fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 177
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Vita e pensiero

Problemi di gestione dell'impresa

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

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18,59

Il discorso delle Muse sul fondamento dell'ordine e del disordine

Interpretazione e commento storico-filologico di Repubblica VIII 545D-547A

di Konrad Gaiser

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

Esaurito
15,00

Il problema della Bellezza in Platone

Analisi e interpretazioni dell'"Ippia Maggiore"

di Maria Teresa Liminta

editore: Vita e pensiero

pagine: 308

Esaurito
21,00
Esaurito
13,00

Annali di storia moderna e contemporanea

Vol. 4

 

editore: Vita e pensiero

pagine: 704

Esaurito
39,25

Al di là dell'ultimo

Filosofie della morte e filosofie della vita

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 172

L'uomo contemporaneo ha imparato a vivere come se Dio non esistesse e mai come oggi sembra sperimentare l'ampiezza senza misur
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14,00

La questione dell'oggettività nell'ermeneutica di Emilio Betti

di Carla Danani

editore: Vita e pensiero

pagine: 308

Questo volume si offre all'attenzione di filosofi, di giuristi e di quanti sono comunque interessati alla koiné ermeneutica ch
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26,00

Il dinamismo della coscienza e la formazione

Il contributo di Bernard Lonergan ad una 'filosofia' della formazione

di Pierpaolo Triani

editore: Vita e pensiero

pagine: 364

La pedagogia utilizza sempre più spesso il termine formazione. Ciò richiede però un atteggiamento critico capace di riconoscere le diverse valenze del termine, i diversi contesti d’uso, il ricco e problematico spessore teoretico. Occorre che la riflessione pedagogica coniughi il pensare alla formazione con un pensare la formazione capace di accogliere le suggestioni e i contributi provenienti da diversi autori e discipline. In questa prospettiva si colloca l’approfondimento della realtà della coscienza svolto da Bernard Lonergan (1904-1984), filosofo e teologo canadese, gesuita. Egli ha elaborato, nel corso degli anni, un pensiero molto articolato sulla vita coscienziale, in cui appare chiaro il legame con la dimensione della formazione. La coscienza è intrinsecamente segnata da un processo formativo, così come la formazione non si realizza pienamente se non attraverso una appropriazione operata dal soggetto del proprio dinamismo coscienziale. Inoltre l’approfondimento del pensiero coscienziale svela in Lonergan la presenza di elementi che concorrono a costituire una vera e propria ‘filosofia’ della formazione. La formazione risulta essere, nella sua peculiarità, nella sua essenza, una risignificazione costitutiva del soggetto. Quest’ultima radicata nella dinamica coscienziale, si svolge in un contesto multifattoriale, è sostenuta dall’esigenza umana dell’autenticarsi, è mossa dalla spinta autotrascendente, è intralciata dalle deformazioni, è resa stabile dalle conversioni, è attuata in modo completo attraverso l’autoappropriazione, è con-istituita e promossa dall’educazione. L’opera di Lonergan offre, al pensiero pedagogico e filosofico, una serie di sollecitazioni teoretiche e operative concernenti l’attenzione all’aspetto unitario e polimorfo del formarsi del soggetto, l’attenzione alla dimensione dell’interiorità come urgenza formativa del nostro tempo, l’attenzione alla necessità di una formazione centrata sull’appropriazione della vita coscienziale nel suo insieme.
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26,00

L' aporia del bene apparente

Le dimensioni cognitive delle virtù morali in Aristotele

di Marco D'Avenia

editore: Vita e pensiero

pagine: 372

Questo volume tratta in particolar modo del desiderio virtuoso e del ruolo positivo che le passioni e le emozioni svolgono nella visione aristotelica quando sono trasformate, a seguito di una scelta consapevole, nelle virtù del carattere, e quindi correlate da un lato con la sensibilità e l’immaginazione, dall’altro con l’intelletto e la ragion pratica. Si tratta pertanto di un’indagine che fa da complemento alla dottrina della prudenza dello Stagirita, ed esplicita quelle componenti fondamentali della «intelligenza emozionale», che portano Aristotele ad affermare, parafrasando Protagora, che l’uomo prudente e virtuoso è la misura adeguata del bene morale: in lui l’apparenza del bene coincide con la sua verità. Scopo di tale lavoro rimane prima di tutto la formulazione della teoria dell’esperienza pratica di Aristotele e delle sue relazioni con l’intera epistemologia del filosofo; con l’intento anche di comprendere in controluce la fecondità di questo schema cognitivo nel pensiero successivo, da S. Tommaso a Kant, da Vico alla fenomenologia, fino alle più recenti correnti della psicologia cognitiva.
Esaurito
26,00

Socrate. Fisiologia di un mito

di Montuori Mario

editore: Vita e pensiero

Esaurito
26,00

Testimonia platonica

Le antiche testimonianze sulle dottrine non scritte di Platone

di Konrad Gaiser

editore: Vita e pensiero

pagine: 348

Esaurito
30,00

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