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Il Nuovo Melangolo: Lecturae

L'incredibile verità

di Zanna Ran-Charnyj

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 238

L'autrice ricorda in questo libro la sua epopea di ebrea lituana. All'arrivo dei nazisti fu rinchiusa nel ghetto di Vilnius insieme con la sua famiglia che fu sterminata come gran parte degli abitanti del ghetto. Grazie a falsi documenti riuscì a fuggire e fu arruolata presso il comando del SS di Minsk. Qui si mise in contatto coi partigiani sovietici, di cui riuscì a superare le comprensibili diffidenze solo dopo molto tempo. Alla fine della guerra raggiunse Mosca, dove fu accusata ingiustamente di collaborazionismo e rinchiusa in un gulag degli Urali. Scontata la pena, attraverso innumerevoli difficoltà e dopo aver sofferto anche la fame, tornò a vivere a Vilnius. Attualmente vive in Israele.
15,00

La casa del dottor Blanche. Storia di un luogo di cura e dei suoi ospiti, da Nerval a Maupassant

di Laure Murat

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 441

Il 24 Marzo 1821, il dottor Esprit Blanche e la giovane moglie acquistano un'elegante costruzione classica a Montmartre, per farne una casa di cura per malati di mente, che ospiterà le più grandi personalità del suo tempo: Alfred de Vigny, Hector Berlioz, Eugène Delacroix, Alexandre Dumas, Théophile Gautier, Edouard Manet, Auguste Renoir, Edgar Degas, come visitatori; Gérard de Nerval e Guy de Maupassant come pazienti incurabili. Luogo d'osservazione privilegiato per quanto riguarda i rapporti tra follia e creatività, la casa di cura rivela le angosce e le contraddizioni di un'intera società in cui scienziati e artisti, psichiatri e pazienti tentano di esplorare le più segrete pieghe dell'anima.
25,00

Sindrome occidentale. Conversazioni fra un archeologo e uno storico sull'origine a Roma del diritto, della politica e dello Stato

di Andrea Carandini

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 144

Il testo si presenta nella forma di un dialogo tra un archeologo e uno storico sul problema dell'origine di Roma dal punto di vista del diritto, della politica e dello Stato. Carandini discute di istituzioni e ordinamenti dell'età di Romolo sullo sfondo del paesaggio e dei monumenti pubblici di Roma usati come pietre di paragone per saggiare la validità delle notizie tramandate da Catone, Cicerone, Livio sulla "cosa pubblica" della prima Roma.
15,00

Autobiografia del signor me stesso

di Stendhal

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 237

Dentro ai libri appartenuti al signor Henri Beyle di Grenoble, console di Francia a Civitavecchia, il sublime grafomane Stendhal scrisse un libro. Un libro di appunti, disappunti, commenti, risentimenti, dolenti note in cui uno Stendhal privato "parla" con il sé più intimo, riconosciuto in Dominique, il suo doppio esclusivo. Beyle, che "presentava" Beyle con una girandola di pseudonimi per nascondersi agli altri, apparendo, con Dominique si mascherava anche a se stesso. Henri Beyle aveva il culto dei libri, ma già lui contribuì a disperderli: li affidò agli amici, ne lasciò in diversi domicili dove la sua vita di curioso errabondo lo aveva portato. Quando lo scrittore Stendhal venne "scoperto", i volumi delle sue biblioteche diventarono oggetto di culto. Intanto perché erano appartenuti all'autore di "Il Rosso e il Nero" e della "Certosa di Parma"; e poi perché erano zeppi di suoi appunti, celebrati dagli aficionados come Marginalia. Con quelle note marginali è stato costruito "Autobiografia del signor me stesso", un libro abusivo. Stendhal probabilmente non lo immaginò mai. Il testo raccoglie, per la prima volta in italiano, una selezione di Marginalia, con inediti mai pubblicati, desunti direttamente dai volumi appartenuti a Beyle e conservati nelle biblioteche dove il caso li ha fatti approdare.
18,00

«Anima mia, diletta!». Lettere di Martin Heidegger alla moglie Elfride (1915-1970)

