fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 176
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Vita e pensiero

Felicità e benevolenza

di Robert Spaemann

editore: Vita e pensiero

pagine: 272

Felicità e benevolenza non è un breve trattato di etica, ma una riflessione sull’origine e il primo dispiegarsi dell’esperienza morale. Un libro coraggioso, perché non si affida a una scuola di pensiero morale, ma cerca di chiarire in proprio come il senso etico si radica nell’esistenza umana. Al centro della proposta di Spaemann sta l’idea di “vita riuscita”: l’agire umano si progetta sempre alla luce di un ideale di riuscita. Ma quando la vita può dirsi compiuta? Ciò avviene - è la tesi del libro - allorché si attua la caratteristica peculiare dell’umano, cioè la sua capacità di apertura illimitata verso la realtà tutta. Il dover essere corrispondente si chiama “amore di benevolenza”: amare ogni cosa con benevolenza secondo la sua natura e i suoi fini è la responsabilità morale fondamentale, che dà compimento all’uomo. In tal senso la prassi della benevolenza coincide con la prassi morale, che così si configura come via alla felicità. Alla luce di questa prospettiva Spaemann muove una critica di fondo a varie forme dell’etica contemporanea - di tipo utilitaristico, linguistico e sociologico - ritenute inidonee a orientare la prassi degli uomini d’oggi.
Esaurito
20,00

Etiche della terra

Antologia di filosofia dell'ambiente

di Mariachiara Tallacchini

editore: Vita e pensiero

pagine: 380

Nella seconda metà di questo secolo sono diventati particolarmente vistosi gli effetti della colonizzazione umana del mondo, nella sua modalità negativa di crescente distruzione dell’ambiente e di depauperamento delle risorse naturali. La ricerca che ha preso spunto da questa crisi ha analizzato le molte dimensioni disciplinari coinvolte, dando luogo a una vasta letteratura ambientale (economica, giuridica, politica): all’interno di questa riflessione, e nel tentativo di individuare un fondamento unitario nella considerazione delle tematiche ambientali, la filosofia dell’ambiente ha ragionato sui significati, i vincoli, l’ampiezza e le giustificazioni della relazione che lega l’uomo alla natura. Tale indagine ha variamente interpretato questo legame, soprattutto in rapporto al fondamento dell’ ‘obbligo’ morale verso la natura. Esso infatti si colora in modo assai diverso nelle prospettive che si radicano, per esempio, nella tradizione ebraico-cristiana o, all’opposto, in un rigoroso biologismo. In ogni caso, comune rimane il terreno antropologico, ridefinito in termini di relazione con la natura. A ciò allude il titolo di questa raccolta di scritti, ormai quasi classici, di filosofia dell’ambiente: il termine domestico ‘terra’ è stato preferito all’asettico ‘ambiente’ e al paludato ‘natura’. Terra è, infatti, il riferimento più concreto e intimo per filosofie che ripensano la posizione dell’uomo nel mondo e la corrispondente responsabilità nell’agire.
Esaurito
21,00

Manuale per lo studio delle griglie di repertorio con il programma «Griglia»

Con dischetto dimostrativo per PC DOS

editore: Vita e pensiero

pagine: 180

La Tecnica delle Griglie di Repertorio costituisce uno strumento per lo studio del mondo psicologico dell’individuo e per l’analisi delle relazioni interpersonali interne ed esterne alla famiglia, che ha avuto vasta diffusione in vari campi della psicologia, dalla psicologia sociale a quella evolutiva, dall’ambito clinico a quello del lavoro. Il volume presenta un’agile e approfondita panoramica sulle griglie e illustra un nuovo software, denominato in italiano programma «GRIGLIA», che consente di effettuare analisi statistiche delle griglie stesse fino a oggi inedite. Viene altresì descritto un caso concreto di applicazione del programma in campo clinico. Allegato al volume si trova un dischetto dimostrativo contenente la versione integrale in lingua italiana del programma per PC DOS. Un’ampia e accurata Introduzione, appositamente scritta per l’edizione italiana, è dedicata alla Psicologia dei Costrutti Personali di G.A. Kelly (1955) – la teoria da cui la Tecnica delle Griglie di Repertorio trae origine – e alla sua evoluzione dalla originaria formulazione individualista fino ai più recenti sviluppi in senso sociale, che hanno avvicinato tale teoria al costruttivismo sociale e alla terapia familiare a orientamento sistemico-costruttivista. Il volume si presenta pertanto come un interessante strumento sia per il lettore che per la prima volta avvicini la Psicologia dei Costrutti Personali e la Tecnica delle Griglie di Repertorio, sia per l’esperto che sperimenti nuove possibilità di analisi, di indagine e di applicazione.
Esaurito
20,00

