Vita e pensiero
Essere e parola
Idee per una antropologia metafisica
di Virgilio Melchiorre
editore: Vita e pensiero
pagine: 304
L'ispirazione classica di questo volume viene coniugata con una metodologia chiaramente riferita al metodo della fenomenologia trascendentale. La tematica dell'essere viene in tal modo ripresa al di là delle polemiche antimetafisiche da cui il pensiero contemporaneo è stato, per più lati, investito: si tratta di un «resto» che ogni scienza positiva lascia emergere come inesplorato e che, in quanto tale, esige di essere affrontato per una adeguata fondazione della stessa ricerca scientifica.
Attraverso l'analisi delle strutture intenzionali della coscienza, I'autore individua lo spazio più adeguato per la scoperta e la dizione dell'essere. Emergono, così, da un lato le linee specifiche di una filosofia del linguaggio simbolico e, dall'altro, i tratti costitutivi della persona umana, intesa quale «parola dell'essere». Su queste basi, nella seconda parte del volume, vengono elaborati anche i temi fondamentali dell'esistenza storica: tempo, libertà, dialettica, ideologia, utopia. Ancora una volta I'analisi antropologica viene, in tal senso, ad intrecciarsi con quella rivolta al problema del fondamento.
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Aristotele. Perché la Metafisica. Studi su alcuni concetti-chiave della «Filosofia prima» aristotelica e sulla storia dei loro influssi
editore: Vita e pensiero
pagine: 664
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Il concetto di «Filosofia prima» e l'unità della Metafisica di Aristotele. Con due saggi sui concetti di potenza-atto di essere
di Giovanni Reale
editore: Vita e pensiero
pagine: 636
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Il platonismo e l'antropologia filosofica di Gregorio di Nissa
di Enrico Peroli
editore: Vita e pensiero
pagine: 364
Il saggio di Enrico Peroli (Il Platonismo e l'antropologia filosofica di Gregorio di Nissa) si presenta come un importante contributo allo studio di uno dei problemi più complessi che richiede la comprensione del grande Padre Cappadoce. Tale problema non ha goduto, considerando la critica del Nisseno nel suo complesso, di una viva attenzione; si possono riscontrare sporadici accenni ad esso nelle opere dei più grandi studiosi di Gregorio di Nissa (Daniélou, Volker, Cherniss), ma si è sempre trattato di contributi marginali e contingenti, che non sono mai andati oltre a qualche assaggio. I1 problema, cioè, era stato visto a grandi linee, ma non chiarito e delineato con nettezza. Tale lacuna è colmata dal Peroli con questo suo saggio, nel quale viene affrontata con grande attenzione e competenza tutta una serie di tematiche relative alla antropologia, in un confronto serrato con la tradizione filosofica greca.
Il saggio di Enrico Peroli getta in questo modo una luce chiara su problemi oscuri e complessi. Vi si apprezzano non soltanto una vasta cultura, prodotta da ampie letture di testi cristiani e di testi neoplatonici, ma anche una lucidità esemplare nell'impostazione di difficili problemi e una limpidezza non comune nell'esporli al lettore.
Esaurito
Tra i meandri dell'affido
Un percorso di ricerca
editore: Vita e pensiero
pagine: 116
I Quaderni del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia hanno
come scopo quello di rendere accessibili agli studiosi interessanti
materiali bibliografici, strumenti di indagine tradotti, adattati o costruiti ad hoc e traduzioni di contributi ritenuti particolarmente utili per la ricerca.
Trova così una veste pubblica parte del lavoro di paziente raccolta, lettura e schedatura che ha
costituito il perno del nostro Servizio Documentazione collegato ai temi delle ricerche condotte
presso il Centro. Viene, inoltre, dato spazio ad una riflessione culturale su temi che appaiono rilevanti all'interno della ricerca e dell'intervento sulla famiglia. Reperire materiale qualificato, essere in possesso degli elementi precisi per accedere a lavori pubblicati su riviste specializzate poco diffuse in Italia, poter utilizzare strumenti già sperimentati, ci pare un passo importante verso una circolazione di informazioni il più possibile completa, requisito fondamentale per la costituzione di un'immagine in campo familiare.
