fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 29
Vai al contenuto della pagina

Vita e pensiero

Il sistema informativo e i mercati degli strumenti finanziari

Un'analisi del grado di efficienza qualitativa del mercato italiano

di Paola Fandella

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

La rilevanza risolutiva del sistema informativo nel perseguire gli obiettivi di efficienza ed equilibrio nella trasmissione dei flussi per lo sviluppo dei mercati degli strumenti finanziari è stata, a tutt’oggi, solo parzialmente assimilata nei processi decisionali finalizzati a individuare strutture operative ottimali e relativamente coinvolta nell’analisi delle responsabilità e nel modo di porsi delle diverse manifestazioni degli stati di crisi. Questo libro si propone, in prima istanza, di mettere in luce i profili teorici che inducono a considerare come fondamentale l’analisi informativa per ogni processo valutativo che possa incidere nel mercato finanziario. La funzione ricettivo-valutativa dell’informazione assume, perciò, il ruolo di responsabilità primaria nella composizione corretta delle dinamiche del mercato, ruolo riconosciuto fisiologicamente, nell’azione dell’intermediazione finanziaria. Ha assunto quindi particolare rilievo la scelta di esaminare, direttamente con un confronto empirico, quale sia stato il grado di ‘affidabilità’ di tale intervento attraverso l’analisi dell’attività di equity research effettuata sui titoli rappresentanti l’indice Ftse Mib dal 2009 ad oggi. I risultati emersi sono apparsi significativi per sostenere le problematiche che l’excursus teorico ha configurato alla base di un corretto processo di ri-definizione o ri-costruzione di un sistema efficientemente integrato.
Ordinabile
13,00

Che cosa è successo nel Vaticano II

di John W. O'Malley

editore: Vita e pensiero

pagine: 400

Nei quattro anni delle sue sessioni, il Concilio Vaticano II colpì l’attenzione dei media con le coreografiche cerimonie pubbliche, mentre i suoi accesi dibattiti occupavano spesso le prime pagine dei giornali. Non si trattava di un interesse superficiale: l’opinione pubblica di tutto il mondo percepiva la portata delle grandi trasformazioni in atto nella Chiesa cattolica. Per giudizio unanime, il Concilio è considerato il più importante evento religioso del XX secolo, i cui effetti e risonanze si propagarono ben oltre i confini della compagine ecclesiale. Questo di John O’Malley è il primo libro – solidamente fondato sulla documentazione ufficiale – a offrire una narrazione, scorrevole e avvincente, di che cosa accadde nel Concilio, dal momento in cui Giovanni XXIII lo annunciò il 25 gennaio 1959, fino alla conclusione l’8 dicembre 1965. I grandi temi che emergono dal racconto, sapientemente collocati nel loro contesto storico-teologico, diventano illuminanti chiavi di lettura per comprendere ciò che era in gioco nelle assise conciliari. Che cosa è successo nel Vaticano II restituisce il ‘dramma’ del Concilio attraverso i colori vividi dei suoi personaggi e dei loro aspri conflitti. Lasciandosi alle spalle le logore categorie di ‘progressisti’ e ‘conservatori’, O’Malley disegna una cornice interpretativa a partire dai tre grandi problemi di fondo che hanno attraversato il Vaticano II, tra loro strettamente connessi: il rapporto tra identità e cambiamento; la relazione tra centro (papato) e periferia (vescovi) nel governo; lo stile secondo cui la Chiesa esercita la sua missione. È soprattutto sotto quest’ultimo profilo che il Vaticano II mostra la sua novità rispetto ai concili precedenti, la sua impronta riformatrice. Il rinnovamento da esso avviato si ispirava alle fonti bibliche e patristiche: paradossalmente fu con questo ritorno all’antico che la Chiesa ‘entrò’ nel XX secolo dopo un lungo periodo di antagonismo rispetto alla modernità. Non si trattò affatto di una strategia accomodante verso lo spirito del tempo, ma dell’espressione di valori che si rifacevano alle origini stesse del cristianesimo. La più nitida percezione della Chiesa come soggetto in cammino nella storia favorì nel Concilio il passaggio a uno stile improntato al dialogo, all’ascolto dei ‘segni dei tempi’, alla simpatia nei confronti dell’umanità. Il Vaticano II non inventò questo stile né intese dire che fosse assente nella Chiesa, ma lo mise autorevolmente in evidenza perché fosse contemplato, ammirato e realizzato, stabilendo così un equilibrio tra continuità e mutamento, centro e periferia, fermezza e flessibilità, verticale e orizzontale, un bilanciamento da custodire con cura per la vitalità stessa dell’istituzione cattolica nella storia. Sta dentro queste sponde il laborioso e incompiuto percorso della recezione del Concilio: il suo dono resta affidato alla responsabilità della Chiesa perché possa dispiegare tutti i suoi provvidenziali effetti.
Disponibilità immediata
25,00

Giustizia e Letteratura I

editore: Vita e pensiero

pagine: 726

Questo volume attraversa e congiunge culture, discipline e sensibilità differenti, distinguendosi...
Ordinabile
35,00

