L'Ancora del Mediterraneo: Le gomene
Di mestiere faccio il maestro
di Marco Rossi-Doria
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 293
Le esperienze di una pratica ventennale, compiuta in scuole di diverse nazioni da primo "maestro di strada" italiano, danno vita a un racconto che ripensa i fondamenti del lavoro pedagogico ritornando al nodo essenziale: la relazione adulto-bambino. Con una narrazione serrata e affascinante, tra storie lontane e vicine, ricordi della scuola degli anni settanta e ottanta, esplorando casi di ordinaria emarginazione, tenendo d'occhio e comparando dati e mondi infantili diversi tra loro, trovando un nuovo apprendistato con il migliore volontariato nel sociale fuori dalle istituzioni, si approda ai vicoli popolari di Napoli. Tutto per proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.
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Maria Montessori, una storia attuale
di Grazia Honegger Fresco
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 204
"Durante tutta la mia vita ho proclamato la necessità della libertà di scelta, dell'indipendenza di pensiero e della dignità u
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La ciurma. Incontri straordinari sul barcone della politica
di Antonello Caporale
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 224
Sono cinquecentomila le persone che in Italia campano aggrappate al barcone della politica: una ciurma sempre in affanno, disposta a esibire il peggio di sé pur di raggiungere la prima fila, pur di esserci e contare. Semplici "fetentoni", eccellentissime facce di bronzo, o anche e soltanto onesti e persino simpatici uomini di partito e di governo; personaggi e figuri lividi di rabbia o innocenti nella loro ambizione, spauriti o goffi, arroganti o umili, ma quasi sempre tragicamente comici. Il ritratto di un'Italia piccola, orgogliosa delle sue miserie, ambiziosa e a volte appassionatamente trasformista, pronta a tutto pur di apparire e conoscere, per il tempo di un flash, l'abbaglio di una minuscola notorietà.
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Il mucchio selvaggio. Per un'ecologia dei rifiuti
di Antonio Cavaliere
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 166
Dalle domande più semplici alle procedure più complesse: raccolta differenziata o indifferenziata? È possibile la restituzione del rifiuto? Quanto è pericoloso un inceneritore? È meglio la discarica? da Preganziol (in veneto), la prima città in Italia in tema di smaltimento, alla Napoli sommersa dai rifiuti, tra incapacità amministrativa e sospetti di camorra; ma anche da Parigi a Berlino, ad altre grandi capitali europee. Il mondo visto dalla pattumiera: un lungo viaggio nelle immondizie, per rispondere alle domande ricorrenti e ai dubbi più frequenti. Prospettando soluzioni concrete e alla portata di tutti: evitare il monouso, per esempio, e tornare a tovaglioli e fazzoletti di stoffa, sfidando le ire delle donne di casa; o rinunciare ai pannolini usa e getta (uno dei rifiuti più dannosi) per i meno comodi ma assai meno inquinanti pannolini lavabili. È fornendo utili consigli su come comportarsi con le industrie che, assieme allo yogurt e alle bibite, ci rifilano il vuoto da smaltire.
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Don Giovanni o della seduzione
di Marino Niola
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 129
Il libro segue le tracce del mito attraverso i capolavori più noti. Ma non solo, indaga anche in quel frastagliato mondo di riferimenti, citazioni occasionali e volute in cui il richiamo è esplicito o implicito. Don Giovanni non è solo una creatura d'autore: è il titolo di uno dei più famosi long plain di Lucio Battisti, è un famoso quadro di Klee, è il nome dato a un rimorchiatore transcontinentale eccetera. L'antropologo Marino Niola risale alle sorgenti della leggenda che affondano nell'immaginario dell'età barocca e che vede nel purgatorio il luogo dell'incontro tra vivi e morti, dando ascolto al secolare, anonimo mormorio, fatto di credenze religiose, tradizioni orali, fiabe, teatro, arti visive, cultura di massa, da cui il mito di Don Giovanni trae la sua eterna giovinezza. Per approdare agli usi più postmoderni e stridenti del mito nella più sfrenata contemporaneità. Da corollario al testo una galleria di immagini che costituiscono un vero racconto iconografico del mito: dalle figurine Liebig, alle più importanti interpretazioni cinematografiche e liriche, alle miniature di volumi medievali, alle statuine messicane.
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Il mestiere di medico. Etica e servizi sanitari
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 120
Il filo conduttore che lega tra loro i diversi interventi, che non si rivolgono esclusivamente agli addetti ai lavori, è il rapporto tra etica e sanità in un'epoca di aziendalizzazione parossistica e di burocratizzazione del welfare. Le riflessioni, di natura filosofica, teologica e politica, partendo dalle origini del pensiero etico in relazione alla cura medica fino alle recenti trasformazioni con la bioetica, evidenziano la problematica più impellente: l'indiscutibile priorità dell'aspetto umano (rapporto medico-paziente) rispetto a quello economico nella gestione della sanità.
