fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 27
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Vita e pensiero

Lo sviluppo professionale dell'insegnante

Un'indagine sul ruolo delle competenze tacite

di Claudio Goisis

editore: Vita e pensiero

pagine: 246

Il miglioramento della qualità nella formazione degli insegnanti costituisce un tema la cui priorità è unanimemente segnalata,
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22,00 €

Prassifane, testimonianze e frammenti

Filosofia e grammatica in età ellenistica

di Elisabetta Matelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 456

Il volume presenta la prima edizione italiana di testimonianze e frammenti di Prassifane di Mitilene, detto “di Rodi”, filosofo peripatetico del IV-III secolo a.C. Essa è accompagnata da una traduzione italiana con note e commento. Un’ampia introduzione presenta una ricostruzione delle origini della riflessione grammaticale greca entro cui s’inserisce anche l’opera di questo filosofo e presenta un quadro sintetico della sua vita e delle sue opere all’interno della storia della scuola peripatetica tra IV e III sec. a.C. Il volume restituisce luce a un importante tassello storico-culturale dell’Occidente greco finora rimasto nella penombra anche perché viene proposto all’interno del nuovo panorama ricostruito dalle recenti pubblicazioni del Project Theophrastus, un progetto internazionale che da alcuni decenni si occupa della ricostruzione delle perdute opere della scuola peripatetica in età ellenistica, importanti per l’influsso che ebbero anche sulla riflessione filosofica, poetica, retorica e letteraria romana.
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35,00 €

Le tribù romane della Hispania Tarraconensis

L'ascrizione tribale dei cittadini romani nelle testimonianze epigrafiche

di Donato Fasolini

editore: Vita e pensiero

pagine: 668

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40,00 €

Mediolanum e i suoi monumenti dalla fine del II secolo a.C. all'età severiana

di Furio Sacchi

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

Milano è nota soprattutto per il periodo che la vide capitale dell’impero, epoca in cui non temeva neppure il paragone con Roma secondo la testimonianza del poeta Ausonio. A tale periodo risalgono le emergenze monumentali meglio conservate della città pagana e cristiana. Quasi nulla, invece, rimane dei grandi edifici eretti nei secoli precedenti. Di questi, nei casi più fortunati, sono sopravvissute le fondazioni o alcune componenti, decorative e strutturali, scampate alla distruzione in quanto riutilizzate come semplice materiale edilizio o reimpiegate con la stessa funzione originaria nelle fabbriche della città tardoantica, cristiana e medioevale. E sono proprio questi disiecta membra a costituire l’oggetto di indagine nel volume: non solo materiali da tempo conosciuti, come il gruppo dei capitelli corinzio- italici da via Bocchetto o il colonnato di San Lorenzo, ma anche i frammenti ‘dimenticati’ nei depositi del Museo Civico e della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, noti solo a qualche addetto ai lavori. L’analisi e la conseguente seriazione cronologica di oltre un centinaio di pezzi offrono l’occasione per tentare di squarciare il velo di nebbia che avvolge l’abitato tra l’avanzato II sec. a.C. e i decenni iniziali del III sec. d.C. e di restituire così un riflesso, seppure pallido, di ciò che doveva essere lo spessore architettonico che caratterizzò Mediolanum, antico caput gentis degli Insubri e uno dei principali abitati della Transpadana in età imperiale.
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38,00 €

Allargare gli orizzonti dell'umano

Un approccio alla Dottrina Sociale della Chiesa

di Riccardo Bollati

editore: Vita e pensiero

pagine: 248

Il volume raccoglie il materiale assemblato in alcuni anni d’insegnamento del corso di Introduzione alla Dottrina sociale della Chiesa. Presentato con un approccio divulgativo, il presente contributo vorrebbe essere un aiuto a comprendere che la luce della fede amplia gli orizzonti noetici ed etici della vita umana. Una fede cristiana matura, infatti, – pur dentro le ultimamente inevitabili fragilità e infedeltà – sviluppa una nuova visione dell’uomo e del mondo, da cui deriva anche un peculiare approccio all’esistenza. È un tentativo di contribuire all’edificazione dell’odierna ‘società plurale’, mostrando come i doni provenienti dalla fede allarghino gli orizzonti dell’umano.
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20,00 €