Comportamento e apprendimento di maschi e femmine a scuola

editore: Vita e pensiero

pagine: 158

Nel dibattito pedagogico attuale si presta una crescente attenzione ai profili maschile e femminile in quanto tratto caratteri
Ordinabile
18,00

vol. I Manuale di Bioetica

Fondamenti ed etica biomedica

di Elio Sgreccia

editore: Vita e pensiero

pagine: 1016

«Particolarmente significativo è il risveglio di una riflessione etica attorno alla vita: con la nascita e lo sviluppo sempre più diffuso della bioetica vengono favoriti la riflessione e il dialogo – tra credenti e non credenti, come pure tra credenti di diverse religioni – su problemi etici, anche fondamentali, che interessano la vita dell’uomo». Con queste parole contenute in una delle ultime encicliche di Giovanni Paolo II (Evangelium Vitae, n. 27) si è voluto assegnare alla bioetica un compito che va al di là di una particolare visione religiosa e che interpella direttamente la ragione dell’uomo, chiamandolo a riflettere sull’intimo significato della sua stessa esistenza e dell’ambiente nel quale si trova. Il presente Manuale vuole essere innanzitutto uno strumento didattico, informativo e orientativo per quanti, studenti del Corso di laurea e dei Corsi di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia, intendano prepararsi a svolgere in modo coscienzioso e corretto la professione medica. Viene perciò offerta una impostazione chiara sui criteri etici di fondo, applicandola ad alcuni rilevanti e attuali problemi, scelti fra i più conosciuti e dibattuti nell’ambito dell’esercizio della medicina. Ma l’opera è rivolta anche a chi intenda approfondire per vari motivi la disciplina: docenti di Bioetica, componenti dei Comitati Etici, perfezionandi in Bioetica, cultori della materia in generale, sia nell’area della medicina sia in quelle della giurisprudenza e della filosofia; essi possono trovare qui sia la presentazione e la discussione delle linee fondative sia la esposizione etica relativa ai singoli temi speciali, dalla ingegneria genetica alla eutanasia. L’opera evidenzia una precisa chiave di lettura e un’impostazione filosofica, quella del personalismo ontologicamente fondato, e ciò fin dalla prima edizione, in maniera coerente e senza sottacere il confronto con altre visioni filosofiche. Questa impostazione, che presuppone la metafisica razionalmente fondata nell’antropologia filosofica sottesa alla parte etico-applicativa, è, ad avviso dell’autore, l’unica valida e sostenibile, capace di resistere alle critiche del relativismo.
Ordinabile
55,00

I musei religiosi in Italia

Presenza, caratteri, linee guida, storia, gestione

di Giancarlo Santi

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, in Italia, quasi tutte le diocesi, numerose parrocchie, ordini religiosi e confraternite hanno istituito i propri musei. Le diocesi ne hanno istituiti e ne gestiscono più di 200, gli altri enti ecclesiastici circa 600. Lo scopo di questo notevole impegno della Chiesa è duplice: conservare il patrimonio culturale e renderlo visibile al grande pubblico. Così, nell’arco di qualche decennio, in modo assai discreto, in tutte le regioni sono ‘spuntati’ piccoli e piccolissimi musei, testimoni della storia religiosa e artistica che in Italia è stata così ricca e varia. La rete degli 800 musei ecclesiastici italiani, tuttavia, è ancora scarsamente visibile ed è oggi poco conosciuta e studiata. Questo libro si propone di documentare la recente fioritura di musei ecclesiastici italiani analizzandone le principali caratteristiche: la storia, la consistenza, la localizzazione, le condizioni di fruibilità e le forme di gestione. Particolare attenzione viene dedicata alla figura del museo diocesano che, nel vasto e articolato sistema dei musei ecclesiastici, è chiamato a ricoprire un ruolo centrale. Anche la gestione delle recenti istituzioni museali della Chiesa viene analizzata e valutata criticamente tenendo conto degli elementi di forza, senza ignorare quelli di debolezza. In appendice sono presentate le ‘linee guida’ dei musei ecclesiastici, contenute in un documento pubblicato dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa il 15 agosto del 2001.
Ordinabile
15,00

Proust e il calamaro

Storia e scienza del cervello che legge

di Maryanne Wolf

editore: Vita e pensiero

pagine: 306

Non siamo nati per leggere, ma siamo dotati di un cervello straordinariamente plastico
Disponibilità immediata
20,00

Esperienza religiosa

di Giuseppe Colombo

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Esperienza religiosa tenutosi presso la sede milanese dell’Università Cattolica il 17 e 18 novembre 2011 e organizzato nell’ambito del Progetto «Filosofia ed esperienza religiosa» promosso dal Dipartimento di Filosofia e dal Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana. Per assicurare l’autonomia della ricerca razionale e per proteggere l’ambito religioso e della fede cristiana dai riduzionismi razionalistici è bene tenere ferma la distinzione tra filosofia e religione (e teologia). Ma vi è una seconda attenzione, legittima e completiva della prima, che merita di essere accuratamente indagata: l’unità della vita e l’atto dell’uomo credente o, più in generale, dell’uomo che cerca la verità e il senso della vita. Infatti la distinzione (anche dei saperi) trova il punto di unità nell’uomo e nella sua tensione al raggiungimento del suo fine ultimo. Queste alcune delle convinzioni dei promotori del Progetto «Filosofia ed esperienza religiosa», con le quali sono in gioco l’identità e la vita del singolo e della collettività. Tuttavia esse non hanno impedito – e anzi hanno alimentato – il confronto stretto con altre tradizioni di pensiero, nella consapevolezza che la dialettica, quanto più è intelligente e appassionata, tanto più conduce avanti nella conoscenza della verità.
Ordinabile
15,00

