Erickson: Guide per l'educazione
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La qualità dell'integrazione scolastica. Disabilità, disturbi dell'apprendimento e differenze individuali
editore: Erickson
pagine: 368
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Handicap e risorse per l'integrazione. Nuovi elementi di qualità per una scuola inclusiva
editore: Erickson
pagine: 400
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Educazione alla salute nella scuola. Costruzione del benessere e prevenzione del disagio
di Ulisse Mariani
editore: Erickson
pagine: 186
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Tecniche per la creatività artistica visiva. Dal punto e la linea al ritratto, dal fotomontaggio ai suoni del colore
di Ruggero Sicurelli
editore: Erickson
pagine: 170
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Costruire il benessere personale in classe. Attività di educazione alle competenze affettive e relazionali
editore: Erickson
pagine: 193
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Scrivere e pubblicare libri in classe. Attività didattiche sul lavoro dell'autore e dell'editore
di Judy Green
editore: Erickson
pagine: 138
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Fare ricerca sperimentale a scuola. Una guida per insegnanti e giovani ricercatori
editore: Erickson
pagine: 154
Nel nostro Paese esistono attualmente due modi di fare ricerca a scuola: da una parte c'è il metodo utilizzato dagli insegnanti, che portano avanti "sperimentazioni" su temi di grande rilevanza educativa, ma senza nessun controllo sperimentale. Dall'altra il metodo dei ricercatori, che attuano "esperimenti" prestando grande attenzione agli aspetti metodologici, ma spesso non considerando le necessità e i reali interessi della scuola. Il testo si propone di essere utile a entrambe queste categorie, fornendo loro un modello integrato di ricerca descritto rispettando sia le regole della ricerca che le esigenze dell'organizzazione scolastica.
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I mezzi dell'apprendimento e il dialogo con l'alunno
di Antoine de La Garanderie
editore: Erickson
pagine: 201
Cosa fare con gli alunni in difficoltà? È possibile aiutarli a impadronirsi degli strumenti necessari per "riuscire"? In che modo? La risposta di Antoine de La Garanderie è perentoria: gli alunni svantaggiati, meno "dotati", devono e possono essere messi in condizione di affrontare con successo l'impegno scolastico. È necessario, però, insegnare loro i gesti mentali che consentono di prestare attenzione, riflettere e memorizzare. Questo tipo di insegnamento può avvenire soltanto attraverso lo scambio autentico, profondo, che si realizza nel dialogo pedagogico; uno strumento di analisi delle modalità di concettualizzazione "spontanea", elaborato sulla base di una conoscenza minuziosa dei meccanismi dell'apprendimento.
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