Vita e pensiero
Vittoria eterna
Sovranità trionfale nella tarda antichità, a Bisanzio e nell'Occidente altomedioevale
di Michael McCormick
editore: Vita e pensiero
pagine: 564
Proprio mentre l'impero romano si avviava verso la caduta definitiva, la glorificazione della sovranità trionfale dell'imperatore raggiungeva nuove vette, lasciando tracce dell'idea di vittoria perenne dell'impero in tutta la storia e la cultura della tarda antichità.
Questo studio segue l'evoluzione del relativo cerimoniale e l'influenza da esso esercitata sugli eredi sia orientali sia occidentali della tradizione romana, fino al secolo X; in tale prospettiva appare che la celebrazione delle vittorie conseguite dai detentori del potere conobbe continui mutamenti nei rituali e nei contenuti, e che questi stessi mutamenti rispecchiavano tendenze più vaste nello sviluppo delle società e delle monarchie. Nello stesso tempo, questo libro fa ulteriormente chiarezza sulle origini tardoromane di vari importanti elementi della monarchia altomedioevale, mostrando per esempio che lontano dalla capitale imperiale il culto della sovranità trionfale permeava le élites locali in quanto le autorità operanti nelle province imitavano il vincitore supremo facendo allestire trionfi propri - e i nuovi sovrani germanici, in Occidente, si adeguarono alla tendenza.
Classicisti, medioevalisti, bizantinisti, storici dell'arte e dei rituali troveranno in questo libro ulteriori temi di studio e vie d'approccio a un problema di primaria importanza nell'ambito della trasformazione dell'ideale imperiale romano, culminata nelle nuove civiltà di Bisanzio e dei regni romanobarbarici.
Esaurito
Visioni e profezie
Mistica ed esperienza della trascendenza
di Karl Rahner
editore: Vita e pensiero
pagine: 168
Lungi dal declinare, la religione persiste nella società secolarizzata attraverso non solo l'istituzione ecclesiastica, ma anc
Esaurito
vol. I Storia della mistica occidentale
Le basi patristiche e la teologia monastica del XII secolo
di Kurt Ruh
editore: Vita e pensiero
pagine: 480
I territori della mistica si presentano talmente ampi e indeterminati da apparire a prima vista refrattari a qualunque tentativo di ricostruzione sistematica. Con la storia della mistica occidentale Kurt Ruh offre la prima sintesi complessiva di questo ambito di conoscenza del divino, strettamente correlato alla teologia e alla spiritualità.
L’esperienza di Dio propria dei mistici avviene nel rapimento, nella visione, nell’estasi d’amore; posto in tal modo dinanzi ai “misteri che – afferma san Paolo – non è dato all’uomo di proferire”, il mistico avverte tuttavia l’urgenza di comunicare ciò che ha provato, consegnandolo a un testo scritto. Nasce così una tradizione di straordinaria ricchezza, anche letteraria: “Ci sono lingue della mistica cristiana occidentale, c’è la lingua dei mistici, e c’è il linguaggio mistico”. A questo riguardo la svolta decisiva si compie nel Medioevo centrale, quando, grazie soprattutto alla mistica femminile, avviene il passaggio dal latino ai volgari. La lingua e il linguaggio si forgiano invece nei secoli precedenti: sforzandosi di dire l’indicibile, i grandi “fondatori” creano categorie, una terminologia e uno stile destinati a durare nella storia religiosa dell’Occidente cristiano.
In questo primo volume viene appunto ricostruito il percorso che da Dionigi Aeropagita a Agostino giunge, attraverso Gregorio Magno e Giovanni Eriugena, sino alle grandi scuole del XII secolo: i certosini; i cistercensi, con Bernardo di Clairvaux e Guglielmo di Saint-Thierry; i vittorini, con Ugo e Riccardo di San Vittore.
Esaurito
Arte in Italia 1945 - 1960
editore: Vita e pensiero
pagine: 568
Nato da un corso di Luciano Caramel nell'Università Cattolica, questo volume propone una sintesi criticamente aggiornata dell'arte in Italia dal 1945 al 1960: un periodo non molto ampio, e tuttavia complesso, anche per le caratteristiche di apertura e di rapida evoluzione del contesto storico, dopo il conflitto mondiale e negli anni della ricostruzione e della ripresa civile ed economica. I contributi raccolti nell'opera esaminano in un quadro organico singoli artisti, gruppi e tendenze dal confronto tra realismo e astrattismo nell'immediato dopoguerra agli svolgimenti della pittura e della scultura negli anni Cinquanta, nei differenti ambiti di area astratto-geometrica, informale, figurativa, sino alla congiuntura degli anni finali del decennio, quando andarono definendosi nuovi indirizzi. Molto nutriti gli apparati documentari, in accordo con I'intento del volume di offrire agli studenti delle Università e delle Accademie di Belle Arti, ma anche delle scuole superiori, oltre che ai cultori e agli amatori, uno strumento per orientarsi in quelle intricate vicende.
