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Guanda: Piccola Biblioteca Guanda

L'altro processo. Le lettere di Kafka a Felice

di Elias Canetti

editore: Guanda

pagine: 168

Franz Kafka conobbe Felice Bauer nell'agosto del 1912 a casa dell'amico Max Brod, e se ne innamorò. Non l'avrebbe rivista per altri sette mesi: e proprio in questo lungo periodo di separazione si svolse gran parte del carteggio che, tenuto con frequenza quasi ossessiva, fu l'espressione del loro singolarissimo rapporto. In questo saggio, nato sull'impulso della pubblicazione dell'epistolario (di cui solo le lettere dello scrittore sono conservate), Elias Canetti segue la storia di un legame che ci avvince con le sue svolte imprevedibili: la fuga di Kafka nel giugno 1913 dopo una formale domanda di matrimonio; l'entrata in scena come mediatrice di Grete Bloch, l'amica di Felice che finì per interpretare un ruolo ben più ambiguo e imprevisto; la cerimonia di fidanzamento ufficiale del 1914, vissuta da Kafka come una tortura. Sfogliando queste lettere, Canetti ci convince dell'esistenza di un legame profondo e segreto fra la vita di Kafka e la sua opera. Ai mesi in cui lo scrittore scoprì la serena forza di Felice risale la composizione delle prime opere; a una crisi del loro rapporto, un blocco della capacità di scrivere. Ma fu la rottura definitiva del fidanzamento a innescare l'itinerario creativo più complesso: la trasposizione della sua tormentata, esasperante vicenda sentimentale nella implacabile macchina narrativa del Processo.
14,00

Breve vita di Pasolini

di Nico Naldini

editore: Guanda

pagine: 150

Un protagonista della cultura del Novecento, una figura complessa e luminosa, un artista versatile e geniale, un eretico... Questo è stato Pier Paolo Pasolini, ma non solo: per la vita che ha condotto e per la morte che ha incontrato, Pasolini è stato anche un simbolo della società italiana e dei suoi cambiamenti. Ecco perché la biografia scritta da Nico Naldini, che ne fu il cugino, è tanto preziosa. Perché mescola, con lucida sobrietà, ricordi personali e ricostruzione documentata, spirito analitico e commozione; e ne disegna un ritratto volutamente essenziale. Riemergono così, da un passato ancora tanto vivo, le estati friulane dell'infanzia, il rapporto con la madre e l'indomabile vocazione pedagogica, l'amore per la semplicità dei contadini e la "competenza in umiltà". E poi, subito dopo, le prime tensioni politiche, la scelta militante del comunismo e la sofferenza per la morte del fratello Guido, nella strage di Porzus. E quindi, nella piena maturità artistica, la scoperta di Roma e delle sue periferie, la capacità tutta pasoliniana di entrare in contatto con il mondo dei "miseri" e delle borgate. Fino a quella terribile morte violenta, che in troppi hanno voluto circondare di mistero e che Naldini interpreta invece nella sua lineare essenzialità, senza alcuna concessione ai complottismi. Questa è dunque la vita "breve" di Pasolini.
13,00

In giardino

di Hermann Hesse

editore: Guanda

pagine: 154

La bellezza carnosa e sgargiante del gladiolo; i gialli e gli arancioni della zinnia; i grandi calici bianchi della magnolia; il profumo "aspro e delizioso" del narciso e quello tenero della viola; lo spettacolo solenne di una vecchia quercia caduta; la fragilità malinconica di un pesco piegato dal föhn. E il passaggio delle stagioni, lo straordinario mutare delle forme e dei colori: il verde dei "prati tempestati dalla prima fioritura allegra e multicolore"; le tinte cariche, turgide dell'estate inoltrata; le impareggiabili luci dell'autunno. Scrittore sensibilissimo alla natura, osservatore partecipe della vita vegetale, Hermann Hesse ha trovato nel giardino, nei propri giardini, da quello bernese a quello sul lago di Costanza a quello amatissimo della Montagnola, un luogo prediletto del riposo, della riflessione, dell'ascolto, della scrittura. In questi testi, prose, lettere, poesie, brevi "narrazioni naturali", cui si aggiungono gli acquerelli, ha restituito il senso della sua esperienza. Esperienza fattiva, concreta (Hesse è stato, nei suoi giardini e nei suoi orti, un coltivatore tenace e appassionato), ed esperienza interiore, spirituale. Con sedici illustrazioni dell'autore.
12,00

L'imperatore della Cina

di Bouvet Joachim

editore: Guanda

pagine: 174

Il Portrait historique de l'empereur de la Chine, pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1697, è la biografia dell'imperat
14,00

Soggiorni

Viaggio in Grecia

di Heidegger Martin

editore: Guanda

pagine: 73

Il manoscritto di "Soggiorni" fu il regalo che Martin Heidegger fece alla moglie per il suo settantesimo compleanno
10,00

Massime per una vita armoniosa

di Rabindranath Tagore

editore: Guanda

pagine: 108

Tutta l'opera di Rabindranath Tagore è costellata di massime, di riflessioni sulla vita, di rapide intuizioni, di brevi lampi in cui si manifesta una vera e propria sadhana, un percorso di vita ideale suggerito e guidato da una saggezza di radici profonde; una saggezza che proviene dalle Upanisad, si richiama alle visioni di armonia dei Rsi, i bardi dell'India antica. Questa scelta di massime cerca di ricostruire tale cammino desiderato verso una felicità possibile, in due pertinenti direzioni: la ricerca segreta di un equilibrio interiore, di un'armonia individuale e di tutto ciò che può aiutare a raggiungerla; e la scoperta dell'altro da sé fino all'arrivo a una meta possibile di tutta l'esistenza: la gioia che tutto pervade.
11,00

