fbevnts Tutti i libri editi da Viella - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 42
Vai al contenuto della pagina

Viella

L'elogio della sconfitta. Un trattato inedito di Teodoro Paleologo, marchese di Monferrato

editore: Viella

pagine: 99

Il manoscritto 11042 della Bibliothèque Royale di Bruxelles contiene due trattati del marchese di Monferrato Teodoro Paleologo (1291 ca.-1338), conservatici solo nella versione francese del traduttore normanno Jehan de Vignay. Il primo è un famoso scritto sull'arte militare e di governo, mentre il secondo, di cui qui si presenta l'editio princeps e una traduzione italiana, è un breve testo contenente riflessioni personali di Teodoro. A dispetto del titolo, non si tratta di un tentativo di analisi socioeconomica della realtà del tempo. In effetti, l'autore si concentra soprattutto sulla condanna della ricchezza in quanto tale, che lo conduce all'affermazione dell'assoluta impossibilità di conciliare etica e prassi politica: abbandonata per sempre la speranza di ottenere le insegne della monarchia universale, Teodoro trasfigura il proprio personale fallimento in un duro atto di accusa verso l'ingiustizia del mondo. Un piccolo classico "eterodosso" del pensiero politico bizantino.
Contattaci
20,00

Lavoro di comunità e ricostruzione civile in Italia. Margherita Zoebeli e il centro educativo italo-svizzero di Rimini

di Carlo De Maria

editore: Viella

pagine: 235

Nel secondo dopoguerra lo sviluppo di partiti, organizzazioni "collaterali" ed enti pubblici sembrò mettere ai margini le pratiche di autogestione dell'intervento sociale. Tuttavia, pur da posizioni minoritarie, nascevano lungo la penisola associazioni e piccole istituzioni autonome, attive nel lavoro sociale "dal basso" e animate da giovani operatori e militanti di base che sentivano come maestri alcuni intellettuali delle generazioni precedenti, come Ernesto Codignola, Aldo Capitini, Guido Calogero, Adriano Olivetti. Nata a Zurigo nel 1912, e arrivata in Italia nel 1945, alla guida di una équipe del Soccorso operaio svizzero, Margherita Zoebeli (Margrit Zöbeli) fu la più giovane e meno nota tra i maestri dell'intervento sociale ed educativo. Centrale è il suo legame ideale con la tradizione di quell'umanesimo socialista e anarchico che aveva aperto la strada, nel corso del XIX secolo, ai movimenti di emancipazione popolare: una tradizione egualitaria ma rispettosa delle differenze e dell'altro che la storiografia più recente torna - negli odierni tempi di crisi economica e sociale - a riscoprire e studiare. A partire dalla biografia politica e professionale di Margherita Zoebeli, questo libro fornisce uno spaccato inedito del lavoro di comunità e delle esperienze di impegno sociale e pedagogico che caratterizzarono l'Italia nel periodo che corre dalla Ricostruzione agli anni Settanta.
Contattaci
24,00

Sotto le ali della colomba. Famiglie assistenziali e relazioni di genere a Milano dall'età moderna alla Restaurazione

di Reggiani Flores

editore: Viella

pagine: 383

Indicibile peso per i bilanci, infermiere ribelli, serve fuggitive, spose da dotare, ma anche abili tessitrici ed esperte leva
Contattaci
30,00

La Repubblica di Venezia nel Settecento

di Walter Panciera

editore: Viella

pagine: 177

In questo libro si ripercorre la storia della Repubblica aristocratica di Venezia nel XVIII secolo e, sulla base della più classica storiografia sull'argomento e degli studi più recenti, si riesce a contrastare ogni visione stereotipata dell'ultimo secolo di vita di un antico stato, del suo territorio e di una società complessa, nei quali non mancarono contraddizioni, nuovi fermenti e antiche debolezze. La Serenissima, infatti, non divenne mai una nazione moderna, nel senso che oggi si dà a questa espressione. La metropoli di Venezia rimase fino all'ultimo e in modo consapevole non una capitale, bensì la Dominante. Particolarismo e policentrismo sono la chiave per capire i limiti e forse l'eredità profonda del suo dominio, da Corfù fino all'Adda. La debolezza della Repubblica di fronte ai grandi stati europei si rivelò nel Settecento tanto più evidente in quanto frutto dell'evoluzione di una città-stato ferma nei suoi caratteri fondamentali a due secoli prima, quando aveva raggiunto il vertice della sua potenza.
Contattaci
19,00

