Guanda: Biblioteca della Fenice

La filosofia dell'arredamento. I mutamenti del gusto nella decorazione interna attraverso i secoli

La filosofia dell'arredamento. I mutamenti del gusto nella decorazione interna attraverso i secoli

di Mario Praz

editore: Guanda

pagine: 400

"Noi che abbiamo conosciuto nel loro splendore tutte queste cose, che abbiamo, sia pure per un giorno, fatta nostra la vita di tante città che ora non son che macie di squallide pietre, come potremo dimenticare?" Quando, nel 1964, Mario Praz pubblica questa storia dell'arredamento dall'antica Roma ai giorni nostri, erano già apparse diverse opere del genere - ricostruzioni corredate da un'ampia documentazione fotografica e notizie sul contesto storico e sociale dei vari stili di decorazione interna -, ma nessuna era riuscita veramente a entrare nelle case del passato, a restituire lo spirito di quegli ambienti e la vita che pulsava dentro di essi. Dall'invenzione della meridiana ai drappeggi delle tende, dal gusto per il capitonné e per la tappezzeria alla disposizione delle fonti di luce, dalla moda del cinz a quella delle cineserie: un immenso repertorio di dettagli, particolari nascosti ed eventi apparentemente marginali di cui Praz ricostruisce il percorso e l'evoluzione per lasciar assaporare al lettore la sostanza e il colore delle varie epoche con maggior efficacia di qualunque trattazione accademica.
34,00
Breve storia della vita privata

Breve storia della vita privata

di Bryson Bill

editore: Guanda

pagine: 536

Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l'esplorazione della sua dimora
20,00
Wave watching. Una guida illustrata per l'osservatore di onde

Wave watching. Una guida illustrata per l'osservatore di onde

di Gavin Pretor-Pinney

editore: Guanda

pagine: 330

In un terso pomeriggio di febbraio, Gavin Pretor-Pinney, gironzolando in compagnia della figlioletta Flora, osserva le onde che si infrangono sugli scogli della Cornovaglia: niente di sensazionale, solo una successione disordinata di piccole creste, simili a dei pendolari in una stazione affollata. Eppure emanano un fascino ipnotico così potente da suscitare la domanda che dà vita a questo libro: che cos'è un'onda? La risposta, tutt'altro che banale, ci apre le porte di un universo inaspettatamente variegato. Dalla descrizione delle onde che tutti possiamo vedere, come quelle giganti nella baia hawaiana di Waimea, le più amate dai surfisti, si passa poi alle onde meno evidenti, ma fondamentali per noi perché attraversano il nostro corpo: si pensi alla circolazione sanguigna o alla digestione. E ancora: quando ascoltiamo la musica, cuciniamo al microonde o semplicemente ammiriamo i colori della natura in una bella giornata di sole, abbiamo a che fare con onde sonore, elettromagnetiche e luminose. Ma ci sono anche onde violente, dalle conseguenze terribili: le onde d'urto delle esplosioni e quelle sprigionate da terremoti e tsunami. Riprendendo la formula già sperimentata in "Cloudspotting", Pretor-Pinney miscela erudizione scientifica e riferimenti al mondo artistico e letterario, con uno stile godibile e un'ammirevole chiarezza, riuscendo nell'impresa di rendere accessibili anche gli argomenti più ostici.
20,00
Mademoiselle O

Mademoiselle O

di Thirlwell Adam

editore: Guanda

pagine: 488

Mademoiselle O è un viaggio dentro il romanzo, e dentro la traduzione
25,00
Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?

Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?

di Foer Jonathan Safran

editore: Guanda

pagine: 363

Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna
18,00
Il processo di Gilles de Rais

Il processo di Gilles de Rais

di Georges Bataille

editore: Guanda

pagine: 307

La figura di Gilles de Rais ha senza dubbio lasciato un solco profondo nella storia e nella leggenda di Francia: maresciallo e signore di Rais, da compagno d'armi di Giovanna d'Arco passò rapidamente a quello status di sodomita e massacratore di bambini che gli avrebbe garantito una fama ininterrotta nel corso dei secoli. Più della vita pubblica, sono infatti i suoi abominevoli vizi privati a riempire le pagine di questo libro, gli omicidi e le torture perpetrate ai danni di circa duecento giovani mendicanti e bambini del contado, entrati ignari nelle stanze più recondite dei suoi castelli normanni per non uscirne mai più vivi. Un'epopea sanguinaria che affonda le radici nel passato del giovane Gilles, affascinato dal potere delle armi e addestrato alla cavalleresca scuola della rapina e dello stupro dal nonno materno. L'inchiesta di Georges Bataille, coadiuvata dal traduttore delle minute latine Pierre Klossowski, parte proprio dalla famiglia, per poi passare all'analisi del patrimonio, della carriera militare e dell'educazione del "mostro", fino ad approdare all'ultimo atto: il processo e la condanna a morte sul rogo nel 1440, a trentasei anni. Accompagnato al patibolo da due ali di folla incredibilmente compassionevole, in virtù soprattutto delle lacrime versate durante la confessione di colpevolezza, ottenne dai giudici che il suo corpo, prelevato dalle fiamme prima che ne venisse divorato del tutto, fosse seppellito nella chiesa del convento dei Carmelitani di Nantes.
18,00
La capanna nella vigna. Gli anni dell'occupazione, 1945-1948