Piccola filosofia del mare. Da Talete a Nietzsche

di Cécile Guérard

editore: Guanda

pagine: 124

"Il mare e la filosofia condividono lo stesso movimento: incarnano la vita, le indicano una rotta." Strana unione quella tra il mare e la filosofia. Eppure la filosofia è nata sotto il segno dell'acqua, nelle città greche dell'Asia Minore, sulle rive del mar Egeo e dello Ionio. Già Talete sosteneva che l'elemento liquido costituisce il principio del mondo, e che cos'era se non una talassocrazia quella che si stabilì sulle rive del Mare Nostrum? Il mare è presente nel pensiero dei più grandi filosofi: da Kant, che descrive il paese della verità come un'isola circondata da un vasto e tumultuoso oceano, a Nietzsche, che insiste sul silenzio del mare, fino ai grandi del XX secolo, come Foucault, per il quale il mare rappresenta l'insignificanza, la perdita di senso. Da questo breve excursus filosofico prende avvio una meditazione sul mare che è una meditazione sulla vita: il mare ha una saggezza intrinseca che stimola il pensiero; un bagno o una passeggiata sulla spiaggia hanno un potere salvifico e rigenerante, che manda in frantumi i pregiudizi e libera dal narcisismo, guarisce i nostri corpi e al tempo stesso solleva dalle angosce. Unendo profondità e leggerezza, Cécile Guérard tratteggia una sorta di acquerello filosofico, grazie anche ai molti autori qui convocati - Michaux, Bachelard, Hugo, Sartre, Michelet, Hemingway - per contribuire a questa sinfonia muta e meditativa che fa sognare e riflettere.
12,50

Sull'amicizia

di Siegfried Kracauer

editore: Guanda

pagine: 134

"Ci sono parole che passano di bocca in bocca attraverso i secoli senza che il loro contenuto concettuale assuma mai nella nostra mente contorni chiari e definiti." Una di queste parole è quella che designa l'amicizia, un "sentimento" sul quale l'uomo non ha cessato di interrogarsi, da Platone a Montaigne, da Emerson a Nietzsche. Che cos'è l'amicizia? Con chi si manifesta? Con i compagni di scuola, con i colleghi, con i vicini di casa, con persone vicine oppure lontane? Chi sono i nostri amici? La moglie e il marito, i figli, i famigliari? L'amicizia è quella che si coltiva da ragazzi, oppure è un sentimento che ci segue tutta la vita e si rafforza solo in età adulta? Siegfried Kracauer, filosofo, scrittore, saggista, sociologo, vicino alla Scuola di Francoforte, analizza con la sua prosa tersa e tagliente questo fondamentale sentimento distinguendolo dal vincolo matrimoniale e dall'amore erotico, studiando l'amicizia tra ragazzi e il cameratismo degli adulti, l'amicizia della domenica e quella che genera passioni e gelosie.
12,00

Polemiche

1947-1961

di Ce`line Louis-ferdinand

editore: Guanda

pagine: 120

Perché Louis-Ferdinand Céline è stato forse lo scrittore più amato, aborrito e comunque discusso del Novecento? Dopo aver sorp
12,50

Il dizionario del diavolo

di Ambrose Bierce

editore: Guanda

pagine: 190

Il "Dizionario del diavolo" ha avuto una genesi durata più di quarant'anni, durante la quale si è chiamato in vari modi: "Dizionario comico", "Dizionario del demonio", "Dizionario del cinico"... E stato anche, a un certo punto, The Improved Webster Dictionary, cioè una versione riveduta e corretta del dizionario della lingua americana per antonomasia, a indicare l'intenzione di Amorose Bierce, sia pure con la sua verve satirica, cinica e sbarazzina, di fare un vero lavoro di correzione della lingua, allo scopo di modificarne il cuore più profondo, di sovvertire il comune senso delle parole a favore di un significato paradossale, ma forse appunto per questo più vero. L'intento è proprio quello di prendersi beffe di tutto quanto sia "ufficiale": del linguaggio quindi, e dell'uso che ne fa l'uomo, ma anche delle istituzioni, della società, della religione. Con cinismo, irriverenza, spudoratezza, indecenza e un uso sagace dei giochi di parole, Bierce costruisce un testo estremo ed esilarante, in cui nessuno è risparmiato e tutto viene dissacrato. Con la sua voce caustica prende di mira i difetti e le ipocrisie della società americana di fine Ottocento. Ma sono difetti e ipocrisie che ci appartengono ancora e che rendono il testo estremamente attuale.
13,00

Breve vita di Pasolini

di Naldini Nico

editore: Guanda

pagine: 146

Un protagonista della cultura del Novecento, una figura complessa e luminosa, un artista versatile e geniale, un eretico
12,00

Il matematico in giallo

di Toffalori Carlo

editore: Guanda

pagine: 268

innegabile: i romanzi polizieschi classici, e i loro protagonisti, privilegiano lo sviluppo logico della storia e un'indagine
14,00

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