Guanda: Piccola Biblioteca Guanda
Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima
di Massarenti Armando
editore: Guanda
pagine: 197
Alle grandi domande della filosofia forse conviene rispondere in breve
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Oltre la disperazione
di Aharon Appelfeld
editore: Guanda
pagine: 136
Un bambino ebreo di soli otto anni, cresciuto nel calore di una famiglia benestante della Bucovina, antica provincia dell'Impero asburgico, viene strappato all'improvviso dal suo mondo, dalla sua lingua, dagli affetti più cari e conosce le atrocità di un campo di concentramento nazista, la fuga, anni di solitudine tra i boschi, per approdare infine in Israele, dove diventa scrittore: "uno scrittore profugo di una narrativa profuga, che ha fatto dello sradicamento e del disorientamento un argomento tutto suo". Con le tre lezioni contenute in questo libro, presentate in forma definitiva alla Columbia University di New York, Aharon Appelfeld conduce il lettore al cuore della sua esperienza e della sua narrativa. Con lucidità estrema, e una prosa limpida e luminosa, affronta questioni cruciali, come il rapporto difficile eppure fecondo tra scrittura, memoria e immaginazione; tra arte e orrore; tra Shoah e fede religiosa. Grande è la fiducia nella letteratura e altissimo il compito che le viene assegnato: attingere la verità dai particolari, "riscattare la sofferenza dai grandi numeri, dal terrificante anonimato... ridare alla persona sfigurata dalla tortura il volto umano che le era stato strappato via". In chiusura, una significativa conversazione a tutto tondo con l'amico e scrittore Philip Roth offre l'occasione di ripercorrere momenti e pagine di una vicenda artistica ed esistenziale di rara intensità.
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Istruzioni per rendersi felici. Come il pensiero antico salverà gli spiriti moderni
di Armando Massarenti
editore: Guanda
pagine: 165
Forse ha ragione Blaise Pascal quando scrive che "tutta l'infelicità degli uomini proviene da una cosa sola: dal non saper restare tranquilli in una camera". Ma la felicità non dipende soltanto dalla nostra capacità di riflettere e meditare in solitudine, benché questo sia un ingrediente fondamentale. La socialità, l'altruismo, i legami d'amore e di amicizia contano altrettanto. La conquista della felicità è il nostro chiodo fisso, inutile negarlo. Solo che, come per un sortilegio, pare che siamo irresistibilmente orientati a cercarla dove non c'è. Armando Massarenti suggerisce una via per trovare, ognuno con i propri mezzi, l'equilibrio necessario. La scommessa di questo libro è mostrare che una formula, neppure tanto complicata, ce l'avevano proposta i filosofi antichi, elaborando massime ed esercizi pratici che disegnavano stili di vita improntati alla saggezza e al buon vivere. E l'efficacia di tale formula è oggi confermata dagli esperimenti e dalle nuove scoperte di neuroscienziati e psicologi morali: da qui la proposta di tornare ad attingere a una fonte che i secoli non hanno affatto inaridito. Così, dall'eros all'amicizia, dalla politica alla conoscenza, dalla bellezza alla morale, Platone e Aristotele, Eraclito e Democrito, Epitteto e Marco Aurelio, Epicuro e Lucrezio, Seneca e Cicerone ci insegnano ad abbandonare le vie sbagliate e gli errori più comuni per trasformarci in fortunati cercatori di felicità.
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Conversazione con Primo Levi. Se c'è Auschwitz, può esserci Dio?
editore: Guanda
pagine: 87
Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e sopratt
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L'avventura di scrivere romanzi
editore: Guanda
pagine: 102
Che cosa vuol dire scrivere romanzi, oggi? Quando due amici, che sono anche scrittori, come Bruno Arpaia e Javier Cercas, si m
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Il politico portatile
La questione morale da Aristotele ai Simpson
editore: Guanda
pagine: 264
L'uomo è ancora un animale politico come sosteneva Aristotele? Sull'animale siamo più o meno tutti d'accordo; è sul politico c
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Sulla questione degli ostaggi
Parigi, 1941-1942
di J
editore: Guanda
pagine: 190
Nell'agosto del 1941, a seguito di alcuni attentati contro gli occupanti tedeschi, tutti i francesi loro prigionieri vengono d
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Ormai solo un Dio ci può salvare. Intervista con lo «Spiegel»
di Martin Heidegger
editore: Guanda
pagine: 169
Ormai solo un dio ci può salvare è il titolo che la redazione del giornale tedesco "Der Spiegel" diede a un colloquio che si svolse tra Heidegger e due inviati del settimanale. Secondo la volontà di Heidegger questo testo - in cui risponde alle accuse di collusione con il nazismo - non doveva essere pubblicato se non dopo la sua morte. Grazie a esso, come scrive Marini nella sua introduzione: "Chi si accontenta di poter dire che Heidegger è stato 'nazista' può (gli è permesso) farlo; chi però vuol saperne di più, può (ha la possibilità di) andare oltre senza che... debba sentirsi trasformato a sua volta in un 'difensore del nazismo'". "Ormai solo un dio ci può salvare" è un contributo al chiarimento del "caso Heidegger", ma anche lo straordinario documento di un pensiero che - venerato o detestato che sia - domina la filosofia europea del Novecento.