La capanna nella vigna. Gli anni dell'occupazione, 1945-1948

di Ernst Junger

editore: Guanda

pagine: 279

Lasciare "tracce di luce sul gioco delle onde dei giorni vissuti", più come un "piacere che come un dovere". Sono le parole con cui, all'inizio di un nuovo anno, Ernst Jiinger rinnova il proposito di tenere il diario, distillando in un'immagine il senso di questo libro. Bassa Sassonia, 11 aprile 1945-2 dicembre 1948: è il tempo della desolazione, in cui si piangono i propri cari o ci si consuma nell'incertezza della loro sorte. In balia degli umori degli occupanti, con la fame, il peso degli orrori che filtrano dai racconti dei prigionieri liberati dai campi di concentramento e dei nuovi profughi dell'Est che affollano le strade, si soffre l'umiliazione dell'isolamento e dell'unanime condanna internazionale, e si sperimenta una dolorosa fragilità. La resa incondizionata, la catena di esecuzioni e suicidi dei potenti della stagione appena conclusa la capitolazione giapponese e le bombe su Hiroshima e Nagasaki; come pure il ripristino della corrente elettrica, la prima lettera ricevuta, la fioritura del giardino, il miracolo di un fossile che ci ricorda la vitalità e l'unità dell'universo al di là del tempo e dello spazio: ogni cosa viene puntualmente annotata. La resurrezione cui pian piano si assiste passa per le piccole cose, per una quotidianità di lavoro, letture, abitudini e affetti ritrovati o onorati nel ricordo (come il figlio Ernstel, caduto sul fronte italiano nel 1944); ma anche per un primo tentativo di valutazione di quanto è accaduto.
20,00
Storia segreta dei mongoli

Storia segreta dei mongoli

editore: Guanda

pagine: 236

Temüjin, poi detto Cinggis, fu l'invincibile capo guerriero che noi oggi chiamiamo Gengis Khan; la sua nazione, delineatasi a poco a poco sullo sfondo tumultuoso delle migrazioni dei "Popoli della Luna" che scorsero per secoli le vuote distese dell'Asia Centrale, conquistò in pochi anni l'egemonia su un territorio immenso, assoggettando i pastori nomadi come i mandarini della Cina. "La Storia segreta dei Mongoli" è il racconto di questa formidabile ascesa, composto da un anonimo estensore nel XIII secolo: monumento di un'epoca in cui l'Asia Centrale, come scrive Fosco Maraini nella sua introduzione, è un "oceano di terre in cui navigano, quasi misteriosi sargassi, ricordi, ombre, miraggi delle civiltà che ne costituiscono le rive: Roma, Cina, Bisanzio, Persia". "La Storia segreta dei Mongoli" è il primo dei monumenti storici e letterari mongoli noti. L'originale non è giunto fino a noi, ma nella seconda metà del XIV secolo essa fu trascritta in ideogrammi e tradotta in lingua cinese. La presente pubblicazione si richiama alla traduzione del 1941 in lingua russa dell'insigne mongolista e sinologo Sergej Kozin (1879-1956), che dedicò all'opera vent'anni di studi.
17,00
Lettere a Theo

Lettere a Theo

di Van Gogh Vincent

editore: Guanda

pagine: 366

Caro Theo: per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo
18,00
Giardini e strade. Diario 1939-1940. In marcia verso Parigi

Giardini e strade. Diario 1939-1940. In marcia verso Parigi

di J

editore: Guanda

pagine: 210

Nel 1939 Ernst Junger - eroe della Prima guerra mondiale, durante la quale si era distinto per le imprese eccezionali, che gli
18,50
Il mondo è un teatro. La vita e l'epoca di William Shakespeare

Il mondo è un teatro. La vita e l'epoca di William Shakespeare

di Bill Bryson

editore: Guanda

pagine: 246

William Shakespeare, il celeberrimo bardo di lingua inglese, ha lasciato dietro di sé milioni di versi e di parole, ma poco o nulla si sa della sua vita e della sua personalità. La sua biografia è fatta di molte supposizioni, imbastite attorno a poche e frammentarie notizie certe. Per esempio non esiste un ritratto sicuramente attribuibile a lui, abbiamo solo pochissimi versi scritti di suo pugno, alcuni studiosi addirittura dubitano della sua esistenza! Bill Bryson attinge a questo guazzabuglio di notizie per rivelarci l'uomo che c'è dietro, ricostruendo non solo una biografia ma anche un'epoca l'età elisabettiana - di profonda temperie intellettuale, di grande libertà di pensiero e di notevole sviluppo economico. Andando a cercare le infinite curiosità che si annidano tra le pieghe di una vita, Bryson dipinge in queste pagine uno Shakespeare poeta di grande talento ed enorme inventiva, e creatore di molte espressioni in uso ancora oggi nella lingua inglese di tutti i giorni.
15,00
La spada di Mishima

La spada di Mishima

di Christopher Ross

editore: Guanda

pagine: 281

Il 25 novembre 1970 lo scrittore Yukio Mishima, dopo un concitato proclama ripreso dalle tv di tutto il mondo, si asserragliò
17,00