fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 28
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Vita e pensiero

Il focolare elettronico

Televisione italiana delle origini e culture di visione

di Cecilia Penati

editore: Vita e pensiero

pagine: 222

Alla metà degli anni Cinquanta, la televisione fa il suo ingresso nelle case degli italiani accolta da un clima ambivalente, sospeso fra toni miracolistici d’entusiasmo e sentimenti di diffidenza e sospetto. La percezione netta era quella di un cambiamento di portata epocale proprio perché coinvolgeva lo spazio intimo e privato della casa. Attraverso l’analisi di un composito mosaico di fonti, che va dall’iconografia pubblicitaria dell’epoca ai discorsi conservati nella stampa popolare, dai primi quiz della Rai alle testimonianze dei primi spettatori televisivi, Cecilia Penati ricostruisce la storia culturale della diffusione domestica della televisione in Italia nel periodo di istituzionalizzazione del medium. Portando un contributo italiano a una tradizione ben radicata nel panorama dei Television Studies internazionali, con cui costruisce un costante dialogo, Il focolare elettronico documenta come il percorso storico di ambientamento della televisione nella sua ‘nicchia’ per eccellenza, lo spazio domestico, sia stato più tortuoso e meno scontato di quanto si potrebbe pensare. Il libro esplora le principali ‘culture di visione’ che hanno caratterizzato la fase ‘archeologica’ del medium, approfondendo le ritualità legate a una fruizione altamente partecipativa e collettiva nei luoghi pubblici, ricostruendo gli interventi della Rai e dei marchi di elettronica di consumo per definire il televisore come oggetto domestico, raccontando le trasformazioni impresse ai modi di concepire lo spazio della casa dalla presenza del nuovo mezzo di comunicazione. Elettrodomestico, oggetto di design, prodigio tecnologico; diverse immagini emergono in controluce: un moderno focolare capace di riunire di nuovo la famiglia dopo gli anni della guerra, una ‘risorsa sociale’ capace di dare vita a nuove forme di interazione e aggregazione, una finestra conturbante destinata a trasferire in casa il ‘mondo là fuori’, esponendone lo spazio protetto ai fantasmi sociali più inquietanti.
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20,00 19,00

Vita e pensiero (2013). Vol. 3

editore: Vita e pensiero

pagine: 132

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autor
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8,50 8,08

ELEMENTI DI ENDOCRINOLOGIA

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

Il volume intende offrire tutte le informazioni scientifiche endocrinologiche necessarie a coloro che, non essendo specialisti in endocrinologia, operano in campo sanitario (medici, infermieri, ostetriche, dietologi) o sportivo. Pur nella complessità della materia, i capitoli si presentano semplici nell’esposizione senza rinunciare all’aggiornata precisione scientifica. Ciascuna ghiandola viene compiutamente descritta nei suoi aspetti fisiopatologici, sottolineando le interconnessioni fra i vari organi secretori, il sistema nervoso e il sistema immunitario. Si vuole in tal modo evidenziare il fondamentale ruolo endocrino nel fisiologico mantenimento della omeostasi dell'organismo, condizione essenziale per la salute.
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18,00 17,10

Elogio dell'uomo economico

di Silvano Petrosino

editore: Vita e pensiero

pagine: 80

«Ciò che bisogna opporre alla deriva distruttiva del business non è la ‘gratuità’,...
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10,00 9,50

Lezioni di economia civile

di Antonio Genovesi

editore: Vita e pensiero

pagine: 504

Antonio Genovesi può essere a ragione considerato uno dei fondatori della moderna scienza economica
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28,00 26,60

