fbevnts Percorsi - tutti i libri della collana Percorsi, Il mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 5
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Il mulino: Percorsi

La moneta elettronica. Profili giuridici dei nuovi strumenti di pagamento

di Gianluca Guerrieri

editore: Il mulino

pagine: 214

L'espressione "moneta elettronica" designa, dal punto di vista tecnico-giuridico, il valore monetario definito dall'art. 2, n. 2, della direttiva 2009/110/CE: valore riconducibile alle carte prepagate e ai dispositivi virtuali prepagati "a spendibilità generalizzata" che, variamente denominati, vengono ormai sempre più spesso utilizzati per l'esecuzione di pagamenti agli esercenti convenzionati, oltre che nel commercio online. Un fenomeno in continua espansione, se si considera l'ammontare complessivo dei pagamenti effettuati mediante tali dispositivi, la loro diffusione e la quantità di operatori che l'utilizzo della moneta elettronica inevitabilmente coinvolge. Nel tracciare una linea di demarcazione fra la moneta elettronica e gli altri strumenti di pagamento utilizzati nella prassi commerciale, il volume analizza il rapporto giuridico che si instaura fra i possessori, gli utilizzatori di moneta elettronica e gli emittenti, le relazioni che intercorrono fra di essi, le norme relative alla circolazione di tale valore monetario e la disciplina dei rischi connessi all'utilizzo indebito o fraudolento dei relativi dispositivi. Il quadro che ne emerge è quello di un istituto in continua evoluzione, la cui essenza richiede all'interprete uno sforzo di adattamento delle tradizionali categorie del diritto civile all'universo dei mercati finanziari, in un'affascinante miscela che conduce a spaziare dal mondo dei contratti a quello dei titoli di credito.
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18,00 €

Madri figli welfare. Istituzioni e politiche dall'Italia liberale ai giorni nostri

di Michela Minesso

editore: Il mulino

pagine: 273

Le origini e lo sviluppo delle politiche sociali in favore di donne e minori in Italia dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri: questo l'argomento del volume, che racconta una storia che coincide in larga parte con l'azione dell'Onmi, l'ente sorto negli anni del fascismo, sopravvissuto alla guerra e ricostituito nell'Italia repubblicana, del quale l'autrice segue lo sviluppo e le dinamiche nel corso di cinquant'anni di attività. Ma al centro della ricerca vi è anche l'iniziativa delle classi dirigenti italiane che si avvicendarono in più di un secolo di storia tra età liberale, fascismo, prima e seconda Repubblica e l'analisi delle ragioni che guidarono la loro azione di riforma o che, al contrario, la impedirono nei diversi momenti storici sino a quello attuale, segnato dall'introduzione della riforma-quadro sull'assistenza del 2000 e dai problemi che la sua applicazione ha lasciato aperti sino ad oggi.
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22,00 €

Finanze vaticane e Unione europea. Le riforme di papa Francesco e le sfide della vigilanza internazionale

editore: Il mulino

pagine: 173

La Chiesa cattolica sta vivendo una stagione di profonde riforme interne che investono settori molto delicati della sua vita istituzionale. Uno degli aspetti più controversi riguarda la sua attività finanziaria, talvolta toccata da scandali avvolti da un'apparente impenetrabilità, e sono in molti a credere che tali questioni non siano del tutto estranee alla storica decisione di Benedetto XVI di abbandonare il soglio di Pietro. Senza accondiscendere a inutili dietrologie, questo libro muove da alcuni fatti nuovi che stanno cambiando il volto della Chiesa, la quale - in modo poco appariscente - sembra allontanarsi progressivamente dalla struttura concordataria stabilita nei Patti lateranensi del 1929 e confermata col Concordato del 1984. L'introduzione dell'euro, la riforma dello lor e del più ampio sistema economico e finanziario vaticano secondo i principi antiriciclaggio e antiterrorismo riconosciuti dalla comunità internazionale producono interrogativi nuovi, cui questo volume cerca di rispondere con un linguaggio accessibile, ma senza cedere a pericolose semplificazioni.
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16,00 €

