fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 176
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Vita e pensiero

Il desiderio di Dio nella filosofia di Plotino

di René Arnou

editore: Vita e pensiero

pagine: 288

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Differenza e contraddizione

Il problema dell'essere in Tommaso d'Aquino: esse, diversum, contradictio

di Giovanni Ventimiglia

editore: Vita e pensiero

pagine: 444

Ancora ai nostri giorni, anche il comune modo di pensare associa: all'idea di "tomismo" e di "scolastica" quella dei "distinguo". In effetti, la storia degli influssi del tomismo nella cultura mostra che il metodo delle distinzioni di "secundum quid" rimase nella coscienza comune, al di là della divergenza dei giudizi di merito, come il segno distintivo di un pensiero tipicamente "scolastico". In una forma ironica e incisiva Erasmo da Rotterdam scriveva che i tomismi "trovano sempre tante scappatoie, che sfuggirebbero persino alla rete di Vulcano con le loro distinzioni, con le quali tagliano qualsiasi nodo". Tuttavia gli studi sull'ontologia di Tommaso d'Aquino, moltiplicatisi a partire dagli inizi del nostro secolo, non sembrano aver preso in considerazione questo aspetto del suo pensiero. Il presente lavoro cerca di colmare questa lacuna, mostrando il rapporto che intercorre nella filosofia tomista tra la dottrina dell'essere e il metodo delle "distinctiones". Anzi nel testo si fa vedere come alcune precise distinzioni di "secundum quid" rappresentino il fondamento di possibilità delle idee principali della concezione ontologica di Tommaso. Infatti, secondo Tommaso, solo se è possibile considerare l'essere da punti di vista diversi (i "secundum quid"), è poi possibile considerarlo contemporaneamente uno e molteplice, identico e diverso. Viceversa si cadrebbe in contraddizione e si sarebbe costretti a sacrificare nell'essere o l'unità o la diversità. Ma proprio quest'ultima ipotesi contraddirebbe la caratteristica principale dell'ontologia di Tommaso, considerata nei suoi contenuti: quella di non escludere dall'essere né l'unità, né la diversità. Anche su questo versante bisogna registrare una lacuna della critica. Perché, se fino agli anni Quaranta l'attributo principale dell'essere di Tommaso era individuato esclusivamente nella diversità, dagli anni Quaranta ai nostri giorni è individuato esclusivamente nell'unità. Condizionata da una lettura solo aristotelica la prima e solo neoplatonica la seconda, l'interpretazione proposta in questo studio mostra come l'essere venga considerato da Tommaso sia nel suo aspetto di unità - come voleva la dottrina "tradizionale" platonica - sia nel suo aspetto di strutturale diversità - come andava sostenendo la dottrina "nuova" del Filosofo. Il vero problema della ontologia tomista, dunque, non è quello di sapere se all'essere spetti l'attributo dell'unità anziché della diversità - gli spettano entrambi, per Tommaso - ma è di sapere come sia possibile una tale convivenza di attributi opposti, cioè in forza di quali distinzioni. Ora, sono davvero efficaci tali distinzioni? Raggiungono lo scopo per cui sono state ideate, salvando l'essere dalla contraddizione? Tagliano il nodo, sfuggendo alla rete di Vulcano? Sono queste le domande di fondo cui cerca di rispondere il presente studio.
Esaurito
32,00 €

La filosofia del «primo» Aristotele

di Enrico Berti

editore: Vita e pensiero

pagine: 640

Esaurito
30,00 €

Il problema del tempo in Plotino

di Alessandro Trotta

editore: Vita e pensiero

pagine: 360

Esaurito
25,00 €

Agostino

Il battesimo del pensiero antico

di John M. Rist

editore: Vita e pensiero

pagine: 472

Esaurito
24,00 €
Esaurito
19,00 €

Heidegger e le parole dell'origine

di Marlène Zarader

editore: Vita e pensiero

pagine: 464

Physis, Aletheia, Khreon, Moira, Logos. Sono queste le parole fondamentali che inaugurano il destino dell'Occidente e di cui Heidegger svela il duplice statuto: esse indicano e dischiudono il cominciamento, ma nascondono I'origine. Conferiscono movimento alla storia manifesta del pensiero e però nel contempo sorreggono il suo versante segreto, sempre obliato. Questo libro esplora proprio questo versante segreto diventando così la paziente ricostituzione del testo dell'origine. Si tratta di un testo essenziale poiché intende riportare alla sua forma originaria la nostra storia: solo così questa, una volta ricondotta alle sue radici, può giungere alla fine, e il «problema dell'essere», pensato finalmente come problema, può essere lasciato a se stesso. Vale a dire che l'opera di Heidegger comporta una duplice «svolta»: la prima permette al pensiero di impegnarsi nel problema dell'essere come storia; la seconda gli permette di disimpegnarsi da questo problema e di chiudere la storia. Di queste due rotture, la prima, precoce e generalmente abbastanza riconosciuta, è quella della Kehre, la seconda, tardiva e più sottovalutata, è quella dell'Ereignis. Interrogare le parole fondamentali dell'Occidente significa dunque chiarire l'insieme del cammino heideggeriano, facendo risaltare il suo duplice progetto, un progetto che lo conduce, a partire dal cominciamento, sulle tracce dell'origine, e a partire dall'origine, verso l'esperienza di un «altro cominciamento».
Esaurito
30,99 €

Lisia e la tradizione su Teramene

Commento storico alle orazioni XII e XIII del corpus lysiacum

di Cinzia Bearzot

editore: Vita e pensiero

pagine: 392

Il volume propone un commento storico – preceduto da un ampio saggio introduttivo – alle orazioni Contro Eratostene e Contro Agorato di Lisia, due testi fondamentali per la ricostruzione delle vicende della crisi della democrazia ateniese sullo scorcio del v secolo a.C. e della sua successiva restaurazione. Alla testimonianza di Lisia, pur fortemente orientata sul piano ideologico, l’analisi condotta nel commento porta a riconoscere una sostanziale attendibilità, se non sui particolari della ricostruzione storica – talora riferiti in modo impreciso come è comune nell’oratoria – almeno nel lucido e severo giudizio, storico e politico, espresso su Teramene e sul ruolo del movimento «moderato» nei drammatici avvenimenti compresi nel breve e tormentatissimo arco cronologico tra il 415 e il 403.
Esaurito
32,00 €
Esaurito
36,00 €

Barocco e classicismo

di Victor L. Tapié

editore: Vita e pensiero

pagine: 452

Affermatosi da tempo come un classico, "Baroque et classicisme" (1957) rappresenta anzitutto un "risanamento della prospettiva
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