fbevnts Arte - tutti i libri per gli amanti del genere Arte - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 749
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Arte

Brera in contemporaneo. Fabro, Garutti, Kounellis, Paolini. Catalogo della mostra (Milano, 10 luglio-27 settembre 2015). Ediz. italiana e inglese

editore: Johan & levi

pagine: 263

L'arte è sempre contemporanea. Da questo principio e dalla rinsaldata collaborazione tra la Pinacoteca e l'Accademia di Belle Arti nasce la mostra "Brera in contemporaneo. Fabro Garutti Kounellis Paolini", nel segno di quattro grandi artisti che in modi diversi hanno legato il proprio nome a Brera. Un'esposizione votata alla presenza attiva dell'arte contemporanea in un museo storico qual è la Pinacoteca è nello spirito di una tradizione che vede da sempre nell'intero Palazzo di Brera un laboratorio aperto al nuovo, e allo stesso tempo aggiorna il messaggio rivoluzionario di eventi come il "Processo per il museo", nella breve stagione degli anni settanta di Franco Russoli, spronando a viverlo come uno spazio dinamico e un luogo di continua rinascita delle arti. Per Luciano Fabro vengono riproposti "Groma per Spinoza, Io (L'Uovo)" e "Modo di mettere le lenzuola", mentre Alberto Garutti, Jannis Kounellis e Giulio Paolini hanno concepito appositamente le loro installazioni per gli spazi della Pinacoteca, dalle grandi sale napoleoniche alla cappella di San Giuseppe, a diretto contatto e "in simultanea" con i capolavori di Raffaello, Bernardino Luini e Bramantino. Nella compresenza di opere di epoche differenti l'allestimento ritrova e rinnova il senso della pratica espositiva e il ruolo che l'intero Palazzo di Brera vuole riacquistare: essere un luogo di ascolto, di sorpresa, di ricerca personale e interiore, capace di farsi continuamente contemporaneo.
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35,00

Talenti e leggende. Il palazzo di Brera si racconta. Catalogo della mostra (Milano, 28 luglio-13 settembre 2015)

editore: Johan & levi

pagine: 139

Un solo luogo, tre progetti: il Palazzo di Brera si racconta, svelando la propria anima nelle sue diverse inclinazioni. In "Accademia aperta" protagonisti sono studenti e professori che aprono per la prima volta le aule delle dieci scuole dell'Accademia, offrendo ai visitatori l'inedita possibilità di osservare da vicino le attività quotidiane di studio e di laboratorio. Con "Ai confini del quadro. Brera anni sessanta-settanta" entrano in scena le figure storiche di un'epoca irripetibile che ha reso celebri in tutto il mondo Brera e il suo quartiere, quando il "fare arte" si sviluppava in un continuo scambio, dentro e fuori le mura del palazzo. Con "Bagnoli, Curran, Lim, Pistoletto, Richter. Installazioni nel Palazzo di Brera", si entra nella contemporaneità e l'intero edificio vive grazie alla sua secolare e naturale predisposizione a far dialogare e interagire con il nuovo i propri storici spazi - Accademia, Biblioteca Braidense, Orto Botanico, Osservatorio Astronomico e Pinacoteca -, alla ricerca di inedite consonanze e possibili intrecci.
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20,00

Colora per dire ti amo

di Magano Lisa

editore: Sperling & kupfer

pagine: 112

Apri il cuore a chi ami, libera la creatività che c'è in te e colora i 101 romantici messaggi
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12,90

Colora per trovare il sorriso

di Magano Lisa

editore: Sperling & kupfer

pagine: 112

Rilassati con i colori, libera la creatività che c'è in te e ricaricati con 101 messaggi pieni di ottimismo
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12,90

Colora per raggiungere la calma

di Magano Lisa

editore: Sperling & kupfer

pagine: 112

Crea la tua oasi di tranquillità con i colori, libera la creatività che c'è in te e medita sui 100 pensieri zen
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12,90

Carpaccio

di Sgarbi Vittorio

editore: Bompiani

pagine: 282

Carpaccio dà rigore alla fantasia, rende verosimile l'irreale, costruendo spazi reali con paesaggi e architetture inventate, o
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15,00
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52,00

