fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 189
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Vita e pensiero

Il debito impensato

Heidegger e l'eredità ebraica

di Marlène Zarader

editore: Vita e pensiero

pagine: 308

Il saggio di Marlène Zarader va certamente annoverato fra le letture più originali e più provocanti di Heidegger. In un libro precedente, Heidegger et les Paroles de l’origine (1986), la Zarader aveva seguito il suo autore sino alle soglie estreme della Grecia, alla ricerca delle tracce dell’originario. Con questa sua seconda monografia l’autrice viene a indicare l’altra sorgente, forse la più essenziale, sebbene non citata e anzi rimossa nell’impensato. La tesi che viene proposta con puntigliosa e lucida determinazione è proprio questa: le figure dell’essere a cui tende, da ultimo, l’approdo heideggeriano ripetono l’eco di una tradizione che, più che greca, è propriamente biblica; ma di questo debito appunto non sembra esserci traccia nelle citazioni di Heidegger. L’analisi così appassionata e così scientificamente precisa della Zarader non ha un valore meramente regionale e anzi dischiude una decisiva considerazione di metodo. In tal senso la stessa critica sul debito heideggeriano non è che un modo di rendere ancor più coerente ed esplicita la lezione del filosofo di Messkirch.
Esaurito
24,00

Tomo I-II Conversazioni di metafisica

di Gustavo Bontadini

editore: Vita e pensiero

pagine: 752

Fra tutte le opere di Gustavo Bontadini questa è forse la più idonea ad offrire una veduta sintetica e unitaria del suo complesso itinerario speculativo, situata com’è all’incrocio dei due principali tragitti in cui esso si snoda: il primo, documentato dai lavori apparsi lungo gli anni Quaranta e Cinquanta e consiste nell’individuazione delle linee di fondo della filosofia contemporanea a partire da una attenta ricognizione delle strutture dell’idealismo, considerato specialmente nella sua versione attualistica; il secondo, consistente nel ripensamento e nella “riorganizzazione” del nucleo essenziale della metafisica classica e destinato a raggiungere il suo ultimo approdo in alcune dense pagine di Metafisica e deellenizzazione, pur se rispondente a un programma originariamente delineato nel Saggio di una metafisica dell’esperienza, cioè nell’“opera prima” del filosofo. Gli scritti raccolti in questo libro operano, per la maggior parte, un interessante raccordo tra questi due fondamentali momenti della speculazione bontadiniana, mostrando con accenti vigorosi e originali la validità e l’attualità della metafisica classica di fronte alle critiche e alle istanze più caratteristiche maturate entro il pensiero contemporaneo: il confronto dialogico con le principali correnti in cui questo si esprime è sempre serrato e, insieme, brillante. Alcuni saggi (fra i quali ritroviamo anche i principali documenti della celebre controversia con Emanuele Severino) sono poi più specificamente dedicati a una ricognizione in senso tecnico dell’intima struttura della metafisica difesa dall’Autore.
Esaurito
55,00

Coercizione e mobilità umana nel mondo antico

di Marta Sordi

editore: Vita e pensiero

pagine: 288

L'allontanamento dalle proprie sedi imposto a masse di cittadini per assicurare stabilità al regime vigente o per alleggerire
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24,00

Nuovo lessico familiare

Studi interdisciplinari sulla famiglia

editore: Vita e pensiero

pagine: 395

Conoscere la famiglia, sia come sistema delle relazioni esistenti tra i suoi membri sia come soggetto societario avente rilevanza sociale, richiede di comprendere appieno alcune parole chiave su di essa; di più, implica la messa a punto di un vero e proprio lessico. Da quali termini è costituito questo «nuovo lessico familiare»? Si tratta di parole che hanno un significato proprio, specifico, pregnante. In alcuni casi sono termini di uso comune, come ad esempio «matrimonio» o «famiglia», che vengono riproposti nel volume evidenziando un approfondimento del loro significato consueto. In altri casi, essi hanno assunto un significato «anticipatorio», circa fenomeni o eventi riguardanti la famiglia non noti o non presenti in precedenza nel contesto italiano, come ad esempio «famiglia lunga del giovane adulto», «prendersi cura», «evento critico». In altri casi ancora, i termini utilizzati indicano un preciso approccio: basti pensare a «legame intergenerazionale», «relazione familiare», «frattura coniugale/legame coniugale» come chiave di lettura congiunta del fenomeno della separazione, quali denotano una prospettiva specifica di lettura della famiglia propria del gruppo di studio del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia, che ha il suo punto di forza nell'opzione culturale per la famiglia in quanto tale. Ciò significa privilegiare una concezione «forte» del legame nella quale le relazioni tra i sessi e le generazioni vengono tenute compresenti e non spezzettate in scambi diadici (madre-bambino marito-moglie, ecc.). Specificatamente il volume è articolato in cinque aree tematiche: esse riguardano la famiglia nella sua definizione, il tema della transizione temporale, la duplice valenza di rischio e risorsa della famiglia, la rilevanza societaria delle politiche familiari ad essa rivolte, le metodologie di ricerca che consentono di passare dal registro teorico a quello empirico ed operativo.
Esaurito
25,00