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Il pellegrino delle libertà. Saggi e racconti
di Gustaw Herling
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 139
I saggi e i racconti raccolti in questo volume, seguono il percorso del pellegrino: dall'ora d'ombra del crepuscolo che avvolge lo stagno scuro della sua casa natale, dove la natura struggente dell'autunno dell'anno 1939 non viene scalfita dagli echi della guerra appena scoppiata; al buio dell'universo concentrazionario sui lembi estremi dell'impero sovietico. L'ombra che d'improvviso scende dalle montagne sulla scena descritta da Herling, è il proemio del pellegrinaggio che lo condurrà attraverso i territori occupati dai sovietici al "mondo a parte" del gulag. Il pellegrino diventa allora testimone, per se stesso e per i suoi compagni di prigionia, dei totalitarismi del XX secolo, e la sopravvivenza della sua testimonianza è la meta che gli fa riprendere il cammino come soldato della libertà nell'Europa in guerra, e poi esule, nell'Europa del dopoguerra. Al suo pellegrinaggio di soldato che "nei campi militari e nelle baracche" sogna "il brusio dei fiumi della sua patria" nella quale sceglierà di "non tornare", appartengono i primi racconti "italiani" di Herling pubblicati in questo libro: "Villa Tritone" e "Il principe costante". Giunto alla meta con il crollo dei regimi comunisti e il ritorno in Polonia dopo mezzo secolo vissuto al di là della "linea d'ombra", il pellegrino Herling si volge indietro e ripercorre - nei saggi che chiudono il volume - il suo cammino di scrittore: le cui sorgenti vitali sono nel "legame inscindibile" fra "essere e scrivere".
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Perché l'Italia diventi un paese civile. Palermo 1956: il processo a Danilo Dolci
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 153
Nel 1956 Danilo Dolci organizza "il digiuno dei mille" sulla spiaggia di San Cataldo (Trappeto) con contadini e pescatori per lottare contro la pesca fuorilegge ma anche per preparare lo sciopero alla rovescia di Partinico in cui mobilitare un centinaio di disoccupati per riattivare una trazzera intransitabile. Il testo ricostruisce gli scioperi, il processo e gli schieramenti che nacquero intorno ad esso, mettendo assieme diversi materiali in modo da restituire la scansione frenetica della storia. Aprono e chiudono il volume due racconti di Dolci sulla vita di due giovani siciliani: il primo alle prese con la ricerca del lavoro, il secondo finito in galera.
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Il senso dell'arca
Ebrei senza saperlo: nuove riflessioni
di Cavaglion Alberto
editore: L'Ancora del Mediterraneo
Due sono i nuclei tematici centrali
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Giocando parole. La letteratura e i bambini
di Giuseppe Pontremoli
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 139
Ecco sfilare storie che, nate nei libri, continuano in percorsi inaspettati grazie alle invenzioni scaturite nelle classi, nelle strade e in ogni altra palestra naturale per l'infanzia che Giuseppe Pontremoli riusciva a inventarsi. E con le storie, la pantagruelica fame dei ragazzini nel conoscere e nel divorare racconti e, soprattutto, la loro funambolica capacità di giocare con le parole, di inventarne sempre di nuove. A questo si aggiunge un itinerario attraverso l'opera di alcuni autori che hanno scritto per l'infanzia, da Elsa Morante ad Antonio Delfini. Giuseppe Pontremoli (1955-2004) si è occupato di lettura, di letteratura per l'infanzia, di problemi educativi, collaborando a varie riviste.
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San Gennaro. Vita, miracoli, ritualità e culto
di Paolo Giannino
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 141
Vita, storia e miracoli ovvero tutto quanto c'è da sapere su san Gennaro. A partire dalle tante vite che la tradizione - agiografica da una parte e popolare dall'altra - ha diffuso, fino allo splendore del culto degli anni passati, attraverso gli appuntamenti annuali e i riti di ieri e di oggi. Una parte è poi dedicata al fenomeno poco noto delle "parenti di san Gennaro" che ne custodivano le spoglie, ne accudivano le reliquie e accompagnavano le fasi rituali con canti e preghiere qui trascritti e pubblicati per la prima volta ma, ovviamente, al centro è il "prodigioso evento" dello scioglimento del sangue e il suo legame con la città per la sua funzione di protezione dal Vesuvio.
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La Resistenza spiegata a mia figlia
di Alberto Cavaglion
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 115
Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si costruisce una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L'obiettivo è cercare una via d'uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva, e di cogliere le ragioni della storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati: come si colloca tutto questo nella storia d'Italia?
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