Vita e pensiero
Metafisica e storia della metafisica. Vol. 11: Figure del sapere.
Figure del sapere
di Melchiorre Virgilio
editore: Vita e pensiero
Il volume raccoglie i saggi più significativi redatti dall'Autore negli ultimi dieci anni
Esaurito
Terra di Dio
editore: Vita e pensiero
pagine: 192
Nelle pagine di questo libro si snoda una sorta di pellegrinaggio, originale e suggestivo, nella Terrasanta, la terra di Dio. Soggetto tra i più fotografati e quindi facilmente esposto alle banalizzazioni, Israele sembra invece concedere il suo segreto all'occhio acuto di Fulvio Roiter e alla parola evocativa di Gianfranco Ravasi. I1 percorso da essi seguito si muove su due registri costanti. I1 primo è quello materiale: un viaggio nello spazio della Palestina, della sua geografia, della sua archeologia e della sua storia. L'itinerario del pellegrino in mezzo ai panorami aridi del deserto di Guida, allo scenario lunare del Mar Morto o alle dolci colline e alle pianure della Galilea, tra le affollate vie di Gerusalemme, si popola di memorie storiche e religiose legate proprio a quelle pietre, a quei luoghi. Luoghi notissimi che, colti nell'irripetibilità di un istante rivelativo, vengono restituiti al loro mistero profondo, quello di essere tracce del passaggio di Dio: è il secondo e decisivo registro del viaggio. Dio infatti, secondo la tradizione credente che in Terrasanta ha avuto origine, non è rimasto nella inaccessibilità del cielo, ma si è fatto conoscere in questa terra che è diventata così la sua terra, il luogo dell'incontro con il suo popolo. Città, campagne, deserti, rovine, monumenti, figure di donne e di uomini attraverso le immagini di un celebre fotografo e la scrittura di un grande biblista trascolorano in simboli: metafore di una vicenda dello spirito umano e dello Spirito di Dio.
Esaurito
Catalogo storico dell' Editrice Vita e Pensiero 1914-1994
di Mirella Ferrari
editore: Vita e pensiero
pagine: 902
Contattaci
Federazioni e federalismo nell'Europa antica
Atti del Congresso Internazionale. Bergamo, 21-25 settembre 1992
editore: Vita e pensiero
pagine: 504
La sempre più forte tensione dell'Europa occidentale verso un'unione politica e il contemporaneo frammentarsi di altre realtà
Esaurito
Immagini da meditare
Ricerche su dipinti di tema religioso nei secoli XII-XV
di Miklós Boskovits
editore: Vita e pensiero
pagine: 472
Immagini da meditare raccoglie saggi dedicati ad una produzione artistica particolare, che oltre a dilettare l'occhio ed istru
Esaurito
Contattaci
Comune di Milano nell'età napoleonica
di Emanuele Pagano
editore: Vita e pensiero
pagine: 348
L’età napoleonica fu decisiva per il destino storico di Milano, città divenuta capitale del vasto Stato fondato per la prima volta su basi nazionali con la Repubblica Cisalpina, ingrandito e consolidato sotto la Repubblica Italiana e il Regno d’Italia. Sulla scorta di una documentazione ampia e inedita, in questo volume si ricostruisce il processo storico che trasformò il Comune di Milano, dal sistema di potere municipale dei corpi e delle magistrature dell’epoca prerivoluzionaria agli organi e agli uffici del moderno ente locale. Il Comune viene collocato nel quadro della riforma napoleonica delle istituzioni statali e degli ordinamenti locali: se ne analizzano la composizione sociale degli organi – Amministrazione municipale, Consiglio comunale e Podestà – e il concreto funzionamento della macchina burocratica.
Tra tiepida adesione e sottile resistenza al regime napoleonico, il notabilato posto alla guida dell’ente locale riesce a sviluppare un’azione amministrativa sulla società milanese avvalendosi di due strumenti principali: la leva fiscale e il bilancio di previsione. E proprio nella radicalità della riforma fiscale e finanziaria compiuta dal governo napoleonico si individua la maggiore novità anche per la vita degli enti locali: una brusca rottura con il tradizionale sistema di privilegio della «Città di Milano» sul territorio e l’affermazione dell’uguaglianza giuridica e fiscale dei comuni italici.
