fbevnts Tutti i libri editi da Viella - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 41
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Viella

La Repubblica di Venezia nel Settecento

di Walter Panciera

editore: Viella

pagine: 177

In questo libro si ripercorre la storia della Repubblica aristocratica di Venezia nel XVIII secolo e, sulla base della più classica storiografia sull'argomento e degli studi più recenti, si riesce a contrastare ogni visione stereotipata dell'ultimo secolo di vita di un antico stato, del suo territorio e di una società complessa, nei quali non mancarono contraddizioni, nuovi fermenti e antiche debolezze. La Serenissima, infatti, non divenne mai una nazione moderna, nel senso che oggi si dà a questa espressione. La metropoli di Venezia rimase fino all'ultimo e in modo consapevole non una capitale, bensì la Dominante. Particolarismo e policentrismo sono la chiave per capire i limiti e forse l'eredità profonda del suo dominio, da Corfù fino all'Adda. La debolezza della Repubblica di fronte ai grandi stati europei si rivelò nel Settecento tanto più evidente in quanto frutto dell'evoluzione di una città-stato ferma nei suoi caratteri fondamentali a due secoli prima, quando aveva raggiunto il vertice della sua potenza.
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19,00 €

Modernamente antichi. Modelli, identità, tradizione nella Lombardia del Tre e Quattrocento

editore: Viella

pagine: 299

Quasi due secoli di storia dal primo '300, e quindi dall'epoca viscontea, al primo Cinquecento, cioè alla fine dell'epoca e della cultura sforzesca, secondo il filo rosso del rapporto tra la cultura lombarda e l'Antico. Un Antico mai antiquariale, ma sempre rivissuto nel contesto delle scelte culturali e politiche di una Milano costantemente al centro della vita delle corti in Italia e in Europa. Il volume contiene molte novità. Vari contributi si muovono attorno alla figura di Giovanni Visconti, arcivescovo di Milano e signore della città dal 1339 al 1354, alla sua committenza, al suo palazzo in Milano, e al ciclo pittorico che ne ornava la grande sala affacciata sul Duomo, riscoperto e arricchito di parti inedite. Nella seconda parte del volume è invece di scena la scultura "pisanelliana" dei Da Carona tra Venezia, Milano e Genova, e poi, avanzando nel tempo, i problemi dell'architettura e della decorazione in Bramante, e dei palazzi "all'antica" di fine '400 tra Milano e Venezia. Il volto di Milano tardo-medievale e rinascimentale, e il ruolo della corte viscontea e sforzesca nel quadro della società cortese in Italia del nord, risultano arricchiti e mutati.
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35,00 €

Venezia e dintorni. Evoluzioni e trasformazioni

di Ugo Tucci

editore: Viella

pagine: 341

Questa raccolta di saggi ci conduce in un affascinante viaggio tra epoche, uomini e luoghi di un Mediterraneo che ha come centro Venezia. I caratteri della città sulla laguna, delle sue istituzioni e delle sue strutture economiche e sociali sono letti da Ugo Tucci ampliando lo sguardo nel tempo e nello spazio. Così, i mercanti e i governanti veneziani sono collocati nel quadro delle vie di comunicazione della penisola italiana, degli scambi di merci e delle tecniche contabili all'alba del capitalismo. Ulteriori pagine si focalizzano sul mondo culturale della Venezia ottocentesca e sul problema di sconfiggere il vaiolo agli inizi del XVIII secolo.
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50,00 €

Innocenzo XI Odescalchi. Papa, politico, committente

editore: Viella

pagine: 486

Il papato del comasco Innocenzo XI Odescalchi (1676-1689) rappresenta uno snodo decisivo nella rielaborazione della funzione e del valore simbolico del romano pontefice in quello che è stato definito il tempo della crisi della coscienza europea. Il risanamento delle finanze pontificie, il ruolo nodale nella vittoria viennese sui turchi e nella riconquista dell'Ungheria, la creazione del nuovo asse pontificio-imperiale-polacco, il tentativo di abolire il nepotismo e il coraggioso sforzo di riformulazione degli equilibri curiali, sono solo alcune delle tappe di uno dei pontificati più importanti dell'età moderna. Ma il papato Odescalchi può rivelarsi significativo anche sotto il profilo della committenza architettonica e figurativa. Di tutto ciò danno conto, fornendo un quadro aggiornato e di respiro europeo, i saggi qui raccolti.
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42,00 €

