Vita e pensiero
«...non fa scïenza, sanza lo ritenere, avere inteso». Dante nei testi degli ultimi pontefici
editore: Vita e pensiero
pagine: X-108
Nell'ampio e variegato contesto di letture e studi dedicati a Dante Alighieri si inserisce anche il contributo assicurato dall
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Vita e pensiero
editore: Vita e pensiero
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Esaurito
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La Chiesa cattolica: la questione della sovranità
editore: Vita e pensiero
pagine: 158
"Voi avete davanti un uomo come voi; egli è vostro fratello, e fra voi, rappresentanti di Stati sovrani, uno dei più piccoli, rivestito lui pure, se così vi piace considerarci, d'una minuscola, quasi simbolica sovranità temporale, quanta gli basta per essere libero di esercitare la sua missione spirituale, e per assicurare chiunque tratta con lui, che egli è indipendente da ogni sovranità di questo mondo. Egli non ha alcuna potenza temporale, né alcuna ambizione di competere con voi; non abbiamo infatti alcuna cosa da chiedere, nessuna questione da sollevare; se mai un desiderio da esprimere e un permesso da chiedere, quello di potervi servire in ciò che a Noi è dato di fare, con disinteresse, con umiltà e amore" (Paolo VI, discorso all'ONU, 4 ottobre 1965). Le pagine di questo volume rappresentano il compiersi di un percorso di ricerca che ha inteso collegare, nella riflessione giuridica sulla sovranità della Chiesa cattolica, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università degli Studi di Padova e la Libera Università Maria Ss. Assunta di Roma. In esse si pubblicano le relazioni e gli interventi di illustri ecclesiastici e di autorevoli giuristi, svolti in occasione di una serie di Incontri ospitati dai tre Atenei a partire dal 2012. La categoria giuridica della sovranità, riferita alla Chiesa cattolica, è indagata dagli autori nei suoi molteplici connotati e nelle sue differenti implicazioni.
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L'archivio del gruppo lombardo dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID). Inventario (1945-1999)
editore: Vita e pensiero
pagine: 142
L'11 maggio 1945 veniva costituito il "Gruppo lombardo dirigenti d'impresa cattolici", aderente all'Istituto cattolico di atti
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Vita e pensiero (2015). Vol. 2
editore: Vita e pensiero
pagine: 132
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autor
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Palazzo Pignano. Dal complesso tardoantico al «Districtus» dell'«Insula fulkerii»
di Marilena Casirani
editore: Vita e pensiero
pagine: 199
Il volume propone per la prima volta l'edizione completa della ricca documentazione storico-archeologica relativa al complesso tardoantico di Palazzo Pignano (CR), edificato intorno alla metà del IV secolo d.C. sui resti di un più antico edificio probabilmente di II secolo d.C. Situato nella porzione meridionale dell'ager bergomensis, in posizione baricentrica rispetto a città di antica fondazione quali Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Laus Pompeia, in un territorio fertile e ricco di acque, il complesso, formato da una lussuosa villa a padiglioni e da un edificio absidato a pianta centrale (la c.d. 'Rotonda'), si estendeva su una superficie di almeno 6 ettari. Non oltre la metà del V secolo esso fu ristrutturato nelle funzioni e nell'apparato decorativo e la 'Rotonda' venne dotata di fonte battesimale e di banco presbiteriale con seggio distinto. La natura del complesso e la qualità degli elementi decorativi, pur nella loro frammentarietà, indicano l'elevatissima condizione sociale dei committenti, da inserire nel novero di influenti possessores cristiani. In età longobarda la villa, in parziale degrado, fu trasformata - con l'integrazione di strutture in materiale deperibile - in un nuovo complesso residenziale presso il quale si rinvenne un anello sigillare in oro di VII secolo con il nome ARICHIS. La 'Rotonda', con il titolo di pieve di S. Martino, proseguì la propria vita fino all'XI secolo quando, insieme alla sua curtis, risulta dipendente dal vescovo di Piacenza.
Esaurito


