racconto di Marina la figlia del Campionissimo
di Paolo Viberti
editore: Sei
pagine: 181
A cinquantanni dalla morte di Fausto Coppi, il Campionissimo, questo libro costituisce un documento di speciale valore tanto documentaristico quanto ideale e sentimentale. Paolo Viberti, già autore insieme al fratello Giorgio del fortunato L'ultimo avversario, racconta la vita di Coppi guidato dalle parole e dalle testimonianze della figlia Marina, personaggio schivo che non aveva mai voluto prima parlare del padre. «Non mi rendevo conto di chi fosse mio padre, per me era semplicemente gioioso stargli accanto. Ero molto piccola, avevo intuito che per lui quella bicicletta rappresentava un oggetto importante, come lo strumento musicale per un artista. Attorno a papà c'era sempre tanta gente che urlava, che lo incitava... Coppi! Coppi! Tutti volevano qualcosa da lui, anche soltanto salutarlo, toccarlo, avere un cenno di riscontro. Io non stavo male in tutto quel caos, spesso lo trovavo divertente, anche se talvolta lo avrei voluto tutto per me, il mio papà...». Per la prima volta, con lucida memoria, Marina Coppi ripercorre le tappe della sua esistenza segnata, quando aveva dodici anni, dalla scomparsa del grande padre.
Contattaci
Contattaci


