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Il mulino: Fuori collana

Il pane della giustizia. Sardegna. Giudici, avvocati e criminalità negli anni «caldi» del banditismo

di Giuseppe Melis Bassu

editore: Il mulino

pagine: 358

Attento studioso del banditismo sardo, Giuseppe Melis Bassu ha saputo coglierne il carattere specifico, collegato a dati ambie
28,00

Terzo rapporto sulle città. Mind the gap. Il distacco tra politiche e città

editore: Il mulino

pagine: 330

Dopo anni di stasi le città tornano all'attenzione della politica nazionale, come dimostra il Bando per le periferie del 2016
25,00

Corte Costituzionale, Corte di Cassazione. Consiglio di Stato. Tre giurisdizioni apicali

di Accademia dei Lincei

editore: Il mulino

pagine: 102

Il volume raccoglie i testi di tre conferenze tenute nel 2017 all'Accademia Nazionale dei Lincei da Giovanni Canzio, President
12,00

Storie del grande Sud. Per Piero Boitani

editore: Il mulino

pagine: 438

Il 25 settembre 1513 Vasco Nùnez de Balboa dalle vette del Darién si affaccia per la prima volta sul "Mar del Sur"
32,00

Lutero. Un cristiano e la sua eredità. 1517-2017

editore: Il mulino

pagine: 1624

L'oper raccoglie i contributi di :Pál Ács, Matteo Al Kalak, Heinrich Assel, Jordan J
180,00

Le leggi fondamentali della stupidità umana. Con 17 tavole a colori

di Carlo M. Cipolla

editore: Il mulino

pagine: 90

«La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista
15,00

Cultura e petrolio. Marcello Boldrini dall'Università Cattolica ai vertici dell'Eni

di Maurizio Romano

editore: Il mulino

pagine: 374

Maurizio Romano ricostruisce le tappe salienti della biografia di Marcello Boldrini (1890-1969), illustre rappresentante della
30,00

Storie di uomini e di fiumi. Lungo le rive del Fiume Azzurro cercando la Cina di ieri e di oggi

di Stefano Cammelli

editore: Il mulino

pagine: 360

Oltre la Cina filosofica. Oltre la Cina "ormai è solo una corsa ad arricchirsi". Insomma, oltre i mille luoghi comuni sulla Cina. Dopo più di vent'anni di studio della documentazione del PCC e del linguaggio dei leader politici cinesi, in queste pagine Stefano Cammelli mette in evidenza importanti continuità nella tradizione politica e culturale cinese: nonostante le ruspe, i successi, il denaro e l'inquinamento, nella Cina di oggi l'arte di amministrare il potere e dialogare con la popolazione è ancora una grande scienza letteraria, maneggiata con sapienza e nel rispetto di una tradizione millenaria. Conoscitore attento della Cina contemporanea e del dibattito politico interno al partito, Cammelli ribalta la convinzione diffusa di una modernità senza passato. Perché se le quotazioni delle società cambiano in borsa anche ogni giorno, le aspirazioni degli uomini restano invece ferme e solide come montagne. È a questo mondo di ideali e di storia che il partito e il governo cinese si rivolgono, dimostrando una padronanza di linguaggio e una conoscenza della tradizione che spiega perché, nelle epoche trascorse, si dicesse che il governo cinese era composto da "letterati". In un periodo di letture economicistiche della Cina, questo volume ribalta completamente l'approccio contemporaneo e scopre i molti filoni letterari di una grande cultura e di una tradizione millenaria: il segreto della forza della Cina, della sua coesione interna, della sua capacità di farsi ammirare nel mondo.
18,00

Ebrei a Milano. Due secoli di storia fra integrazione e discriminazioni

di Rony Hamaui

editore: Il mulino

pagine: 300

La comunità ebraica milanese costituisce un unicum nel panorama dell'ebraismo italiano. La sua storia comincia agli inizi dell'800 con l'arrivo delle armate napoleoniche e delle nuove idee libertarie, dopo che per quindici secoli agli ebrei era stato vietato di risiedere nella città. Nel clima tollerante ed economicamente attraente di Milano si forma col tempo una comunità israelitica particolarmente istruita, ricca, laica e partecipe delle vicende nazionali, e tuttavia estremamente eterogenea dal punto di vista geografico e culturale. Una fisionomia plurale riconfermata dai flussi migratori provenienti dall'Europa e dai vari paesi arabi nel corso del '900. Il libro racconta questa storia italiana e insieme cosmopolita intrecciando i dati storici con le avventurose biografie di innumerevoli protagonisti.
28,00

Giuseppe Venanzio Sella imprenditore e uomo di studi

di Valerio Castronovo

editore: Il mulino

pagine: 302

Fratello maggiore di Quintino, di cui assecondò l'attività politica e di governo, Giuseppe Venanzio Sella fu imprenditore di spicco nell'Italia agli esordi dell'unità nazionale, oltre che valido studioso nel campo delle scienze fisico-chimiche. Membro della Giuria internazionale, per il settore laniero, all'Esposizione Universale di Londra del 1862 e in quella di Vienna del 1873, percorse mezza Europa, grazie anche alla sua conoscenza del francese, dell'inglese e del tedesco, per acquisire le soluzioni più efficaci per l'incipiente sviluppo dell'industria manifatturiera e del credito bancario in Italia. Fu ammiratore della Germania di Bismarck per i suoi progressi in campo tecnico e scientifico oltre che per il suo sistema educativo. Appassionato di fotografia, nel 1856 pubblicò il primo manuale italiano di arte fotografica, il "Plico del Fotografo", che fu presto tradotto anche in altre lingue. In queste pagine Valerio Castronovo ne ripercorre la vita, offrendoci il ritratto di un uomo dai molteplici interessi e dalle molte capacità.
28,00

Cibo di guerra. Quinto rapporto sui conflitti dimenticati

editore: Il mulino

pagine: 210

Nell'anno di Expo 2015, la quinta edizione del rapporto di Caritas Italiana, "Famiglia Cristiana" e "Il Regno" sui conflitti dimenticati nel mondo si focalizza sul legame tra guerra e problema alimentare. Gli interrogativi di fondo sono due: in che misura la guerra può essere determinata da fattori legati alla produzione, distribuzione e consumo del bene alimentare? Che tipo di conseguenze sono prodotte dai conflitti in riferimento alla malnutrizione e alla cattiva distribuzione delle risorse alimentari? Il testo è diviso in tre parti. La prima parte fornisce al lettore le principali coordinate culturali e scientifiche sui fenomeni di guerra e sul rapporto tra guerra e cibo. La seconda parte riporta i risultati di due indagini sul campo: una ricerca relativa alla presenza delle persone in fuga dalla guerra nel circuito di accoglienza Caritas e un'altra indagine sulla diffusione dei video di guerra e terrore sulla Rete. La terza e ultima parte presenta alcune proposte e linee di intervento sul tema del conflitto e del problema alimentare, rivolte ai principali attori, pubblici e privati. Alla stesura del rapporto hanno contribuito studiosi ed esperti del mondo accademico, del volontariato, della Chiesa e del privato sociale internazionale.
18,00

La guerra è bella ma è scomoda

editore: Il mulino

pagine: 126

Avevano fatto entrambi la Grande Guerra da alpini, lo scrittore Paolo Monelli e il pittore Giuseppe Novello; anni dopo vollero
20,00

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