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Antropologia

Genio del paganesimo

di Auge` Marc

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 322

Marc Augé mette in rilievo la presenza e il valore del paganesimo nell'attualità, in quanto parlare degli dei, degli eroi o de
19,00

Strade. Viaggio e traduzione alla fine del secolo XX

di James Clifford

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 461

Finita la certezza della identità (il civilizzato da una parte, il primitivo e il selvaggio dall'altra) e compromessa la stabilità dei luoghi (il più piccolo villaggio in cui può recarsi il ricercatore è popolato da turisti, oltre che da altri antropologi!) si può dire che tutto diventi oggetto dello studio antropologico. Si pensi alla mescolanza di etnie e di culture che si incrocia in un aeroporto, al sovrapporsi di tradizioni e di modernità, in breve alle articolazioni contemporanee della "diaspora", cui è dedicato uno dei saggi più importanti del libro. Rispetto al precedente "I frutti puri impazziscono", qui è più accentuato lo spostamento del centro dell'interesse nel senso del viaggio, del passaggio di frontiera, con conseguente contaminazione, ibridazione, vicendevole influenza e trasformazione delle culture. A questo mutamento dell'oggetto stesso della ricerca antropologica corrisponde uno stile di esposizione interpretativo, mediante il quale l'autore mette in gioco se stesso nei suoi rapporti con le realtà sempre in movimento di cui fa parte, che lo comprendono e lo modificano. Cosicché non stupirà trovare qui alcuni scritti autobiografici e altri animati da una vera e propria ricerca letteraria.
18,00

Morte e pianto rituale nel mondo antico. Dal lamento funebre antico al pianto di Maria

di Ernesto De Martino

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 438

Il pianto antico, la lamentazione mediterranea e precristiana sui defunti, è il tema cruciale su cui Ernesto de Martino mette alla prova l'efficacia delle categorie interpretative elaborate nel "Mondo magico". L'esistenza dell'uomo primitivo è perennemente in bilico tra l'affermazione di sé e della propria presenza e l'universo della labilità in cui è costretto a vivere, dove tutto congiura per l'annullamento e la dissoluzione. La morte di una persona cara e necessaria è l'evento che può provocare il tracollo della instabile bilancia: essa appare uno scandalo irreversibile, una crisi senza orizzonte e apre la strada alla estraniazione dal mondo, al delirio di negazione, al furore distruttivo omicida e suicida. Ma proprio sull'orlo del rischio estremo l'uomo primitivo impara a difendere il proprio precario esserci: nasce il controllo rituale del patire, il pianto collettivo. Il rito - e le molte tecniche di cui si sostanzia - può ora percorrere tutta la tastiera della disperazione, ma appunto in forma controllata. E l'uomo è restituito alla vita, mentre la presenza assillante del morto è trasformata in un'ombra protettrice.
25,00

Dizionario di mitologia e dell'antichità classica

editore: Zanichelli

pagine: 480

La seconda edizione rivista e ampliata del "Dizionario di mitologia e dell'antichità classica" di Mary Gislon e Rosetta Palazz
20,00

Il furto della storia

di Jack Goody

editore: Feltrinelli

pagine: 411

Noto in Italia soprattutto per i suoi studi sulla famiglia e le forme di trasmissione culturale, Jack Goody si è ampiamente occupato di culture asiatiche e africane traendo, dal lavoro sul campo, la convinzione dell'inadeguatezza della contrapposizione Oriente/Occidente. Il pensiero storico e sociologico, ma spesso anche quello antropologico, hanno attribuito all'Occidente un ruolo di primo piano nei processo di modernizzazione messo in atto dalle rivoluzioni scientifiche, economiche e culturali. La gran parte della letteratura storica ha avuto come scopo di dimostrare l'unicità dell'Occidente: democrazia, libertà di commercio e dell'individuo, sviluppo delle scienze, capitalismo e altri aspetti di questa visione della storia. La supposta supremazia occidentale, in particolare, ha trovato i suoi cantori negli storici, che hanno "rubato la storia", rendendo marginali i contributi delle altre civiltà. Per Goody, invece, non esiste una specificità occidentale, e analoghi, o addirittura antecedenti, di concetti costitutivi della nostra civiltà - democrazia, tempo, amore romantico, tra gli altri - si possono rintracciare in culture non occidentali. Scopo del libro è contribuire alla creazione di una nuova metodologia comparativa per l'analisi incrociata delle culture, in grado di valutare più finemente le divergenze storte ed evitare semplificazioni delle differenze tra Est e Ovest.
38,00

