Feltrinelli: Campi del sapere
I nuovi demoni
Ripensare oggi male e potere
di Forti Simona
editore: Feltrinelli
pagine: 352
Nichilismo, pulsione di morte, volontà di nulla: sono queste le categorie che hanno orientato e orientano ancora oggi la compr
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Sulla paura
Fragilità, aggressività, potere
di Zolo Danilo
editore: Feltrinelli
pagine: 128
Ho scritto questo libro perché mi sentivo come un granello di sabbia in balia del vento
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Rinascimento in Lombardia
Foppa, Zenale, Leonardo, Bramantino
di Romano Giovanni
editore: Feltrinelli
pagine: 259
Foppa, Leonardo e Bramantino sono i protagonisti del Rinascimento lombardo, dall'insediamento del duca Francesco Sforza e dall
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La solitudine dell'anima
di Eugenio Borgna
editore: Feltrinelli
pagine: 194
"La solitudine è una condizione ineliminabile dalla vita: e in essa si riflettono desideri di riflessione e di contemplazione, di tristezza e di angoscia, di silenzio e di preghiera, di attesa e di speranza." La solitudine interiore, la solitudine creatrice, e la solitudine dolorosa, la solitudine-isolamento, sono i due aspetti tematici con cui si manifesta nella nostra vita l'esperienza radicale della solitudine. Questo libro si confronta con i modi con cui l'una e l'altra forma di solitudine si intrecciano, e si separano, nella vita di ogni giorno, nelle esperienze del dolore e della paura, della felicità perduta e della vita mistica; ma anche nelle aree delle esperienze poetiche, della sofferenza psichica, della malattia e del mistero del vivere, e del morire.
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Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza
di Vassallo Nicla
editore: Feltrinelli
pagine: 156
Telefoni, cellulari, sms, e-mail, blog, social network, piattaforme varie, wiki
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Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia
editore: Feltrinelli
pagine: 509
Una sintesi dello sviluppo scientifico in Italia dal 1200 a oggi che propone tesi interpretative di carattere generale. La tradizione che a lungo ha emarginato la scienza da importanti settori della cultura italiana è bene esemplificata dall'epiteto "ingegni minuti", attribuito ai cultori della scienza esatta da Giambattista Vico in un brano fatto proprio da Benedetto Croce. Quali sono le radici di questa tradizione e quali sono state le realtà culturali di diverso segno presenti nel paese? Qual è stato il contributo del Rinascimento italiano al sorgere della scienza europea? Perché, dopo i successi della scuola galileiana, la ricerca italiana entrò rapidamente in una profonda crisi? L'esame dei risultati degli scienziati risorgimentali può modificare, e come, il giudizio storico sul Risorgimento? Quali sono le cause della crisi in cui versa la ricerca scientifica italiana dagli anni '70 del secolo scorso? La globalizzazione lascia spazio a politiche scientifiche nazionali o europee? Ecco alcune delle domande cui questo libro tenta di rispondere, intrecciando gli sviluppi scientifici con la storia economica e politica, oltre che culturale. È infatti convinzione degli autori non solo che la storia della scienza possa essere compresa solo esaminando i contesti che forniscono alle comunità scientifiche i problemi concreti da affrontare e le risorse, culturali e materiali, per risolverli, ma anche che la storia di un paese non possa prescindere dalla storia della sua ricerca scientifica.
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Violenze collettive. Saggio di psicologia geopolitica clinica
di Françoise Sironi
editore: Feltrinelli
pagine: 218
Le violenze della storia collettiva hanno un grande impatto sulla psicologia dei singoli individui. Inscrivere la psicologia nel campo politico, culturale e storico contemporaneo: questo è l'obiettivo del nuovo approccio della psicologia geopolitica clinica. Noi produciamo storia collettiva e dalla storia collettiva siamo modellati, spesso a nostra insaputa. Guerre, conflitti interculturali, ma anche le grandi trasformazioni territoriali e tecnologiche degli ultimi decenni producono dolore, spaesamento, incertezza che possono sfociare in veri e propri disturbi psichiatrici. Françoise Sironi, allieva di Tobie Nathan e iniziatrice di un nuovo orientamento psichiatrico che pone al centro della cura la dimensione politica dei traumi intenzionali, racconta come è giunta a elaborare i principi e il metodo che le consentono di alleviare e curare le patologie provocate dagli scontri tra etnie, culture e civiltà. Allo psicologo si pone oggi il compito di costruire fluidità interculturali che non neghino nessuno dei mondi interessati, ma che li sappiano convocare per negoziare soluzioni accettabili prima che si verifichino insanabili fratture: azioni terroristiche, guerre geopolitiche, strumentalizzazione degli odi antioccidentali, violenze urbane. Quella proposta in questo libro è una pratica clinica che raccoglie questa sfida e agisce nei luoghi di interfaccia fra i mondi economici, culturali, religiosi, politici, sociali, in Occidente e altrove.
