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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi

L'architetto come intellettuale

di Marco Biraghi

editore: Einaudi

pagine: 210

Chi è l'architetto oggi? Nella quasi totalità dei casi, è un professionista il cui mestiere consiste fondamentalmente nel sodd
21,00

Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi

editore: Einaudi

pagine: 313

Nel corso degli ultimi trent'anni la rapida evoluzione delle tecnologie digitali ha determinato la comparsa di nuove tipologie di immagini e di nuovi dispositivi di visione, introducendo forme inedite di visualizzazione e di spettatorialità. A fronte di un panorama iconico e mediale in continua trasformazione, diventa sempre piú urgente elaborare una serie di concetti e di strumenti in grado di aiutarci a comprendere la dimensione culturale tecnicamente, socialmente e storicamente determinata - delle immagini e dello sguardo. Il volume ricostruisce innanzitutto le origini del concetto di "cultura visuale" e lo sviluppo di quell'ampio campo di studi che si è affermato a livello internazionale con i nomi di visual culture studies e Bildwissenschaft, determinando una vera e propria svolta iconica nelle scienze umane e sociali (e persino in settori rilevanti delle scienze naturali). Vengono quindi presentate le coordinate teoriche e metodologiche essenziali per affrontare un'analisi critica delle culture visuali del presente e del passato.
28,00

Sulla felicità. Testo greco a fronte

di Plotino

editore: Einaudi

pagine: 160

Come vivere felici? Non c'è problema più sentito fra i Greci e non c'è filosofo che non abbia offerto la sua soluzione. Ma nessuno può raggiungere Plotino quanto a originalità e radicalità. Impegnandosi in un confronto serrato con la filosofia dei secoli precedenti (Epicuro, gli stoici), il trattato "Sulla felicità" offre una sintesi delle migliori soluzioni proposte dalle scuole greche e si avvia lungo una strada che molti altri avrebbero in seguito percorso, rivelando la linea di continuità che unisce la filosofia greca e il pensiero dei secoli successivi. Da Platone a Dante, da Aristotele a Spinoza e oltre, la filosofia ha l'ambizione di comprendere il senso ultimo delle cose, realizzando così la natura profonda di quell'animale razionale che è l'uomo. Perché è solo se sapremo appagare il nostro desiderio di conoscenza che potremo capire chi veramente siamo. Ed è solo capendo chi siamo, riscoprendo la nostra origine divina e il nostro legame con il tutto, che potremo finalmente trovare la strada che conduce alla felicità, una meta che solo l'ignoranza fa sembrare lontana.
18,00

24/7. Il capitalismo all'assalto del sonno

di Jonathan Crary

editore: Einaudi

pagine: 134

Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è il mantra del capitalismo contemporaneo. È l'ideale di una vita senza pause, attiva in qualsiasi momento del giorno o della notte, in una sorta di condizione di veglia globale. Viviamo in un non tempo interminabile che offusca ogni separazione tra un intenso e ubiquo consumismo e le strategie di controllo e sorveglianza. "24/7" delinea questo processo di erosione del tempo: un adulto di oggi dorme sei ore e mezzo per notte in media, contro le otto della generazione precedente e le dieci dei primi anni del XX secolo. Sembra impossibile non lavorare, mangiare, giocare, chattare o twittare lungo l'intero arco della giornata, non c'è momento della vita che sia realmente libero. "24/7" è una riflessione teorica, che combina riferimenti filosofici, analisi di film, opere d'arte, esperimenti scientifico-militari e romanzi, per dar vita ad un'antropologia critica della contemporaneità. La sua conclusione, tanto rivoluzionaria quanto inattesa, si potrebbe riassumere cosi: "lavoratori di tutto il mondo, riposatevi!"
18,00

Scrittori e popolo (1965)­Scrittori e massa (2015)

di Asor Rosa Alberto

editore: Einaudi

pagine: VII-430

In "Scrittori e popolo" Asor Rosa ricostruiva il quadro storico dello sviluppo del tema populista nella letteratura italiana d
32,00

Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all'avanguardia

di Enrico Castelnuovo

editore: Einaudi

pagine: 160

Spaziando da Giotto a Boccioni, passando per Masaccio, Tiziano e Bernini, Enrico Castelnuovo affronta un tema centrale della storia dell'arte. Concentrando lo sguardo sull'Italia e prendendo in esame non solo dipinti, ma anche sculture in marmo o in terracotta e placchette in bronzo, l'autore indaga gli usi e le funzioni del ritratto, le sue trasformazioni a seconda dei contesti storici e sociali in cui fu impiegato, il modo in cui fu interpretato per rispondere alle domande dei committenti e alle attese del pubblico, il contributo dato dai grandi maestri alla sua evoluzione. Associando rigore dell'analisi e chiarezza didattica, Castelnuovo spiega come il materiale, il taglio, gli attributi contribuiscano a costruire l'immagine del ritrattato. Dai ritratti morali e civili del Quattrocento fiorentino a quelli piscologici di Giorgione, dagli "State portraits" di Raffaello ai popolani raffigurati dai maestri lombardi del Settecento, egli mette in evidenza gli snodi fondamentali di una storia secolare e restituisce il modo in cui i contemporanei guardarono e commentarono queste opere.
28,00

Scritti sulla musica

di Luciano Berio

editore: Einaudi

pagine: 608

A dieci anni dalla morte di Luciano Berio vede la luce la raccolta pressoché completa dei suoi scritti editi e inediti. Inquadrati in un ambito cronologico compreso fra il 1952 e il 2003, questi testi accompagnano il lettore nella vastità degli interessi e dei coinvolgimenti umani e artistici che abitavano le riflessioni di uno dei più importanti e poliedrici compositori della contemporaneità. Nelle quattro ampie sezioni del volume si alternano conferenze e relazioni tenute a convegni o presso prestigiose istituzioni internazionali (tra queste, due lezioni a Harvard del 1967, finora inedite); saggi e articoli eterogenei per respiro e temi trattati, che abbracciano con pari curiosità intellettuale e responsabilità etica la musica propria e altrui, il lavoro nello Studio elettronico, il teatro, il rock, la musica popolare e tanto altro ancora; note di sala, voci enciclopediche, ricordi e omaggi a "compagni di strada" (anche lontani nel tempo o dalla propria arte), profili di musicisti, pittori o scrittori da festeggiare o commemorare, reazioni polemiche alimentate da letture o dibattiti e altre testimonianze sollecitate dai temi più diversi. L'insieme di questi "Scritti sulla musica" offre per la prima volta una panoramica esaustiva e articolata di un pensiero, sempre critico e lucido, in cui un prisma di problematiche legate al fare musica convive, nutrendosene, con stimoli tra i più diversificati... Introduzione di Giorgio Pestelli.
30,00

Cominciamento e progresso dell'arte dell'intagliare in rame. Colle vite di molti de' più eccellenti maestri della stessa professione

editore: Einaudi

Filippo Baldinucci, gran conoscitore di pitture e di disegni, come tale fiduciario della corte medicea, in particolare del car
26,00

Breve storia della letteratura italiana. Vol. 1: L'Italia dei Comuni e degli Stati.

L'Italia dei Comuni e degli Stati

di Asor Rosa Alberto

editore: Einaudi

Dopo la grande impresa della "Letteratura italiana", apparsa fra il 1982 e il 2000 in 16 volumi, e dopo la "Storia europea del
28,00

Breve storia della letteratura italiana. Vol. 2: L'Italia della Nazione.

L'Italia della Nazione

di Asor Rosa Alberto

editore: Einaudi

Dopo la grande impresa della "Letteratura italiana", apparsa fra il 1982 e il 2000 in 16 volumi, e dopo la "Storia europea del
28,00

Storia della miniatura

Dalla tarda antichità alla fine dell'età romanica

di Nordenfalk Carl

editore: Einaudi

Nel Medioevo la miniatura raggiunge il suo massimo splendore ed è in questa forma di espressione artistica che possiamo studia
48,00

Metafisica della peste. Colpa e destino

di Sergio Givone

editore: Einaudi

pagine: 206

Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'è al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo più celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi...) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che è poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perché? Perché siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte può arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che può far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanità. Perché anche l'umanità può rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? È un'ipotesi amara, che però lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'è alcun destino e nessuna colpa? La natura è una macchina demente, il cielo è vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.
22,00

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