Emi: Religioni in dialogo
Ebrei, cristiani, musulmani. La coesistenza possibile
editore: Emi
pagine: 192
Gli autori, testimoni privilegiati appartenenti al Giudaismo, al Cristianesimo e all'Islam, abituati al dialogo interreligioso, analizzano con lucidità la coesistenza tra queste grandi religioni e le possibili vie d'incontro. Ognuno fornisce la propria visione delle altre religioni, della loro storia, dell'attualità e dei problemi dovuti all'errata interpretazione. Nonostante la portata di tale sfida, i tre autori, con la collaborazione del curatore, dimostrano la possibilità del dialogo e l'esistenza di soluzioni basate prima di tutto sulla conoscenza e sul rispetto dell'altro.
Ordinabile
Il coraggio di cambiare la storia. Il dialogo ebraico-cristiano dal Concilio a Giovanni Paolo II
di Amal Hazeen
editore: Emi
pagine: 288
L'autrice di questo libro è una giovane palestinese, nata in Terra Santa e vissuta per lunghi anni in contesti di grave conflitto politico, religioso ed economico. Venuta in Italia, si è dedicata allo studio della teologia approfondendo soprattutto gli aspetti del dialogo interreligioso. Il libro è una rivisitazione della sua tesi di dottorato dove, prendendo come paradigma il dialogo tra cattolici ed ebrei - molto si è fatto dal Vaticano II a oggi, specialmente in campo teologico e a livello ufficiale - e riconoscendo che restano importanti nodi da sciogliere, scopre che, per superare barriere e divisioni, in fondo ci vuole sempre un po' di coraggio di cambiare la storia: quel rimettersi in discussione senza il quale nessuno incontra veramente l'altro e crea con lui qualcosa di nuovo. L'originalità del contributo di Hazeen sta nel far emergere le esigenze pedagogico-educative del dialogo a tutti i livelli: la ricerca della verità, la pace come meta da cercare e da rag-giungere a tutti i costi, l'unità del gruppo o della famiglia umana come un valore da difendere sempre, l'impegno ad abbattere tutti i muri, dal pregiudizio all'intransigenza... Molti sono i campi sui quali è necessario intervenire. La scuola deve cominciare dai testi scolastici, spesso superficiali e tendenziosi, ma l'impegno deve andar oltre e arrivare a instaurare rapporti di solidarietà e fratellanza verso tutti.
Ordinabile
Il tremendo gioco della gioia
di Rabindranath Tagore
editore: Emi
pagine: 190
"Più l'uomo si impegna nella fatica, nella politica, nelle attività sociali,più rende visibile il suo intimo invisibile e cammina verso il futuro. La capacità di esprimere se stessi si chiama libertà. Le tenebre non sono libertà, come non è libertà l'invisibilità, che è l'ostacolo più terribile da affrontare, per superare il quale è necessario l'entusiastico fervore del germoglio dentro il seme, del fiore dentro il boccio". Per la prima volta in italiano, direttamente dalla lingua bengali, sono qui presentate 31 meditazioni tenute dal Premio Nobel bengalese Tagore agli alunni e agli insegnanti di Santiniketon, tra il 1911 e il 1914. Poeta, pedagogo, musicista, filosofo, compositore, drammaturgo, promotore sociale, pittore, in Tagore la crescita umana, religiosa e letteraria seguirono un percorso parallelo e molto personale, in cui la poesia è quasi la registrazione dell'esperienza religiosa. Questo volume, leggibile indipendentemente dai precedenti, è intitolato Il tremendo gioco della gioia in riferimento ai passaggi conclusivi della meditazione tagoriana sul Bello.
Contattaci
La Chiesa italiana e gli ebrei. La ricezione di Nostra aetate dal Vaticano II a oggi
di Francesco Capretti
editore: Emi
pagine: 240
La dichiarazione Nostra aetate, nel 1965, verso la conclusione del Vaticano II, afferma che il legame spirituale della chiesa con la religione giudaica è misterioso e profondo. Lo studio esamina i modi in cui questa parte del documento conciliare è stata recepita all'interno della Chiesa italiana e fino a che punto la sua recezione ha prodotto un pensiero teologico aggiornato, secondo i dettami del concilio. Oltre alle principali iniziative in ambito ecclesiale, l'autore prende in considerazione quanto prodotto dall'editoria cattolica sul tema del dialogo cristiano-ebraico nei quarant'anni dal 1966 al 2005.