Iconografia della madre di Dio. Vol. 1

di Kondakov Nikodim P.

editore: Viella

pagine: 424

Opera di Nikodim P
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49,00 €

Nelle vesti di Clio. L'uso politico della storia nella Rivoluzione francese (1787-1799)

di Daniele Di Bartolomeo

editore: Viella

pagine: 355

La Rivoluzione francese è diventata tale anche perché è stata pensata in analogia o per contrasto con le rivoluzioni del passato e, più in generale, con tutti quegli avvenimenti storici usati dai protagonisti per interpretarla e prevederne le evoluzioni. In questo volume si affronta il tema dell'uso politico della storia nella Grande Rivoluzione in modo sistematico, dalla convocazione dell'Assemblea dei Notabili (1787) al colpo di Stato di Napoleone Bonaparte (1799). L'autore propone un testo dal ritmo incalzante, basato su un corpus sterminato di fonti che, oltre all'intero dibattito parlamentare, comprende anche la pubblicistica a tema storico (libri e pamphlets) e le rappresentazioni artistiche, simboliche e teatrali.
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29,00 €

BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana

editore: Viella

pagine: 429

Nel presentare il numero 20 di BMB osservavamo che "i frammenti beneventani non si cercano, ma si trovano con grande regolarità dove mai si penserebbe". Quale migliore conferma a questa affermazione del ritrovamento di un foglio recante un brano degli Atti degli Apostoli in una collezione privata di Taipci? Ce ne dà notizia con grande vivacità e competenza Nicola Tangari in questo volume, che comprende la descrizione di altri frammenti scoperti in luoghi più familiari, quali Bologna, Cesena e Napoli. Nella prima città sono stati trovati quattro nuovi frammenti in tre diverse istituzioni, l'Archivio di Stato, la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio e la Biblioteca Universitaria: li illustrano Sandro Bertelli, Marica D'Incà e Marco Palma. La scoperta di una cinquecentina della Malatestiana di Cesena, opportunamente smontata in occasione del restauro dell'esemplare, ha consentito la presentazione da parte di Paola Errani di un foglio di antifonario di notevole qualità per scrittura e decorazione. Alla Biblioteca Nazionale di Napoli infine, nell'ambito di un censimento dei manoscritti medievali datati conservati in Italia meridionale, Donatella Buovolo ha scoperto un offset di alcune parole del vangelo di Matteo su una striscia cartacea di rinforzo a un fascicolo. Altri frammenti sono stati trovati da Arianna Vena nella cinquecentina segnata 1383 della biblioteca della famiglia Colosso a Ugento (Lecce).
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64,00 €

Spazi veneziani. Topografie culturali di una città

editore: Viella

pagine: 294

"Ogni volta che descrivo una città dico qualcosa di Venezia", afferma il Marco Polo di Italo Calvino ne "Le città invisibili". Il viaggiatore veneziano descrive al Gran Khan della Cina la sua mappa mentale dei molteplici spazi urbani attraversati, tenendo presente l'intrico di calli e di canali, di pietre e di facciate che segnano la città unica da cui proviene; in questo "Spazi veneziani", dei non veneziani raccontano invece i diversi spazi della città, storici, simbolici, musicali, artistici, ecologici, partendo dalla conformazione topografica della sede del Centro Tedesco di Studi Veneziani, sito in Palazzo Barbarigo sul Canal Grande e provvisto di una grande terrazza. Il volume mira alla costruzione e rappresentazione di spazi nel tessuto urbano veneziano dalla prima età moderna sino ad oggi. Rinomati studiosi e giovani alumni del Centro Tedesco trattano della vita di famiglie tedesche in città o nel Fondaco dei Tedeschi, così come di arti di rappresentanza, di memoria e di cerimoniali a Venezia, esaminando le tombe dogali, le scalinate delle grandi Scuole, i rituali di accoglienza degli ambasciatori o la percezione di Piazza San Marco. Per l'epoca moderna vengono osservati gli spazi aristocratici abitati da Gabriele D'Annunzio, riascoltata la musica di Luigi Nono alla luce della topografia lagunare, riattraversato il percorso dell'occupazione nazista negli anni bui della guerra civile; o esaminati infine gli spazi espositivi di una Venezia ormai centro mondiale dell'arte contemporanea.
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29,00 €

