Vita e pensiero
Immigrazione e contesti locali
Annuario CIRMiB 2010
di Elena Besozzi
editore: Vita e pensiero
pagine: 200
Per il terzo anno consecutivo, il CIRMiB pubblica
l’Annuario del centro di ricerca, una pubblicazione
che ha per oggetto l’analisi della realtà
dell’immigrazione a Brescia e provincia nei suoi
aspetti strutturali e processuali. La prima parte
dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla
presentazione dei dati sia statistici sia provenienti
dalla rilevazione mediante questionario,
con riferimento specifico alla realtà bresciana,
confrontata a livello delle altre province lombarde.
Fra le varie questioni poste in luce, quella
lavorativa è comunque destinata a restare in
primo piano, proprio per la sua importanza nei
processi di integrazione degli immigrati e per la
loro possibilità di mantenersi nella fascia della
presenza regolare.
La seconda parte dell’Annuario mette in campo
alcune riflessioni riguardanti l’esercizio dei
diritti di cittadinanza, con particolare riferimento
ai diritti sociali in relazione alle politiche
locali, alla luce di un tendenziale aumento di
atteggiamenti discriminatori anche nella realtà
bresciana, che ostacolano l’accesso alle risorse e
ai servizi.
Per la rilevanza della questione dei diritti sociali,
anche la terza parte del volume è dedicata in
larga misura ad affrontare alcuni aspetti cruciali
dell’integrazione, come la situazione dei lavoratori
stranieri nelle aree rurali, il problema dell’interfaccia
con enti ed istituzioni (Agenzia
delle entrate) e la questione dell’accoglienza dei
rifugiati nel territorio bresciano.
Anche questo Annuario 2010 si pone l’obiettivo
di far uscire il tema dell’immigrazione da un
campo di studio circoscritto, per diventare
occasione di dibattito e di confronto su questioni
cruciali. Le riflessioni mostrano chiaramente
come la questione dei diritti sociali e delle
misure favorevoli o discriminatorie messe in
atto, soprattutto in sede locale, sia sostanzialmente
una questione di distribuzione di risorse
e quindi, più in generale, tocchi il problema
delle povertà e delle disuguaglianze, che con la
presenza dei soggetti immigrati si acutizza e
sovente porta a tensioni e fratture.
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Vita e pensiero (2011). Vol. 1
editore: Vita e pensiero
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autor
Esaurito
Giuliano Imperatore filosofo neoplatonico
Prefazione di Franco Ferrari
di Maria Carmen De Vita
editore: Vita e pensiero
pagine: 422
Da sempre considerato una delle figure più affascinanti del paganesimo tardoantico, per il suo sogno impossibile di riportare
Esaurito
Annali di storia moderna e contemporanea. Vol. 16
editore: Vita e pensiero
pagine: 560
Questo sedicesimo fascicolo degli "Annali", aperto dall'ampia ricerca di Daniele Montanari sulle conseguenze della sconfitta d
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Introduzione all'etica
editore: Vita e pensiero
pagine: 384
L’etica occupa finalmente i pensieri di molti. Ma non bisogna troppo gioirne. Solitamente, si parla molto della salute, quando non si sta bene. E noi, abitanti delle società tecnologicamente avanzate, non stiamo proprio bene. Abbiamo bisogno, appunto, di etica. L’etica è, in effetti, una sorta di dottrina della salute dell’esistenza umana nella sua interezza, ma anche una indicazione di quel che è opportuno fare per riacquistare la salute, se per avventura la si fosse persa. Perciò questa Introduzione all’etica vorrebbe essere anche una introduzione etica. Vorrebbe, cioè, orientare al senso della vita piena, attraverso la ricostruzione dei nodi fondamentali del dibattito morale della tradizione occidentale, a partire da una solida radicazione nel presente e con una proposta teorica mirata.
La novità del libro non sta solo nel tentativo di coniugare teoria, prassi e storia, ma anche nel trattare e i temi dell’etica generale, nella prima parte, e i temi dell’etica applicata nella seconda parte, dando la parola a una serie di specialisti in grado di guidare il lettore con un discorso rigoroso, centrato sui nostri grandi «luoghi di prova» (il mondo naturale, la sessualità, l’attività produttiva, la comunicazione mediatica, gli scambi economici, le relazioni giuridiche, l’attività scientifica e tecnologica, ma anche il desiderio d’assoluto). La decifrazione di questi luoghi oggi molti chiedono all’etica, e giustamente. Il libro è stato scritto per loro.
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Vita e pensiero (2010). Vol. 6
editore: Vita e pensiero
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autor
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Studi in onore di Francesca Flores d'Arcais
Quaderni di Storia dell'arte 1
di Marco Rossi
editore: Vita e pensiero
pagine: 246
Gli Studi in onore di Francesca Flores
d’Arcais inaugurano i «Quaderni di Storia dell’arte
», una nuova pubblicazione periodica
promossa dall’Istituto di Storia dell’arte
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano, pensata come ‘luogo’ in cui s’intrecciano
ricerca e didattica, quale collana al
tempo stesso autorevole e libera, rigorosa e
aperta al dialogo.
Non si poteva iniziare in modo migliore che
rendendo omaggio a Francesca Flores
d’Arcais, ringraziandola per l’alto magistero
svolto in Università Cattolica. La raccolta in
suo onore comprende studi di storia dell’arte
dall’età paleocristiana a quella contemporanea,
offerti da colleghi, giovani studiosi e
allievi che hanno lavorato con lei in Università
Cattolica, con contributi che segnalano numerose
opere inedite, presentano nuove, rilevanti
proposte critiche, indicano innovativi
apporti interdisciplinari.
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Il rex sacrorum a Roma e nell'Italia antica
di Edoardo Bianchi
editore: Vita e pensiero
pagine: 256
Il volume è dedicato al rex sacrorum,
una figura sacerdotale che, nonostante
la sua attestazione letteraria ed epigrafica
a Roma e in altre città dell’Italia
antica, non è stata finora oggetto
di una trattazione sistematica da
parte degli storici moderni.
La maggior parte dell’analisi verte sul
più documentato rex sacrorum di
Roma: del sacerdozio si ricostruisce
innanzitutto l’origine, avvenuta nel
momento del passaggio dall’ordinamento
monarchico a quello repubblicano;
quindi se ne ripercorre l’evoluzione
durante i secoli della repubblica,
specialmente nei rapporti con il
pontefice massimo, e dell’impero,
fino alla sua cancellazione in età cristiana;
infine, si offre un quadro complessivo
di tutte le cerimonie festive a
cui il rex sacrorum partecipava, da
solo o insieme al collegio dei pontefici.
Altra sezione è invece riservata allo
studio delle epigrafi che attestano
reges sacrorum nelle città italiche,
dalla latina Boville all’etrusca Fiesole,
senza peraltro trascurare la figura del
rex Nemorensis, qui riletta in chiave
politico-istituzionale: il risultato è
un’indagine che, superando la tradizionale
prospettiva romanocentrica,
ricostruisce la varietà di sviluppi a cui
andò incontro la regalità antica in
area tirrenico-laziale.
Esaurito