Storici antichi e storici moderni nella Methodus di Jean Bodin

di Giuseppe Zecchini

editore: Vita e pensiero

pagine: 190

La Methodus ad facilem historiarum cognitionem di Jean Bodin dedicata alla storiografia e ai suoi fondamenti è tra i testi fondanti la storiografia moderna e, al tempo stesso, è fondata in larga parte sulla storiografia antica e sulla conoscenza che Bodin ne aveva: essa è dunque uno dei più significativi traits-d’union tra le due grandi componenti della nostra cultura storiografica, l’antica e la moderna. Di conseguenza è parso opportuno indagare la Methodus attraverso la duplice prospettiva degli studiosi di storiografia antica e di quelli di storiografia moderna, attraverso una proficua collaborazione interdisciplinare, nell’intento di giungere non certo a un commento sistematico, che pure sarebbe auspicabile quale traguardo ultimo di questo tipo di ricerca, ma almeno a un’indagine preliminare, a una raccolta di materiali da mettere a disposizione di un futuro commento.
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19,00 €

Televisione e mercati rilevanti

di Augusto Preta

editore: Vita e pensiero

pagine: 204

Le indagini realizzate dalle autorità antitrust e di settore in Europa hanno finora sempre confermato la definizione di uno specifico mercato rilevante della pay TV, distinto dal mercato della TV in chiaro. Tuttavia, la forte integrazione esistente tra settori contigui e l’evoluzione tecnologica in atto da oltre un decennio (TV digitale, internet, convergenza nei mercati delle comunicazioni elettroniche) sta mettendo in discussione la ripartizione tradizionale del mercato rilevante nel settore televisivo. Inoltre i più recenti contributi della teoria economica – mercati a due o più versanti – favoriscono una migliore interpretazione delle dinamiche relative a settori complessi e caratterizzati da un elevato livello d’innovazione. Augusto Preta rilegge e reinterpreta, anche sulla base delle decisioni adottate dalle Autorità di concorrenza e di settore in ambito europeo e nazionale, le scelte in materia di definizione del mercato rilevante, evidenziando quei fattori di cambiamento che, secondo le stesse autorità antitrust, avrebbero potuto favorire una revisione delle definizioni stesse e dei criteri sottostanti. A tale fine vengono identificati alcuni indicatori, in grado di determinare concretamente, all’interno del mercato geografico di riferimento, l’esistenza o il superamento della distinzione tradizionale. Il tutto, in un contesto di grande trasformazione, così come evidenziato dall’analisi del mercato italiano nell’ultimo decennio, attraverso il supporto di dati sensibili e in molti casi non disponibili pubblicamente. L’obiettivo dichiarato e certamente ambizioso è di fornire elementi concreti e spunti di riflessione che possano consentire ad autorità antitrust e di regolamentazione di aggiornare modelli interpretativi e sviluppare chiavi di lettura in materia di mercati rilevanti adeguati alla complessità e velocità dei mutamenti in atto nel settore.
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22,00 €

Joseph Conrad: la figura del mare

di Giuliana Bendelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 152

La figura di Conrad è indissolubilmente legata al mare, elemento in cui si riflette l’intero percorso artistico e biografico dell’autore e che ne diventa la ‘profonda’ metafora. Tuttavia, Conrad stesso definisce il romanzo The Nigger of the ‘Narcissus’ e la raccolta di saggi autobiografici romanzati The Mirror of the Sea come gli unici tra i suoi libri (insieme a poche altre brevi storie di mare, Youth e Typhoon) che possano essere definiti esclusivamente ‘racconti di mare’. Giuliana Bendelli indaga le modalità di rappresentazione del mare in The Nigger of the ‘Narcissus’, opera centrale nella produzione di Conrad, evidenziandone, accanto alla pregnanza simbolica delle immagini, la forte valenza visiva e pittorica, aspetto che fa di questo romanzo il manifesto più emblematico dell’impressionismo letterario. Per attestarlo compiutamente in tutte le sue implicazioni stilistiche ed espressive, il volume contiene un apparato iconografico, fotografico e figurativo, che illustra la vivida descrizione delle navi e del mare nell’opera di Conrad, e la rigorosa attenzione all’utilizzo del gergo nautico specifico. Sono stati inoltre inseriti integralmente alcuni testi esemplificativi dell’autore, come la famosa Prefazione al romanzo e i due saggi scritti nel 1912 in occasione del disastro del Titanic. Il volume contiene anche il saggio scritto da Virginia Woolf nel 1924 in occasione della morte di Conrad.
Disponibilità immediata
14,00 €