Esaurito
Porfirio e Vittorino
di Pierre Hadot
editore: Vita e pensiero
pagine: 640
Pierre Hadot (1922), professore emerito di Storia del Pensiero Ellenistico e Romano a Parigi, è certamente uno degli studiosi più rappresentativi di lingua francese del Neoplatonismo e dei suoi rapporti con la Patristica.
L'opera che presentiamo è uno dei suoi lavori più impegnativi, fondamentale per la comprensione del rapporto Platonismo?Cristianesimo in uno dei suoi momenti cruciali: Porfirio infatti, pur essendo avversario del Cristianesimo, ha fornito a Mario Vittorino gli strumenti concettuali per una prima formulazione filosofica del dogma della Trinità; sappiamo d'altra parte che Agostino si accostò alla filosofia neoplatonica proprio attraverso le versioni latine di Plotino e di Porfirio redatte da Mario Vittorino.
In particolare Hadot prende in esame tre gruppi di testi estratti dalle opere teologiche di Mario Vittorino (che miravano a difendere la consustanzialità del Padre e del Figlio contro le teorie degli Ariani) e dimostra che essi hanno Porfirio come fonte, in particolare le dottrine contenute nel suo Commentario al Parmenide platonico (opera che viene pubblicata parallelamente a questa).
Dio viene definito da Porfirio e da Vittorino sia come l'Essere stesso anteriore all'Ente, sia come il Primo Uno, Principio di ogni realtà. Porfirio identifica questo Uno?Essere con il primo termine della Triade (Padre?Potenza?Intelletto) di cui parlavano gli Oracoli caldaici; Vittorino da parte sua identifica la Triade intellegibile neoplatonica (che si articola in essere, vita e pensiero, ovvero, secondo un'altra formulazione, in manenza, processione e conversione) con la Trinità cristiana, per cui i tre momenti della Triade vengono identificati con le tre Persone divine, Padre, Figlio e Spirito Santo.
L'opera di Hadot, per la profondità dell'analisi, l'accuratezza delle note, la ricchezza dei rimandi e delle informazioni relative alle fonti e agli influssi di Porfirio e di Vittorino nel Neoplatonismo e nella Patristica, si impone come punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli studiosi del Platonismo e della sua recezione nella Patristica.
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Vittoria eterna
Sovranità trionfale nella tarda antichità, a Bisanzio e nell'Occidente altomedioevale
di Michael McCormick
editore: Vita e pensiero
pagine: 564
Proprio mentre l'impero romano si avviava verso la caduta definitiva, la glorificazione della sovranità trionfale dell'imperatore raggiungeva nuove vette, lasciando tracce dell'idea di vittoria perenne dell'impero in tutta la storia e la cultura della tarda antichità.
Questo studio segue l'evoluzione del relativo cerimoniale e l'influenza da esso esercitata sugli eredi sia orientali sia occidentali della tradizione romana, fino al secolo X; in tale prospettiva appare che la celebrazione delle vittorie conseguite dai detentori del potere conobbe continui mutamenti nei rituali e nei contenuti, e che questi stessi mutamenti rispecchiavano tendenze più vaste nello sviluppo delle società e delle monarchie. Nello stesso tempo, questo libro fa ulteriormente chiarezza sulle origini tardoromane di vari importanti elementi della monarchia altomedioevale, mostrando per esempio che lontano dalla capitale imperiale il culto della sovranità trionfale permeava le élites locali in quanto le autorità operanti nelle province imitavano il vincitore supremo facendo allestire trionfi propri - e i nuovi sovrani germanici, in Occidente, si adeguarono alla tendenza.
Classicisti, medioevalisti, bizantinisti, storici dell'arte e dei rituali troveranno in questo libro ulteriori temi di studio e vie d'approccio a un problema di primaria importanza nell'ambito della trasformazione dell'ideale imperiale romano, culminata nelle nuove civiltà di Bisanzio e dei regni romanobarbarici.
Esaurito
Visioni e profezie
Mistica ed esperienza della trascendenza
di Karl Rahner
editore: Vita e pensiero
pagine: 168
Lungi dal declinare, la religione persiste nella società secolarizzata attraverso non solo l'istituzione ecclesiastica, ma anc
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vol. I Storia della mistica occidentale
Le basi patristiche e la teologia monastica del XII secolo
di Kurt Ruh
editore: Vita e pensiero
pagine: 480
I territori della mistica si presentano talmente ampi e indeterminati da apparire a prima vista refrattari a qualunque tentativo di ricostruzione sistematica. Con la storia della mistica occidentale Kurt Ruh offre la prima sintesi complessiva di questo ambito di conoscenza del divino, strettamente correlato alla teologia e alla spiritualità.
