Vita e pensiero
"La Civiltà Cattolica" e la politica italiana nel secondo dopoguerra
di Roberto Sani
editore: Vita e pensiero
pagine: 352
Uno dei 'laboratori' ideologici più attivi e autorevoli per il mondo cattolico, specialmente per l'Italia, è stata la rivista
Esaurito
Chiesa cattolica ed Europa centro-orientale
Libertà religiosa e processo di democratizzazione
editore: Vita e pensiero
pagine: 744
Dalla natia Polonia alla ‘irraggiungibile’ Russia, la figura di Karol Wojtyla ha segnato la svolta verificatasi nei Paesi dell’Europa centro-orientale con la caduta del muro di Berlino. Il proseguimento della sperimentata Ostpolitik. Il nuovo ruolo del Papa, slavo e mitteleuropeo, con i suoi rapporti diretti con popoli e governanti. I viaggi pastorali, sempre più numerosi a partire dal 1989, nei Paesi che sostanziano la ‘variabile orientale dell’identità europea’. Sono questi fattori che hanno contribuito, nei nuovi Stati nati dalla frantumazione dell’Impero sovietico, all’affermarsi di una maggiore tutela della libertà religiosa e con essa di tutte le altre libertà che caratterizzano gli ordinamenti giuridici dei Paesi democratici.
Questo volume, attraverso l’analisi delle relazioni tra Stato e Chiesa cattolica in alcuni tra i Paesi più significativi dell’ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Federazione Russa), si interroga sul ruolo e sul significato delle istituzioni ecclesiastiche e della Chiesa di Giovanni Paolo II nel processo di democratizzazione di un’area geopolitica di importanza strategica per il futuro dell’Europa. L’opera è completata da un’ampia e dettagliata raccolta dei più significativi documenti legislativi sul tema della libertà religiosa e della condizione giuridica delle Chiese (Costituzioni, Concordati, Leggi sulla libertà religiosa e sulla condizione delle confessioni religiose ecc.) nei Paesi dell’Europa centro-orientale.
Esaurito
La pastorale della Chiesa in Occidente dall'età ottoniana al concilio lateranense IV
editore: Vita e pensiero
pagine: 504
La pastorale occupa un posto di primo piano nell’autocoscienza della Chiesa dopo il Vaticano II. Si tratta davvero di una ‘rivoluzione’, di una rottura con la tradizione e con un tempo nel quale la cura animarum non aveva avuto il posto che avrebbe meritato, oppure anche nel passato le istituzioni ecclesiastiche cercarono di intercettare i motivi più profondi della religiosità dei fedeli? Se ciò avvenne, con quali modalità si declinò il rapporto fra la gerarchia ecclesiastica e il popolo cristiano? La Regola Pastorale di Gregorio Magno fu uno dei testi più trascritti e diffusi nel medioevo, a dimostrazione della centralità di questo aspetto nella definizione dei compiti che la Chiesa avvertiva come prioritari, ma che cosa significava ‘azione pastorale’ in un contesto dominato dall’esigenza di cristianizzare vaste porzioni della popolazione europea, come accadde nell’alto medioevo, oppure, a partire dal secolo XI, dal bisogno di fronteggiare la diffusione delle eresie? Quali erano i requisiti necessari per essere abilitati all’esercizio della cura d’anime e quale posto aveva la predicazione dei carismatici? Vescovi, monaci e canonici, per rispondere a queste sfide, misero in atto gli strumenti ereditati dalla tradizione, mentre il papato, in coincidenza con l’affermazione del primato romano, elaborava una concezione della pastorale orientata verso l’affermazione della cosiddetta ‘monarchia pontificia’. Fondamentali anche le forme di comunicazione utilizzate dalla Chiesa, nelle sue diverse articolazioni, per trasmettere il messaggio cristiano in un contesto caratterizzato da un forte plurilinguismo. Agiografia, sermoni, testi di diritto e manuali per confessori offrono indicazioni preziose agli esperti di fama internazionale qui riuniti a dibattere questi temi, nella prestigiosa tradizione delle «Settimane della Mendola» organizzate dall’Università Cattolica.
Le «Settimane» del Passo della Mendola, che si sono susseguite con cadenza triennale dal 1959, rappresentano per i medievisti uno dei grandi appuntamenti di rilevanza internazionale.
