Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il mulino: Collezione di testi e di studi

Introduzione allo studio del diritto costituzionale. Le basi del costituzionalismo inglese

di Albert V. Dicey

editore: Il mulino

pagine: 572

Oltre a offrire un excursus degli aspetti più rilevanti della Costituzione inglese nell'epoca vittoriana, il libro è un utile strumento per approfondire le dottrine, la metodologia della scienza del diritto costituzionale e le istituzioni costituzionali del Regno Unito. Meritano in questo testo classico di essere rilette le pagine dedicate alla natura della sovranità parlamentare, proprio in un momento come questo in cui vi è la tendenza a spostare direttamente in capo al popolo decisioni di grande rilievo costituzionale.
35,00

La guerra santa. La formazione dell'idea di crociata nell'Occidente cristiano

di Jean Flori

editore: Il mulino

pagine: 441

Jean Flori dedica questo studio alla trasformazione ideologica che porta il pensiero cristiano dalla originaria nonviolenza alla crociata: una trasformazione lenta, iniziata già al tempo della cristianizzazione dell'impero romano, ma avvenuta soprattutto nel X e XI secolo, fra Carlo Magno e la prima crociata. Flori mette in luce come attraverso la difesa armata dei possedimenti della Chiesa, tanto i singoli monasteri e le chiese quanto i territori papali, la guerra venga a poco a poco sacralizzata, poi come prenda corpo una demonizzazione dei musulmani che risponde allo spirito della 'reconquista' spagnola e quindi come nasca infine la 'guerra santa' contro gli infedeli.
26,00

Italia ed Europa nella storia del diritto

di Padoa Schioppa Antonio

editore: Il mulino

pagine: 622

Sino alla fine del Settecento, l'Europa continentale ha modellato e praticato un unico grande sistema di diritto sovranazional
42,00

Le dinastie italiane nella prima età moderna

di Angelantonio Spagnoletti

editore: Il mulino

pagine: 434

Il libro esamina la storia d'Italia e quello delle sue dinastie regnanti nella prima età moderna (1500-1700). Nel libro viene privilegiata la dimensione dinastica familiare e i modi in cui la politica si esprimeva attorno ad essa: i matrimoni, le successioni, il ruolo dei cadetti e delle donne. In evidenza è posta la funzione dei Savoia che operarono costantemente al di fuori del sistema dinastico nazionale con le loro pretese di titoli che denotassero la loro dignità e la superiorità sulle altre case della penisola e, poi, svolgendo una politica internazionale che mirava all'allargamento territoriale del proprio stato.
28,00

La città divisa. Le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini

di Francesco Bruni

editore: Il mulino

pagine: 620

A partire da alcune premesse medievali, il libro affronta l'imponente attività svolta nel XV secolo dagli ordini religiosi e specialmente dai Francescani osservanti, allo scopo di arginare la violenza endemica nella vita cittadina. Mentre novellieri e umanisti offrono un'immagine satirica o critica dell'intraprendenza dei frati, Machiavelli riprende la questione delle lotte faziose, interpretandole in modo nuovo, e Guicciardini, attentissimo alle ragioni del bene comune, emerge, nella crisi italiana culminata nel Sacco di Roma del 1527, come l'interprete critico delle mistificazioni, capace di lucide analisi razionali, ispirato a un alto senso della dignità e dell'onore.
35,00

I limiti della politica

di Sergio Cotta

editore: Il mulino

pagine: 536

Il volume intende documentare il lato storico che si raduna attorno ai due grandi poli del pensiero politico del Settecento e del pensiero politico cristiano. La parte dedicata al Settecento è centrata su Montesquieu e Rousseau, quella sul pensiero cristiano su Sant'Agostino e Rosmini. Un'ultima parte documenta il lato più filosofico di Cotta, con una serie di riflessioni su temi quali la rivoluzione, la responsabilità, il diritto, la secolarizzazione, la pace, il rapporto tra morale e politica.
34,00

Viaggi e avventure della Serendipity. Saggio di semantica sociologica e sociologia della scienza

editore: Il mulino

pagine: 480

"Serendipity": inventato nel 1754 da Horace Walpole, il termine, che sta a indicare quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici, viene altrettanto ingegnosamente re-inventato negli anni '40 da Merton che lo introduce nelle scienze sociali. Nella serendipity egli scorgeva il modello in grado di rendere conto del dato "imprevisto, anomalo e strategico" nel processo della scoperta scientifica. Queste pagine seguono le peripezie dell'esoterica parola lungo due secoli, ricostruendo il contesto sociale e culturale entro cui fu coniata nel Settecento; il clima d'opinione in cui essa apparve per la prima volta a stampa nell'Ottocento; le variegate risposte che l'incontro col neologismo suscitò; la sua diffusione e riconcettualizzazione, fino alla metà del Novecento, nei diversi circoli di bibliofili, letterati, collezionisti, lessicografi, scienziati della natura e sociologi, e quindi presso il grande pubblico; gli usi ideologici a cui si è prestata. Rimasto inedito dal 1958, questo studio è una cronaca delle peregrinazioni della "parola-e-concetto" dal minuscolo palcoscenico degli arcani alla grande scena dell'uso comune. Ad ancorarlo al presente il sinuoso, e squisitamente mertoniano, excursus autobiografico che chiude il volume.
26,00

Informazione, economia pubblica e macroeconomia

di Joseph E. Stiglitz

editore: Il mulino

pagine: 512

Joseph Stiglitz, uno degli economisti più creativi, è tra i fondatori dell'economia dell'informazione e ha introdotto concetti
30,00

Stato, nazione e democrazia in Europa

di Stein Rokkan

editore: Il mulino

pagine: 493

L'aspetto rilevante del lavoro di Rokkan fu il tentativo di cogliere la specificità dell'Europa a partire dai processi di formazione dello stato, di costruzione della nazione e di democratizzazione.
31,00

L'idea dei diritti naturali. Diritti naturali, legge naturale e diritto canonico 1150-1625

di Brian Tierney

editore: Il mulino

pagine: 520

Brian Tierney colloca la nascita della riflessione sui diritti naturali nel pensiero medievale, a partire dall'XI secolo che segna per la scienza giuridica un'autentica rinascita, con la riscoperta del Digesto di Giustiniano e le prime scuole di glossatori. Tierney traccia una parabola attraverso il pensiero giuridico e teologico medievale, da quelle origini dell'XI secolo alle controversie del Tre-Quattrocento, al fiorire Cinquecentesco.
35,00
26,00

Ricordare. Forme e mutamenti della memoria culturale

di Aleida Assmann

editore: Il mulino

pagine: 461

Aleida Assmann in questo studio ha distillato una ricerca che attraversa le epoche e le letterature, sulle diverse modalità di rapporto con il passato utilizzate dagli individui e dalle culture. Il volume è diviso in tre parti: la prima indaga le funzioni della memoria culturale; la seconda, basata in larga parte su esempi letterari, è dedicata ai mezzi attraverso i quali questa memoria si conserva; la terza infine, dedicata alle forme dell'archiviazione, unisce la riflessione sui processi di conservazione del patrimonio culturale a una serie di esempi tratti dall'arte contemporanea, dove entrano in gioco gli strumenti della memoria culturale.
33,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.