Tema e disposizione della "Metafisica" di Aristotele

di Paul Natorp

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

Esaurito
13,00

Sulle categorie di Aristotele

di Herman Bonitz

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Esaurito
13,00

Chiesa e mondo feudale nei secoli X-XII

Atti della dodicesima Settimana internazionale di studio Mendola, 24-28 agosto 1992

editore: Vita e pensiero

pagine: 660

Le Settimane internazionali di studio, che, a partire dalla lontana estate del 1959, l’Università Cattolica del Sacro Cuore promuove con ritmo triennale nella residenza estiva del Passo della Mendola (Trento), hanno ormai oltrepassato il trentennio con questa dodicesima edizione. Dopo vari cicli, sempre rivolti allo studio dei secoli XI e XII, dedicati alle istituzioni della societas christiana occidentale e, nel precedente incontro, alla Militia Christi, la dodicesima Settimana si è proposta di studiare il grande tema del rapporto tra Chiesa e mondo feudale, ben presente nella più vivace medievistica contemporanea. Chiesa e mondo feudale nei secoli X-XII vuole però essere soltanto un titolo d’insieme entro il quale l’apporto specifico di studiosi particolarmente qualificati ha tentato di inquadrare tutta la complessa problematica che riguarda il confronto della Chiesa e delle sue strutture, consolidate nell’età carolingia, con ogni forma di potere esercitato in parte dalla Chiesa stessa e in parte dalle signorie laiche in una società in profonda trasformazione. Studiosi di diverse discipline hanno illustrato le molteplici manifestazioni della presenza della Chiesa nel mondo di allora. Ne è risultata una immagine di Chiesa e società ancorata su base documentaria assai più solida, atta a favorire una migliore comprensione di fenomeni che si collocano in momenti nodali nello sviluppo della civiltà europea.
Esaurito
52,00

Exemplum ed esemplarità in Properzio

di Gazich Roberto

editore: Vita e pensiero

pagine: XVI-344

La ricerca tende a superare definitivamente la nozione di exemplum come momento inerte di un divagare erudito e ornamentale, p
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26,00

Il mercante e la scienza. Sul rapporto tra sapere ed economia nel Medioevo

di Fried Johannes

editore: Vita e pensiero

pagine: 96

Per spiegare storicamente il successo del capitalismo occidentale sono state proposte le tesi più disparate
Esaurito
8,50

Eros e Psyche

Studi sulla filosofia di Platone, Plotino e Origene

di John M. Rist

editore: Vita e pensiero

pagine: 308

John M. Rist affronta un tema importante e centrale all’interno della filosofia greca, che ha ricevuto la sua forma caratteristica attraverso Platone, Plotino ed il tardo Neoplatonismo: Eros rivela la situazione dell’uomo come quella di un essere collocato “fra” “Povertà” (“Penia”) e “Ricchezza” (“Poros”), il che significa, in termini non mitologici: fra il bisogno e la piena realizzazione, fra il sapere e il non-sapere. Eros è quella forza presente nell’anima dell’uomo che, mediante il suo domandare critico, cerca di andare oltre la condizione attuale di insufficienza spirituale. La consapevolezza dell’insufficienza del sapere umano rispetto al sapere divino (assoluto, puro) – “nessuno degli dei fa filosofia” perché sono già “sapienti” – incita l’uomo proprio a “filo-sofare”: sotto questo aspetto, Eros è l’attiva mediazione fra le diverse forme dell’essere e della coscienza,, il passaggio pensante dal divenire all’essere, da un sapere ancora latente ad un sapere cosciente; è il fondamento e l’incessante impulso per il movimento di trascendenza del pensiero: “Eros filosofa per tutta la vita”. Includendo nelle sue riflessioni il teologo cristiano Origene, influenzato in modo essenziale dalla filosofia platonica, Rist conferisce al complesso della sua trattazione una tensione, quale emerge efficacemente nella drammatica trasformazione e nello sviluppo del concetto di “Eros” all’interno del cristianesimo. Il libro di Rist offre un contributo essenziale e suscita ulteriori questioni circa la teoria greca dell’Eros come forza fondamentale dell’anima umana e circa la sua trasformazione nell’idea cristiana di Dio come amore. Questa forma riflessiva, teologica, non può essere pensata senza gli accenni ad un Principio divino che “ama” presenti nella filosofia neoplatonica, ma neppure senza il concetto di un’ascesa “amante” dell’anima verso l’Uno-Bene, che – nel caso più fortunato – trova il suo compimento nell’autotrascendimento del pensiero nell’unione con l’Uno.
Esaurito
16,00