Religione e rivelazione

di Romano Guardini

editore: Vita e pensiero

pagine: 186

Le società occidentali hanno da tempo confinato la religione nell'ambito angusto delle convinzioni private e insindacabili del
Esaurito
14,46

La libertà del bene

editore: Vita e pensiero

La modernità ha perduto, lungo la sua parabola, la percezione profonda del legame originario tra la libertà e il bene
Esaurito
24,00

Socrate. Fisiologia di un mito

di Mario Montuori

editore: Vita e pensiero

pagine: 460

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31,00

Lo schiavo di Menone

Il lato del quadrato doppio, la sua misura non-misurabile, la sua ragione irrazionale

di Imre Toth

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

Esaurito
13,00

Scripta selecta

di Orsolina Montevecchi

editore: Vita e pensiero

pagine: 452

Gli studi ripubblicati in questo volume riconfermano intatta l’attualità delle conclusioni in essi acquisite e si impongono soprattutto quale modello di un metodo di ricerca nell’ambito specialistico della Papirologia. Le tematiche privilegiate dall’autrice scandiscono le tre parti del volume: in «Storia, natura e metodi della Papirologia» risulta illuminato, con la singolare lucidità che può derivare solo da una ininterrotta frequentazione del materiale papiraceo, lo specifico della disciplina; la prospettiva egiziana dei «Cinque imperatori secondo i papiri» arricchisce il panorama storico di particolari non recuperabili da altre fonti; i diciotto contributi dedicati ai «Problemi sociali e amministrativi» si confrontano sia con vicende epocali nella storia dell’Impero sia con aspetti istituzionali o consuetudinari propri della peculiare realtà egiziana.
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42,00

L' estetica trascendentale fenomenologica

Sensibilità e razionalità nella filosofia di Edmund Husserl

di Vincenzo Costa

editore: Vita e pensiero

pagine: 352

All'interno della filosofia di Edmund Husserl vi è un ambito che il fondatore della fenomenologia chiamava "estetica trascende
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26,00

Cieli e terre nei secoli XI-XII

Orizzonti, percezioni, rapporti. Atti della tredicesima Settimana internazionale di studio Mendola, 22-26 agosto 1995

editore: Vita e pensiero

pagine: 404

Le Settimane internazionali di studi medioevali, che l’Università Cattolica del Sacro Cuore promuove e organizza nella residenza estiva del Passo della Mendola (Trento) con un ritmo triennale, a cominciare dall’estate del 1959, sono ormai giunte alla tredicesima edizione. Dopo vari cicli, sempre incentrati nei secoli XI e XII, prevalentemente dedicati alle istituzioni di vertice e di base della societas christiana dell’Occidente, la tredicesima Settimana si è mossa verso nuovi campi di ricerca, affrontando le problematiche connesse ai modi e al significato con cui la coppia primaria cielo-terra si configura nelle percezioni dell’uomo del Medioevo. Si è scelto di esplorare tali realtà non da un singolo punto prospettico, bensì in una pluralità di universi rappresentativi – dalla speculazione filosofico-teologica al romanzo e alle saghe, dalla trattatistica scientifica alle fonti liturgiche e alla cartografia –, che, pur comunicanti, privilegiano accezioni del binomio sostanzialmente diverse. Uno spettro tanto allargato costituisce il principale motivo di interesse di questi Atti: appunto il confronto di aree differenziate, oltre a consentire di meglio precisarne i reciproci influssi e le matrici caratterizzanti, concorre a restituirci un’immagine più completa del pensiero e della mentalità di questi secoli, ricomponendo il cosmo che essi si erano configurati.
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34,00