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Gli errori di Darwin
editore: Feltrinelli
pagine: 263
In questo libro Massimo Piattelli Palmarini, biofisico e scienziato cognitivo, e Jerry Fodor, filosofo del linguaggio e cognit
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Bere vino puro
Immagini del simposio
di Catoni M. Luisa
editore: Feltrinelli
In vino veritas: così il lirico Alceo cantava durante una "bevuta insieme" che si svolgeva sull'isola di Lesbo, nel VII secolo
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Libertà immaginaria
Le illusioni del capitalismo tecno-nichilista
di Magatti Mauro
editore: Feltrinelli
pagine: 416
La grave crisi finanziaria che ha colpito l'economia mondiale alla fine del 2008, insieme con l'elezione di Obama negli Stati
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L'età secolare
di Charles Taylor
editore: Feltrinelli
pagine: 1072
Che cosa significa vivere in un'età secolare? Il posto occupato dalla religione è profondamente cambiato in Occidente nell'arco di pochi secoli. In questo libro Charles Taylor indaga le conseguenze di questo sommovimento culturale chiedendosi che cosa accade nella vita delle persone quando una società in cui era praticamente impossibile non credere in Dio diventa una società in cui la fede, anche per il più convinto dei credenti, è solo un'opzione tra le tante. Taylor assume una prospettiva storica e segue lo svilupparsi nel mondo cristiano di quegli aspetti della modernità che chiamiamo secolari. Ciò che descrive, di fatto, non è un'unica trasformazione continua, ma una serie di nuove partenze in cui le vecchie forme di vita religiosa si sono dissolte o inaridite e sono state affiancate da nuove interpretazioni del sacro. Oggi noi viviamo in un mondo caratterizzato non tanto dall'assenza di religione quanto dal moltiplicarsi delle opzioni religiose e dalla comparsa di nuove forme di spiritualità e irreligiosità cui i singoli gruppi o individui si aggrappano per dare un senso alle proprie vite e forma alle proprie aspirazioni. In questo orizzonto fratturato, secolarizzazione diventa sinonimo più di frammentazione delle identità che non di nascita di una singola e coesa identità secolare. Solo così diventa possibile comprendere i paradossi, le contraddizioni, le incertezze del periodo che stiamo vivendo.
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La nuova ecologia politica. Economia e sviluppo umano
editore: Feltrinelli
pagine: 124
La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo in profondità non solo le istituzioni finanziarie internazionali e i bilanci pubblici di quasi tutti gli stati, ma gli stessi paradigmi dominanti nel campo delle scienze economiche. Occorre ripensare seriamente, in questo contesto, le possibilità stesse di un nuovo sviluppo, e avere il coraggio di rimettere in discussione premesse che sembravano fino a oggi scontate. Il nuovo paradigma-argomentano in questo libro Jean-Paul Fitoussi ed Éloi Laurent - dovrà fondarsi su un'idea di economia aperta, cioè di un'economia consapevole del suo contesto ambientale, sociale e politico. Non è infatti la teoria economica in se stessa che bisogna incriminare per i disastri attuali, ma la sua definizione ristretta come scienza di processi autonomi. La crisi alimentare ed energetica mondiale, non meno della crisi finanziaria, riporta viceversa al rapporto essenziale che deve esistere tra la ripartizione dei "mezzi di sussistenza" e la ripartizione del "diritto a sussistere", tra ecologia, giustizia sociale e democrazia. Un nuovo sviluppo potrà essere sostenibile, da questo punto di vista, solo se sarà democratico, nel senso che saprà assicurare a ciascuno il diritto a sussistere. Detto altrimenti: l'unica decrescita davvero importante è la decrescita delle disuguaglianze.
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