Tu sei il mio nemico

Per una filosofia dell'inimicizia

di Alessandra Papa

editore: Vita e pensiero

pagine: 208

Dall’Antigone di Sofocle agli studi sul totalitarismo di Hannah Arendt, attraverso i contributi di Jacques Derrida e di Carl Schmitt, Alessandra Papa offre un interessante percorso filosofico dedicato al tema dell’inimicizia come relazione interpersonale e come ‘luogo’ teorico della politica e della cittadinanza. Un itinerario in cui, attraverso un dialogo e un confronto con molte voci del pensiero classico e della contemporaneità, si profila, con accenti innovativi, la questione antropologica come domanda sull’identità dell’uomo, cioè come discorso che interpella ognuno di noi in quanto artefice e preda delle dinamiche dell’ostilità, del conflitto, della guerra. Da Antigone che, per seppellire il cadavere del fratello, in nome della pietas, viola la legge della città, diventando così una nemica del potere, fino alle dinamiche della distruzione fisica del nemico che nelle logiche totalitarie istituisce il terribile segreto su cui fondare l’identità della politica, il volume ci introduce a una fenomenologia della vittima e del carnefice quale spaccato della condizione umana. Di fronte a un ‘altro’ che diventa segno di una minaccia reale o fittizia alla nostra identità, la vera sfida è quella di impedire che ogni forma di inimicizia degeneri in una violenza totalitaria che ci impedisca di cogliere il valore dell’umano come terreno su cui fondare un mondo comune e una polis accogliente. In fondo, in ogni nemico c’è, al contempo, un altro e noi stessi.
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20,00 19,00

L'uomo semplificato

di Jean-Michel Besnier

editore: Vita e pensiero

pagine: 136

L'uomo semplificato è l'ultima frontiera della concezione tecnico-scientifica del mondo
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14,00 13,30

ARTE IN ITALIA (1945-1960)

editore: Vita e pensiero

pagine: 440

La nuova edizione di questo volume risponde al tuttora attuale desiderio di conoscenza di una congiuntura delle arti figurative in Italia quanto mai ricca, e di rilevanza nodale, per le stesse sue connessioni con l’eccezionale contesto epocale, politico, sociale, economico, e quindi anche culturale, del nostro Paese all’indomani della caduta del fascismo, della conclusione del secondo conflitto mondiale, e della conseguente riapertura delle frontiere. Dalla metà degli anni Quaranta a quella dei Cinquanta, pittura e scultura, e con esse la critica e la storiografia, si liberarono del peso di mitologie metastoriche e dell’angustia di orizzonti nazionalistici, in ricerche ed esperienze inedite, individuali e di gruppo. Un’équipe di specialisti (in gran parte accomunati dal rapporto con l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università Cattolica di Milano e Brescia, ma in collaborazione con altri di differente estrazione) ha ripercorso quelle vicende spingendosi sino alle più radicali innovazioni attuatesi attorno al 1960, quando anche in Italia si registrò una svolta sostanziale, con la ridiscussione degli stessi statuti abituali dei linguaggi dell’arte. A corredo e fondamento dei testi storico-critici vengono inoltre riproposti dichiarazioni, manifesti, scritti e documenti di varia natura. Ne risulta un quadro sintetico, ma largamente comprensivo, di quanto, nelle differenti e talora opposte direzioni, si verificò in quei decenni in Italia nelle arti visive, con affondi specifici su singole personalità o gruppi di particolare rilievo, e senza trascurare l’originalità di situazioni locali, a cui sono dedicati contributi di alcuni studiosi ad esse legati.
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35,00 33,25