Impresa e «forced labour». Strumenti di contrasto

editore: Il mulino

pagine: 329

Il Global Estimate of Forced Labour 2012 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro indica che oltre 21 milioni di persone prestano attività lavorativa sotto minaccia, impossibilitate a lasciare un lavoro svolto sostanzialmente senza retribuzione o altri corrispettivi. Questo volume muove dalla constatazione che le produzioni nelle quali sono coinvolte le vittime di questa "modem slavery" hanno come destinazione i mercati dell'Occidente, assumendo rilevanza strutturale nella dimensione globale dell'economia. Qual è il ruolo della disciplina dell'impresa di fronte a questo fenomeno? Per un'azione di contrasto, finora trascurata ma non oltre eludibile, vengono qui offerte, con approccio interdisciplinare, una ricognizione e una lettura sistematica delle regole - talune frutto di recenti interventi, soprattutto a livello comunitario - che possono rivelarsi utili allo scopo; e soprattutto una riflessione sulle possibilità che concretamente si offrono per incidere sulla logica del vantaggio economico legato allo sfruttamento del "forced labour". Introduzione di Pietro Rescigno.
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25,00 €

Un socialismo possibile. Una nuova visione del marxismo

di Bruno Jossa

editore: Il mulino

pagine: 347

Frutto di quarant'anni di studi sulla teoria economica del socialismo, questo volume teorizza come un sistema di "imprese democratiche", vale a dire di cooperative di produzione, possa realizzare un modello produttivo efficace, in grado di contrastare la crisi del capitalismo, i cui effetti si stanno facendo avvertire con forza in questi anni. Già John Dewey, uno dei più noti filosofi sociali del XX secolo, sosteneva che le imprese debbono essere gestite dai lavoratori, pur se con una certa dose di intervento pubblico. Idea condivisa da marxisti come Anton Pannekoek, Karl Korsch, Angelo Tasca, Antonio Gramsci, Richard Wolff e Ernesto Screpanti, o socialisti come Pierre Proudhon, John Stuart Mill, Karl Polanyi e G.D.H. Cole, per citarne solo alcuni. Alla base dei ragionamenti qui esposti da Bruno Jossa, è l'idea che per valorizzare la scienza e la tecnica, preziosi strumenti del progresso, dobbiamo innanzitutto salvaguardare l'uomo, divenuto ormai vittima degli strumenti che egli stesso ha creato e sopravvalutato, rendendolo attore protagonista e non soggetto passivo nei processi di produzione.
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27,00 €

Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa. Vol. 3

editore: Il mulino

pagine: 337

Strutture di mondo raccoglie i contributi di autorevoli rappresentanti di diverse discipline, che considerano l'approccio sist
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26,00 €

L'Italia dopo il 1961. La grande trasformazione

editore: Il mulino

pagine: 492

Questo volume, che si avvale delle riflessioni di studiosi afferenti a diverse discipline, ripercorre le trasformazioni politiche, culturali ed economico-sociali del nostro paese dopo la seconda metà del Novecento, ponendo in evidenza la grandezza e la multidimensionalità dei mutamenti avvenuti in Italia, in tutti i campi. La costituzione materiale ha subito profondi cambiamenti in rapporto a quella formale, nelle sue modalità di partecipazione e di governo, e nuove istituzioni sono emerse, a livello locale e sovranazionale, contribuendo a mutare il quadro. Nella cultura degli italiani, caratterizzata da continuità tradizionaliste, hanno fatto irruzione i valori e le norme di nuove generazioni e di popolazioni immigrate. Si sono diffuse nuove conoscenze, grazie alla scolarizzazione, e nuove rappresentazioni e autorappresentazioni, ormai non più mediate da figure intellettuali che a loro volta hanno visto mutare il loro ruolo. Società ed economia hanno sostenuto vere e proprie svolte negli equilibri tra Stato e mercato, nel ruolo degli imprenditori, nell'organizzazione della famiglia - principale azienda di servizi della società italiana -, mentre la divisione in classi e ceti non solo è mutata, ma il suo duplice ruolo protettivo e vincolante ha perso terreno.
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35,00 €