I vallombrosani nel Piemonte medievale e moderno. Ospizi e monasteri intorno alla strada di Francia

editore: Viella

Il Piemonte, regione situata a diretto contatto con la Francia centro-meridionale, vero e proprio crogiuolo del monachesimo me
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18,00 €

Venezia medievale nella modernità. Storici e critici della cultura europea fra Otto e Novecento

di Daniela Rando

editore: Viella

pagine: 474

In che modo la fase storica iniziata ai primi dell'Ottocento e conclusasi dopo la seconda guerra mondiale concepì, immaginò e "costruì" il Medioevo veneziano? Fu Venezia stessa - la più antimoderna fra le città italiane, dalla forte carica metaforica - a sollecitare uno specifico immaginario storico, cui parteciparono anche medievisti, studiosi e critici della cultura. Questa l'ipotesi di partenza, formulata attraverso un itinerario che intreccia il nuovo interesse per Bisanzio, percepibile a partire dai primi decenni dell'Ottocento e oscillante fra eredità classica e fascino orientale, con la categoria interpretativa del "Gotico", decisiva nel passaggio storico fra XIX e XX secolo, per poi valutare la considerazione della Venezia medievale nel dibattito su origine e natura del capitalismo, e infine come paradigma del colonialismo e dell'imperialismo.
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38,00 €

Tiranni e tirannide nel Trecento italiano

editore: Viella

pagine: 263

Nelle città comunali e signorili italiane riemerse drammaticamente nel corso del Trecento la questione della tirannide. La mutazione in senso autoritario dei poteri signorili stava allentandone i rapporti e il grado di consenso e di legittimazione con la comunità cittadina, disperdendo la capacità dei signori di interpretarne interessi e aspirazioni. La questione investì l'esercizio del potere anche nelle città guidate da governi comunali, soggetti anch'essi a degenerazioni in senso "tirannico". Rapidamente si diffuse la percezione di un problema politico nuovo legato alle trasformazioni impetuose che, al di là delle configurazioni istituzionali, erano in atto nell'esercizio del governo cittadino. Le ricerche qui raccolte analizzano, in una varietà di approcci, l'ampio spettro delle percezioni e delle rappresentazioni che della tirannide furono elaborate nel corso del Trecento. Il volume costituisce un importante contributo al rinnovamento in atto negli studi sull'Italia delle città, emancipandolo dalle contrapposizioni tra un ipotetico mondo delle libertà politiche (il comune) e quello del dispotismo e della tirannide (la signoria), ed evidenziando semmai la complessa articolazione e la pluralità di soggetti che caratterizzavano lo spazio politico delle città italiane.
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26,00 €

Leonardo e Machiavelli. Vite incrociate

di Patrick Boucheron

editore: Viella

pagine: 157

Urbino, giugno 1502: il trentatreenne Niccolò Machiavelli è stato inviato dalla Cancelleria fiorentina presso il giovane Cesare Borgia, celebre ormai per la forza, l'insolenza, l'audacia con cui si avvia a diventare il signore dell'Italia centrale, e che potrebbero fare di lui il "principe dei tempi nuovi". Ma una terza persona si aggira nei meandri di Palazzo Ducale: Leonardo da Vinci, cinquantadue anni e una fama sconfinata, alla ricerca di un nuovo mecenate. Forse non sapremo mai di che cosa parlarono i due "geni" fiorentini, ma sappiamo che non era la prima volta che si incontravano, e che non sarebbe stata l'ultima. È da qui che parte la sfida raccolta da Patrick Boucheron: come raccontare, da storico, una vicenda attestata solo da frammenti sparsi e sconnessi? Come dare coerenza al racconto senza nascondere le contraddizioni e i vuoti lasciati dal passato? Quali sono i confini tra una ricostruzione fondata sulle prove e l'interpretazione che può darne lo storico? Una manciata di documenti, esili tracce, echi disseminati qua e là, che pure si possono far dialogare, porre a confronto, illuminando le zone d'ombra, dando voce ad una muta conversazione, mettendo insieme l'intima connivenza tra due mondi, tra due sogni, tra due ambizioni. Di quei tempi instabili e inquieti, scorrono così sotto i nostri occhi immagini di guerre e congiure, gli intrighi della politica e i giochi della diplomazia, sotto la lente acuta e febbrile della scrittura di Machiavelli...
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