fbevnts Tutti i libri editi da Sellerio Editore Palermo - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 52
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Sellerio Editore Palermo

Retablo

di Vincenzo Consolo

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 201

"Retablo" - dice uno dei più sintetici e usuali dizionari della lingua castigliana - è "conjunto de figuras que representan la
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8,00

La biblioteca scomparsa

di Canfora Luciano

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 226

Teodoto: "Il fuoco divampa dalle tue navi
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8,00

La fine è nota

di Geoffrey Holiday Hall

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 311

"Più di trent'anni fa - racconta Leonardo Sciascia nella presentazione a questo volume - precisamente nell'autunno del 1952, alla stazione ferroviaria di Caltanissetta acquistai l'ultimo dei "gialli" settimanali Mondadori: "La morte alla finestra" di G. Holiday Hall. E non che nei "gialli" Mondadori ne fossero mancati fino a quel momento di buoni, ma fin dalle prime pagine La morte alla finestra mi parve di qualità diversa, di livello più alto. Ero allora fortemente affezionato agli scrittori americani, da Steinbeck a Caldwell a Faulkner a Cain: e mi parve che in quella pleiade si accendesse il lumicino del giovane Holiday Hall, intruppato tra i "giallisti" ma di miglior vocazione e di diverso avvenire. Più precisamente avevo l'impressione che quel giovane scrittore (giovane e nuovo lo diceva la presentazione editoriale) avesse fatto i suoi latinucci sugli altri maggiori, e su Faulkner specialmente."
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8,00

Il tè delle tre vecchie signore

di Glauser Friedrich

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 352

In occasione dei quaranta anni dalla fondazione della casa editrice palermitana, è qui riproposto uno fra i titoli che meglio
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8,00

La letteratura fantastica in Austria e Germania (1900-1930). Gustav Meyrink e dintorni

di Margherita Cottone

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 153

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, in un momento di grande insicurezza sociale e politica, si affermava in Austria e in Germania una letteratura detta dagli stessi autori: "fantastica". I suoi caratteri sono facilmente riconducibili alla tradizione della Schauerromantik, di Hoffmann, Poe e Villiers de l'Isle d'Adam. Muovendosi tra "orrore" e "grottesco", tra critica sociale e visione spiritualistico-esoterica, i racconti e i romanzi di Meyrink, Kubin, Strobl, Ewers, rappresentano gli esempi più significativi di una letteratura considerata "triviale", ma i cui stilemi sono riconoscibili anche in autori famosi come Franz Kafka o Georg Heym. Grazie alla pubblicazione di famose collane, come la Galene der Phantasten, di antologie e di riviste, questa produzione si impone nel primo Novecento con testi che indagano gli aspetti oscuri dell'esistenza, gli orrori della civiltà, le paure di fronte all'inconoscibilità del mondo e della stessa identità umana cui spesso si contrappone una visione mistico-spiritualista o estetico-decadente. Una visione perimetrata sia dall'eros e dalla donna, che assume spesso tratti vampirici e aggressivi, sia dallo "spazi" in cui si muovono i personaggi di autori come Meyrink e Kubin.
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16,00

I detective selvaggi

di Bolaño Roberto

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 808

Una specie di falso poliziesco, o di sarcastico on the road, a cavallo di due tempi in cui avrebbe potuto succedere tutto, il
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16,50

Icone d'oggi

di Michel Maffesoli

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 235

"Si dice che siano i sogni a far crescere i bambini. Non solo quelli del resto. Di certo i miti, cristallizzazione dei sogni collettivi, permettono a una società di essere quel che è". Michel Maffesoli, il fondatore della "sociologia del quotidiano", il teorico del neo-tribalismo, asserisce un nuovo modo di guardare ai lati banali, locali, semplici di quella che una volta si chiamava cultura di massa: "lo sviluppo tecnologico sta dando vita a una fruttuosa sinergia, con il ritorno all'arcaico, con l'esplosione dell'immaginario". Vale a dire che, attraverso la Rete, la comunicazione globale entro cui il cittadino attuale annega senza fondo, riaffiorano le icone dal remoto sostrato del tempo, gli idoli, le immagini archetipiche, e tornano nel loro ruolo riformulato di tenere assieme orizzontalmente i gruppi sociali (le tribù), scacciando tutte le narrazioni razionali con cui la modernità pretendeva sostituirli. Si torna dunque a scrutare i Miti d'oggi, in questo carosello, in questa sarabanda barocca di figure simboliche fluttuanti dalla televisione, da internet, dalle persone virtuali dell'informazione spettacolo. Ma come il Novecento lo faceva per demistificarli, per raschiare la vernice a mostrare dietro il vuoto, qui s'intende svelarne il pieno: i miti oggi, spiega Maffesoli, senza essere "lumi", sono "scintillamenti" che indicano un cammino, individuale e collettivo. Anche della "parte in ombra dell'essere umano". Verso il reincanto del mondo.
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13,00