Giustino Martire

Il primo cristiano platonico

di Giuseppe Girgenti

editore: Vita e pensiero

pagine: 188

Con Giustino, filosofo e martire, come la tradizione cristiana, abbiamo a che fare con una personalità emblematica dei problemi affrontati dal cristianesimo nei primi tempi della sua diffusione: come possa il cristiano essere anche filosofo. Problema arduo e risolto con risposte e soluzioni spesso unilaterali e non soddisfacenti: con la “ellenizzazione del cristianesimo”, secondo la ben nota formula del Harnack, la quale produsse, come relazione, altre formule o interpretazioni parimenti eccessive: Giustino non è filosofo, non è platonico, o, addirittura, il cristianesimo è l’antifilosofia. Giuseppe Girgenti, in questo saggio rapido e incisivo, affronta il problema, ricorrendo le soluzioni che erano state avanzate in precedenza, mettendo a nudo la loro limitatezza o, peggio, la precarietà nel procedere dimostrativo. Va notata la sicurezza con cui il Girgenti ripercorre le varie proposte di interpretazione, ma soprattutto, va sottolineata la nuova proposta: “l’identificazione Logos/Cristo fa del cristianesimo non una filosofia, cioè una ricerca della verità, ma la Sophia, cioè la Verità stessa”. Questa è la proposizione essenziale, e la base della interpretazione nuova proposta nel libro. Essa spiega l’altra enunciazione fondamentale della filosofia giustinea,, che sarà anche di Clemente Alessandrino, poi: la presenza del Logos di Dio in tutti gli uomini rende questi ultimi “filosofi”, in quanto ricercano la sapienza, mentre Dio, nella persona storica del Cristo, è sapiente, anzi, è la Sapienza in sé. Inutile dire quanto sia stato importante, per l’ulteriore sviluppo del cristianesimo nella sua forma più immediata e più colta, l’aver conquistato questa certezza, della somma Sapienza in Dio, di Dio come Logos. Una conquista che, certo, ha ellenizzato il cristianesimo, facendogli perdere altri aspetti genuini, come quelli di origine giovannea di Dio come Amore, ma che, comunque, gli ha procurato un’arma preziosa per combattere lo gnosticismo.
Esaurito
9,30

La lingua ceca

editore: Vita e pensiero

pagine: 104

La lingua ceca, così come La lingua polacca apparso in precedenza nella stessa collana, è un manuale destinato a chi vuole intraprendere anche da autodidatta lo studio della lingua ceca col fine pratico di leggere i testi e di comunicare con i membri della relativa comunità linguistica. Le oltre 8.000 voci del lessico consentono di esprimersi nelle molteplici situazioni di vita quotidiana e di conversare su temi specializzati di carattere letterario, storico, politico, economico o altro, nonché di comprendere testi linguisticamente esigenti. Le prime lezioni contengono unità linguistiche elementari, successivamente il nucleo si sposta sulle unità superiori alle frasi, su dialoghi e testi. Ciò favorisce il passaggio graduale dalla comprensione e produzione di atti verbali semplici alla comprensione e creazione di unità più complesse. Dai temi relativi alla vita quotidiana si passa progressivamente ad argomenti specifici. Le ultime lezioni introducono alla lettura dei testi letterari in ceco. Completo sotto l’aspetto grammaticale, il manuale presenta in modo conciso, ma esauriente tutti i dati della grammatica normativa della lingua ceca moderna.
Esaurito
12,39

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