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Educazione dei giovani alla vita matrimoniale e familiare
di Norberto Galli
editore: Vita e pensiero
pagine: 460
I giovani si attendono dallo stato attenzione ai problemi della famiglia, abbisognano perciò di sentire i pubblici poteri non insensibili a ciò che non di rado è per loro cagione di angustia, come il lavoro o l'alloggio. Occorre quindi domandarsi se lo stato, in quanto laico, nel contesto pluralistico della società democratica, debba rimanere indifferente alla diversità delle nuove famiglie, ponendole tutte sul medesimo piano di dignità e destinando ad esse indiscriminatamente le sue provvidenze, oppure se debba operare distinzioni, non dimenticando con ciò i nuclei domestici più svantaggiati né la tutela dei figli. I segnali che esso offre non sono privi di valore per chi pensa di sposarsi. Sono persuaso che un atteggiamento di totale disinteresse nuoccia alla società nel suo insieme e sia contrario al bene comune. Come indica infatti la ricerca internazionale, la famiglia unita è la sede privilegiata per la crescita e la formazione dei figli. Conviene quindi adoperarsi, affinché l'opinione pubblica non assimili la famiglia giuridica all'informale, in cui né i coniugi né la prole possono fare vicendevole assegnamento nel tempo, essendo il loro amore legato non all'istituzione bensì alla volontà, da rinegoziare in permanenza.
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Metafisica. Saggio introduttivo. Testo greco a fronte
di Aristotele
editore: Vita e pensiero
pagine: 1854
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L'uomo fra piacere, intelligenza e bene. Commentario storico-filosofico al «Filebo» di Platone
di Maurizio Migliori
editore: Vita e pensiero
pagine: 612
Migliori sottopone a un commentario serrato un altro dialogo decisivo per la ricostruzione del pensiero platonico. Anche se le singole parti del Filebo non presentano particolari difficoltà, questo dialogo è sempre stato valutato in modi opposti. Sul piano formale, a coloro che lo giudicano l'opera più simile a un trattato che Platone abbia scritto si contrappongono quelli che vi trovano una raccolta di trattazioni diverse, scarsamente legate fra di loro, segno di una crisi letteraria dell'Autore. Sul piano contenutistico, mentre alcuni lo considerano una sorta di tentativo, incompiuto se non fallito, di ridefinire un sistema in crisi, altri vi trovano la vetta della metafisica platonica, quella che più si avvicina al contenuto delle Dottrine non scritte. L'analisi di Migliori evidenzia la ragione di tali contrastanti giudizi.
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L'uomo fra piacere, intelligenza e bene. Commentario storico-filosofico al «Filebo» di Platone
di Maurizio Migliori
editore: Vita e pensiero
pagine: 608
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Commentario al "Parmenide" di Platone
Saggio introduttivo, testo con apparati critici e note di commento
di Porfirio
editore: Vita e pensiero
pagine: 172
I frammenti del commentario al Parmenide di Platone, che presentiamo in edizione bilingue, erano pervenuti anonimi in un palinsesto della Biblioteca di Torino, andato distrutto all’inizio del secolo.
Pierre Hadot, curandone l’edizione, attribuisce questo commentario a Porfirio: il contenuto filosofico è estremamente denso e significativo, poiché l’autore, interpretando le prime due ipotesi del Parmenide platonico, identifica in ultima analisi l’uno (il principio, nella tradizione platonica) e l’essere (il Principio, nella tradizione aristotelica): in questo modo Porfirio diviene forse l’unico filosofo greco in cui i due grandi paradigmi della metafisica classica, l’henologia e l’ontologia, vengono a coincidere.
La prima ipostasi (l’Uno puramente Uno) viene definita come Essere interiore all’Ente, come puro Agire e come Idea dell’Ente; invece la seconda ipostasi (l’Uno che è, o Intelligenza) viene definita come Ente che partecipa all’Essere, come prima Forma e come Intelligenza che pensa se stessa in un movimento di processione e di conversione. Questa dottrina porfiriana, rielaborata da Mario Vittorino e da Agostino, è importantissima anche per comprendere come i materiali della filosofia greca siano stati utilizzati dai Padri per una prima formulazione teologica del dogma della Trinità: i principi descritti da Porfirio verranno infatti identificati con le persone della Trinità. Quest’opera, quindi, insieme alla monografia di P.Hadot, Porfirio e Vittorino, che viene pubblicata parallelamente a questa, è destinata a rivalutare Porfirio sia sotto il profilo strettamente filosofico, nella sua autonomia e originalità rispetto al maestro Plotino, sia per quel che riguarda gli influssi della sua dottrina nella Patristica.
Esaurito
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Tradizione apostolica e coscienza cittadina a Milano nel medioevo
La leggenda di san Barnaba
di Paolo Tomea
editore: Vita e pensiero
pagine: 720
Sorta dalle esigue fondamenta di una breve notizia tramandata da alcuni cataloghi greci dei discepoli di Cristo, la leggenda che attribuiva alla Chiesa di Milano un'origine apostolica a opera di san Barnaba svolse nel medioevo un rilevante ruolo politico nelle vicende della sede lombarda, divenendo presupposto teorico della sua eccellenza e della sua preminenza sulle rivali Aquileia e Ravenna, presidio delle sue prerogative metropolitiche e, in qualche periodo, vera arma polemica nei confronti di Roma.
In questo volume, in cui si condensano anni di ricerche, I'Autore costruisce per la prima volta, muovendo su una base documentaria sfaccettata e in larga parte inedita, la storia di questa tradizione nell'arco completo della sua parabola, analizzandone la nascita, le metamorfosi, le diverse implicazioni, la fortuna e tracciando un ampio quadro del grande dibattito storiografico che, dalla fine del Seicento, si accenderà su di essa.
Esaurito
Tradizione apostolica e coscienza cittadina a Milano nel Medioevo. La leggenda di san Barnaba
di Paolo Tomea
editore: Vita e pensiero
pagine: 720
Esaurito


