fbevnts Campi del sapere - tutti i libri della collana Campi del sapere, Feltrinelli - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
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Feltrinelli: Campi del sapere

L'uomo di verità

di Changeux Jean-pierre

editore: Feltrinelli

pagine: 299

Il testo nasce da una serie di conferenze, tenute all'università di Harward, che avevavo come principale obiettivo quello di p
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30,00

Il dono

Vita familiare e relazioni pubbliche nella Francia del cinquecento

di Zemon Davis Natalie

editore: Feltrinelli

pagine: 228

Il libro esamina il significato del dono in diversi ambiti della Francia del Cinquecento: dalla concessione di una carica a un
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25,00

La bellezza e gli oppressi

Dieci lezioni sull'idea di giustizia

di Veca Salvatore

editore: Feltrinelli

pagine: 175

Senza perdere la fede in una società migliore, in un'utopia ragionevole di un mondo più giusto, e senza dimenticare che bisogn
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13,00

L'ambivalenza della rappresentazione. Cultura, ideologia, religione

di Jack Goody

editore: Feltrinelli

pagine: 272

In una rassegna che comprende civiltà europee, asiatiche e africane del presente e del passato, in un arco di tempo che si estende per più di due millenni, Jack Goody analizza qui l'ambivalenza che molte società manifestano nei confronti delle immagini, del teatro, della narrativa di tipo realistico, delle reliquie e della sessualità. Tale ambivalenza è radicata in profonde contraddizioni cognitive implicite nell'idea stessa di icona, alternativa in varie forme alla "realtà", anche se è soprattutto nella sfera del divino, della rappresentazione della divinità, che esse assumono una particolare drammaticità, in quanto possibile sfida all'atto creativo.
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28,41

Malinconia

di Borgna Eugenio

editore: Feltrinelli

pagine: 208

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17,56

La nuova costellazione. Gli orizzonti etico-politici del moderno/postmoderno

di Richard J. Bernstein

editore: Feltrinelli

pagine: 336

Il libro raccoglie dieci saggi pubblicati su riviste specializzate tra il 1986 e il 1990, parzialmente riscritti e dedicati allo stesso tema: le conseguenze e le debolezze etico-politiche del pensiero post-moderno (Heidegger, Derrida, Foucault, Rorty). Bernstein nasce nell'ambito del pragmatismo americano. Successivamente è stato allievo di Habermas e ha abbandonato le posizioni iniziali per avvicinarsi alle filosofie continentali, con particolare riguardo per Derrida e il decostruzionismo. E' un libro destinato a filosofi e cultori di scienze sociali e politiche, e più in generale a chi segue il dibattito sul postmoderno e gli sviluppi recenti della filosofia in America.
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33,57

L'amore che cura. La medicina, la vita e il sapere dell'ombra

di Giovanni Stanghellini

editore: Feltrinelli

pagine: 219

Il progresso della medicina, come quello di ogni altro campo del sapere attinente all'uomo, sembra affidato allo sviluppo tecn
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20,00

Le passioni fragili

di Eugenio Borgna

editore: Feltrinelli

pagine: 233

Perché gli adolescenti sono tristi? Da che cosa deriva il loro senso perenne di inadeguatezza nei confronti del mondo che li c
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18,00

Il selfie del mondo. Indagine sull'età del turismo

di Marco D'Eramo

editore: Feltrinelli

pagine: 252

Il turismo è l'industria più importante di questo nuovo secolo, perché muove persone e capitali, impone infrastrutture, sconvo
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22,00

Il canone minore. Verso una filosofia della natura

di Rocco Ronchi

editore: Feltrinelli

pagine: 312

Questo libro ripercorre la storia del pensiero occidentale con una chiave di lettura forte e originalissima
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25,00

Essere o vivere. Il pensiero occidentale e il pensiero cinese in venti contrasti

di François Jullien

editore: Feltrinelli

pagine: 300

Essere o vivere: due grandi prospettive, due modi di abitare il mondo, di accostarsi agli uomini e agli esseri che lo popolano. L'Europa guarda il mondo nella prospettiva dell'Essere, la Cina nella prospettiva del vivere. L'Europa vede cose, la Cina eventi. L'Europa pensa per individui, la Cina per situazioni. Noi pensiamo ad andare al di là, loro si preoccupano di stare "tra". Noi crediamo nella nostra libertà, la riaffermiamo in un confronto accanito con il mondo, loro scommettono sulla disponibilità di un contesto, si dispongono ad accompagnarne le tante trasformazioni possibili. Con questo libro, vera e propria summa di un lavoro trentennale, François Jullien ci accompagna in un viaggio affascinante attraverso venti tappe, venti incontri, venti coppie concettuali che, nella loro dissonanza, riaprono i giochi nelle nostre tranquille abitudini di pensiero. Perché Jullien non mira tanto a comparare e a scegliere, o magari a integrare e ricomporre le differenze tra Oriente e Occidente; mira piuttosto a produrre uno scarto, ad aprire un varco nello spazio grigio del pensiero globalizzato, a interrogare l'Europa dal punto di vista della Cina e la Cina dal punto di vista dell'Europa. A fare dell'una un'occasione e una risorsa per l'altra.
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22,00

La società punitiva. Corso al Collège de France (1972-1973)

di Michel Foucault

editore: Feltrinelli

pagine: 371

Supplizi capitali, deportazioni spietate, ovattati isolamenti. In questo corso, uno dei più importanti del suo insegnamento al Collège de France, Michel Foucault si interroga sul significato delle punizioni che l'Europa, nel corso dei secoli, ha predisposto per chi trasgrediva la legge e incorreva nelle sue sanzioni. Per la prima volta possiamo toccare con mano la documentazione da cui Foucault ricaverà le sue celebri analisi sul potere sovrano, sul potere disciplinare e sul paradigma biopolitico. Ed ecco che il patibolo, le prigioni, i lavori forzati, le torture più feroci, l'isolamento più silenzioso diventano lo specchio di ciò che l'Europa è stata ed è diventata nel corso dei secoli. C'è stato il tempo della punizione spettacolare e granguignolesca e quello della pena silenziosa e sottratta agli sguardi, il tempo del potere che inscena la sua magnificenza e quello del potere che si nasconde, il tempo del potere che dà la morte e quello del potere che amministra minuziosamente la vita dei cittadini. In questo specchio straniante vediamo prendere forma decisioni epocali circa i rapporti tra soggetto e potere, legalità e illegalità, ordine e disordine. Sullo sfondo di queste pagine, un'ipotesi finora meno evidente nell'itinerario foucaultiano: che la guerra civile non costituisca affatto una condizione eccezionale per le nostre società, ma sia lo stato normale, la materia sottostante, la stoffa eterna di cui è fatto il potere.
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35,00

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