Riconoscere le mafie. Cosa sono, come funzionano, come si muovono

editore: Il mulino

pagine: 362

Questo volume analizza, con il contributo dei maggiori studiosi ed esperti in materia, le mafie (soprattutto italiane ma non solo), muovendo dal problema del loro riconoscimento: cosa sono le mafie, ovvero come sono state storicamente identificate e che questioni - giuridiche, politiche ma anche epistemologiche - solleva la loro identificazione; come funzionano, ovvero attraverso quali meccanismi e logiche operano; come si muovono e si espandono nello spazio, mimetizzandosi e confondendosi nell'ambiente ma anche trasformandolo. Dalla ricostruzione storica delle numerose idee di mafia elaborate nei primi decenni dell'unità alla questione della loro "accertabilità" in sede giudiziaria, dalle modalità di circolazione e radicamento sul territorio di gruppi e organizzazioni mafiose ai rapporti simbiotici tra mafiosi e politici, dal ruolo dei legami di sangue nei gruppi di mafia alla fenomenologia della violenza mafiosa sino alla diffusione spaziale di pratiche omicide ed estorsive, il mondo variegato e complesso delle mafie emerge da questo volume come un grande e incompiuto puzzle, una sfida alle nostre categorie cognitive e morali la cui soluzione presuppone adeguate strategie intellettuali su cui fondare efficaci interventi politici: perché è solo dal riconoscimento delle mafie in tutta la loro complessità culturale, politica e sociale che possiamo sperare di vederle e quindi combatterle e contrastarle.
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28,00 €

La difesa dell'italianità. L'ufficio per le zone di confine a Bolzano, Trento e Trieste (1945-1954)

editore: Il mulino

pagine: 604

L'Ufficio per le zone di confine (Uzc), attivo dal 1946 al 1954 sotto la responsabilità politica del giovane sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giulio Andreotti, rappresenta una fonte di assoluto rilievo per comprendere la storia delle aree italiane di frontiera, nella fase di transizione del secondo dopoguerra. L'ufficio fu infatti il laboratorio in cui si studiarono le politiche relative alle regioni di confine e il terminale incaricato di applicarvi le strategie del governo centrale. L'Uzc operò in contesti complessi come quelli dell'Alto Adige e della Venezia Giulia, regioni connotate dall'emergere di temi che mettevano in discussione la stessa sovranità italiana su quei territori. Sulla base dello studio della documentazione dell'ufficio, recentemente riordinata e messa a disposizione dall'Archivio della Presidenza del Consiglio, le ricerche qui proposte - di studiosi di lingua italiana, tedesca e slovena e provenienti dalle rispettive aree di confine - permettono di evidenziare similitudini e divergenze delle scelte di Roma nella "difesa dell'italianità" delle frontiere.
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42,00 €

Giovani musulmane in Italia. Percorsi biografici e pratiche quotidiane

editore: Il mulino

pagine: 211

Il volume riporta i risultati di un'indagine sui processi di configurazione identitaria di giovani musulmane di origine marocchina, bengalese, pakistana nate e/o cresciute in Italia. A partire dall'analisi di narrazioni biografiche raccolte nelle città di Roma, Firenze e Padova, i lavori qui presentati affrontano, da prospettive di ricerca empiriche e teoriche diverse, quattro temi centrali per il dibattito accademico e l'opinione pubblica: "seconda generazione", "genere", "Islam" e "cittadinanza". Privilegiando le categorie analitiche dell'intersezionalità e dell'"agency", il libro esplora la "capacità di agire" di queste giovani donne nella sfera privata e in quella pubblica e, allo stesso tempo, analizza il loro contributo al processo di trasformazione dell'Islam in occidente.
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18,00 €

Navigando a vista. Governi locali in Europa tra crisi e riforme

di Silvia Bolgherini

editore: Il mulino

pagine: 226

I governi locali in Europa stanno cambiando profondamente. Una nuova ondata di riforme, accelerata dalla crisi globale, ha investito gli enti locali nelle loro competenze, nei loro organi e talvolta anche nei loro confini. Ma soprattutto ha posto le basi per una trasformazione dei rapporti tra centro e periferia. Il volume dà conto di questa evoluzione analizzando, in chiave comparata, le recenti riforme dei governi locali avvenute in tre grandi democrazie europee, Italia, Spagna e Germania, con un'attenzione particolare al ruolo dei cosiddetti enti intermedi (province e unioni di comuni). Lo studio intende offrire ai lettori una chiave interpretativa per queste riforme, inserendole nella più ampia riflessione sul concetto di sostenibilità istituzionale e indicando i loro primi ipotizzabili effetti, nonché i possibili nodi rimasti irrisolti.
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20,00 €

«Moia la carestia». La scarsità alimentare in età preindustriale

editore: Il mulino

pagine: 341

Nelle società occidentali la mancanza di risorse alimentari fa spesso pensare a un passato remoto, o ad aree del pianeta riten
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27,00 €

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