Modernamente antichi. Modelli, identità, tradizione nella Lombardia del Tre e Quattrocento

editore: Viella

pagine: 299

Quasi due secoli di storia dal primo '300, e quindi dall'epoca viscontea, al primo Cinquecento, cioè alla fine dell'epoca e della cultura sforzesca, secondo il filo rosso del rapporto tra la cultura lombarda e l'Antico. Un Antico mai antiquariale, ma sempre rivissuto nel contesto delle scelte culturali e politiche di una Milano costantemente al centro della vita delle corti in Italia e in Europa. Il volume contiene molte novità. Vari contributi si muovono attorno alla figura di Giovanni Visconti, arcivescovo di Milano e signore della città dal 1339 al 1354, alla sua committenza, al suo palazzo in Milano, e al ciclo pittorico che ne ornava la grande sala affacciata sul Duomo, riscoperto e arricchito di parti inedite. Nella seconda parte del volume è invece di scena la scultura "pisanelliana" dei Da Carona tra Venezia, Milano e Genova, e poi, avanzando nel tempo, i problemi dell'architettura e della decorazione in Bramante, e dei palazzi "all'antica" di fine '400 tra Milano e Venezia. Il volto di Milano tardo-medievale e rinascimentale, e il ruolo della corte viscontea e sforzesca nel quadro della società cortese in Italia del nord, risultano arricchiti e mutati.
Contattaci
35,00

Venezia e dintorni. Evoluzioni e trasformazioni

di Ugo Tucci

editore: Viella

pagine: 341

Questa raccolta di saggi ci conduce in un affascinante viaggio tra epoche, uomini e luoghi di un Mediterraneo che ha come centro Venezia. I caratteri della città sulla laguna, delle sue istituzioni e delle sue strutture economiche e sociali sono letti da Ugo Tucci ampliando lo sguardo nel tempo e nello spazio. Così, i mercanti e i governanti veneziani sono collocati nel quadro delle vie di comunicazione della penisola italiana, degli scambi di merci e delle tecniche contabili all'alba del capitalismo. Ulteriori pagine si focalizzano sul mondo culturale della Venezia ottocentesca e sul problema di sconfiggere il vaiolo agli inizi del XVIII secolo.
Contattaci
50,00

La storia di genere in Italia in età moderna. Un confronto tra storiche nordamericane e italiane

editore: Viella

pagine: 467

L'obiettivo di questo volume è fare dialogare storiche americane e italiane riguardo alcuni temi della gender history relativamente alla prima età moderna. Il confronto evidenzia l'importanza di mantenere sempre attivi i contatti fra le due storiografie: quella americana, caratterizzata dalla volontà di sintetizzare e contestualmente ampliare con nuovi indirizzi di interpretazione la storia della società europea; e quella italiana, in grado di produrre sovente ricerche di grande spessore storiografico anche attraverso l'indagine sulle fonti, ma a volte manchevole nell'allargare il suo sguardo all'orizzonte extra-italiano, europeo e globale. Infine, pur senza alcuna pretesa di completezza, attraverso una decina di casi si propone un bilancio su molte delle più importanti iniziative che hanno avviato e arricchito, con notevoli risultati, la gender history in Italia.
Contattaci
35,00

Iconografia della madre di Dio. Vol. 1

di Kondakov Nikodim P.

