fbevnts Tutti i libri editi da Viella - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 42
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Viella

La Lega democratica. Dalla Democrazia Cristiana all'Ulivo: la nascita di una nuova classe dirigente cattolica

di Biondi Lorenzo

editore: Viella

pagine: 363

Era un piccolo gruppo di intellettuali e sindacalisti cattolici, poca cosa se si guarda al numero degli iscritti, ma ha contri
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33,00 €

Lo spazio del collezionismo nello Stato di Milano (secoli XVII-XVIII)

editore: Viella

pagine: 331

La storia del collezionismo artistico, antiquario e scientifico nello Stato di Milano d'età spagnola e austriaca viene esamina
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35,00 €

Milano guelfa (1302-1310)

editore: Viella

pagine: 265

Il volume analizza la vita politica, istituzionale e sociale di Milano nell'arco di un decennio, dal giugno del 1302 al gennai
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25,00 €
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50,00 €

«L'Italia è». Mezzogiorno, Risorgimento e post-Risorgimento

editore: Viella

pagine: 365

Fuori dalla retorica e dai revisionismi arbitrari e strumentali, il volume si interroga sul ruolo del Mezzogiorno nel fare l'Italia e nel costruire lo Stato-nazione nel Risorgimento e post-Risorgimento. Lo fa chiamando in causa il dialogo tra specialismi diversi con proposte di ricerche i cui esiti convergono verso linee interpretative generali. Intanto il problema della partecipazione alla causa patriottica; emerge dai lavori la presenza di figure collocabili nei gruppi dirigenti, ma anche quella di un popolo minuto, di figure più "nascoste": di bottegai, modesti commercianti, artigiani/strumentisti componenti le bande musicali, per la maggior parte analfabeti. Viene così messa alla prova la categoria di "rivoluzione", ma anche quella di "controrivoluzione", "guerra civile", "conflittualità". Dopo l'Unità, di fronte alle complesse problematiche legate alla transizione e al progetto di nazionalizzazione, si ricorre ai canali istituzionali (scuola, esercito, famiglia) ma si mettono anche in campo pratiche e modalità diverse per educare e sollecitare senso comune.
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40,00 €

Ebrei, minoranze e Risorgimento. Storia, cultura e letteratura

editore: Viella

pagine: 216

Il Risorgimento si apre nel 1848 con l'emancipazione delle due minoranze, quella ebraica e quella valdese, da parte del Regno di Sardegna. Il nuovo Stato italiano nasce come uno Stato liberale, fondato sulla libertà religiosa e la pluralità dei culti. I saggi qui raccolti analizzano molti aspetti, alcuni ancora inesplorati, di questo processo: dalla vivace partecipazione degli ebrei e delle minoranze al processo risorgimentale al ricco apporto di studiosi ebrei e protestanti alla costruzione della cultura della nuova Italia, alla netta opposizione all'emancipazione degli ebrei e degli altri culti da parte della Chiesa, schierata in un'ostilità senza aperture ai principi liberali fondanti del nuovo Stato italiano. Emergono così, da una parte, gli aspetti del pensiero cattolico antigiudaico e i suoi rapporti con l'antisemitismo moderno, dall'altra, i rapporti intensi tra il pensiero mazziniano e in genere quello risorgimentale e l'ebraismo, la costruzione di una storia letteraria italiana ad opera di studiosi ebrei come D'Ancona e Ascoli, le letture riformate di Dante e la ricezione di Heine nell'Italia del Risorgimento, l'influsso del modello risorgimentale sul progetto nazionale sionista. Completano il quadro alcuni saggi che analizzano i percorsi interni del mondo ebraico, dalle trasformazioni della "religione degli ebrei" al conflitto gravido di conseguenze tra assimilazione e separazione.
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25,00 €

Formazione alla politica, politica alla formazione a Venezia in età moderna

editore: Viella

pagine: 173

Dalla fine del Medioevo la Repubblica di Venezia è chiamata a gestire un ateneo di fama e tradizioni consolidate, a predisporre un minimo di regolamentazione per le scuole sorte in laguna, a stabilire un modus vivendi con gli ordini religiosi "insegnanti", ad assistere alla diffusione della cultura umanistica, alla moltiplicazione delle accademie e dei nuovi luoghi dove circolano le notizie sull'attualità politica veneziana, italiana e internazionale. Quest'offerta non è pianificata, ma è, comunque, sorretta da una politica che incentiva, coordina, regolamenta, reprime e tollera. Politica, dunque, di una formazione di cui lo stato non ha il monopolio, ma che la Repubblica può e deve indirizzare e controllare. La politica stessa, del resto, presuppone una formazione tanto per coloro che sono chiamati a formularla e gestirla per appartenenza a un ceto, quanto per coloro che con la politica debbono quotidianamente interagire. I saggi raccolti prendono in esame alcuni segmenti della società veneziana: dal patriziato governante alle élites delle città di Terraferma, ai mercanti, che, oltre a imparare i rudimenti del mestiere, devono dialogare con uffici e istituzioni veneziani, ai burocrati della Cancelleria ducale, che a Venezia si sono formati per servire la politica.
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19,00 €

La corte estense nel primo Seicento. Diplomazia e mecenatismo artistico

editore: Viella

pagine: 444

Dalla perdita di Ferrara (1598) alla pace dei Pirenei (1659), la dinastia estense vive una fase particolarmente significativa e tumultuosa della sua storia, che culmina nelle imprese militari di Francesco I. Sono i decenni segnati dalla necessità di dare a Modena la veste di capitale e di stabilire un saldo controllo sul territorio, dalla volontà di affermare l'antica grandezza e rivendicare i propri interessi presso le corti italiane ed europee. La trama dei rapporti politici e culturali passa in primo luogo attraverso la diplomazia, e implica relazioni di uomini, circolazione di esperienze, scambi di opere d'arte e oggetti preziosi. Un gruppo di studiosi di diversa provenienza, storici e storici dell'arte, ha approfondito le vicende del primo Seicento facendo luce su questa trama complessa attraverso una ricerca intensiva su una fonte di inesauribile ricchezza quale la corrispondenza diplomatica.
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36,00 €

