Classici
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L'attualismo
di Giovanni Gentile
editore: Bompiani
pagine: 1486
Nonostante il suo attuale predominio sociale, la concezione "realistica" è destinata a mostrare la propria debolezza concettuale rispetto all' "idealismo"; ma non rispetto a qualsiasi forma di idealismo, sia pure grandiosa, bensì rispetto a quella forma specifica che è l'"attualismo" di Giovanni Gentile. Questa affermazione riesce sorprendente già nella cultura italiana; in quella internazionale, poi, può suonare come un'esagerazione fuori luogo. Ma se si riesce a raggiungere il sottosuolo essenziale del nostro tempo, al di là cioè di quanto riusciamo a sapere di noi stessi, ci si imbatte in qualcosa di estremamente più sorprendente. Da un lato, e contrariamente a quanto di solito si crede, l'essenziale solidarietà tra attualismo e tecnoscienza; dall'altro la capacità dell'attualismo di portare oltre l'intera tradizione dell'Occidente. Ciò significa che il pensiero di Gentile è destinato a essere riconosciuto come uno dei tratti più decisivi della cultura mondiale.
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Tutte le opere (1721-1754). Testo francese a fronte
di Montesquieu Charles L. de
editore: Bompiani
pagine: CCLI-2689
Il volume contiene una nuova traduzione, riccamente annotata e con il testo originale a fronte, di tutte le opere che Montesqu
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La signora di Wildfell Hall
di Anne Brontë
editore: Neri Pozza
pagine: 390
Chi è l'affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un'anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura - fin troppo amorevolmente, dice qualcuno - del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza. Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare. Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle. Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Introduzione di Alessandra Sarchi.
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Le 64 prediche sul tempo liturgico
di Eckhart
editore: Bompiani
pagine: LXXXVII-925
Meister Eckhart, professore di teologia e filosofo domenicano vissuto fra Erfurt, Strasburgo e Colonia dal 1260 circa al 1328,
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Pensieri-guida sulla nascita della metafisica, della scienza contemporanea e della tecnica moderna. Testo tedesco a fronte
di Heidegger Martin
editore: Bompiani
pagine: VIII-768
Il titolo del volume 76 delle opere complete di Heidegger è "Pensieri-guida sulla nascita della metafisica, della scienza cont
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Pian della Tortilla
di Steinbeck John
editore: Bompiani
pagine: 263
A quasi ottant'anni dalla sua pubblicazione questo romanzo, che decretò il successo letterario di John Steinbeck, conserva int
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Il volo di Ulisse. Variazioni sul mito
editore: Marsilio
pagine: 141
Il mito di Ulisse è diventato, nel tempo, una storia infinita, declinata in mille modi, con mille diverse sfumature
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Per i sentieri dove cresce l'erba
di Knut Hamsun
editore: Fazi
pagine: 165
"Gelido catasto dei giorni deserti e dell'assurdità delle cose", come lo ha definito Claudio Magris, "Per i sentieri dove cres
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I viaggi di Ulisse: Elena, Elena, amore mio-Nessuno-Ulisse era un fico
di Luciano De Crescenzo
editore: Mondadori
pagine: 510
Perché leggere oggi l'"Iliade" e l'"Odissea"? Perché perdere tempo con la mitologia che racconta storie vecchie di migliaia di anni? Perché, parola di Luciano De Crescenzo, le storie degli eroi e degli dèi dell'Olimpo sono piene di colpi di scena, di amori, tradimenti, viaggi da sogno e vendette. Perché la mitologia è "la capostipite di tutte le telenovelas, la madre di tutti i romanzi d'avventura, il prototipo di tutti i serial". E, per dimostrarlo, l'ingegnere-filosofo racchiude in questo ricco volume tre dei suoi più amati bestsellers, dedicati ai personaggi dei poemi omerici: "Elena, Elena, amore mio", che racconta la guerra di Troia rivissuta attraverso lo sguardo caustico del guerriero storpio Tersite; "Nessuno", che fa rivivere la figura ambivalente di Ulisse, coraggioso e bugiardo, intelligente e imbroglione; infine "Ulisse era un fico", atto d'amore per l'ideatore del cavallo e per tutti i miti greci, dedicato al nipote, al quale Luciano vuole trasmettere la sua passione per le storie da cui è nata la cultura occidentale.
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Epigrammi. Testo latino a fronte
di M. Valerio Marziale
editore: Utet
pagine: 947
Gli "Epigrammi" raccolgono in quindici libri le opere di Marco Valerio Marziale, il più grande poeta lirico della scena letteraria della Roma Flavia, dove giunse dalla Spagna per cercare fortuna nel 64 d.C. al tramonto della dinastia Giulio-Claudia, e fu attivo durante i regni di Vespasiano, Tito e Domiziano. Dopo le prime fasi della sua produzione, con il "Liber de spectaculis", celebrazione dei giochi del Colosseo, e con "Xenia" e "Apophoreta", raccolte di carmi d'occasione composti per i Ludi Saturnali, la poesia di Marziale si svincola dall'evento pubblico, ed evolve in direzione di una maturità stilistica e di una cinica disillusione nei confronti dell'umanità. I libri centrali della raccolta contengono un ritratto satirico, vivido e a tratti feroce, della società della Roma dei Flavi, in cui il talento del più grande autore d'epigrammi del mondo latino non trova il riconoscimento che merita, poiché questo era, in città, il destino dei poeti: sotto i "freddi mantelli" si celano, infreddoliti, gli "Ovidi e i Virgili", e non vi è ricchezza per gli intellettuali: "Appena tre o quattro hanno tratto guadagno da questo mestiere; tutti gli altri muoiono di fame". Autore sfortunato ma sempre dotato di pungente ironia, Marziale racconta la sua malasorte e quella del suo tempo, commentando - e facendo oggetto di satira le esistenze di nobili e politici, di uomini e donne, ritratti in episodi di vita quotidiana ed eventi mondani.
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Adone. Variazioni sul mito
editore: Marsilio
pagine: 241
Incerto, sfumato, contraddittorio, il mito di Adone sembra risolversi tutto in una storia di amore assoluto - l'amore che lega
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