Tullio Pironti
Mi pare che ci manchi un po' di sale. I 49 epigrammi
di Mauro Giancaspro
editore: Tullio Pironti
pagine: 56
L'autore di questo libro di poesie, Mauro Giancaspro, fa da trent'anni il bibliotecario; ha diretto per dieci anni la Biblioteca Nazionale di Cosenza e da dodici dirige la Biblioteca Nazionale di Napoli.
Contattaci
Contattaci
Monnezzopoli. La grande truffa
di Paolo Chiariello
editore: Tullio Pironti
pagine: 180
C'è un'industria al Sud che non conosce crisi: i rifiuti. In Campania la fabbrica della monnezza macina ogni anno profitti record destinati ad arricchire politici corrotti e ingrassare camorristi imprenditori. Da più di 15 anni, in nome dell'emergenza rifiuti, la Campania assorbe centinaia di milioni di euro. Denaro che alimenta un circuito economico spesso in odore di camorra. Le immagini devastanti di una regione in ginocchio, sommersa dalla spazzatura, sempre sull'orlo del disastro igienico-sanitario, con proteste e rivolte popolari, producono altri devastanti effetti collaterali: la fuga dei turisti e la condanna dell'Unione europea. Dopo anni di disattenzione finalmente la magistratura penale e quella contabile hanno acceso un faro sul business della spazzatura. Il libro si conclude con il grido d'allarme del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Aiutate Napoli ad uscire da questa tragedia".
Contattaci
L'attualità di Aldo Moro negli scritti giornalistici (1937-1978)
di Antonello Di Mario
editore: Tullio Pironti
pagine: 172
In questi scritti giornalistici l'autore ricostruisce la figura di Aldo Moro nella sua poliedrica attività di docente, di cattolico impegnato , di dirigente del maggior partito democristiano d'Europa, di ministro e di Presidente del Consiglio. Antonello Di Mario è nato a Terracina il 12 giugno del 1966. Giornalista professionista, laureato in Scienze della comunicazione, lavora a Roma come responsabile dell'Ufficio stampa della Uilm nazionale.
Contattaci
Non salvo Atene
di Alberto M. Moriconi
editore: Tullio Pironti
pagine: 151
Il titolo di questo libro vuol rammentare che pochi versi dell'Elettra di Euripide, recitati da uno spartano reduce dalla lunga guerra del Peloponneso, s'imposero al duro cuore e alla mente dell'assemblea degli spartani vittoriosi vincendo il loro proposito di distruggere la vinta Atene. L'"azione" del poeta, il miracolo di Euripide potrebbe ancora ripetersi? (Non è mai accaduto in millenni). La poesia come dire le voci della bellezza e della virtù potrebbe ancora prevalere nel cuore e nella ragione dell'uomo ormai, per sua sfortuna "civilissimo" contro quanto distrugge o minaccia tutto ciò di cui il nome "Atene" è metafora? Uno dei maggiori poeti italiani fortemente ne dubita. Moriconi, lirico, satirico, epico drammatico, interroga ancora una volta la storia e la vita d'illustri e di anonimi, penetra, svela, medita e ammonisce arricchendo la sua tragicommedia di vivide scene, di "norelas ejemplares" di personaggi-simbolo che non si dimenticano.
Contattaci
Il sangue di Napoli
di Jean Grualt
editore: Tullio Pironti
pagine: 294
Il nome di Jean Gruault è familiare soprattutto ai cinefili, che lo ricordano come uno degli sceneggiatori preferiti di Truffaut, Resnais, Rossellini. Solo due volte, finora, s'è cimentato con i libri: per raccontare la sua vita ("Ce que dit l'autre, 1992). e per dare forma letteraria a una sceneggiatura sulla quale aveva lavorato con Truffaut poco prima della morte di quest'ultimo (Belle époque, 1996). Questo romanzo fa seguito a un progetto di film che Rossellini aveva sempre sognalo di girare: un affresco avventuroso destinato a rievocare le rivolte popolari che infiammarono a metà del XVII secolo la città di Napoli, allora sottomessa alla dominazione spagnola. Ma "II sangue di Napoli" non vuole essere un "romanzo storico, ma un racconto picaresco che mescola tutti i generi, e in cui il popolo napoletano, secondo il proprio genio, parla piuttosto crudamente. Una storia per mostrarci, dal vivo, la faccia nascosta di un epoca affascinante, e per farci scoprire alcune meraviglie poste sotto il doppio segno della truculenza e della malinconia: i fasti della delinquenza organizzata, la bella vita che si conduce nei conventi, gli amori complicali degli uni e degli altri, e le loro tresche, e la Morte Rossa, la peste, che si aggira per le strade e i vicoli della città partenopea.
