Libri di E. Z. Merlo
Discipline, poteri, verità. Detti e scritti (1970-1984)
di Michel Foucault
editore: Marietti 1820
pagine: 264
Interviste, conversazioni, recensioni, saggi e articoli costituiscono una parte poco nota dell'opera di Michel Foucault, una s
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L'invenzione dell'isteria. Charcot e l'iconografia fotografica della Salpêtrière
di Georges Didi-Huberman
editore: Marietti 1820
pagine: 368
All'ospedale psichiatrico parigino della Salpêtrière, di cui diventa direttore nel 1862, Jean-Martin Charcot non incontra dell
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Chi sei tu che mi guardi. Padre, madre, figli
di Vittoria Maioli Sanese
editore: Marietti 1820
pagine: 248
Muovendosi idealmente sulle orme del precedente "Ho sete, per piacere", l'autrice propone una riflessione, con profonda attenz
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Discipline, poteri, verità. Detti e scritti (1970-1984)
di Michel Foucault
editore: Marietti 1820
pagine: 264
Con questo volume s'intende mettere a disposizione del lettore italiano una parte poco conosciuta dell'opera di Michel Foucaul
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La vita di Gesù nel testo aramaico dei Vangeli
di José M. García
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 319
Il testo dei Vangeli è giunto sino a noi in greco, anche se il modo di pensare e di esprimersi che vi si percepisce è in grand
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San Domenico. Contro la leggenda nera
di Michel Roquebert
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 344
Sugli inizi della vita e dell'attività di san Domenico ci sono notizie molto scarse. Roquebert argina questa lacuna con la sua grande conoscenza della storia dei Catari e della geografia francese. Gli basta un nome di persona o di luogo per stabilire delle circostanze e dei percorsi. Il suo racconto è sempre lineare e convincente, tratteggiando la figura del grande predicatore francese con abilità incomparabile.
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Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità
di Fernand Braudel
editore: Bompiani
pagine: 427
"La testimonianza più bella sull'immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Naturalmente esso non può spiegare tutto di un passato complesso, costruito dagli uomini con una dose più o meno elevata di logica, di capriccio o di aberrazione, ma rimette con pazienza al loro posto le esperienze del passato, restituendo a ognuna i primi frutti della sua esistenza, e le colloca sotto un cielo, in un paesaggio che possiamo vedere con i nostri occhi, uguali a quelli di un tempo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere."
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