Sellerio Editore Palermo
Il cane di terracotta
di Camilleri Andrea
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 385
Ritorna l'investigatore Montalbano: nel corso di un'inchiesta su di un traffico d'armi, ispezionando una caverna che funge da
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Stella distante
di Bolaño Roberto
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 204
La prima volta che vidi Carlos Wieder fu nel 1971 o forse nel 1972 quando Allende era presidente del Cile
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Riti di morte
di Giménez Bartlett Alicia
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 474
Riti di morte è la prima avventura investigativa della coppia Petra Delicado, ispettore della policía nacional di Barcellona,
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Testimone inconsapevole
di Carofiglio Gianrico
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 376
stato ucciso un bambino di nove anni
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La creazione del passato
di Francesco Erspamer
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 197
"La questione cui questo libro cerca di rispondere, è come mai la cultura nel suo significato d'insieme di convinzioni, usi, mentalità - continui a resistere al cambiamento invece che agevolarlo. Come mai insomma continui a essere così efficace il ricatto hobbesiano dei conservatori - sicurezza morale e gnoseologica in cambio di meno libertà e di meno eguaglianza. Identità invece di coscienza. Colpa della gente? O non piuttosto di una cultura che educa la gente, e abitua le sue élite intellettuali, alla paura del nuovo? In sostanza: come mai la cultura fa il gioco della destra? La mia tesi è che la cultura moderna in quanto istituzione (e cioè non le opere letterarie o artistiche di per sé, ma il sistema e il potere che le organizza e dà loro significato) sia sempre stata conservatrice, per definizione: che sia un apparato di produzione di passato e di valori assoluti, capace di operare con successo all'interno di una struttura in trasformazione quale la modernità ma con finalità antimoderne, una sorta di virus che si adatta all'ambiente della cellula ospite per obbligarla a replicarlo."
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La casa nel vicolo
di Maria Messina
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 191
"Tre racconti pubblicati lo scorso anno in questa collana (Casa paterna) hanno richiamato su Maria Messina, scrittrice di cui nel giro di un cinquantennio si era del tutto perso il ricordo, l'attenzione dei lettori e dei critici. Apprezzata da Verga, con cui intrattenne una devota corrispondenza; recensita come "scolara del Verga" da Borgese, la Messina è da accostare, piuttosto, al Pirandello dell'Esclusa e di tante novelle che oggi si possono approssimativamente definire "femministe": quelle cioè attente, vibranti di commossa partecipazione pur nella registrazione realistica, alla condizione femminile in Sicilia qual era fino agli anni della seconda guerra mondiale. La ripubblicazione di questo romanzo (edito da Treves nel 1921), darà, crediamo, una piena conferma della qualità della scrittrice e darà misura dell'ingiustizia di averla - critici e storici della letteratura italiana dimenticata". Leonardo Sciascia (1982)
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Retablo
di Vincenzo Consolo
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 201
"Retablo" - dice uno dei più sintetici e usuali dizionari della lingua castigliana - è "conjunto de figuras que representan la
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La biblioteca scomparsa
di Canfora Luciano
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 226
Teodoto: "Il fuoco divampa dalle tue navi
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La fine è nota
di Geoffrey Holiday Hall
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 311
"Più di trent'anni fa - racconta Leonardo Sciascia nella presentazione a questo volume - precisamente nell'autunno del 1952, alla stazione ferroviaria di Caltanissetta acquistai l'ultimo dei "gialli" settimanali Mondadori: "La morte alla finestra" di G. Holiday Hall. E non che nei "gialli" Mondadori ne fossero mancati fino a quel momento di buoni, ma fin dalle prime pagine La morte alla finestra mi parve di qualità diversa, di livello più alto. Ero allora fortemente affezionato agli scrittori americani, da Steinbeck a Caldwell a Faulkner a Cain: e mi parve che in quella pleiade si accendesse il lumicino del giovane Holiday Hall, intruppato tra i "giallisti" ma di miglior vocazione e di diverso avvenire. Più precisamente avevo l'impressione che quel giovane scrittore (giovane e nuovo lo diceva la presentazione editoriale) avesse fatto i suoi latinucci sugli altri maggiori, e su Faulkner specialmente."
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Il tè delle tre vecchie signore
di Glauser Friedrich
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 352
In occasione dei quaranta anni dalla fondazione della casa editrice palermitana, è qui riproposto uno fra i titoli che meglio
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La letteratura fantastica in Austria e Germania (1900-1930). Gustav Meyrink e dintorni
di Margherita Cottone
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 153
Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, in un momento di grande insicurezza sociale e politica, si affermava in Austria e in Germania una letteratura detta dagli stessi autori: "fantastica". I suoi caratteri sono facilmente riconducibili alla tradizione della Schauerromantik, di Hoffmann, Poe e Villiers de l'Isle d'Adam. Muovendosi tra "orrore" e "grottesco", tra critica sociale e visione spiritualistico-esoterica, i racconti e i romanzi di Meyrink, Kubin, Strobl, Ewers, rappresentano gli esempi più significativi di una letteratura considerata "triviale", ma i cui stilemi sono riconoscibili anche in autori famosi come Franz Kafka o Georg Heym. Grazie alla pubblicazione di famose collane, come la Galene der Phantasten, di antologie e di riviste, questa produzione si impone nel primo Novecento con testi che indagano gli aspetti oscuri dell'esistenza, gli orrori della civiltà, le paure di fronte all'inconoscibilità del mondo e della stessa identità umana cui spesso si contrappone una visione mistico-spiritualista o estetico-decadente. Una visione perimetrata sia dall'eros e dalla donna, che assume spesso tratti vampirici e aggressivi, sia dallo "spazi" in cui si muovono i personaggi di autori come Meyrink e Kubin.
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I detective selvaggi
di Bolaño Roberto
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 808
Una specie di falso poliziesco, o di sarcastico on the road, a cavallo di due tempi in cui avrebbe potuto succedere tutto, il
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