Contattaci
Elogio della iettatura
di Amato Lamberti
editore: Tullio Pironti
pagine: 32
"Questa storia mi è stata raccontata dal protagonista che mi ha cercato di proposito dopo aver letto un racconto sulla iettatura." Amato Lamberti, è docente di Sociologia della devianza e della criminalità presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli studi di Napoli "Federico II". È autore di numerosi libri, ricerche e saggi su fenomeni di devianza e, in particolare, sulla camorra. Ha fondato, nel 1981, l'Osservatorio sulla camorra. È stato consulente della Commissione parlamentare antimafia e ha fatto parte della Commissione europea contro il crimine organizzato.
Contattaci
Fuga da Napoli. Strada senza ritorno
di Daniel Jovovanovich
editore: Tullio Pironti
pagine: 121
Grumpy è il nome di uno dei sette nani, in italiano Brontolo. Ma è anche il nome di un ragazzo come tanti altri, di origine brasiliana, che viene adottato in tenera età da una coppia di napoletani. In una città come Napoli, così caotica e al di fuori di ogni schema, ma anche affascinante e ricca di sorprese, la vita di Grumpy cambia radicalmente. Questo libro racconta in modo efficace e coinvolgente la sua vicenda difficile e contraddittoria, dalle prime esperienze sessuali con le prostitute e i trans, fino al suo primo amore; dalla folgorazione della passione per il cinema e dalla conseguente decisione di studiare per diventare regista fino ai contatti con la criminalità organizzata. Ma pur muovendosi in ambienti a rischio e tra personaggi sinistri, il protagonista non perde mai la sua forte volontà di riscatto e la speranza in un futuro migliore.
Contattaci
L'estate di Bob Marley
di Paolo Pasi
editore: Tullio Pironti
pagine: 249
Il protagonista, scrittore di mezz'età e in crisi, in una notte di ottobre vede l'orologio andare rapidamente indietro, sviene, e al risveglio si ritrova di nuovo ventenne nella casa dove ha abitato da ragazzo con la madre e il fratello. È la mattina del 27 giugno 1980, giorno dello storico concerto di Bob Marley a San Siro. Convinto d'aver soltanto sognato il suo futuro di adulto, Pietro è felice che il fratello gli offra un biglietto per il concerto che aveva sempre rimpianto di non aver visto. A San Siro incontra una ragazza, tra i due nasce una relazione appassionata. Il racconto si snoda nei quattro mesi terribili dell'Ottanta: strage di Ustica, bomba alla stazione di Bologna, dura vertenza alla Fiat e sconfitta del sindacato, protesta degli operai polacchi, nascita della TV commerciale.
Contattaci
I cattivi
di Cirasa Angelo
editore: Tullio Pironti
pagine: 87
I cattivi possono essere felici? E i nazisti possono essere saggi? Che c'entra uno scienziato premio Nobel con un'organizzazio
Contattaci
Lo scrittore americano e la ragazza per bene. Storia di un amore: Nelson Algren e Simone de Beauvoir
di Fernanda Pivano
editore: Tullio Pironti
pagine: 101
In questo libro Fernanda Pivano ricostruisce la vicenda umana e letteraria dello scrittore americano Nelson Algren e racconta la sua straordinaria e tormentata storia d'amore con Simone de Beauvoir. Il mito dell'artista bello e maledetto, gli ambienti letterari di Chicago e Parigi, i fallimenti e i successi di Nelson Algren. oggi ingiustamente dimenticato ma a suo tempo molto noto (soprattutto con "L'uomo dal braccio d'oro", da cui fu tratto l'omonimo film di Preminger interpretato da Franck Sinatra), e l'appassionato e fittissimo carteggio tra "lo scrittore americano" e "la ragazza perbene": questi i temi del breve ma interessante libro di Fernanda Pivano. In appendice, un'ampia scelta di lettere d'amore di Simone de Beauvoir a Nelson Algren.
Contattaci
«Io, il dottor Morte...». La testimonianza di un medico scomodo sul caso Welby
di Roberto Santi
editore: Tullio Pironti
pagine: 141
Il 21 dicembre 2006 moriva Piergiorgio Welby, dopo aver ottenuto, come era suo diritto di paziente, che si sospendesse la terapia a cui era sottoposto per la gravissima forma di distrofia muscolare progressiva che da molti anni lo affliggeva. Questo libro affronta con tempestività, chiarezza e rigore i temi drammaticamente attuali dell'accanimento terapeutico, dell'eutanasia, del consenso informato e più in generale dei diritti dei malati e dei medici. Il volume ha l'obiettivo di fare chiarezza sui temi delicati e scottanti sollevati dal caso Welby e dai tanti altri casi analoghi, offrendo ai lettori un'appassionata testimonianza diretta oltre che un'informazione corretta ed esauriente, perché il dibattito nato intorno al dolore" di quest'uomo, che ha deciso di tare della propria sofferenza una battaglia morale e politica, è stato spesso contrassegnato da contusioni e distorsioni più o meno consapevoli, da ipocrisie e bugie ideologiche che l'autore si propone di denunciare e smascherare.
Contattaci