L’esperienza di Dio propria dei mistici avviene nel rapimento, nella visione, nell’estasi d’amore; posto in tal modo dinanzi ai “misteri che – afferma san Paolo – non è dato all’uomo di proferire”, il mistico avverte tuttavia l’urgenza di comunicare ciò che ha provato, consegnandolo a un testo scritto. Nasce così una tradizione di straordinaria ricchezza, anche letteraria: “Ci sono lingue della mistica cristiana occidentale, c’è la lingua dei mistici, e c’è il linguaggio mistico”. A questo riguardo la svolta decisiva si compie nel Medioevo centrale, quando, grazie soprattutto alla mistica femminile, avviene il passaggio dal latino ai volgari. La lingua e il linguaggio si forgiano invece nei secoli precedenti: sforzandosi di dire l’indicibile, i grandi “fondatori” creano categorie, una terminologia e uno stile destinati a durare nella storia religiosa dell’Occidente cristiano.
In questo primo volume viene appunto ricostruito il percorso che da Dionigi Aeropagita a Agostino giunge, attraverso Gregorio Magno e Giovanni Eriugena, sino alle grandi scuole del XII secolo: i certosini; i cistercensi, con Bernardo di Clairvaux e Guglielmo di Saint-Thierry; i vittorini, con Ugo e Riccardo di San Vittore.
Esaurito
Arte in Italia 1945 - 1960
editore: Vita e pensiero
pagine: 568
Nato da un corso di Luciano Caramel nell'Università Cattolica, questo volume propone una sintesi criticamente aggiornata dell'arte in Italia dal 1945 al 1960: un periodo non molto ampio, e tuttavia complesso, anche per le caratteristiche di apertura e di rapida evoluzione del contesto storico, dopo il conflitto mondiale e negli anni della ricostruzione e della ripresa civile ed economica. I contributi raccolti nell'opera esaminano in un quadro organico singoli artisti, gruppi e tendenze dal confronto tra realismo e astrattismo nell'immediato dopoguerra agli svolgimenti della pittura e della scultura negli anni Cinquanta, nei differenti ambiti di area astratto-geometrica, informale, figurativa, sino alla congiuntura degli anni finali del decennio, quando andarono definendosi nuovi indirizzi. Molto nutriti gli apparati documentari, in accordo con I'intento del volume di offrire agli studenti delle Università e delle Accademie di Belle Arti, ma anche delle scuole superiori, oltre che ai cultori e agli amatori, uno strumento per orientarsi in quelle intricate vicende.
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Educazione dei giovani alla vita matrimoniale e familiare
di Norberto Galli
editore: Vita e pensiero
pagine: 460
I giovani si attendono dallo stato attenzione ai problemi della famiglia, abbisognano perciò di sentire i pubblici poteri non insensibili a ciò che non di rado è per loro cagione di angustia, come il lavoro o l'alloggio. Occorre quindi domandarsi se lo stato, in quanto laico, nel contesto pluralistico della società democratica, debba rimanere indifferente alla diversità delle nuove famiglie, ponendole tutte sul medesimo piano di dignità e destinando ad esse indiscriminatamente le sue provvidenze, oppure se debba operare distinzioni, non dimenticando con ciò i nuclei domestici più svantaggiati né la tutela dei figli. I segnali che esso offre non sono privi di valore per chi pensa di sposarsi. Sono persuaso che un atteggiamento di totale disinteresse nuoccia alla società nel suo insieme e sia contrario al bene comune. Come indica infatti la ricerca internazionale, la famiglia unita è la sede privilegiata per la crescita e la formazione dei figli. Conviene quindi adoperarsi, affinché l'opinione pubblica non assimili la famiglia giuridica all'informale, in cui né i coniugi né la prole possono fare vicendevole assegnamento nel tempo, essendo il loro amore legato non all'istituzione bensì alla volontà, da rinegoziare in permanenza.
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Metafisica. Saggio introduttivo. Testo greco a fronte
di Aristotele
editore: Vita e pensiero
pagine: 1854
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