Donatello e la sua lezione. Sculture e oreficerie a Padova tra Quattro e Cinquecento

editore: Skira

pagine: 128

L'attribuzione a Donatello del Crocifisso della chiesa padovana di Santa Maria dei Servi offre l'occasione per alcune riflessioni intorno alla presenza dello scultore fiorentino in città e all'influenza che esercitò sulla cultura artistica locale. Con Donatello, Padova divenne un centro di irradiamento del nuovo linguaggio rinascimentale: si guardò al suo naturalismo, talora rude, alla sua sapienza prospettica e al suo virtuosismo nel recupero di temi dell'antichità, con particolare attenzione agli aspetti espressionistici e all'horror vacui del Tardoantico. La lezione del maestro proseguì con Bartolomeo Bellano, il più stretto allievo padovano entrato giovanissimo nella bottega, con Giovanni de Fonduli, originario di Crema e attivo a Padova, con Andrea Briosco, celebre bronzista e fine plasticatore protagonista della scena artistica del primo Cinquecento, e con Severo da Ravenna, che ideò e diffuse una notevole quantità di soggetti classici e proprio con Briosco fu fecondo creatore di piccoli oggetti in bronzo. L'influsso di Donatello si manifestò anche nell'oreficeria sacra del Quattro-Cinquecento, come testimoniano i preziosi pezzi provenienti dal Tesoro della basilica di Sant'Antonio ed esposti presso la sede di Palazzo Zuckermann. Le impegnative fusioni per l'altare del Santo richiesero uno stretto rapporto anche con gli orafi cittadini e così, grazie a quel cantiere, prese avvio il rinnovamento in senso rinascimentale di quest'arte.
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34,00

Bell'Italia. La pittura di paesaggio dai Macchiaioli ai Neovedutisti veneti, 1850-1950

editore: Marsilio

pagine: 192

Il volume accompagna l'esposizione (Caorle, 20 giugno-25 ottobre 2015), curata da Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni, dedicata
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28,00

Amate l'architettura. L'architettura è un cristallo

di Gio Ponti

editore: Rizzoli

pagine: 319

Un classico dell'architettura riproposto in una nuova edizione, il più possibile fedele a quella originale del 1957, pensata d
Fuori catalogo
30,00

Lo sguardo rovesciato. Come la fotografia sta cambiando le nostre vite

di Roberto Cotroneo

editore: Utet

pagine: 161

Miliardi di foto postate e condivise sui social network, di macchine analogiche e digitali sempre più sofisticate ma anche sempre più superate da tablet e smartphone. Miliardi di immagini da cui nei prossimi anni saremo invasi, perché mai come oggi la fotografia accompagna ogni momento delle giornate di noi tutti: fotografi più o meno consapevoli, che, con il semplice gesto di estrarre dalla tasca il telefonino, abbiamo imparato a consegnare vite intere, ricordi e bellezza, a flussi di immagini archiviate (e spesso dimenticate) in una memoria esterna artificiale. Immagini che crediamo eterne ma che sono, in realtà, molto più effimere e destinate all'oblio delle vecchie diapositive. Scatti che possiamo sì moltiplicare all'infinito ma che si riescono a visualizzare al meglio solo nelle ridottissime dimensioni della cornice di uno smartphone. Selfie che dimostrano fino a che punto la nuova fotografia dell'era digitale stia diventando sempre più specchio, e non finestra sul mondo. Perdendo per sempre la sua magia. Ma che ne sarà della verità e della potenza della fotografia? Che ne sarà della sua particolarissima magia, che rivela e spiega, che denuncia e mette a nudo? Se lo chiede Roberto Cotroneo in questo saggio sulla fotografia e la sua storia che è al contempo un personalissimo memoir, in grado di evocare sulla pagina la magia stessa delle immagini fotografiche.
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14,00

La Biennale di Venezia. 56ª Esposizione internazionale d'arte. All the world's futures

editore: Marsilio

pagine: 948

Come afferrare l'inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile e esaminarla? A questa domanda la 56ª Biennale di Venez
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99,00

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