Contattaci
Renzo Fabris. Una vita per il dialogo cristiano-ebraico
di Brunetto Salvarani
editore: Emi
pagine: 304
Di ebraismo e di dialogo cristiano-ebraico si parla oggi comunemente, anche se resta difficile misurare la reale incidenza e qualità ecclesiale - per dire così - di tale fenomeno. Assai meno ci si sofferma adeguatamente sui primi passi del dialogo fra le chiese cristiane e la realtà di Israele, sui suoi pionieri che ne hanno intuito per primi la centralità strategica, dal punto di vista teologico ma anche civile, sociale e politico. Fra di loro il nome di Renzo Fabris (1929-1991), a lungo presidente del Sidic e primo presidente degli Amici di Nevé Shalom - Waahat as-Salam, è tanto poco ricordato quanto di fondamentale importanza. Questo volume di Brunetto Salvarani, presenta il percorso culturale di Fabris e il lascito al dialogo cristiano-ebraico e alla comprensione cristiana del mistero d'Israele; e li colloca nell'orizzonte di un'esistenza nel mondo, da laico, sposato, padre di famiglia, impegnato nell'ambito professionale"Renzo Fabris era uno di quei cristiani che, pur portando avanti il suo lavoro professionale, credeva fermamente nel dialogo ebraico-cristiano e faceva di tutto per promuoverlo. (...)". (Carlo Maria card. Martini)
Contattaci
Rilanciamo la speranza. Esperienze di incontro tra cristiani e musulmani
di Giuseppe Morotti
editore: Emi
pagine: 160
In tempo di crisi è molto difficile sostenere la speranza; il mondo appare addirittura più grigio e problematico di quello che è. Questo è un libro positivo che tratta un tema difficile, quello del rapporto tra cristiani e musulmani, oggi più che mai deteriorato da pregiudizi e incomprensioni reciproche. L'autore non espone una teoria sul tema, ma racconta, in maniera semplice e diretta, esperienze di vita di quando era un piccolo fratello di Charles de Foucauld e per dieci anni condivise le sue giornate con la gente semplice di un territorio di confine tra Iran e Iraq. Racconta quello che faceva, come reagiva alla guerra e alla paura, come riuscì a vivere l'amicizia e l'ospitalità, che tipo di rapporti instaurò con persone e famiglie. Assicura che quando si lasciano da parte i principi astratti e si vive in profondità ciò che la vita presenta, l'incontro avviene spontaneamente e fa crescere non solo il rispetto ma anche la stima e la collaborazione reciproca; perché la religione non è un ostacolo all'incontro ma uno stimolo ad alimentare i grandi valori del rispetto e della convivenza che sono nel cuore di tutti. Per approfondire questo aspetto, l'autore si sofferma sulle più significative esperienze mistiche del mondo cristiano e musulmano per dire che è là dove avviene l'incontro vero e personale con Dio, che si eliminano le differenze e si impara a fare autentica comunione.
Contattaci
Il tempo dll'esilio. Cristiani in minoranza oggi in Europa
di Giovanni Kirschner
editore: Emi
pagine: 260
Questo libro aiuta a comprendere in tutti i suoi risvolti il passaggio dal regime di cristianità alla condizione di minoranza
Contattaci
L'Islam nella globalizzazione
di Scattolin Giuseppe
editore: Emi
pagine: 176
Qual è il ruolo dell'Islam nella storia e quali valori apporta alla famiglia umana? È possibile un dialogo, oppure lo scontro
Contattaci
Dio e uomo nell'Islam
di Giuseppe Scattolin
editore: Emi
pagine: 128
L'Islam si presenta nella storia umana anzitutto come religione, con una sua propria esperienza di Dio. Il nome di Dio ha una centralità assoluta nella vita e nelle parole di ogni musulmano. Dio è presente in tutte le circostanze, anche le più banali e quotidiane. Dio è la realtà assoluta attorno a cui ruota tutta la vita del credente. Studiare il tema di Dio nell'Islam, cui è strettamente connesso il tema dell'uomo, significa toccare il messaggio originale dell'Islam, la forza della sua esistenza storica; significa toccare il sentire profondo di ogni musulmano. Queste pagine esplorano dall'interno la visione islamica del mondo per aprire cammini di dialogo fra le due tradizioni religiose, il cristianesimo e l'islam.
Contattaci
Spiritualità nell'Islam
di Giuseppe Scattolin
editore: Emi
pagine: 192
Tutte le religioni hanno una propria esperienza religiosa, e la mistica ne costituisce il cuore. Anche l'Islam ha sviluppato una sua mistica, nota col nome di sufismo, che si è concretizzata nei molti cammini o vie mistiche che animano il vasto mondo islamico. La storia della mistica islamica è stata una conferma esistenziale, molte volte drammatica, dell'assunto fondamentale della fede islamica: "Dio è Uno". Queste pagine introducono all'esperienza mistica dell'Islam, con accenni comparativi alla mistica cristiana, per favorire uno scambio spirituale improntato al dialogo e all'arricchimento reciproco.
Contattaci
Islam e dialogo
di Giuseppe Scattolin
editore: Emi
pagine: 160
Il nostro mondo è entrato in modo irreversibile nella dimensione della globalizzazione. La convivenza fra culture e religioni diverse è un dato ineluttabile. Ogni religione è chiamata ad uscire dalla propria autoreferenzialità per confrontarsi con le altre tradizioni religiose in un contesto di pluralismo religioso. Questo nuovo ricchissimo orizzonte obbliga tutti a ripensare la propria vita spirituale e a riscoprire un nuovo senso per la propria fede e spiritualità. Queste pagine esplorano i fondamenti del dialogo interreligioso, indicandone le dimensioni e le attuazioni, soprattutto in rapporto al mondo islamico. In particolare vengono indicate due figure: il martire sudanese Mahmûd Muhammad Tâhâ e il domenicano egiziano George Anawati.
Contattaci
La nonviolenza nelle religioni. Dai testi sacri alle tradizioni storiche
di Daniel L. Smith-Christopher
editore: Emi
pagine: 224
L'opera raccoglie riflessioni sui temi della pace e della nonviolenza di autori appartenenti a tradizioni religiose diverse: giainismo, buddhismo, confucianesimo, taoismo, induismo, religione degli indiani del Nord America, islam, ebraismo, cristianesimo. Non sempre le religioni nella storia hanno incarnato i loro testi sacri, ispirati alla fratellanza e all'armonia del genere umano, e hanno spesso legittimato le guerre. Nell'attuale contingenza storica, dove sembra prevalere il ricorso alla violenza per risolvere le questioni internazionali e i conflitti sociali, le religioni riscoprono il compito di impegnarsi attivamente, rifacendosi al loro patrimonio teologico-spirituale, e rilanciare la teoria e la pratica della nonviolenza.
Contattaci


