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Elliot: Antidoti

La discesa. Viaggio verso il centro della Terra

di James M. Tabor

editore: Elliot

pagine: 378

Nel 2004, l'esploratore americano Bill Stone e l'ucraino Alexander Klimchouk hanno guidato due diverse spedizioni scientifiche, una nello Stato di Oaxaca, nel Messico meridionale, e l'altra nella Repubblica ex sovietica della Georgia, alla scoperta della più grande regione geografica sconosciuta del nostro pianeta nota come "l'ottavo continente". Dopo aver rischiato tutto, comprese le proprie vite e quelle di chi li accompagnava, sono riusciti a esplorare le due supergrotte - uniche vie d'accesso al mondo ipogeo - per molti chilometri sotto la superficie del mare realizzando così il sogno di una vita: scoprire per primi un luogo inesplorato. La discesa all'interno di questi mostri geologici, "immaginate di scalare l'Everest al contrario", è stata raccontata dal giornalista James Tabor fin nei minimi dettagli. Grazie alla voce diretta dei protagonisti e alla visione di video e fotografie molte delle quali sono contenute nel libro - l'autore è riuscito a restituire la sensazione claustrofobica, l'angoscia e il terrore che ogni minuto accompagnano gli speleologi. Calarsi in profondità, dove ogni metro rappresenta l'ignoto, nell'oscurità più assoluta, in grotte gigantesche che scendono a precipizio per centinaia di metri, con fiumi sotterranei che bloccano la strada e il costante rischio di precipitare nel vuoto, è un'esperienza che lascerà il lettore senza fiato.
18,50

Cosmopolitismo e nazione. Scritti sulla democrazia, l'autodeterminazione dei popoli e le relazioni internazionali

di Giuseppe Mazzini

editore: Elliot

pagine: 344

Giuseppe Mazzini è oggi ricordato soprattutto come il principale e instancabile ispiratore morale e politico del Risorgimento italiano. Eppure, il suo ascendente intellettuale travalica i confini della madrepatria e del suo secolo. Nell'epoca in cui visse, fu tra i maggiori intellettuali europei, al pari di Michail Bakunin e Karl Marx, John Stuart Mill e Alexis de Tocqueville. La sua visione politica era fondata su saldi princìpi politici e ideali di progresso, dal suffragio universale di donne e uomini alla giustizia sociale. Ma tra i temi che gli stavano più a cuore quello più importante era la riscrittura dell'assetto politico europeo sulla base di due princìpi fondamentali: la democrazia e l'autodeterminazione nazionale. L'intento principale di Mazzini era quello di influenzare il pensiero e l'opinione dei popoli, nella convinzione che un mutamento politico così profondo richiedesse innanzitutto un mutamento dell'opinione politica e culturale diffusa. Seguendo l'esempio di Jean-Jacques Rousseau, Mazzini considerava gli esseri umani per quello che effettivamente erano, e le leggi per come avrebbero dovuto essere: i primi liberi ed eguali, con i propri valori e le proprie passioni, in grado di imparare a vivere e ad associarsi agli altri in maniera pacifica; le seconde quali premesse essenziali per convogliare le energie e le aspirazioni del popolo verso un'autentica emancipazione politica e morale.
22,00

Eravamo bambini

editore: Elliot

pagine: 207

Erano solo dei bambini, ma non hanno dimenticato e, oggi, grazie al lavoro di Kathy Kacer e di Sharon McKay, hanno raccontato
16,00

L'effetto Pinocchio. Italia 1861-1922 la costruzione di una complessa modernità

di Suzanne Stewart-Steinberg

editore: Elliot

pagine: 550

La storia d'Italia, tra l'Unificazione del 1861 e l'avvento del regime fascista nel 1922, è la storia di uno Stato alla ricerca di una nazione e di una coscienza civile che possa legittimarla. A dispetto del luogo comune secondo il quale l'Italia era arretrata rispetto ad altri paesi industrializzati, si può sostenere che quell'Italia non era né premoderna né antimoderna. Questo libro sottolinea infatti il carattere peculiare della modernità italiana; una specificità che - forse a causa dell'incompiuta unità politica, sociale ed economica, insieme ai livelli di analfabetismo elevati e a una tradizione liberale debole - articolò una modernità "in crisi" estremamente sofisticata, e dunque una critica ante litteram della modernizzazione e del modernismo. Suzanne Stewart-Steinberg affronta questa modernità così cruciale attraverso un'approfondita lettura critica dei testi di alcuni tra i più importanti testimoni dell'Italia postunitaria: romanzieri, filosofi, giuristi, pedagoghi, criminologi, funzionari statali. In questo percorso, l'autrice si fa guidare dalla metafora di Pinocchio che, com'è noto, è un burattino, privo però di quei fili che gli consentirebbero di restare legato al nuovo Stato. Pinocchio diventa dunque emblematico delle complessità della modernità italiana perché - come l'Italia - è stato sia creato che influenzato dall'alto, pur mantenendo la sua autonomia.
25,00
19,50
16,50

Labirinto Iran. Ipotesi di pace e guerra

editore: Elliot

pagine: 328

Qual è la strategia giusta nei confronti dell'Iran? Come mettere termine alle minacce nucleari, impedire il sostegno ai terror
22,00
25,00

Riscrivere la Genesi. Dalla gloria di Dio al sabotaggio dell'universo. Alla ricerca della formula matematica della creazione

di Jou David

editore: Elliot

pagine: 255

Qual è l'origine dell'universo e quali sono i suoi codici segreti? Cosa hanno in comune la creazione del mondo narrata nel Gen
16,50

Idee per un'economia responsabile

di Charles R. Morris

editore: Elliot

pagine: 224

17,50

Imparare a morire

di Hirsch Emmanuel

editore: Elliot

pagine: 114

Da oltre vent'anni Emmanuel Hirsch accompagna i malati terminali e i loro familiari lungo il percorso che porta alla fine dell
14,00

Le provenienze dell'amore. Vita, morte e postmortem di Nick Drake misconosciuto cantautore inglese, molto sexy

di Stefano Pistolini

editore: Elliot

pagine: 190

"Le provenienze dell'amore" è la storia della vita e della morte di Nick Drake, narrata dall'autore secondo i discussi dettami del "me journalism", che mescola fattori autobiografici e ricostruzione oggettiva. Questa nuova edizione, a quasi vent'anni dalla prima, è integrata da un lungo capitolo inedito, che aggiorna e rilegge la vicenda dell'artista alla luce del tempo trascorso. Chi era Nick Drake? Uno dei più originali cantautori della scena britannica fine anni Sessanta, la cui produzione è concentrata in tre album capolavori, smaglianti ancora oggi. Ma Nick è anche il protagonista di una vicenda umana tragica, che ricorda le vite brucianti dei grandi romantici: uno spirito fragile che non viene a patti con l'insuccesso e sprofonda in una spirale di depressione che culmina col suicidio a soli ventisei anni, nel '74. L'autore torna a scavare nella storia di Drake, fino a seguire la prodigiosa riemersione della sua arte, che ne fa un caposcuola rivestito di leggenda.
16,50

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