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Filosofia per dame
di Ferraris Maurizio
editore: Guanda
pagine: 200
Dizionari filosofici ne sono stati scritti tanti, ma di solito trattavano di cose come Dio, la sostanza, la fine di tutte le c
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Dizionario delle idee non comuni
di Armando Massarenti
editore: Guanda
pagine: 262
Continuano gli esercizi di "filosofia minima" di Armando Massarenti, che con le sue pillole filosofiche riesce a trattare in poche, chiarissime pagine problemi e questioni autentici, spesso delicati o difficili, con leggerezza e ironia, dando vita a un vero e proprio nuovo genere di scrittura filosofica. Dalla castità all'arte della menzogna, al come vestirsi, alle grandi domande della religione, della logica, della matematica, della bioetica. Tutto nel segno della serietà, della levità e dell'improntitudine. Condensate e concentrate nelle dimensioni di poco più di un aforisma, queste briciole avrebbe detto Kierkegaard - di filosofia affrontano temi etici presenti nel dibattito attuale, invitando il lettore a un momento di meditazione. Gli argomenti che si prestano a un commento sono strettamente legati al presente e al contemporaneo, a ciò che accade o è accaduto nel mondo e in Italia, ma vengono poi analizzati alla luce delle considerazioni offerte in casi analoghi dalla tradizione filosofica. Con ironia e leggerezza, una critica feroce ai peggiori "ismi": neooscurantismo, cesarismo, populismo, scientismo, pressappochismo e cosi via. Certo, c'è il vincolo di dover sempre parlare di qualcosa di filosofico. Ma, alla fine, che cosa non lo è?
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Il filosofo tascabile. Dai presocratici Wittgenstein: 44 ritratti per una storia del pensiero in miniatura
di Armando Massarenti
editore: Guanda
pagine: 232
"Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune" diceva Aristotele. La filosofia e la saggezza non sono solo per i filosofi, ma per tutti. Questo volume contiene, in formato tascabile, 44 ritratti di filosofi di ogni tempo. Ritratti fulminei, "minimi", ironici. Sarà interessante, e talvolta divertente, vedere come pensiero e vita si intreccino tra loro con strani contrasti o sorprendenti coerenze. Lo scopo è fare capire a colpo d'occhio quanto quel particolare filosofo - Platone, Bacone, Spinoza... - può attrarre o respingere, e magari persino irritare; quanto il suo pensiero può rimettere in moto le idee e il senso critico.
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Sulla tirannia
di Fernando Pessoa
editore: Guanda
pagine: 135
Che Fernando Pessoa non fosse solo uno straordinario poeta, ma anche un brillante e originale pensatore lo confermano le migliaia di documenti usciti dal suo ormai mitico baule e dai quali emerge il ritratto di un intellettuale a tutto tondo, capace di frequentare con analogo talento tanto i più diversi generi letterari quanto i più inusuali filoni tematici. Tra questi, nella selva di appunti e progetti rimasti per la maggior parte inediti mentre il poeta era in vita, il filone forse più consistente per l'entità dei materiali e per la continuità dell'ispirazione - è quello di argomento socio-politico, a cui sono riconducibili le prose che compongono questo volume. Sotto il titolo di "Sulla tirannia" si trovano qui riuniti alcuni testi scritti da Pessoa nell'arco di quasi un ventennio, che testimoniano il suo inesausto interesse, soprattutto teorico, per le varie questioni inerenti al "governo della cosa pubblica", messo a fuoco, oltre che dalla prospettiva contingente del polemista (nel saggio intitolato "Società segrete", del 1935), anche da quella più generale di un vero e proprio sociologo della politica (in quello dal titolo "L'opinione pubblica", del 1919). Ne scaturiscono, tra gli innumerevoli spunti di riflessione, pagine di acuta disamina su fenomeni sociali quali le maggioranze e la formazione del consenso, nonché su concetti fondamentali come la democrazia e la libertà.
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