Le «Settimane» hanno contribuito in maniera decisiva allo studio delle strutture e degli ideali della societas christiana dei secoli XI e XII, talora aprendo nuovi ambiti di ricerca storiografica. I volumi dei relativi Atti, arricchiti dall’apparato degli indici dei nomi propri, delle fondazioni ecclesiastiche, dei manoscritti e delle cose notevoli, costituiscono uno strumento indispensabile per lo studio di un aspetto assai significativo della civiltà medioevale.
Esaurito
Contro le 'leggi immutabili'
Gli Spartani fra tradizione e innovazione
editore: Vita e pensiero
pagine: 216
E' in vendita online su BOOKREPUBLIC il pdf Contro le 'leggi immutabili', a cura di Cinzia...
Esaurito
Le strategie Internet-based delle imprese italiane. Caratteri fondamentali e modalità evolutive
di Nelli Roberto P.
editore: Vita e pensiero
pagine: 436
Il progresso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione - e di Internet in particolare - ha indotto un profondo
Esaurito
Apuntes sobre la traducción italiana de textos de literatura de lengua espa?ola
di Ana María Gonzáles Luna
editore: Vita e pensiero
pagine: 80
El interés cada vez mayor del mundo editorial italiano por textos literarios de lengua española, aunado a recientes estudios sobre la teoría de la traducción, acompañan los Apuntes en torno a la traducción italiana de tres textos representativos de la literatura iberoamericana contemporánea. En el análisis realizado la lengua es considerada vehículo de cultura, y en el caso específico resulta ser puente entre culturas distintas, incluso lejanas: la peruana de J.M. Arguedas, la mexicana de J. Rulfo y la española de A. Pérez-Reverte. Se subraya así el papel del traductor como vínculo que une lenguas y culturas.
Contattaci
Lengua y literatura española e hispanoamericana
Los ultimos diez años
di Dante Liano
editore: Vita e pensiero
pagine: 128
La letteratura spagnola contemporanea sta vivendo una stagione di grande fortuna e vivacità; i primi cambiamenti si avvertirono già con la generazione del 1950, rappresentata da autori quali Carmen Martín Gaite, Ignacio Aldecoa, Rafael Sánchez Ferlosio e Claudio Rodríguez che, nonostante la censura della dittatura, avviarono la modernizzazione della letteratura spagnola. Non è quindi casuale se il volume presenta, fra gli altri, l’opera della scrittrice Martín Gaite e del poeta Claudio Rodríguez. Per quanto riguarda la produzione letteraria ispanoamericana, invece, bisogna notare che, pur rimanendo debitrice nei confronti di quella spagnola, essa subisce l’influsso di altri universi letterari, in particolare inglese e francese. Il dialogo mai interrotto fra le due sponde dell’Atlantico porta alla ribalta autori d’insolita vivacità fra cui il cileno Jaime Collyer. Viene inoltre analizzata la lingua letteraria degli ultimi narratori nicaraguensi e la novità assoluta di David Ruiz Puga, autore del Belize. Conclude il volume un’interessante sezione dedicata alla linguistica spagnola e alla glottodidattica.
Contattaci
Osare la speranza. Curare fino a...
editore: Vita e pensiero
pagine: 112
Indagare le fasi finali della vita, cercando di superare l'alternativa tra 'abbandono' e 'accanimento': questo il radicale dil
Contattaci
Esaurito
Contattaci
Artisti americani tra le due guerre
Una raccolta di documenti
di Francesco Tedeschi
editore: Vita e pensiero
pagine: 160
L’arte americana vive una stagione particolare tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. I contatti diretti con l’avanguardia europea, favoriti dalle migrazioni negli Stati Uniti di affermati artisti europei, e la ricerca di una propria identità da parte degli autori cresciuti sul suolo americano portano all’elaborazione di una nuova definizione dell’immagine, anche in rapporto con la fotografia. L’attività espositiva e le pubblicazioni sono privilegiato luogo di confronto, prima che gli investimenti istituzionali nel campo dell’arte e della cultura producano ulteriori opportunità di crescita personale e collettiva. Attraverso le voci dei protagonisti di quella stagione propedeutica al grande successo dell’arte americana nel secondo dopoguerra, l’antologia di scritti presentata in questo volume ricostruisce il dibattito e le posizioni poetiche che hanno contraddistinto una fase vitale della cultura visiva statunitense.
Disponibilità immediata
Vita e pensiero
editore: Vita e pensiero
Contattaci