Il paradosso antropologico

di De Carolis Massimo

editore: Quodlibet

pagine: 160

Al contrario delle altre specie viventi, l'animale umano non dispone di una sua nicchia ecologica ed è esposto perciò senza fi
16,00

L'Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica

di Alice Bellagamba

editore: Laterza

pagine: 233

In epoca coloniale l'Africa era per gli europei una terra di misteri, riti complicati e potenze invisibili, sfondo negativo su cui elaborare una rappresentazione positiva della storia e dei valori occidentali. Già i primi missionari sbarcati sulle coste africane all'epoca della tratta degli schiavi avevano riportato in patria racconti di pratiche stregonesche. Ancora nell'Ottocento e nel primo Novecento lo stile di vita e la religiosità degli africani erano ritenuti specchio di una cultura arretrata e prigioniera della superstizione. L'antropologia professionale ha combattuto con energia questi pregiudizi culturali, ma gli eventi drammatici che hanno segnato la storia africana di fine millennio hanno contribuito a ravvivare la vecchia immagine di un'Africa ancestrale e selvaggia. Dalla Sierra Leone di fine Seicento al Camerun di fine Novecento, queste pagine seguono un itinerario che tocca i momenti cruciali della storia africana intrecciano analisi antropologica e ricostruzione storiografica. Il filo rosso è la questione della stregoneria che così analizzata esce dal cono d'ombra dello stigma culturale per dare voce a visioni alternative della socialià, della politica e della storia.
22,00

Voci

Antropologia sonora del mondo antico

di Bettini Maurizio

editore: Einaudi

Sono molti i suoni che il mondo antico aveva e noi abbiamo perduto e che tra poco non sapremo forse piú riconoscere (il colpo
24,00

L'albero

di Parisot Roger

editore: L'Età dell'Acquario

pagine: 152

L'albero occupa da sempre un posto centrale nella simbologia tradizionale, nel pensiero religioso e nell'immaginario dei poeti
18,00

Etnografia e ricerca qualitativa

editore: Il mulino

pagine: 161

"Etnografia e ricerca qualitativa" è la prima rivista italiana dedicata all'approccio etnografico nella ricerca sociale. Incoraggiando l'interdisciplinarietà e il pluralismo degli stili di ricerca e delle tendenze teoriche che si ispirano all'etnografia, la rivista pubblica ricerche sia su temi classici del dibattito sociologico e antropologico sia su temi sociali di attualità. È articolata in diversi settori: saggi, interviste, note dal campo, dibattiti, rassegne, note critiche e recensioni. Ogni numero contiene una sezione monografica che, nei tre fascicoli del 2008, è stata rispettivamente dedicata all'etnografia della religione, ai contatti tra culture e all'opera di Bruno Latour.
18,00

Interazionismo simbolico

di Herbert Blumer

editore: Il mulino

pagine: 263

Coniata da Blunier, l'espressione "interazionismo simbolico" designa una delle prospettive che hanno maggiormente influenzato la sociologia, la psicologia sociale e le altre scienze sociali contemporanee. In questo volume fondativo sono enucleate le premesse dell'approccio interazionista, che ha ispirato anche autori come Goltman: gli esseri umani agiscono sulla base dei significati che attribuiscono alle cose; tali significati, elaborati e modificati attraverso un processo interpretativo, emergono dall'interazione tra individui. Questi, dunque, non sono attori passivi guidati da forze esterne, bensì artefici della propria condona. L'importanza primaria riconosciuta al significato soggettivo e al processo, abbinata a una metodologia prevalentemente qualitativa che si sforza di comprendere il "mondo dell'altro" come questi lo vede, ha portato l'interazionismo simbolico a conquistare stabilmente uno spazio di indiscusso rilievo nella teoria e nella ricerca sociale.
27,00

Clifford Geertz. Il lavoro dell'antropologo

di Roberto Malighetti

editore: UTET Università

pagine: 224

Prendendo spunto dal pensiero di uno dei principali antropologi del XX secolo, il testo discute criticamente i fondamenti teor
19,00

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