Garzanti Libri: I grandi libri
Eraclidi-Supplici
Testo greco a fronte
di Euripide
editore: Garzanti Libri
Ad accomunare queste due tragedie, intimamente connesse ai contemporanei avvenimenti della guerra del Peloponneso, sono l'impe
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Il milione
di Marco Polo
editore: Garzanti Libri
pagine: 300
Marco Polo dettò questo resoconto dei viaggi intrapresi in regioni allora sconosciute agli occidentali - la valle del Pamir, il deserto di Lop e quello del Gobi - mentre si trovava rinchiuso in carcere, dopo essere stato catturato dai Genovesi. "Il Milione", traduzione italiana del perduto originale francese, è un documento fondamentale per conoscere e comprendere sia l'Oriente medievale, sia la mentalità mercantile italiana del Duecento. A metà tra verità storica e romanzo, concentra in sé l'amore per il fiabesco di un cronista fantasioso, il gusto per l'osservazione precisa e scientifica di un grande viaggiatore, l'attenzione agli aspetti economici e sociali di un esperto mercante.
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A se stesso
Testo greco a fronte
di Marco Aurelio
editore: Garzanti Libri
Diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e ma
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Notturno
di D'Annunzio Gabriele
editore: Garzanti Libri
Nel 1916, ferito a un occhio e costretto a indossare una bendatura che lo condanna a una temporanea cecità, D'Annunzio scrive
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Poemetti. Testo inglese a fronte
di William Shakespeare
editore: Garzanti Libri
pagine: 281
Tra le pagine meno note del grande drammaturgo inglese, i "Poemetti" shakespeariani ebbero enorme successo in vita dell'autore. Composti tra il 1592 e il 1594, mentre i teatri erano chiusi a causa della peste, i due epilli di argomento mitologico-erotico "Venere e Adone" e "Lucrezia" incarnano il gusto dell'epoca, fedele al modello letterario ovidiano e petrarchesco: dialettica amorosa, parodia della casistica classica e neoplatonica, giochi di parole astrusi e raffinati, concetti quanto più possibile ingegnosi, arguzia erotica, humour che va dal brioso all'apertamente farsesco. "La Fenice e la tortora", comparso nel 1601, costituisce invece un felice unicum nella produzione di Shakespeare, la sola adesione al genere cortese, pur reinterpretato con giocosa salacità.
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Il demone meschino
di Sologub Fëdor
editore: Garzanti Libri
Un classico che in Italia non ha mai ottenuto grande attenzione
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Re Lear. Testo inglese a fronte
di William Shakespeare
editore: Garzanti Libri
pagine: 324
Se la violenza e il potere sono i più evidenti tra i temi del "Re Lear" in cui sembrano rispecchiarsi le situazioni storiche e politiche del Novecento, non c'è invero momento o aspetto dell'opera che non si presti a una "lettura" in chiave di sentimenti e situazioni morali propri della nostra storia. Tutto ciò che lacera la nostra coscienza, tutti i segni delle nostre contraddizioni e nevrosi e terrori, tutti i lineamenti di questa "età dell'ansia", trovano qui una drammatica prefigurazione, tanto più efficace e dolorosa in quanto espressa in un linguaggio che riproduce, con la sua mescolanza continua di tragico e comico, quelle contraddizioni e ironie della realtà che hanno dato origine al teatro dell'assurdo.
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Il mercante di Venezia
di William Shakespeare
editore: Garzanti Libri
pagine: 294
Per poter corteggiare degnamente Porzia il nobile Bassanio deve chiedere un prestito al mercante di Venezia Antonio
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Umiliati e offesi
di Dostoevskij Fëdor
editore: Garzanti Libri
Tema centrale è il male che si annida negli angoli oscuri della città dove regnano la miseria, la degradazione e la violenza,
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Mastro don Gesualdo
di Verga Giovanni
editore: Garzanti Libri
Seconda opera del progettato ciclo dei "Vinti", dopo i "Malavoglia", "Mastro-don Gesualdo" è un romanzo di costume
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Il borghese gentiluomo. Testo francese a fronte
di Molière
editore: Garzanti Libri
pagine: 271
Appartiene al genere della comédie-ballet quest'opera di Molière commissionata da Luigi XIV per lo svago della corte. Si compone di cinque atti, inframmezzati da intermezzi musicali danzati che si devono alla penna del celebre operista Jean-Baptiste Lully. Commedia di carattere, leggera e fantasiosa, mette in scena un ricco borghese e la sua smania di inserirsi nel mondo aristocratico. A nulla valgono le lezioni di buone maniere: alla sua smodata ambizione fa da contraltare la sua natura grossolana e rozza, che lo espone a burle e sberleffi culminanti nell'aperta comicità della scena finale: la "cerimonia turca" delle nozze della figlia, vera pantomima grottesca ed esilarante.
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Il medico di campagna
di Honoré de Balzac
editore: Garzanti Libri
pagine: 249
Alle origini del "Medico di campagna" ci sono le ambizioni politiche di Balzac: attratto dall'idea di essere eletto deputato, scrive un romanzo su un'esperienza di utopico "buon governo". Un medico parigino, deluso e stanco della propria condotta dissipata, si trasferisce in un villaggio della Savoia dove, con impegno e dedizione, si applica al miglioramento della vita della comunità, che lo ripaga eleggendolo sindaco. La ricostruzione del piccolo universo del villaggio, la descrizione dei suoi interni e dei costumi contadini, le lunghe conversazioni del medico-sindaco offrono pagine intense ed efficaci dalle quali prende vita una grande varietà di ritratti, dettagliati profili e semplici schizzi.
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