Il sistema informativo e i mercati degli strumenti finanziari

Un'analisi del grado di efficienza qualitativa del mercato italiano

di Paola Fandella

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

La rilevanza risolutiva del sistema informativo nel perseguire gli obiettivi di efficienza ed equilibrio nella trasmissione dei flussi per lo sviluppo dei mercati degli strumenti finanziari è stata, a tutt’oggi, solo parzialmente assimilata nei processi decisionali finalizzati a individuare strutture operative ottimali e relativamente coinvolta nell’analisi delle responsabilità e nel modo di porsi delle diverse manifestazioni degli stati di crisi. Questo libro si propone, in prima istanza, di mettere in luce i profili teorici che inducono a considerare come fondamentale l’analisi informativa per ogni processo valutativo che possa incidere nel mercato finanziario. La funzione ricettivo-valutativa dell’informazione assume, perciò, il ruolo di responsabilità primaria nella composizione corretta delle dinamiche del mercato, ruolo riconosciuto fisiologicamente, nell’azione dell’intermediazione finanziaria. Ha assunto quindi particolare rilievo la scelta di esaminare, direttamente con un confronto empirico, quale sia stato il grado di ‘affidabilità’ di tale intervento attraverso l’analisi dell’attività di equity research effettuata sui titoli rappresentanti l’indice Ftse Mib dal 2009 ad oggi. I risultati emersi sono apparsi significativi per sostenere le problematiche che l’excursus teorico ha configurato alla base di un corretto processo di ri-definizione o ri-costruzione di un sistema efficientemente integrato.
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13,00 €

Che cosa è successo nel Vaticano II

di John W. O'Malley

editore: Vita e pensiero

pagine: 400

Nei quattro anni delle sue sessioni, il Concilio Vaticano II colpì l’attenzione dei media con le coreografiche cerimonie pubbliche, mentre i suoi accesi dibattiti occupavano spesso le prime pagine dei giornali. Non si trattava di un interesse superficiale: l’opinione pubblica di tutto il mondo percepiva la portata delle grandi trasformazioni in atto nella Chiesa cattolica. Per giudizio unanime, il Concilio è considerato il più importante evento religioso del XX secolo, i cui effetti e risonanze si propagarono ben oltre i confini della compagine ecclesiale. Questo di John O’Malley è il primo libro – solidamente fondato sulla documentazione ufficiale – a offrire una narrazione, scorrevole e avvincente, di che cosa accadde nel Concilio, dal momento in cui Giovanni XXIII lo annunciò il 25 gennaio 1959, fino alla conclusione l’8 dicembre 1965. I grandi temi che emergono dal racconto, sapientemente collocati nel loro contesto storico-teologico, diventano illuminanti chiavi di lettura per comprendere ciò che era in gioco nelle assise conciliari. Che cosa è successo nel Vaticano II restituisce il ‘dramma’ del Concilio attraverso i colori vividi dei suoi personaggi e dei loro aspri conflitti. Lasciandosi alle spalle le logore categorie di ‘progressisti’ e ‘conservatori’, O’Malley disegna una cornice interpretativa a partire dai tre grandi problemi di fondo che hanno attraversato il Vaticano II, tra loro strettamente connessi: il rapporto tra identità e cambiamento; la relazione tra centro (papato) e periferia (vescovi) nel governo; lo stile secondo cui la Chiesa esercita la sua missione. È soprattutto sotto quest’ultimo profilo che il Vaticano II mostra la sua novità rispetto ai concili precedenti, la sua impronta riformatrice. Il rinnovamento da esso avviato si ispirava alle fonti bibliche e patristiche: paradossalmente fu con questo ritorno all’antico che la Chiesa ‘entrò’ nel XX secolo dopo un lungo periodo di antagonismo rispetto alla modernità. Non si trattò affatto di una strategia accomodante verso lo spirito del tempo, ma dell’espressione di valori che si rifacevano alle origini stesse del cristianesimo. La più nitida percezione della Chiesa come soggetto in cammino nella storia favorì nel Concilio il passaggio a uno stile improntato al dialogo, all’ascolto dei ‘segni dei tempi’, alla simpatia nei confronti dell’umanità. Il Vaticano II non inventò questo stile né intese dire che fosse assente nella Chiesa, ma lo mise autorevolmente in evidenza perché fosse contemplato, ammirato e realizzato, stabilendo così un equilibrio tra continuità e mutamento, centro e periferia, fermezza e flessibilità, verticale e orizzontale, un bilanciamento da custodire con cura per la vitalità stessa dell’istituzione cattolica nella storia. Sta dentro queste sponde il laborioso e incompiuto percorso della recezione del Concilio: il suo dono resta affidato alla responsabilità della Chiesa perché possa dispiegare tutti i suoi provvidenziali effetti.
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25,00 €

Giustizia e Letteratura I

editore: Vita e pensiero

pagine: 726

Questo volume attraversa e congiunge culture, discipline e sensibilità differenti, distinguendosi...
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Comportamento e apprendimento di maschi e femmine a scuola

editore: Vita e pensiero

pagine: 158

Nel dibattito pedagogico attuale si presta una crescente attenzione ai profili maschile e femminile in quanto tratto caratteri
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