Valutare nei sistemi formativi

Metodologia e pratiche organizzative

editore: Vita e pensiero

pagine: 174

La valutazione, se correttamente intesa e metodologicamente fondata, costituisce una risorsa fondamentale per il funzionamento delle organizzazioni complesse. L’analisi approfondita e rigorosa dei processi formativi rivolti ai soggetti che operano all’interno di queste ultime fornisce fondamentali indicazioni circa le logiche di funzionamento impiegate, permette di rileggere in chiave critica punti di forza e di debolezza del sistema e di meglio orientare le politiche del personale. A sostegno di questa tesi, il libro presenta un caso concreto di analisi di un sistema formativo complesso, particolarmente significativo per la molteplicità e varietà dei destinatari, per la peculiarità dei soggetti che erogano la formazione e dei percorsi posti in atto, oltre che per la complessità e specificità degli obiettivi formativi di volta in volta perseguiti. I saggi che compongono il volume approfondiscono infatti diversi aspetti del progetto di ricerca pluriennale “Analisi e monitoraggio della formazione nelle Scuole della Polizia di Stato”, condotto sulla base di un accordo fra Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Ordinabile
15,00

Costruire un glossario: la terminologia dei sistemi fotovoltaici

editore: Vita e pensiero

pagine: 142

L’opera illustra un progetto terminologico innovativo dedicato all’energia solare e fotovoltaica. Sono documentate le fasi di realizzazione di un glossario relativo all’oggetto considerato, nell’intenzione di soddisfare le necessità di approfondimento dello specialista, i bisogni di conoscenza del pubblico che si accosta all’argomento, le urgenze di un traduttore che ricerca i contesti d’uso delle unità terminologiche recensite. La descrizione terminologica offre una guida alla comprensione dei nuclei tematici di questo ambito, che riunisce termini tecnici e termini che vivono nel sapere amministrativo e giuridico – proprio di ogni paese europeo, americano e asiatico – codificato diversamente in funzione della produzione e della distribuzione di queste energie alternative.
Ordinabile
16,00

La partecipazione dei lavoratori

La cornice europea e l'esperienza comparata

di Matteo Corti

editore: Vita e pensiero

pagine: 384

Il volume affronta un tema, quello della partecipazione dei lavoratori, ora ritornato di prepotente attualità a seguito della delega contenuta nell’art. 4, comma 62 della legge 28 giugno 2012, n. 92 (cd. legge Monti-Fornero), la cui decretazione attuativa offrirà alle parti sociali la possibilità di sperimentare nelle singole imprese forme partecipative che spaziano dall’azionariato dei dipendenti alla cogestione ‘alla tedesca’. A fronte dei nuovi scenari che si vanno profilando nel diritto interno, il saggio si concentra sulla cornice europea e comparata: dopo aver dato conto dell’evoluzione delle idee partecipative dagli albori ottocenteschi sino all’attuale crisi economico-finanziaria, l’autore conduce una serrata analisi giuridica della legislazione dell’UE in materia di coinvolgimento dei lavoratori e partecipazione alla gestione delle imprese, per soffermarsi, poi, sugli ordinamenti di cinque Paesi europei che hanno edificato, pur con sensibilità talora assai diverse, una regolazione ambiziosa della materia (Germania, Olanda, Francia, Svezia e Danimarca). Il lavoro si chiude tratteggiando un’ipotesi di inquadramento sistematico dei diritti di coinvolgimento dei lavoratori, anche alla luce delle riflessioni che economisti e sociologi dell’economia propongono ai cultori del diritto del lavoro. L’autore invita il legislatore italiano a muoversi con maggiore decisione sulla strada intrapresa: la partecipazione alla gestione delle imprese non è solo un imperativo democratico, ma anche un vincolo benefico che può giovare alla competitività e allo sviluppo dell’economia italiana.
Disponibilità immediata
30,00

L'intenzionalità in Lévinas

di James Organisti

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

Il volume affronta l’evoluzione dell’idea di intenzionalità nell’opera di Emmanuel Lévinas e sottolinea come l’autore progressivamente si orienti a una separazione tra momento intenzionale e momento etico, arrivando a cogliere nell’emozione l’unica possibilità di incontro con l’altro. Tale itinerario è interessante in quanto lascia emergere il tentativo di Lévinas di elaborare un nuovo modo di intendere la soggettività per reintrodurre la questione teologica nel dibattito filosofico contemporaneo. Lo scritto cerca di recepire l’istanza levinassiana, mettendo tuttavia in evidenza i nodi problematici che da essa emergono.
Ordinabile
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.