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Il mulino: Collezione di testi e di studi

Introduzione allo studio del diritto costituzionale. Le basi del costituzionalismo inglese

di Albert V. Dicey

editore: Il mulino

pagine: 572

Oltre a offrire un excursus degli aspetti più rilevanti della Costituzione inglese nell'epoca vittoriana, il libro è un utile strumento per approfondire le dottrine, la metodologia della scienza del diritto costituzionale e le istituzioni costituzionali del Regno Unito. Meritano in questo testo classico di essere rilette le pagine dedicate alla natura della sovranità parlamentare, proprio in un momento come questo in cui vi è la tendenza a spostare direttamente in capo al popolo decisioni di grande rilievo costituzionale.
35,00

La città divisa. Le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini

di Francesco Bruni

editore: Il mulino

pagine: 620

A partire da alcune premesse medievali, il libro affronta l'imponente attività svolta nel XV secolo dagli ordini religiosi e specialmente dai Francescani osservanti, allo scopo di arginare la violenza endemica nella vita cittadina. Mentre novellieri e umanisti offrono un'immagine satirica o critica dell'intraprendenza dei frati, Machiavelli riprende la questione delle lotte faziose, interpretandole in modo nuovo, e Guicciardini, attentissimo alle ragioni del bene comune, emerge, nella crisi italiana culminata nel Sacco di Roma del 1527, come l'interprete critico delle mistificazioni, capace di lucide analisi razionali, ispirato a un alto senso della dignità e dell'onore.
35,00

Viaggi e avventure della Serendipity. Saggio di semantica sociologica e sociologia della scienza

editore: Il mulino

pagine: 480

"Serendipity": inventato nel 1754 da Horace Walpole, il termine, che sta a indicare quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici, viene altrettanto ingegnosamente re-inventato negli anni '40 da Merton che lo introduce nelle scienze sociali. Nella serendipity egli scorgeva il modello in grado di rendere conto del dato "imprevisto, anomalo e strategico" nel processo della scoperta scientifica. Queste pagine seguono le peripezie dell'esoterica parola lungo due secoli, ricostruendo il contesto sociale e culturale entro cui fu coniata nel Settecento; il clima d'opinione in cui essa apparve per la prima volta a stampa nell'Ottocento; le variegate risposte che l'incontro col neologismo suscitò; la sua diffusione e riconcettualizzazione, fino alla metà del Novecento, nei diversi circoli di bibliofili, letterati, collezionisti, lessicografi, scienziati della natura e sociologi, e quindi presso il grande pubblico; gli usi ideologici a cui si è prestata. Rimasto inedito dal 1958, questo studio è una cronaca delle peregrinazioni della "parola-e-concetto" dal minuscolo palcoscenico degli arcani alla grande scena dell'uso comune. Ad ancorarlo al presente il sinuoso, e squisitamente mertoniano, excursus autobiografico che chiude il volume.
26,00

Informazione, economia pubblica e macroeconomia

di Joseph E. Stiglitz

editore: Il mulino

pagine: 512

Joseph Stiglitz, uno degli economisti più creativi, è tra i fondatori dell'economia dell'informazione e ha introdotto concetti
30,00

Stato, nazione e democrazia in Europa

di Stein Rokkan

editore: Il mulino

pagine: 493

L'aspetto rilevante del lavoro di Rokkan fu il tentativo di cogliere la specificità dell'Europa a partire dai processi di form
35,00

L'idea dei diritti naturali. Diritti naturali, legge naturale e diritto canonico 1150-1625

di Brian Tierney

editore: Il mulino

pagine: 520

Brian Tierney colloca la nascita della riflessione sui diritti naturali nel pensiero medievale, a partire dall'XI secolo che segna per la scienza giuridica un'autentica rinascita, con la riscoperta del Digesto di Giustiniano e le prime scuole di glossatori. Tierney traccia una parabola attraverso il pensiero giuridico e teologico medievale, da quelle origini dell'XI secolo alle controversie del Tre-Quattrocento, al fiorire Cinquecentesco.
35,00

A lezione dai classici

di Raymond Boudon

editore: Il mulino

pagine: 346

Raymond Boudon compie un percorso volto a recuperare, al di là della molteplicità delle linee di ricerca e dell'eterogeneità dei linguaggi, un nucleo comune al sapere sociologico. Un percorso che mette a fuoco una convergenza sostanziale, nelle intuizioni concettuali così come nelle procedure metodologiche, nel modo di concepire l'azione sociale, le credenze collettive, i valori, le norme sociali, la razionalità.
27,00

L'uomo, la comunità, l'ordine politico

di Carl J. Friedrich

editore: Il mulino

pagine: 464

Con questa pubblicazione si consente per la prima volta al lettore italiano di accostarsi all'opera di uno dei maestri riconosciuti della scienza politica. I testi di Friedrich sono preceduti da un'ampia e approfondita introduzione della curatrice, che fa da guida attraverso i diversi ambiti tematici affrontati: la teoria politica, il costituzionalismo, il federalismo, la politica internazionale, il totalitarismo.
36,00

Storia del potere politico in Europa

di Wolfgang Reinhard

editore: Il mulino

pagine: 728

L'Europa ha inventato lo stato moderno, ma a tutt'oggi manca uno studio che metta in luce i fondamenti storici comuni dello st
42,00

Agricoltura e mondo contadino

di Sergio Anselmi

editore: Il mulino

pagine: 504

Perché la mezzadria si è imposta e ha così a lungo resistito nell'Italia centrale tra medioevo e contemporaneità? Come ha potuto, per secoli, assicurare grani, vino e olio alle città sparse tra Longobardia, Venetica e Reame di Napoli senza distruggere il territorio notoriamente fragile? E' da questi interrogativi che si sviluppa l'indagine storica di Anselmi che gravita intorno a temi, quali: i patti mezzadrili, le colture, le tecniche di lavoro, gli insediamenti, le strutture economiche, l'uso di fitofarmaci.
30,99

Tappe di una ricerca

di Norbert Elias

editore: Il mulino

pagine: 384

Il volume si compone di oltre trenta scritti di Elias, parte raccolti per la prima volta in volume e inediti in Italia, parte estratti dal corpus già edito delle opere. Ogni scritto ha una dettagliata introduzione dei curatori, che lo colloca nel tracciato biografico e intellettuale di Elias. Gli scritti vanno dal 1920 al 1990, e individuano quattro fasi fondamentali nella sua attività: gli anni giovanili (1920-1935) fino alla grande tesi sulla società di corte, il quinquennio dedicato al processo di civilizzazione (1935-40) e, dopo dieci anni di silenzio, l'ingresso nella sociologia accademica inglese (1950-1965) e infine il riconoscimento internazionale degli ultimi decenni.
27,89

Sociologia della conoscenza

di Karl Mannheim

editore: Il mulino

pagine: 336

Karl Mennheim è unanimemente riconosciuto come il maggiore esponente, e per molti versi come il fondatore, della sociologia della conoscenza. Pubblicati originariamente in tedesco tra il 1918 e il 1930, questi saggi presentano i problemi e le categorie attorno a cui si è sviluppato un intero settore di studi, oggi tornato alla ribalta in un clima di crescente attenzione per l'analisi sociologica dei processi conoscitivi e culturali. Il volume offre del pensiero di Mannheim un quadro complessivamente più equilibrato di quello che si ricava da "Ideologia e utopia".
23,76

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