Ad accomunare queste due tragedie, intimamente connesse ai contemporanei avvenimenti della guerra del Peloponneso, sono l'impegno politico e l'esaltazione patriottica di Atene, la cui fama immortale rivive nell'evocazione di personaggi mitici e luoghi significativi, come Maratona, Platea ed Eleusi. Gli "Eraclidi" (430 a.C.) si concentrano sul conflitto tra diritto e umanità, violenza e disumanità, ben rappresentato dal personaggio di Alcmena, allo stesso tempo perseguitata e persecutrice. Nelle "Supplici" (424 a.C.) riecheggiano i dibattiti e le esperienze della cultura e della politica del tempo di Pericle, cui dà voce nella tragedia il personaggio di Teseo, interprete delle istanze tradizionaliste e umanitarie di Euripide.
Eraclidi-Supplici
| Titolo | Eraclidi-Supplici |
| Sottotitolo | Testo greco a fronte |
| Autore | Euripide |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti Libri |
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| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788811368373 |
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