La natura (familiare) del pregiudizio

Una rilettura intergenerazionale del pregiudizio etnico di genitori e figli

di Sara Alfieri

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

Il titolo del volume – evocativo del celebre libro di Allport La natura del pregiudizio – riprende, partendo dalle teorie dello studioso statunitense ampliate e integrate da contributi più recenti, la ‘natura familiare’ del pregiudizio. Spesso tralasciato dalla copiosa letteratura sul tema della formazione del pregiudizio, l’approccio familiare-intergenerazionale è un prezioso contributo alla comprensione di sfaccettature ancora poco conosciute di questo fenomeno. Quale voce ha la famiglia nei processi di sviluppo e mantenimento del pregiudizio etnico dei propri figli? Il libro si propone di rispondere a questa domanda in prima battuta da un punto di vista teorico, affrontando i temi della costruzione del pregiudizio e dei principali meccanismi con cui viene messo in atto, per poi approdare a ricerche che danno voce ai diretti interessati, coinvolgendo genitori e figli mentre affrontano la transizione verso l’età adulta. L’ultima parte offre poi spunti di riflessione sul tema delle conseguenze del pregiudizio e delle strategie possibili per farvi fronte. Il testo si rivolge a genitori, dirigenti scolastici, insegnanti, formatori, operatori, studenti e in generale a chiunque voglia approfondire il tema del pregiudizio etnico da un punto di vista non convenzionale: quello familiare.
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18,00 17,10

ACQUA ALLE FUNI

Per una ripartenza della scuola italiana

di Mario Giacomo Dutto

editore: Vita e pensiero

pagine: 260

L’ambiguità della scuola italiana appare radicale: forma cittadini, sviluppa talenti e genera intelligenze, ma crea anche sconfitti, produce indifferenza e induce emarginazione. L’impegno necessario a liberarla dalle sue annose criticità richiama quello profuso nell’innalzamento dell’obelisco in piazza San Pietro nel 1586. Sollevato da terra per mezzo di una fabbrica imponente di argani ingegnosi, evitò il crollo grazie all'esperienza e intraprendenza dell’operaio Bresca il quale, accortosi che i canapi cui era assicurato stavano cedendo, gridò nonostante il divieto di parlare durante i lavori: «Acqua alle funi!». Fu ascoltato. I canapi bagnati ressero allo sforzo, e l’obelisco venne posizionato al centro della piazza, dove tuttora si trova. Le pagine di Mario Giacomo Dutto, profondo conoscitore della scuola italiana, avendoci lavorato per una vita in posizioni di grande responsabilità, sono un invito a ‘dare acqua’ alle funi che reggono la scuola italiana, in modo che possa ripartire lasciando l’usuale cabotaggio sotto costa per la vela d’altura. Un invito ad attraversare la realtà scolastica nelle sue atmosfere e nei suoi labirinti con il ‘coraggio della ragione’ e a coltivare ambizioni e scelte intelligenti con il ‘coraggio dell’azione’. Decifrare il parlar di scuola, leggere la critica, approfondire le controversie e fare tesoro della ricerca sono i primi passi di un cammino che porti a riconoscere gli errori disseminati nel recente passato. Così, riducendo i rumori di fondo, si mette a fuoco l’ultimo miglio dell’impresa educativa, quello in cui l’insegnare e l’apprendere s’intrecciano e docenti e studenti dialogano. Perché è alla pratica del lavoro quotidiano nelle classi, alle punte d’eccellenza spesso nascoste a un’analisi superficiale che bisogna guardare, sotto la guida delle lezioni del passato e dei modelli scolastici vincenti di altri Paesi, per riscrivere la grammatica della nostra scuola. È una sfida che riguarda tutti – insegnanti, studenti, dirigenti scolastici, genitori, legislatori – perché, come ci ricorda bene Dutto, «una scuola fuori dalla storia del proprio Paese e delle sue speranze non ha diritto di cittadinanza, ma anche un Paese non all’altezza della propria scuola tradisce il futuro».
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19,00 18,05

Il riconoscimento dell'opportunità imprenditoriale

Tra Eureka! Experience e systematic search

di Laura Solimene

editore: Vita e pensiero

pagine: 248

L'entrepreneurship è un ambito di ricerca ricco e poliedrico, caratteristiche che derivano tanto dalla complessità della figur
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25,00 23,75

DI SCENA A HOLLYWOOD

L'adattamento dal teatro nel cinema americano classico

di Raffaele Chiarulli

editore: Vita e pensiero

pagine: 282

Di scena a Hollywood riesce a essere - in modo lucido e senza confusioni molte cose insieme: una riflessione sulle caratterist
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22,00 20,90

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