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 381

Questo libro raccoglie uno dei più interessanti, ma anche dei meno noti, epistolari del Novecento, quello tra il filosofo Martin Heidegger e la moglie Elfride. Si tratta di una eccezionale testimonianza, che svela particolari inediti della vita privata di Heidegger, ritenuto universalmente uno dei più complessi e controversi filosofi del secolo scorso, il cui pensiero appassiona ancora oggi milioni di studiosi. Le lettere scritte da Heidegger alla moglie permettono di ricostruire la figura del grande pensatore tedesco, rivelando il lato nascosto di una personalità ricca di passione ma anche incline alle più comuni debolezze umane. Il libro, pubblicato nel 2005 in Germania ha suscitato un grande scalpore per le rivelazioni che conteneva sulla vita privata del grande filosofo (per esempio si è scoperto che il "figlio" Hermann in realtà era nato in seguito ad una relazione adulterina della moglie).
28,00

La signora Proust

di Évelyne Bloch-Dano

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 316

È la ricostruzione di un rapporto fra i più gravidi di conseguenze per la storia della letteratura: quello della signora Jeann
22,00

Giudizi del lettore. Pareri editoriali

di Giorgio Caproni

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 170

Giorgio Caproni, uno dei grandi protagonisti della poesia del Novecento, è stato negli anni Sessanta lettore per l'editore Rizzoli. Leggeva manoscritti, per lo più di narrativa, italiana, ma anche straniera; inviava una relazione circostanziata con riassunto articolato del testo, giudizio motivato di lettura, possibilità di collocazione nell'ambito delle collane dell'editrice. Il grande poeta vi lavora con impegno e con intelligenza critica. I suoi riassunti diventano dei piccoli racconti, nella prosa secca e arguta, che è la sua cifra. I giudizi sono sempre franchi e a volte affilati. Tra i narratori italiani passati al suo vaglio vi sono Bonaviri, Crovi, Joppolo, Maurensig, Morselli, Saito, Sanminiatelli, Sgorlon, Strati, Vaime. Le schede riguardano anche una serie di narratori stranieri, soprattutto francesi (Skvorecky, Vassiokos, Brassens, Chabrol, Tillon, ecc.). Una scheda quanto mai interessante è quella relativa al pluribocciato (editorialmente) Guido Morselli, tanto più che - come si è detto - Caproni non lo boccia affatto ma, suggerite alcune revisioni per l'autore, esorta l'editore alla pubblicazione. Da queste schede discende anche un'idea del romanzo: da una parte il fastidio per gli irriducibili del Neorealismo e per le varie scelte alla moda (giochi linguistici e argomenti erotici), dall'altra l'apprezzamento per l'ironia e il paradosso, e in generale l'attenzione al rovesciamento della prospettiva consueta e al procedere contrappuntistico della narrazione.
16,00

Il Cantico dei cantici. Interpretatio ludica. Testo originale a fronte

di Anonimo

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 160

L'ignoto autore di questo poema scrisse probabilmente tra il secolo VI e IV avanti Cristo, utilizzando però materiale più anti
16,00

Sabrina e l'arte della felicità. Notiziario instabile di un cronista di provincia

di Giuliano Galletta

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 168

Il giornalista Giuliano Galletta raccoglie in questo volume i suoi più acuti e divertenti "Venti righe", i brevi elzeviri per anni pubblicati quotidianamente sulla prima pagina de "Il Secolo XIX". I primi risalgono ai drammatici giorni del G8 a Genova, ma in generale i temi trattati in questi pezzi variano dalla politica alla letteratura all'attualità, e vengono affrontati dall'autore con uno stile ironico e brillante, che tende a ridimensionare la gravità delle notizie spesso enfatizzate dai giornali.
12,00

I racconti

di Clemens M. Brentano

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 356

Clemens Brentano considerato uno dei più autorevoli esponenti del Romanticismo tedesco, partecipò attivamente alla battaglia anti-illuminista. Scrisse romanzi e racconti, ma è ricordato soprattutto per le sue raccolte di fiabe per bambini, tradotte in tutto il mondo, e di canti popolari.
20,00

Sanguineti/Novecento. Conversazioni sulla cultura del ventesimo secolo

di Edoardo Sanguineti

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 119

Il testo qui presentato è la rielaborazione e la sintesi di 24 interviste televisive, di circa 20 minuti ciascuna, rilasciate da Edoardo Sanguineti a Giuliano Galletta a partire dall'ottobre 2001 e fino all'aprile 2002 e andate in onda, con cadenza settimanale, sull'emittente genovese Telecittà.
16,00

Cinque anni della mia vita (1894-1899)

di Alfred Dreyfus

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 180

"Cinque anni della mia vita è il racconto, pubblicato da Alfred Dreyfus nel maggio 1901, degli anni trascorsi dalla data del s
18,00

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