Esaurito
La comunicazione interna nell'economia dell'azienda
Evoluzione, teoria, tecnica
di Roberto Paolo Nelli
editore: Vita e pensiero
pagine: 316
La comunicazione interna d'azienda ha ormai assunto un ruolo fondamentale nell'ambito delle strategie di gestione. I profondi cambiamenti strutturali intervenuti nel mondo economico italiano, determinati dalle crisi di mercato, dall'emergere di nuove esigenze e tendenze (sociali, economiche, demografiche, ecologiche), dalla sempre più incisiva competizione internazionale, dalla globalizzazione dei mercati, dalla tendenza esasperata all'apparire piuttosto che all'essere - solo per richiamarne alcune cause -, hanno infatti indotto le aziende a riconsiderare i propri sistemi di comunicazione interna e a ritenerli un elemento essenziale per affrontare e superare questa fase di turbolenza.
Le modalità di definizione e di attuazione della politica di comunicazione interna diventano oggi, di conseguenza, oggetto di nuove E riflessioni e di più approfonditi studi, ispirati, tra l'altro, dalla riscoperta del ruolo assunto dall'uomo nell'azienda e dalla riproposta di quei valori - umani, sociali ed economici - su cui tradizionalmente si basa la nostra dottrina economico-aziendale. Il lavoro intende proporre una rilettura dell'azienda in chiave comunicazionale, sistemica e interdisciplinare, identificando ed esplicitando nell'ambito della struttura dell'azienda stessa le componenti comunicative che incidono sull'immagine interna e che, di conseguenza, si riflettono sui risultati economici. L'esame di alcuni profili di eccellenza relativi ad aziende italiane, appartenenti ai diversi settori economici, completa l'analisi della attuazione delle politiche di comunicazione interna nell'ambito del nostro Paese.
Contattaci
La dottrina delle categorie in Aristotele
di Adolf Trendelenburg
editore: Vita e pensiero
pagine: 412
Esaurito
La dottrina delle categorie in Aristotele (con la prolusione accademica del 1833 «De Aristotelis categoriis»)
di Trendelenburg Adolf
editore: Vita e pensiero
pagine: 412
Contattaci
I fondamenti dell'aritmetica e della geometria in Platone
di Vittorio Hösle
editore: Vita e pensiero
pagine: 172
Vittorio Hösle è professore ordinario di filosofia all’Università di Essen. In questo suo libro, per molti aspetti assai originale, cerca di dimostrare alcuni nessi strutturali fra le dottrine non scritte di Platone e la matematica. In particolare egli fa vedere come Platone (che era il direttore del centro di ricerche di matematica migliore del mondo di allora e di uno dei più importanti centri della storia della matematica) abbia cercato di fondare filosoficamente i principi della matematica stessa. Egli ha cercato di fare questo probabilmente per il fatto che per primo nella storia della cultura occidentale ha compreso che la matematica non può autofondarsi, in quanto la sua conoscenza è sempre ipotetica. Se valgono certi assiomi, allora valgono certi teoremi; ma la risposta alla domanda perché gli assiomi siano validi, non può essere fornita dalla matematica stessa. Infatti la coerenza logica( che ancora Leibniz riteneva un criterio non solo necessario, ma anche sufficiente per le verità matematiche) non basta. Si comprende pertanto, a differenza di altri suoi altri contemporanei, abbia compreso che la geometria euclidea, in particolare il quinto postulato, non si giustifichi con la sola coerenza logica o con l’intuizione, ma solo su basi metafisiche. La geometria euclidea si impone come quella valida, perché in essa svolge un ruolo determinante l'angolo retto. Come è noto dalle dottrine non scritte, Platone ha visto nell’angolo retto una forma geometrica fondata sull’uno, mentre gli angoli acuti e ottusi si fondano sulla diade indefinita. Pertanto, Platone sembra aver concluso: la geometria euclidea dà precisa preminenza strutturale al principio ontologico positivo, e perciò è vera. Analoga è la posizione assunta da Platone nei confronti dell’aritmetica. Egli ha cercato di fondare l’esistenza dei numeri sulla base dei nessi dinamici di unità e pluralità. Con la condizione di dover elaborare analiticamente i principi dell’aritmetica ( che non trova corrispondenza in Euclide, il quale ha assiomatizzato solo la geometria), come anche con la convinzione che l’aritmetica deve essere sviluppata senza concetti geometrici, Platone supera la matematica del suo tempo e anticipa sviluppi molto superiori.
Esaurito
Istruzione professionale e società nella Lombardia austriaca
di Mario Scazzoso
editore: Vita e pensiero
pagine: 132
L'intervento dello Stato sull'istruzione nella Lombardia austriaca del Settecento smaschera la realtà del pensiero illuminista in campo scientifico e pedagogico: la costruzione del nuovo Stato tra finzione e realtà, tra ricerca del progresso scientifico ed esigenze pratiche della Corte di Vienna, tra sentimenti egalitaristici ed interventi per l`emancipazione sociale come pretesto per perseguire il vero obiettivo dell'amministrazione pubblica: l'utilità del Principe.
Contattaci