editore: Viella

pagine: 424

Opera di Nikodim P
Contattaci
49,00

BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana

editore: Viella

pagine: 429

Nel presentare il numero 20 di BMB osservavamo che "i frammenti beneventani non si cercano, ma si trovano con grande regolarità dove mai si penserebbe". Quale migliore conferma a questa affermazione del ritrovamento di un foglio recante un brano degli Atti degli Apostoli in una collezione privata di Taipci? Ce ne dà notizia con grande vivacità e competenza Nicola Tangari in questo volume, che comprende la descrizione di altri frammenti scoperti in luoghi più familiari, quali Bologna, Cesena e Napoli. Nella prima città sono stati trovati quattro nuovi frammenti in tre diverse istituzioni, l'Archivio di Stato, la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio e la Biblioteca Universitaria: li illustrano Sandro Bertelli, Marica D'Incà e Marco Palma. La scoperta di una cinquecentina della Malatestiana di Cesena, opportunamente smontata in occasione del restauro dell'esemplare, ha consentito la presentazione da parte di Paola Errani di un foglio di antifonario di notevole qualità per scrittura e decorazione. Alla Biblioteca Nazionale di Napoli infine, nell'ambito di un censimento dei manoscritti medievali datati conservati in Italia meridionale, Donatella Buovolo ha scoperto un offset di alcune parole del vangelo di Matteo su una striscia cartacea di rinforzo a un fascicolo. Altri frammenti sono stati trovati da Arianna Vena nella cinquecentina segnata 1383 della biblioteca della famiglia Colosso a Ugento (Lecce).
Contattaci
64,00

Spazi veneziani. Topografie culturali di una città

editore: Viella

pagine: 294

"Ogni volta che descrivo una città dico qualcosa di Venezia", afferma il Marco Polo di Italo Calvino ne "Le città invisibili". Il viaggiatore veneziano descrive al Gran Khan della Cina la sua mappa mentale dei molteplici spazi urbani attraversati, tenendo presente l'intrico di calli e di canali, di pietre e di facciate che segnano la città unica da cui proviene; in questo "Spazi veneziani", dei non veneziani raccontano invece i diversi spazi della città, storici, simbolici, musicali, artistici, ecologici, partendo dalla conformazione topografica della sede del Centro Tedesco di Studi Veneziani, sito in Palazzo Barbarigo sul Canal Grande e provvisto di una grande terrazza. Il volume mira alla costruzione e rappresentazione di spazi nel tessuto urbano veneziano dalla prima età moderna sino ad oggi. Rinomati studiosi e giovani alumni del Centro Tedesco trattano della vita di famiglie tedesche in città o nel Fondaco dei Tedeschi, così come di arti di rappresentanza, di memoria e di cerimoniali a Venezia, esaminando le tombe dogali, le scalinate delle grandi Scuole, i rituali di accoglienza degli ambasciatori o la percezione di Piazza San Marco. Per l'epoca moderna vengono osservati gli spazi aristocratici abitati da Gabriele D'Annunzio, riascoltata la musica di Luigi Nono alla luce della topografia lagunare, riattraversato il percorso dell'occupazione nazista negli anni bui della guerra civile; o esaminati infine gli spazi espositivi di una Venezia ormai centro mondiale dell'arte contemporanea.
Contattaci
29,00

Venezia medievale nella modernità. Storici e critici della cultura europea fra Otto e Novecento

di Daniela Rando

editore: Viella

pagine: 474

In che modo la fase storica iniziata ai primi dell'Ottocento e conclusasi dopo la seconda guerra mondiale concepì, immaginò e "costruì" il Medioevo veneziano? Fu Venezia stessa - la più antimoderna fra le città italiane, dalla forte carica metaforica - a sollecitare uno specifico immaginario storico, cui parteciparono anche medievisti, studiosi e critici della cultura. Questa l'ipotesi di partenza, formulata attraverso un itinerario che intreccia il nuovo interesse per Bisanzio, percepibile a partire dai primi decenni dell'Ottocento e oscillante fra eredità classica e fascino orientale, con la categoria interpretativa del "Gotico", decisiva nel passaggio storico fra XIX e XX secolo, per poi valutare la considerazione della Venezia medievale nel dibattito su origine e natura del capitalismo, e infine come paradigma del colonialismo e dell'imperialismo.
Contattaci
38,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.