Responsabilità perdono e vendetta nel mondo antico

di Marta Sordi

editore: Vita e pensiero

pagine: 312

I concetti di perdono e di vendetta presuppongono sempre, nel mondo greco e romano, il riconoscimento di una responsabilità e implicano l’accettazione o il rifiuto di condizioni e di criteri: il perdono esige, come per il Mida ovidiano, che il colpevole confessi la sua colpa nei riguardi della divinità, o, come nel caso della deditio in fidem romana, che ammetta la sua responsabilità davanti al vincitore: l’ammissione della colpa e l’accettazione della pena sono condizione fondamentale anche nella Chiesa per il perdono ai lapsi e solo il fraintendimento caricaturale delle pratiche cristiane, collegate col battesimo e con la confessione, induce i polemisti pagani ad attribuire al Cristianesimo una mollezza che incoraggia ogni delitto e sregolatezza. Nella esperienza romana dello stoicismo, il perdono è consigliato al singolo, consapevole della debolezza propria e altrui, ma è ritenuto pericoloso per lo stato che deve esercitare, con moderazione, ma anche con fermezza, la giustizia. Esso è escluso, in ogni caso, nei delitti più gravi, come avviene nella stessa amnistia ateniese del 403 a.C. e nelle ‘amnistie’ pasquali degli imperatori cristiani. La vendetta, d’altra parte, è giustificata solo come punizione di una colpa, come risposta a un’aggressione o come repressione di una ribellione.
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26,00

I metodi della nuova dottrina generale dello Stato

di Peter Badura

editore: Vita e pensiero

pagine: 332

Il volume – nel quale viene tracciato un vasto panorama della scienza statualistica di mezzo secolo – è inteso a cogliere i vari concetti di Stato (elaborati dalla dottrina) sulla base dei metodi che li hanno prodotti. Questa analisi anzi offre assai più di quanto il titolo non prometta, dato che i metodi dell’Allgemeine Staatslehre non sono qui esaminati meramente in funzione della loro portata euristica, ma investono in modo diretto le principali tematiche della speculazione filosofica. La ricerca esordisce infatti considerando i principi filosofici dai quali prende avvio il nuovo pensiero statualistico. Nell’ordine, i problemi: gnoseologico, ontologico ed etico. Dopo un esame dei caratteri generali della dottrina dello Stato, nonché della prospettiva storica, a partire dall’illuminismo e dal romanticismo, l’analisi coglie la genesi del concetto di Stato, alla luce di una summa divisio, il cui criterio individuatore deve ricercarsi nell’unità o nella pluralità degli indirizzi metodologici che concorrono alla formazione del concetto di Stato. Espressioni di un criterio monistico sono le nozioni di Stato prodotte in virtù del solo metodo giuridico – come nel caso della Scuola kelseniana – o del solo metodo sociologico, al quale possono ricondursi le teorie di Smend, di Heller e di Schmitt. Espressioni di un criterio pluralistico – culminanti in un concetto composito di Stato – sono invece, tra le altre, le teorie di Jellinek, di Laun e di Nawiasky. Il lavoro si conclude con una penetrante analisi dell’approccio non dogmatico della political science di ispirazione anglo-sassone. L’opera che qui si offre al lettore italiano costituisce un’esposizione sintetica, ma esaustiva, della problematica statualistica che – viva e vitale nel mondo mitteleuropeo – è venuta, in Italia, negli ultimi decenni, a dissolversi entro specifici campi disciplinari, senza poi ricomporsi in quella prospettiva storico-sistematica che è indispensabile al conseguimento di una necessaria visione d’insieme.
Esaurito
26,00

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