Graffiti templari. Scritture e simboli medievali in una tomba etrusca di Tarquinia

editore: Viella

pagine: 305

Questo libro non ha tesi da dimostrare, ma testimonianze storiche inedite da presentare. Si tratta di graffiti, una fonte assai poco frequentata dagli specialisti del medioevo, ma che, in virtù della sua immediatezza, se esaminata con la necessaria prudenza, può aprire inaspettati squarci sulla vita di uomini e società del passato. Nel caso in esame i graffiti, testi ed elementi figurativi, furono realizzati sulle pareti dipinte di una tomba etrusca di Tarquinia entro il primo trentennio del Duecento; i testi, quasi tutti in volgare, riferiscono che un gruppo di individui, alcuni dei quali qualificati come appartenenti all'Ordine del Tempio, utilizzarono l'ipogeo, sacralizzandolo, per compiervi atti sessuali e pronunciarvi un giuramento. Il compito che specialisti di diversa estrazione si sono dati, in un lavoro autenticamente interdisciplinare, è stato quello di far parlare le testimonianze, attraverso la meticolosa decifrazione dei segni alfabetici e figurativi e un'attenta contestualizzazione archeologica, storica, linguistica, paleografica e storico-artistica.
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35,00 €

Acque e territorio nel Veneto medievale

editore: Viella

pagine: 260

Tra Padova, Verona, Vicenza e Treviso si distende oggi una grande pianura segnata da un reticolo fittissimo di insediamenti. Nel Medioevo, però, accanto alle città e a molti nascenti villaggi, grandi spazi erano occupati da paludi, boschi, fiumi e fossi. Gli uomini dell'epoca intervennero vigorosamente in quell'ambiente, nel tentativo non solo di guadagnare spazio alle colture, ma anche di ordinare il territorio per agevolare le comunicazioni e gli scambi, difendersi dagli eventi catastrofici, sfruttare meglio le risorse che l'incolto forniva in abbondanza, rimarcare i caratteri di un dominio politico. Non sempre ci riuscirono, e qualche volta i rimedi furono peggiori dei mali. Le trasformazioni del paesaggio, poi, non furono irreversibili e talvolta l'acqua e i boschi ripresero le terre faticosamente conquistate. Ma le tracce di quell'azione restano in parte riconoscibili anche ai giorni nostri, per quanto cancellate dagli stravolgimenti urbanistici degli ultimi decenni. I saggi qui raccolti ricostruiscono a campione quella vicenda, che è parte di un fenomeno che riguarda tutta l'Europa, e che si presta ad essere studiato pure sotto il profilo della storia culturale, dell'antropologia, delle scienze. Per questo si troveranno qui anche contributi che esulano dai confini della storia medievale veneta, per fornire di questo tema complesso una visione più sfaccettata.
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30,00 €

Vermi con ali di farfalla. L'evoluzione come idea filosofica

di Luigi Bianchi

editore: Viella

pagine: 178

Che cosa vuol dire, dal punto di vista filosofico, essere evoluzionisti? Dove conduce, sotto il profilo speculativo, l'accettazione del principio darwiniano, secondo il quale "la differenza mentale tra l'uomo e gli animali superiori, per quanto grande, è certamente di grado e non di genere"? Fino a che punto l'adesione al principio evoluzionistico obbliga a ripensare in modo nuovo vecchi concetti sui quali si discute da secoli? Se si crede nel principio evoluzionistico e si scarta ogni ipotesi di creazione, non ha più senso ragionare sulle vicende umane come se l'uomo fosse sempre esistito e avesse avuto fin dall'inizio le facoltà di cui oggi dispone. Queste doti, se l'uomo in principio non le aveva e le ha acquisite nel tempo, per via naturale, quale valenza hanno? E in che rapporto si trovano con la natura dalla quale si sono originate? È chiaro che una parte di questa ricerca possono farla soltanto gli scienziati, gli unici in grado di esplorare i meccanismi del cervello umano, ma molte domande che l'uomo si pone vanno oltre i confini della scienza: di queste ci si occupa qui, valendosi, quando è possibile, dei risultati dell'indagine scientifica.
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22,00 €

La rappresentazione di Venezia. Francesco Foscari: vita di un doge nel Rinascimento

di Dennis Romano

editore: Viella

pagine: 531

Reso immortale nei secoli grazie alle opere, tra gli altri, di Lord Byron, Giuseppe Verdi ed Eugène Delacroix, Francesco Foscari fu doge di Venezia negli anni tumultuosi tra il 1423 e il 1457. Spesso argomento di leggenda, la sua vita fu segnata da scontri politici, nemici in cerca di vendetta e strazianti drammi familiari, per terminare con l'allontanamento forzato dal soglio ducale. Nonostante tutto questo, fino a oggi non era mai stata scritta una sua biografia. Questo libro, una storia completa della vita del principe, va a colmare uno spazio lasciato vuoto per troppo tempo, gettando nuova luce non solo sulla vicenda personale di un uomo, ma anche sulla storia e sulla cultura della Venezia del Quattrocento. Mettendo ordine tra miti di lunga data e materiali d'archivio, Dennis Romano ci fa capire come la figura di questo doge sia arrivata a rappresentare, e addirittura a incarnare, lo stato veneziano.
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39,00 €

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