Il banchiere assassinato

di Augusto De Angelis

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 212

"Il banchiere assassinato" (anno 1935) è il primo romanzo della serie il commissario De Vincenzi e di cui si apprende subito i
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12,00

Il mestiere dell'artista

Da Raffaello a Caravaggio

di Strinati Claudio

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 132

Michelangelo era morto da pochi mesi, quando venne pubblicato un volumetto che all'epoca fece scalpore
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12,00

Alle porte dei sogni

di Maurizio Bettini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 220

A un certo punto della sua vivace trattazione del sogno, Maurizio Bettini cita Paul Valéry: "II sogno è un fenomeno che noi osserviamo solo durante la sua assenza. Il verbo 'sognare' non ha il presente". La frase potrebbe fare da epigrafe al libro. Qui infatti si tratta della scienza del sogno, nell'antichità ma con continue incursioni nelle concezioni più moderne per evidenziare lasciti e influenze. Il fatto è che l'esperienza onirica costituisce la forma di conoscenza più ambigua e impalpabile che ci sia, perennemente in fuga tra lo sperimentalismo e la filosofia, la psicologia e la letteratura, ma anche lambita dall'arte divinatoria e la magia: perché in ultima analisi non è affatto scontato che il sogno debba avere legami con il passato ma con il futuro non possa. Ciò ha liberato nella storia il gioco delle ipotesi più gaie e ardite, nel cui moltiplicarsi coinvolgersi e complicarsi questo saggio, agilmente, si immerge. Guidato da una tesi, non proprio rassicurante: che tanto la realtà indirizza i sogni, altrettanto i sogni indirizzano la realtà.
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12,00

Breve trattato sul paesaggio

di Alain Roger

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 141

"Il mio maestro è Oscar Wilde che con il paradosso 'è la vita che imita l'arte' ha realizzato la rivoluzione copernicana dell'estetica" dichiara Alain Roger in premessa al suo "Breve trattato sul paesaggio". Con questa adesione, l'autore intende sottolineare ciò che per lui è paesaggio: un'invenzione culturale, che non può mai ridursi alla sola dimensione fisica ma, per diventare ciò che risulta essere nella vita e nello sguardo degli uomini, ha sempre bisogno di una metamorfosi, mediata essenzialmente dalla realtà dell'arte. L'autore affronta le principali questioni connesse oggi alla nozione problematica di paesaggio: il costituirsi storico, in alcuni luoghi e momenti privilegiati, della sensibilità paesaggistica occidentale (la campagna, la montagna, il mare); la funzione millenaria dei giardini; i rapporti tra paesaggio e ambiente; la pretesa "morte del paesaggio"; i presupposti teorici necessari alle politiche di salvaguardia. Un'opera impegnata - forse il primo trattato completo sull'argomento -; antidogmatica per l'assunto stesso, secondo cui il paesaggio è opera umana e artistica (non naturale né divina); concisa; di scrittura elegante.
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18,00

Dallo sputnik allo shuttle

di Umberto Guidoni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 189

Nella notte del 4 ottobre 1957 Radio Mosca annunziava il lancio in orbita del primo satellite artificiale: lo Sputnik, letteralmente "compagno di viaggio". Si dava così inizio all'era spaziale, spalancando all'uomo le porte del cosmo. Dal 1957 sono stati fatti progressi incredibili, previsti solo dai romanzi di fantascienza. L'astronauta Umberto Guidoni, che ha partecipato a ben due spedizioni con lo Space Shuttle ed è stato il primo europeo a salire a bordo della Stazione spaziale internazionale, racconta l'avventura dell'uomo nello spazio, dalla fase pionieristica a quella odierna, attraverso i numerosi successi ma, anche, le tragedie che hanno segnato il progresso dell'astronautica. Ha scritto Tsiolkowsky - il padre dell'astronautica, il primo che ha pensato a utilizzare razzi per avventurarsi nello spazio - "la Terra è la culla dell'umanità, ma non si può vivere tutta la vita in una culla". Oggi, effettivamente, si è molto vicini alla possibilità di abbandonare la Terra. Ma la tecnologia spaziale se può condurci a vivere su altri mondi potrebbe aiutarci anche in altri settori, ad esempio nella ricerca di nuove forme di generazione dell'energia.
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12,00

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