Antropologia
Spazi Uniti d'America. Etnografia di un immaginario
di Matteo Meschiari
editore: Quodlibet
pagine: 151
Dov'è l'America? Nemmeno gli Americani lo sanno. Ci sono voluti cinque secoli per addomesticare un continente, ma non sono bastati per esorcizzare un inquietante eccesso di spazio: l'America è troppo vasta, per pensarla tutta bisogna pensarla a pezzi, e per unire i pezzi bisogna inventarla. Miti e narrazioni di conquista ci hanno provato da subito, riempiendo la mappa di monumenti privati e di pubbliche dimore, ma oltre a luoghi-per-sempre abbiamo bisogno di luoghi-valvola, di fast-places da abitare per un giorno, e da smontare al mattino come una tenda. On the road antropologico attraverso spazi del fuori, del limite e del quotidiano, questo libro percorre le molte Americhe che hanno fatto l'America. A vent'anni dalla pubblicazione di "Nonluoghi" di Marc Augé, la riflessione sul "fare luogo" registra una svolta, interrogando in modo nuovo la diversità spaziale delle culture.
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Cibo e rito. Il gesto e la parola nell'alimentazione tradizionale
di Piercarlo Grimaldi
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 256
Le forme dell'alimentazione sono un fatto la cui specificità storica e culturale è quanto di più specifico dell'identità dei popoli. Da qui il peculiare valore degli studi sulle pratiche alimentari. Il tratto più significativo dell'alimentazione, forse il suo specifico rispetto a altri, consiste nell'occupare per intero il segmento ai cui estremi stanno natura e cultura. La cucina tiene sempre strette l'una e l'altra. È facile dimostrare la connessione tra i diversi modi di nutrirsi dei popoli e l'ambiente naturale nel quale essi vivono e sono vissuti nel corso dei secoli. Altrettanto facile è segnalare nella loro cucina la presenza di cibi conseguenti a scambi culturali. Nel nostro Paese non sono pochi i cibi, ma anche le bevande, consumati grazie al fatto di trovarsi al centro di un crocevia storico di estensione secolare. Di fatto l'alimentazione ribadendo lo statuto unitario della condizione umana, ne afferma la sacralità ritualizzando le sue pratiche. Si comincia a capire solo adesso che la perdita delle tradizioni alimentari costituisce per le società un impoverimento della loro umanità. Questa opera esemplare di Piercarlo Grimaldi serve a ricordarcelo. Ad avvertirci che l'unica vera sfida dell'uomo alla morte è la conservazione della propria memoria culturale. Prefazione di Antonino Buttitta. Nota di Carlo Petrini.
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Umani da sei milioni di anni
L'evoluzione della nostra specie
editore: Carocci
pagine: 215
La storia della specie umana data da sei milioni di anni ed è stata ricostruita grazie ai numerosi fossili rinvenuti in tutto
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Non tutto fa brodo
di Marino Niola
editore: Il mulino
pagine: 182
Se tutti gii uomini mangiano, ogni cultura mangia a modo suo. E fa della cucina la sua carta d'identità. Passioni, ossessioni, emozioni, tradizioni, trasformazioni, repulsioni, contraddizioni, contaminazioni. Tutto si dice attraverso il cibo. Dalla scoperta del fuoco all'invenzione della piastra a induzione, gli uomini si distinguono in base alle loro grammatiche alimentari. Cosa mangiare, cosa non mangiare, quanto, quando, come, perché, con chi. Tipi di cottura, successione delle portate, galatei culinari, tabù religiosi, digiuni e astinenze. Il libro esplora le regioni note e meno note di un pianeta gastronomico che cambia alla velocità della luce. E che oggi appare sempre più diviso tra piacere e dovere, estetica e dietetica, gusto e disgusto.
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Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia
editore: Mondadori bruno
pagine: 257
Negli ultimi decenni l'antropologia si è affermata come un sapere capace di leggere la realtà attraverso lo studio dei simboli e dei significati che gli esseri umani conferiscono tanto alla loro vita quotidiana quanto ai grandi fenomeni che si manifestano su scala globale. Analizzando i metodi di indagine, le teorie e gli oggetti attuali della riflessione antropologica, questa nuova edizione, completamente rivista dagli autori, ripercorre idealmente il cammino che ha portato l'antropologia dallo studio di umanità lontane e circoscritte (tribali) a quello di umanità sempre più articolate e vicine tra loro (globali), dove i particolarismi, tuttavia, riemergono con allarmante frequenza e problematicità. Tribale e globale, i due versanti dell'antropologia contemporanea, non vanno quindi intesi come realtà giustapposte, ma come aspetti di una complessità, dove in entrambe le dimensioni ritroviamo elementi dell'una e dell'altra.
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Vertere
Un'antropologia della traduzione nella cultura antica
di Bettini Maurizio
editore: Einaudi
Siamo sicuri che con "tradurre" si intenda la stessa cosa in tutte le culture? Certamente no
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I volti della Turchia
Un paese islamico e la modernità
di Destro Adriana
editore: Carocci
pagine: 312
Questo libro nasce da una lunga osservazione di luoghi, genti, situazioni: dalla quotidianità e dagli incontri personali dell'
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Futuro
di Marc Augé
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 138
Nel mondo che conosciamo l'idea di futuro è ipotecata dalle carenze e dalle paure del presente. Sul futuro proiettiamo speranze di riscatto e attese di progresso; dal futuro temiamo qualche apocalisse. Forse, però, esiste un modo meno pregiudicato di guardare al tempo che verrà, liberandolo dai tanti chiaroscuri che finora si sono rivelati solo dei gravami, senza propiziare o sventare alcunché. Dopo tutto, il mito del futuro è speculare a quello delle origini. Da antropologo, Marc Auge ha dimestichezza con una pluralità di luoghi e di tempi, e proprio per questo sa riconoscere i nonluoghi e il nontempo che ogni giorno attraversiamo. Chi, come lui, è abituato a confrontarsi sia con la pienezza sia con la bassa intensità di senso, ragiona sul futuro da una prospettiva diversa: è l'eccesso di visione, di rappresentazioni precostituite che impedisce di concepire il cambiamento a partire dall'esperienza storica concreta. Con un vero colpo d'ala, Auge coniuga scienza e futuro, ossia rimette in onore l'aspetto della scienza che più si discosta dalla tracotanza e dalla dismisura, e dai loro guasti planetari. Solo la sistematica messa in dubbio delle nozioni di certezza, verità e totalità permette infatti di rompere il cerchio magico che appiattisce l'avvenire su un eterno, allucinato presente.
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L'uomo delinquente studiato in rapporto all'antropologia, alla medicina legale ed alle discipline carcerarie
di Lombroso Cesare
editore: Il mulino
pagine: 437
Nel 1876 Cesare Lombroso pubblica la prima edizione dell'"Uomo delinquente studiato in rapporto all'antropologia, alla medicin
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Prima di Dracula. Archeologia del vampiro
di Tommaso Braccini
editore: Il mulino
pagine: 270
Mentre in Occidente fiorivano Umanesimo e Rinascimento, nei Balcani e nei territori dell'Impero bizantino ormai al tramonto si
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